Una di noi

Dove eravamo rimasti?

Quale sceglierà Ilaria? Ma ricordatevi che il prossimo non è l'ultimo capitolo ;) Zizzania: i Loro inizieranno a non fidarsi più l'uno dell'altro e succederà un casino. Ad Ilaria il compito di risolvere la questione! (67%)

Zizzania!

«Rompere la loro alleanza? – chiede Ilaria all’elfa – Può essere un’idea! Magari può essere interessante. Forse potrei avere un po’ più di spazio»

«Quindi vorresti seminar zizzania tra di loro? Sicura?»

«Mmmm… Mi sembra la soluzione più sensata»

«Bene. Va a giocare. Tra un’ora potrai tornare a casa»

Ilaria scende dalle braccia dell’elfa e corre via.

***

Un’ora dopo Ilaria è di nuovo insieme all’elfa, davanti ad uno specchio che riflette la sua immagine.

«Allora, Ilaria – dice l’elfa – sto per spedirti in cima al palazzo. Da lì potrai muoverti»

«Sei sicura che Loro non mi daranno la caccia?»

«Hanno altre cose a cui pensare. Tieni questo – le mette un bracciale al polso – Ti servirà»

«Perché?»

Ma l’elfa non risponde. Tocca lo specchio e l’immagine scompare. Sospinge Ilaria attraverso di esso. Un attimo dopo Ilaria è all’aperto. Il vento scombina i suoi capelli. È di nuovo con aspetto umano. Ma il vento le porta odori e rumori spiacevoli: ci sono spari, esplosioni, urla… qualcosa di brutto sta accadendo lì sotto. Ilaria si affaccia: Loro si stanno combattendo tra di loro! E ferocemente: sembra sia scoppiata una guerra!

«Che cosa hai combinato?!» dice Ilaria mettendosi le mani nei capelli.

«Che cosa hai combinato tu?!» le fa di rimando la voce di Tania alle sue spalle.

Ilaria si volta: Tania, insieme ad un ragazzo, è anche lei sul tetto.

«Seminare zizzania tra i Loro. Far sì che non si fidino più degli altri. Una struttura paramilitare armata pesantemente che inizia a pensare che tra di loro si nasconde il “male”? La tua piccola testolina non ha pensato a cosa poteva succedere?»

«No, io… mi dispiace»

«Beh, pensaci ora» dice Tania prima di scomparir nel nulla assieme al ragazzo.

Ilaria guarda la scena sotto il palazzo: la gente continua a spararsi contro, distruggendo tutto ciò che gli capita a tiro… Ilaria è disperata: non voleva questo. Accidenti a quell’elfa che la prende troppo alla lettera! Ma cosa può fare? Guarda il bracciale.

“Un potenziatore” pensa.

Se lei ha causato il guaio, lei lo risolverà, anche se non sa ancora come. Spicca un salto, spalanca le ali e plana sul campo di battaglia. Salva ora una persona, ora un’altra, cercando di parlare con loro, ma ogni suo tentativo risulta vano. Spesse volte urlano “al mostro” e l’attaccano a loro volta, altre volte invece urlano contro gli altri “mostri”, gettano via Ilaria e ricominciano a sparare. Ilaria schiva, salta, corre… è disperata: nessuno le dà retta. Prima che un missile la colpisca, Ilaria viene presa per la collottola e portata via.

«Hai intenzione di farti ammazzare?» la rimprovera Sergio

«Io… non riesco a farmi dare retta» si lamenta Ilaria in preda alla disperazione.

«Sono troppo impegnati ad ammazzarsi tra di loro per darti retta» risponde Sergio.

«Troppo impegnati – ripete Ilaria – Ma certo! Devo disimpegnarli!»

«Eh?»

«Fammi un favore: se svengo, portami via»

Senza aspettar risposta spicca il volo. Attinge l’energia dal potenziatore… ed il tempo si ferma!

