Il futuro che verrà…

Un albero misterioso...

Lorenzo è un ragazzo di 16 anni, alto e magrolino con capelli e occhi castani e con un carattere abbastanza timido. Vive insieme ai suoi genitori in un paesino nell’ Italia meridionale. Gli piace disegnare paesaggi e, come quasi tutti i giovani moderni, ama anche giocare con la Playstation e navigare sui social anche se per poco tempo. Lorenzo frequenta il terzo anno di liceo scientifico ed eccelle nelle materie scientifiche, in particolare nell’ informatica. Dopo la scuola, Lorenzo quando non ha da studiare, ama uscire e scherzare con gli amici e, soprattutto in estate, fare delle passeggiate per le campagne che circondano il paese. Dopo qualche mese, durante le vacanze estive, Lorenzo e i suoi due migliori amici, Luca e Francesca, decidono di fare un campeggio in montagna.
Il giorno successivo, arrivati nel luogo, montano le tende e successivamente fanno un giro nel bosco vicino. Ad un certo punto i tre si dividono per poter esplorare meglio la zona. Lorenzo segue un sentiero fino ad arrivare nei pressi di un grande albero di quercia, solitario in una piccola valle. Vedendo che il sentiero finiva, decise di ritornare all’accampamento. Il giorno seguente però, affascinato da quel paesaggio e da quell’ albero, ritorna in quel luogo per immortalare tutto in un disegno. Ma, arrivato nella valle, notò qualcosa di diverso.
L’ albero, che prima era come tutti gli altri, ora presentava un grande buco nel suo tronco. Lorenzo rimase sbalordito e si chiese come fosse apparso quel buco così, da un giorno all’ altro. Incuriosito, decise di entrare in quella cavità per vedere cosa fosse successo e se c’era qualcosa al suo interno. Ma quando vi ci entrò non trovò nulla. Però, quando stava per uscire, all’improvviso, tutto divenne scuro.
Dopo un pò, sentì una voce misteriosa che lo chiamava e diceva
<< Salve Lorenzo…che bello vederti da giovane.>>
Lorenzo, sentendo la voce che lo chiamava per nome, ipotizzò che fosse tutto solo un sogno e provò a pizzicarsi ma non accadde nulla.
Allora chiese << chi sei tu?….perché è tutto nero intorno a me?…dove sono finito?>>
La voce rispose<< Salve io sono Olivia, e sono un intelliggenza arificiale avanzata con il compito di aiutare gli umani rispondendo alle loro domande. Ho ricevuto l’ ordine dal mio creatore di portarti nel 2070 per aiutarlo a salvare il mondo dal grande male…>>Lorenzo rimase in silenzio per qualche minuto. Inizialmente pensava fosse tutto uno scherzo ma vedendo che era tutto così reale iniziò ad abbituarsi all’ idea che fosse tutto vero. Dopo un po chiese ad Olivia<< Ma perché sono stato scelto proprio io…..poi nel 2070!!!!!!!!…ma è impossibile viaggiare nel tempo…..>> Olivia rispose << Il motivo per il quale sei stato scelto non posso dirlo, per quanto riguarda i viaggi nel tempo, nel tuo tempo sono inpossibili, ma nel 2050 un gruppo di scienziati inventerà il primo prototipo di macchina del tempo e nel 2068 verrà inventato il primo modello funzionante in grado di assumere qualsiasi forma e grandezza e in grado di viaggiare in qualsiasi epoca nel passato e nel futuro…infatti ora siamo in una macchina del tempo perciò l’ albero che avevi visto il giorno prima non aveva il foro…>>. Detto questo Lorenzo si emozionò all’ idea di viaggiare nel tempo però, sommerso dalle preoccupazioni chiese<< Come farò, i miei migliori amici, appena non mi vedranno ritornare, si preoccuperanno e sicuramente avviseranno anche i miei genitori…>>, ma Olivia lo rassicurò dicendogli che, dopo aver compiuto il suo incarico nel futuro, lo riporterà indietro precisamente nel momento in cui è entrato nell’ albero, così sembrerà passato solo qualche minuto. Allora Lorenzo decise di andare nel futuro per vedere chi lo avesse mandato a chiamare. All’ improvviso si accesero un sacco di lucine colorate e, dal buio simile al vuoto, si passo ad uno scenario simile ad un cielo stellato. Successivamente apparve una poltrona e un display che indicava la data corrente…2019. Olivia disse a Lorenzo di sedersi sulla poltrona e di allacciare la cintura di sicurezza. Lorenzo lo fece e Olivia inizio a parlare in una lingua strana (forse una lingua utilizzata dai robot) e improvvisamente la data sul display inizio ad avanzare 2020, 2030, 2040, fino ad arrivare nel 2070. Lorenzo era emozionato all’idea di aver viaggiato nel tempo, ma era anche molto spaventato perchè non sapeva cosa avrebbe trovato appena uscito, in quell’epoca così lontana dalla sua. All’improvviso la cintura di sicurezza si tolse da sola e Olivia disse << benvenuto nel 2070 giovane viaggiatore… Ecco un tablet che ti servirà per parlare con me ogni volta che vorrai chiedere qualcosa.>> e dopo questo comparve dal nulla, una strana porta circolare. Successivamente, dopo che Olivia pronunciò altre frasi in quella strana lingua, la porta si aprì facendo entrare una luce accecante… Lorenzo si fece coraggio, prese il tablet e uscì fuori.

