Il Lato Oscuro Della Magia

Dove eravamo rimasti?

Su cosa si dovrebbe incentrare il primo capitolo? Salto temporale in avanti, buttandosi già alla giornata dove la ragazza misteriosa comincia la scuola (100%)

Capitolo 1: La stazione di Londra

Quel giorno di Settembre era uno dei rarissimi giorni a Londra dove nevicava e lei doveva partire per Hogwarts. Era il giorno più importante della sua vita. Heryl non ha mai avuto un legame forte con i nonni. L’avevano accudita quando i suoi genitori se ne erano andati via a New York per lavoro. Non erano molto bravi come nonni ma provavano lo stesso ad aiutarla con la crescita. Lei decise quindi di lasciare la spiegazione della sua “scomparsa” sul tavolo di vetro in salotto. Quello che amava tanto suo nonno per via del suo legno di abete scuro ma lucido, che faceva molto contrasto con quel vetro chiaro ma un po’ opaco. Suo nonno era solito ad appoggiare su quel tavolino il suo sigaro, essendo l’appoggio più vicino al divano, di quel colore grigio usurato così cupo. Le valigie le preparò il giorno prima e ci mise tutto l’occorrente: qualche vestito, biancheria, affetti personali e i pochi soldi che possedeva. Dovette andare alla stazione a piedi, purché stesse nevicando. Non aveva mezzi di trasporto e in ogni caso non sapeva andare in bici. Arrivata lì era molto confusa, non sapeva neanche se continuare o tornare a casa. Era dentro fino al collo in quella situazione e non potevo certo tirarsi indietro. Non sapendo dove andare, la ragazza cominciò a guardarsi intorno. La gente correva da una parte all’altra per raggiungere il loro treno, di solito in gruppi da 3 o da 4 persone, una più distratta dell’altra. C’era un grandissimo trambusto e i controllori volevano solo andare fuori a mangiare, guardando i loro occhi spenti e la loro espressione assente e stanca si intuiva facilmente. Ciò che attirò la sua attenzione fu un ragazzino, sui 12 anni, che insieme ad un altro era scomparso tuffandosi dentro ad un muro, cosa che passò stranamente inosservata. Il primo ragazzo, quello che lei aveva notato per primo, aveva dei capelli corti e castani e degli occhi di un azzurrino simile all’acqua cristallina e pura, che ispiravano un animo buono. A coprire gli specchi dell’anima si trovavano degli occhiali rotondi, grossi quanto le sue guance, di colore nero carbone, che ingrossavano tutta la sua faccia, dalle sopracciglia alla parte inferiore del naso. In fine, la sua fronte presentava una cicatrice a forma di fulmine. L’altro ragazzino aveva dei capelli rossi un poco più lunghi di quelli dell’altro ragazzino e degli occhi dello stesso colore di quelli del suo amico, che ispiravano furbizia e simpatia. Sulle sue guance aveva delle lentiggini marroncine, che andavano a braccetto con i suoi capelli, che sembravano infuocati. Fece qualche passo, ancora insicura. La parete era tra il nono binario e il decimo. Heryl esitava ancora una volta prima di procedere. Sentiva il cuore che  batteva forte e il suo respiro era affannato. Poteva partire per la sua più grande avventura o sbattere la testa contro il muro di una stazione ferroviaria ed essere derisa da tutta Londra. Fece un passo, poi un altro, il suo cuore voleva uscire dal petto. Cominciò a correre e si tuffò in quello che si rivelò essere un portale. Si ritrovò davanti i ragazzi, ancora ignari della sua presenza. Il binario (chiamato binario 9 e tre quarti) era pieno di animali surreali che sembravano essere usciti da un libro di favole e di ragazzi della sua stessa età, nonostante il fatto che lei abbia ricevuto la sua lettera ai suoi 14 anni al posto degli 11 dato il fatto che i suoi nonni per ragioni sconosciute non volevano fargliela ricevere. Era il momento di salire sull’Hogwarts Express, che era nient’altro che un treno a vapore di colore nero corvino, come i capelli della ragazza, che mostrava anche delle parti rosse. Dentro aveva delle sottospecie di poltrone color giallastro messe speculari vicino alle finestre che dividevano in sezioni lo strano ma eccitante treno. Per ulteriore divisione si trovava una porta vetrata che lasciava tra le sezioni solo un corridoio che mostrava un tappeto rosso. Le tremava violentemente la mano destra, dove teneva il biglietto, mentre era davanti alle scale del mezzo di trasporto. Il treno era lì, lei era lì, era il momento di salire.

Di che cosa dovrebbe parlare il prossimo episodio?

  • Il treno per Hogwarts dal punto di vista di Heryl. (50%)
    50
  • Degli altri 3 protagonisti, il loro punto di vista sul treno per Hogwarts. (50%)
    50
  • Degli altri 3 protagonisti, soffermandosi sulla loro backstory. (0%)
    0

Voti totali: 2

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2 Commenti

  1. Salto temporale in avanti, buttandosi già alla giornata dove la ragazza misteriosa comincia la scuola.

    Una fanfiction sul mondo di Harry Potter! Può nascere una cosa veramente fantastica, se non si cade nel tranello di voler fare gli “emuli” del maghetto. Sfrutta a fondo l’ambientazione e crea la tua storia! Vai così e ti seguo! 😀

    Ciao 🙂
    PS: vai a capo tra un discorso e l’altro, così si capisce che sta cambiando il personaggio che parla.

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