***

Improvvisamente tutte le persone si ritrovano disarmate, messe tutte da una parte, sufficientemente vicine da poter stare insieme ma sufficientemente lontane che non possano saltarsi al collo appena si vedono. Sono tutti spaesati: cos’è successo?

«ASCOLTATEMI! – urla Ilaria in un megafono – Sono stata con voi a lungo e nessuno mi ha mai visto come un nemico, siete sempre stati insieme e non vi siete mai visti come nemici. Levatevi il prosciutto dagli occhi! L’inganno è adesso: non siete l’uno contro l’altro. Non siamo l’uno contro l’altro. Svegliatevi!»

Gli uomini si guardano tra di loro ancora spaesati, ma le parole di Ilaria fanno qualche effetto.

Lei si morde un labbro: ora dovrebbe dire qualcos’altro, ma non sa più che cosa.

«Ora ci penso io» le dice la voce di Damiano alle spalle, ma prima che Ilaria possa dir qualcosa, sviene.

***

La bambina si risveglia su un letto. Ha una flebo attaccata al braccio. È in una stanza bianca, nuda sotto le coperte. Accanto a lei c’è uno specchio che riflette la sua vera natura, ma se si guarda direttamente vede il corpo umano. Una donna entra con una cartella clinica in mano.

«Dove sono?» chiede Ilaria.

La donna non risponde. Toglie l’ago dal braccio e mette cerottino. Poi esce.

«DOVE SONO?!» strilla Ilaria.

«Non urlare – dice Sergio entrando – Katrin non parla la tua lingua. Non conosci il posto: è la clinica Montevalle. Ti abbiamo portata qui quando ti abbiamo ripescata dal fiume»

«Dal fiume?!»

«Sì. Avevi litigato con Tania per via del fiore che lei ti aveva buttato giù dal ponte e… beh, insomma sei caduta. Tania si è molto spaventata e ha chiamato i soccorsi»

“Impossibile. Ho volato” pensa Ilaria. Inoltre nota che nessuno sembra far caso all’immagine riflessa. Apre la bocca per dire qualcosa, quando qualcuno bussa.

«Ho saputo che Ilaria si è svegliata» dice Damiano entrando.

«Sì. Avrete delle cose da dirvi. Vi lascio soli»

Sergio esce. Damiano si avvicina. Ilaria sorride all’amico e poi il suo sguardo cade sullo specchi… e rimane a bocca aperta!

Chi è realmente Damiano?

  • Un normale bambino a cui è stato fatto un Dono! (44%)
    44
  • Il capo degli Elfi! (44%)
    44
  • Il capo dei Loro! (11%)
    11

Voti totali: 9

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116 Commenti

  1. Rieccomi, Red. Ho votato per il normale bambino.
    Insomma: elfi, Loro, da che parte sta “il Giusto”? Mi sa che più che bianco e nero ci sono molti grigi, e ognuna delle parti in causa ha qualcosa di cui non andare fiera. Ilaria dovrebbe smetterla di fermare il tempo, lo sa che rischia ogni volta di finire in ospedale 😀 😀
    Ciao, ti auguro un mucchio di cose belle.

  2. Ciao Red.

    Questo nono episodio mi è piaciuto davvero un sacco! Bella la storia, chiara l’esposizione, piena d’azione, colpo di scena finale. Qualcuno ha preso un “orologio” e ha fatto tornare indietro il tempo? Preferirei questa soluzione piuttosto a “è stato tutto un sogno”.

    Damiano ha un dono, magari è stato proprio lui a organizzare il colpo di scena.

    Grazie e alla prossima.

  3. Un bambino con un dono (non immagino il capo degli Elfi per terra svenuto 🙂 ).
    Condivido il commento di Ilaria. Quando il dialogo è chiaramente tra due persone, si può evitare di ripetere spesso il loro nome. Lei, l’altro o l’altra possono essere alternative che non creano confusione.

  4. Ciao!
    Secondo me è il capo degli Elfi.
    Un capitolo frizzantino e movimentato. L’hai scritto bene anche se devo contestarti la ripetizione del nome”Ilaria”. C’è davvero troppe volte.
    Per il resto, fila liscio 😃
    Ciaoooo
    Ilaria

  5. Zizzania!

    Ciao Red.