Cosa scoprirà Lorenzo dopo essere uscito dalla macchina del tempo?

  • Un mondo sott' acqua... (32%)
    32
  • Un mondo moderno con grattacieli altissimi e macchine volanti... (11%)
    11
  • Un mondo post apocalittico... (57%)
    57
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16 Commenti

  1. Un mondo sott’acqua: variamo un po’ le cose.

    Il capitolo parte bene ma poi si trasforma: dal dialogo si passa alla descrizione. Faccio anch’io questi errori quando i caratteri non bastano, però da una strana impressione al lettore.
    Ti consiglio di usare i caratteri « » al posto di segni minore e maggiore perché quest’ultimi si mangiano 16 caratteri l’uno (non so perché).

    Ciao 🙂

  2. è bello vedere giovani che hanno voglia di scrivere 😀 Mi permetto di darti un paio di consigli tecnici: come ti hanno già suggerito, ricontrolla il testo prima di pubblicarlo onde evitare typo ed errori grammaticali o di sintassi, che possono sempre capitare ma con due o tre riletture si riducono notevolmente. Poi studiati un pochino anche l’utilizzo della punteggiatura, tipo le regole per usare al meglio i segni dei dialoghi come i caporali (che a me piacciono ma vedo che qui non sono molto popolari XD), i puntini di sospensione o i punti esclamativi (ne basta uno, per carità :P).
    Altro consiglio che posso darti, anche se qui si va più sul soggettivo, è di scegliere bene quali informazioni dare sui tuoi personaggi e in che modo farlo. Il tuo protagonista è introdotto in maniera molto descrittiva, quasi fosse una scheda del personaggio e non il passaggio di un racconto. A volte è meglio tralasciare alcuni dettagli tipo le sue materie preferite o i suoi hobby e magari parlarne in un momento in cui ha senso farlo anche per la trama (per esempio se deve trovarsi a risolvere un enigma avrebbe senso far sapere al lettore che è bravo nelle materie scientifiche). Una regola generale recita SHOW, DON’T TELL, ossia mostra quello che il tuo personaggio è o sa fare invece di parlarne solamente. Comunque non scoraggiarti e continua 😉

  3. Ciao Vincenzo,
    benvenuto, non credo di aver mai letto altri tuoi racconti. Il tuo incipit è interesante, mi piacciono molto le storie che parlano di viaggi nel tempo, ne sto aggiustando una da anni… 🙂
    Bene, si nota una leggera ingenuità nella scrittura, data soprattutto dalla giovane età, ma l’idea mi pare buona e anche ben congegnata, quindi sono curiosa di vedere cosa troverà Lorenzo nel futuro.
    Ti consiglio di usare le caporali al posto dei segni maggiore e minore per aprire e chiudere i dialoghi, di andare a capo e di usare solo tre puntini di sospensione e non dopo il punto interrogativo. 🙂
    Detto questo, aspetto il nuovo episodio, voto per il mondo sommerso e ti seguo.
    Alla prossima!

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