Profumo di pane

Profumo di pane

Quando ero ragazzino di fronte casa mia dal lato delle camere da letto, sulla strada parallela al corso principale, c’era un panificio, uno tra i più antichi del paese (mastro Gnazio). Si trovava al pianterreno della palazzina dirimpetto casa dove abitavano i proprietari del panificio coi figli e le loro famiglie. La mattina le attività iniziavano presto e io potevo sentirli bene da camera mia. Io e mia sorella avevamo le camere adiacenti con un bel balcone in comune abbastanza grande che dava proprio sui portoni del panificio. La mattina, dicevo, potevo sentire i forni in funzione, i furgoncini che venivano a caricare il pane da portare via e vendere altrove, ma soprattutto una marea di profumi: dalla fragranza dei biscotti all’odore del pane caldo e tutti gli altri prodotti che nel panificio preparavano. Delizia per i sensi ma anche croce per tutti quegli odori che già alle 5.30 del mattino mettevano un gran appetito!!

Spesso d’estate, finita la scuola ma nn ancora trasferito in campagna, durante le notti di gran caldo e afa dormivo fuori sul balcone. Mi ero attrezzato con un materassino da piazzare fuori e lo usavo come ultima spiaggia quando in camera e sul letto il caldo era ormai insopportabile. Io d’estate dormivo (anche adesso) sempre nudo, sia a casa mia o anche da mia nonna quando ero da lei, e in quelle notti afose mi mettevo a dormire fuori sul balcone sul materassino pure nudo. Era l’unico modo per almeno riuscire a riposare un po’ uscendo fuori da camera mia che era bollente più del panificio che avevo dirimpetto. La mattina poi venivo svegliato dai rumori che provenivano dal lavoro incessante dei panificatori e dal cigolio, che ormai avevo imparato a conoscere, dell'”apri e chiudi” delle porte del locale di chi andava a comprare il pane o i biscotti caldi appena sfornati. Ogni tanto restavo ad osservare e a contare quanti furgoni e quante persone già alle sei di mattina andavano a comprare pane e biscotti, poi scambiavo il “buongiorno” con i vicini di fronte e rientravo in casa pronto per vivere le giornate d’estate!

Cosa poteva accadere se non mi fossi svegliato presto?

  • Mi avrebbe comunque svegliato mia madre entrando in camera? (0%)
    0
  • Sarei rimasto nudo sul balcone fino a mezzogiorno? (100%)
    100
  • Mi avrebbe chiamato la vicina dirimpetto? (0%)
    0
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