    È ora di creare delle difficoltà per Loro, nessun personaggio o gruppo può essere perfetto, soprattutto se non è l’ultimo capitolo 😉

    Io ti faccio notare “nessun arte” (arte è femminile, ci vuole l’apostrofo) e “Sarei potuto affondare” (Ilaria è una femmina, è preferibile o forse obbligatorio il participio femminile).

    Buon anno e alla prossima.

  6. Ooops!
    Ti ho portato in parità! Ho scelto zizzania. I refusi te li hanno fatti già notare dunque bnon replico.
    Ilaria è davvero coccolosa! Hanno fatto bene, gli elfi, a spupazzarla😍😍😍 anch’io lo avrei fatto ahaha😂
    Ciao Red.
    Ilaria

  7. Ciao Red,
    ho trovato il capitolo intrigante, le descrizioni ben riuscite, a parte la prima frase sulle luci senza lampade, che risulta un po’ contorta anche se ho capito cosa volevi dire; occhio agli errori di digitazione, c’è una “schieda” di troppo nella descrizione di Ilaria 😉
    Voto per la finta morte, sono curiosa di conoscere quale identità sceglierà la nostra eroina 🙂
    Alla prossima!

  8. Buon anno Red, ho letto in un fiato ( la velocita’ e’ caratteristica delle tue creazioni) e ho votato la maggioranza. Immagino che quel tunnel sia una miniera di nuove meraviglie e stupefacenti svolte narrative degne della tua fantasia ad alta velocita’. La scrittura ha qualche imperfezione che il ribollire delle idee mette in secondo piano.

  9. Ciao Red, scusami per l’assenza ma improrogabili impegni mi hanno tenuto lontano dal computer.
    Ho subito letto i due capitoli e ho ritrovato l’azione che ti contraddistingue, il volo di Ilaria sono riuscito a visualizzarlo, bella scena!
    I vari coprotagonisti si trovano perfettamente in bilico sul confine tra il bene e il male e questo mi piace, permette la giusta suspence fino ai capitoli finali.
    Io lascerei aperto il collegamento parallelo.
    Alla prossima e Buon Anno

  10. Buongiorno Red
    Interessante questo capitolo. Voto con la maggioranza per mantenere il collegamento ecc…
    Le frasi “illuminati da luci a led a luce fredda e “pieno di gente in motocicletta, armata e sembra stiano aspettando” potrebbero suonare meglio così: “illuminati da fredde luci led” e “pieno di gente armata in motocicletta, sembra ecc…”
    ciao e un augurio di Buon Anno

  11. Rieccomi, Red. Ho votato che la missione di Ilaria è mantenere aperto eccetera 🙂
    Insomma, alla fine Tania si è rivelata, se non proprio un’amica, almeno una “parassita” interessata alla salute di chi sta parassitando 😀 😀
    Tra l’altro, nella discussione che ha con Ilaria, espone piuttosto bene la posizione psicologica del tipico bulletto: senso di inadeguatezza, famiglia problematica (va be’, poi se babbo e mamma sono Loro, capirai che i problemi sono serissimi 😀 😀 ), invidia verso chi vedi più fortunato.
    Bellissima la storia dei tre padri e tre madri, anche se non oso immaginare i grovigli necessari a… ehm… generare una nuova vita 😀 😀
    Ciao, ti auguro fantasmagoriche feste 😀

  12. Ciao Red,
    scelgo il compito di tenere aperto il canale, mi pare l’opzione più adatta a tenere alta la tensione che hai creato fin qui. Ti sei perso qualcosa nella frase: “300€ per chi dà informazioni a ritrovarla”… è successo anche a me nell’ultimo episodio all’albergo e me ne sono accorta solo a pubblicazione avvenuta… accidenti alla fretta 😉
    Ciao Red, ti auguro Buon Anno e alla prossima!

  13. Ovviamente Damiano vorrà saperne di più, quindi sicuramente le parlerà.
    Ciao Red D.
    Occhio alle ripetizioni e a qualche refuso di troppo. Per il resto, il capitolo è stato interessante e avventuroso anche se Tania continua a non starmi particolarmente simpatica. Ciao.
    Ilaria

  14. Ciao Red.

    Accidenti ai refusi però. E poi: peruperrano, che volevi scrivere?

    Ho saltato solo un paio di votazioni, gli altri episodi li ho votati tutti ma non ho ancora commentato. Prima di adesso. Evidentemente.

    Piaciuti tantissimo i primi due episodi. Il terzo per me è pienamente inquadrato nel tuo stile di scrittura, che però per me è troppo confusionario (scusami) e ci ho messo un po’ a capire che Ilaria è un grifone; invece gli altri episodi sono più lineari, attendo di sapere di che razza sono Tania e le sue amiche; per quanto riguarda Damiano penso che potrebbe prevalere l’istinto di aiutare l’amica.

    Grazie e alla prossima.

  15. Ciao Red,
    per me, Damiano, ci vuole parlare.
    A parte un refusino (scorta anziché sorta) e qualche ripetizione di troppo, il capitolo scorre bene, Mi è piaciuta la trovata del tempo che si ferma, ma non ho capito in che modo Tania e le sue amiche sono riuscite a scappare dal furgone e a portare in salvo Ilaria. Immagino che ce lo racconterai 🙂
    Intanto ti saluto e alla prossima!

  16. Buongiorno Red
    Mi è piaciuta l’idea del rifugio anti scocciatori, quanto sarebbe utile…
    Il capitolo ha ritmo. Spero che Tania, al di là della sua spocchia, non abbia un cuore di pietra.
    …è una amica la devo aiutare.

    PS ho notato una ripetizione: Pensavamo solo di darti solo qualche fastidio

  17. Ciao Red, un capitolo cosi’ incalzante che non ho fatto in tempo a metabolizzare tutte le stupefacenti novita’. Le bulle possiedono rifugi segreti dotati di ascensori! Allora vorra’ dire che anche loro non sono poi ragazzine e basta. Chi sono? Aspetto…

  18. Rieccomi, Red. Ho votato per “dispettose ma non cattive”, è zuccheroso, lo so, ma alla fine sempre di bambine stiamo parlando, quindi mi pare più adatto 🙂
    Ma gli elfi si fanno pagare per aiutarla e – compreso nel prezzo – c’è lo spupazzamento? 😀 😀
    Uhm, Ilaria deve compiere una missione per cui è pronta a rischiare la vita… deve essere qualcosa di importante 🙂
    Ciao, ti auguro un sacco di giorni coccolosi 😀

    • La missione di Ilaria probabilmente la scopriremo intorno all’ottavo capitolo (prima stabiliamo chi è amico e chi è nemico 😉 ).
      Sì, gli elfi si fanno pagare e vogliono pure spupazzarla. Se ci sarà spazio, lo mostrerò 🙂

      Va per la maggiore le bulle che si redimono quando ci sono questioni serie di mezzo, vedo 🙂

      Ciao 🙂

  19. Buonasera Red, ritmo e inventiva sono la caratteristica del tuo fantasy, credo che tu sia in grado di approfittare di qualunque scelta facciano i tuoi lettori, insomma, le svolte a sorpresa sono il tuo pane quotidiano. Voto per Sergio buon samaritano e mi aspetto di tutto.A presto!

  20. Ciao Red
    Il capitolo ha ritmo, scorre molto bene.
    Un dettagliuccio: nella frase “con gli occhiali da sole calati sugli occhi” forse volevi dire sul naso? o si trattava di quelli “aggiuntivi” con le lenti basculanti che si applicano agli occhiali da vista?
    … fa parte di loro

  21. Ciao Red
    Questi capitoli sono davvero originali e scritti molto bene.
    Ti comunico un piccolo refuso nel capitolo precedente: schieda al posto di schiena.
    Ehi guarda che i refusi li faccio solo io …😉😂😂😂😂😂
    Comunque, sei molto migliorato, bravo.
    Alla prossima 😉
    Ciao
    Ilaria

  22. Rieccomi, Red. Ho votato che Sergio l’ha aiutata.
    Molto suggestiva la descrizione dei territori di caccia, mi è piaciuta… se non ho capito male la preda fornisce un “obolo di luce” al predatore, be’, comodo 😀
    Divertente e ben descritto anche il salvataggio di Damiano. Al posto di Ilaria, avrei la tentazione di dilatare solo un pochino il tempo per spalmare una [email protected]@ sulla testa di Tania 😀
    Ciao, ti auguro un tempo dilatato di cose spassose 🙂

  23. Metteranno in pericolo qualcuno per vedere la reazione di Ilaria .
    La frase di presentazione non mi aveva attratto e avevo saltato il tuo racconto, che invece si sta rivelando piuttosto piacevole da seguire. Per ora il primo capitolo è il mio preferito, il terzo invece mi è parso un po’ troppo veloce: mi sarebbe piaciuto un tour più approfondito del reale mondo di provenienza di Ilaria e delle sue regole.

    • Purtroppo è il rischio della presentazione: in soli 300 caratteri non è facile far capire cosa si vuole dalla storia e di più non aiuterebbe.
      Non sei la prima a farmi notare che il terzo capitolo è un po’ incasinato. Purtroppo se mi concentro sul mondo di Ilaria, la storia non va avanti, quindi ci sono passato un po’ in fretta. Se ho spazio negli altri capitoli, approfondirò qualcosa. Ma se hai domande, sono qui ^_^

      Ciao 🙂

  24. Ciao Red,
    un bel capitolo fantasioso, mi piace molto il mondo dietro lo specchio.
    Ti segnalo qualche piccolo refuso:
    – Premi alcuni fregi, immagino fosse: preme…
    – schieda – schiena
    – metterenno, nelle opzioni, – metteranno

    Mi pare un po’ confusa la frase riguardante i simil-leoni e la simil-gazzella,si sarebbe potuta snellire un po’, ma è il mio parere 😉
    Per il resto, come ti ho detto: il capitolo mi è piaciuto molto, ma che hai grande fantasia lo sai già.
    Voto il controllo medico.
    Alla prossima!

    • Uffi! Non c’è nessuna speranza: i refusi compariranno sempre…
      La parte simil-leoni e simil-gazzella è stata un po’ complicata da scrivere, visto che non c’è nessuno che ci presenta dette creature e non sono così importanti da dovergli dedicare tanto spazio.

      Grazie dei complimenti ^_^

      Ciao 🙂

  25. Buongiorno Red
    Questo episodio l’ho trovato meno interessante dei precedenti. Mi piaceva di più l’interazione di Ilaria con gli umani rispetto ai non umani entrati in scena in questo capitolo. Troppi nomi/elementi nuovi d’un botto mi fanno perdere il filo.
    Alcune ripetizioni possono togliere scorrevolezza al testo: una sorta di leoni, creatura (e)
    … metteranno in pericolo per vedere la reazione d’Ilaria.

    • Sì, me ne rendo conto. D’altronde il Terrotorio di Caccia abbonda di creature fantastiche ma nessuno ci dice il nome. Forse avrei dovuto fare un escursus più rapido… o forse si sarebbe capito di meno? 😉
      Spero almeno si sia capito il rapporto con la madre 😉

      Ciao 🙂

  26. Ehi Red 🙂
    Non riesco ad inquadrare bene l’età di Ilaria. E’ una bambina ma va a scuola da sola ed a fare la spesa e pare sia normale così.

    Voto “quasi subito”. Immagino che chi l’abbia vista non abbia creduto ai suoi occhi e voglia una conferma, magari una “prova” per non essere considerato folle. 😉

    Ciao

    • L’età di Ilaria, nella mia testa, è 11 anni, ma non è specificata appositamente proprio affinché uno possa inquadrarla nell’età che gli sembra più congeniale. Il fatto che vada da sola ovunque, è dovuta al fatto che lei in realtà non è umana e la madre… beh, è meno umana di lei 😉
      Non sappiamo qual’è la rete di bugie che si è tessuta intorno per fingersi umana e forse nemmeno ci interessa 😉

      Ciao 🙂

  27. Ciao Red
    Mi stai facendo conoscere Ilaria piano pianino il che gioca a tuo vantaggio perché mi stai incuriosendo. Scelgo l’opzione in cui la nostra Supergirl avrà subito dei problemi.
    È stata vista volare, che cavolo!
    Ciao ciao
    Ilaria

  28. Uhm, non subito 😉
    Dico subito che, per me, l’opzione “mangiarle” non è poi così male… magari non tutte, un pezzettino… una gamba, un dito 😀 😀
    Per la cartoleria, dalle mie parti, abbiamo un’istituzione intangibile, una creatura mitologica di nome Paoletta, che alberga in un tempio a Lei dedicato, il tempio di “Cartolibreria da Paoletta”, nel quale dirime ogni dubbio dei discenti in merito ad armamentario scolastico e poi glielo vende a un prezzo equo 😀
    Scotulare, dialetto pugliese?

    Ciao, a presto

  29. Ciao Red
    mi piace questa bambina, un po’, anzi decisamente meno, le aspiranti “bullo”. Spero Ilaria dia loro una lezione.
    Un dettaglio: anziché “si volge” due volte, avrei preferito il classico e immediato “si gira”, siamo tra bambine 🙂
    quasi subito…

  30. Ciao Red,
    pian piano i poteri di Ilaria vengono fuori; povera, non avrebbe potuto fare altrimenti. Al di là delle “d” eufoniche, che sono sempre in agguato, ti segnalo questa frase: ” SI mette con le gambette sporgenti e SI legge i fumetti che SI è comprata.” ci sono troppi riflessivi.
    Il capitolo scorre comunque, e ti ripeto che hai una gran fantasia e, come ti ho già detto, anche i dialoghi sono migliorati, soprattutto tenendo conto che si tratta di bambini.
    Bene, detto questo, ho votato per vedere il territorio di caccia, che non so esattamente cosa significhi ma sono curiosa.
    Alla prossima!

  31. Ciao Red. Ho visto che hai iniziato una nuova storia e sono corsa subito. Bello, mi piace molto l’idea, ma devi essere più originale possibile. Ho votato che i suoi amici le fanno uno scherzo, e magari poi scoprono che… non ho capito bene che cos’è lei. Un uccello? un’aliena?
    Comunque bel racconto.
    Gili

    • No, non è una domanda futile. Allo stato attuale non sappiamo dove la porta; se ci sarà l’occasione lo scriverò nei prossimi capitoli, altrimenti lo scriverò qua nei commenti, ma per ora ti lascio nel mistero ^_^

      Per tutto il resto, si attendono le votazioni ed il susseguirsi dei capitoli 😉

      Ciao 🙂

  32. Ciao Red
    Caspita, la protagonista ha il mio nome👏👏👏evvai😆
    I bulletti proprio non li sopporto, sappilo 😖 comunque scelgo la sorpresa.
    Ti posso dare un consiglio? Dai un’occhiata alle ripetizioni come ragazzo ragazzo – nessuno nessuno. Sono troppo ravvicinate e disturbano un po’ la lettura.
    Ciao!
    Ilaria

    • Grazie del consiglio: cercherò di tenerlo a mente per il prossimo capitolo. Il problema fondamentale è far capire chi parla. Se Ilaria urta il ragazzo e poi è il ragazzo a parlare, l’unico modo che ho trovato è ripetere la parola ragazzo.
      I bulletti potrebbero avere un ruolo o meno a seconda delle risposte. In ogni caso sono una piaga!

      Ciao 🙂

  33. Rieccomi, Red. Ho votato per l’incidente.
    Descrivi una bimba normale, la scuola, i bulletti, se non fosse che vola e si trasforma 😀 Deve essere anche molto buona, altrimenti immagino che per cacciare i bulletti basterebbe spaventarli a morte con una trasformazione 😀
    Ciao, ti auguro un weekend felice e pieno di triangolini argentati e dorati che potrai, all’occorrenza, scambiare con moneta che abbia corso legale qui nel nostro mondo 😀

  34. Ciao Red
    l’incipit promette. Questa quasi teenager mi piace.
    Un dettaglio non mi è piaciuto, ossia “capelli sul rosso e occhi sul verde”, non mi fanno capire come sono veramente. Sono ricci, o lisci? lunghi o corti? gli occhi sono vispi? curiosi? verde acqua? verde bottiglia (visto che non è proprio umana)?
    avanti con la magioranza: incidente.

    • Gli occhi dovrebbero essere vispi, visto come si comporta. Hai ragione sui capelli: io li ho immaginati lisci, portati corti ma non troppo. Il colore non è preciso: gli occhi saranno più o meno verdi ed i capelli più o meno rossi a seconda del momento in cui la guardi (questo lo specificherò meglio nel prossimo capitolo).
      Grazie di avermi fatto notare la dimenticanza 🙂

      Ciao 🙂

  35. Ciao Red, eccoti qua, come avevi promesso!
    Ilaria sarà un’altra compagna di vita in questo fantastico sito, già mi piace ma sto in guardia, tu hai la capacità di spiazzarci…
    Solitamente le visite mediche possono riservare delle sorprese, vedremo…

    Mi piace il tuo modus di scrittura settimanale, mi stai contagiando.
    A presto!

  36. Ciao Red,
    il tuo incipit mi piace, scorre bene ed è pulito. Mi piace in particolar modo come usi i periodi più corti, riescono a dare un bel movimento e una bella incisività alla storia 🙂 Voto per l’incidente, sono curiosa di vedere come se la sbroglia 😀 A presto

  37. Andiamo sul classico: un incidente.
    Ciao, Red.
    La “bimbetta”, a giudicare dalle materie, va già alle medie… una volta ho definito “bambina” una undicenne che avevo a casa. È in quell’occasione che ho avuto il dubbio che anche lei avesse il superpotere di incenerirmi con lo sguardo. E meno male che non lo aveva, altrimenti lo avrebbe di certo usato 😀
    Interessante questa non umana che si traveste e si fa bullizzare, vediamo dove ci porti.
    Ciao, a presto

  38. Un incidente la costringerà a diventare super umana!
    Ciao Red Dragon
    Ho letto il tuo Incipit e l’ho trovato interessante, pur non essendo il mio genere, mi sono trovata ad immaginarmi le scene in stile anime, e ammetto di essere stata una fan sfegatata qualche anno fa, ora guardo solo qualcosina, ma continuano a piacermi.
    Questo qualcuno chissà chi è nel mondo non umano!! Magari un maschio, un vecchio, boh!
    Seguo, passa a trovarmi se ti va

  39. Ciao Red,
    bentornato!
    Una storia nuova di zecca e una protagonista bambina che parla come una bambina 😉 Ricordo che pr un altro racconto ti lamentavi di non essere capace di scrivere i dialoghi di una certa Talia, allora protagonista di un bel racconto di fantascienza, mi pare che tu abbia fatto notevoli progressi in merito.
    Rimangono sempre quelle “d” di troppo… 🙂
    La storia si prospetta interessante, che dirti? Aspetto il nuovo e seguo.
    Alla prossima!

  40. Ciao Red Dragon, ho letto il tuo racconto e l’ho trovato molto interessante. Il tuo stile in questa prima pagina è semplice e scorrevole, forse proprio perché tutto è narrato da una bambina (sempre che sia solo una bambina).
    I termini che utilizzi aiutano moltissimo ad immedesimarsi nei panni infantili, e, nonostante siamo solo all’inizio, la storia è già molto coinvolgente. Non vedo l’ora di leggere il seguito.
    Nathaniel

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