Una di noi

Ilaria

Qualcuno si sta preparando per andare a scuola: si pettina, controlla che sia tutto a posto, si mette un fiore tra i capelli e l’uniforme scolastica…

«Ma come si mette ‘sto coso!» si lamenta cercando di mettere il fiocco di ordinanza.

Poi prende un sacchetto e versa il contenuto nella mano: cadono tre triangoli d’argento ed uno dorato.

«Oh no! Sono di nuovo agli sgoccioli. Uffa! Possibile che ci vogliano sempre tanti soldi per vivere nella società umana? Dovrò andare di nuovo ai Territori di Caccia! Uffa! Uffa! E poi Uffa! Ecco!»

Dopo esce sul balcone. Grandi nubi bianche si trovano sotto il balcone. La creatura sale sul parapetto…

«AL resto penserà l'”illusione di umanità”! Si va in scena!» e si butta di sotto!

Poco dopo, non vista, una bimbetta esce da un vicolo. Ha i capelli sul rosso, gli occhi sul verde ed indossa un’uniforme scolastica ed un fiore tra i capelli. Si guarda intorno e si dirige ad un negozio.

«Buongiorno a tutti! – esclama avvicinandosi al bancone – Lista spesa»

Alla cassa inizia a tirar fuori le monetine.

«Ma tu inizi sempre dai ramini?» chiede la cassiera.

«Certo! Se so come fai a fare le somme?»

Infine controlla il resto.

«Sempre giudiziosa» commenta la cassiera.

«Mamma se no si arrabbia – prende le buste – Ci vediamo!» saluta.

Dieci minuti dopo la bambina corre lungo la strada tenendosi lo zaino sopra la testa.

«Pista! Sono in ritardo!»

Gira l’angolo e… SBAM! Rimbalza e cade.

«Ahio! Che botta!»

«Ilaria! – dice un ragazzo spuntando e porgendo la mano – Ti sei fatta male?»

«Stavo meglio prima!» si lamenta lei accentando l’offerta.

«Coraggio, salta su: ti do un passaggio»

Poco dopo Ilaria è seduta sulla moto, tenendosi con una mano alla schiena del ragazzo e con l’altra lo zaino.

«Non è meglio che lo metti sulla schiena?» chiede il ragazzo.

«Cinghia rotta!» risponde la bimba.

A scuola Ilaria va come tutti i bambini, con materie su cui va meglio e va peggio. Ad esempio a Tecnica è un disastro. Non sa ancora come usare le squadre per tracciare linee dritte sul foglio. Certo, la professoressa ci mette il carico da quaranta: ad ogni domanda che lei fa, piovono insulti e scappellotti, cosa che causa ilarità in quelle antipatiche di Tania e le sue amiche. Anche ad Artistica va male, ma almeno lì la professoressa cerca di fargli capire dove sbaglia. Discorso diverso va con educazione fisica, dove tutti dicono che vola alle sbarre parallele e quando gioca a pallacanestro o pallavolo. Anche Scienze le interesserebbe, ma la voce monocorde del professore, la fa sempre dormire sul banco. Zzzz.

A scuola, come detto, Talia e le sue amiche la prendono sempre di mira: ora la spingono, ora la fanno inciampare, ora le tirano l’acqua od i colori addosso, ora le nascondono le cose (una volta le hanno nascosto i vestiti mentre stava facendo la doccia, causandole un mare di problemi…). Finora nessuno di questi dispetti nessuno è mai risultato pericoloso né hanno mai rubato o rotto qualcosa, ma è comunque uno stress! Discorso diverso è con Damiano, un bambino con cui parla volentieri di mitologia e creature fantastiche. Peccato che non stia nella sua classe.

Terminata la scuola, Ilaria corre per la strada, passa un po’ di tempo al parco e poi torna al vicolo. Si assicura di non essere vista e poi entra. Un attimo dopo qualcuno vola fuori e torna alla casa al di là delle nubi.

La sua "illusione di umanità" sta per essere messa a dura prova. Da che cosa?

  • I suoi amichetti le faranno una sorpresa... nel momento peggiore possibile! (33%)
    33
  • Una visita medica di routine, si rivela essere tutt'altro che di routine! (25%)
    25
  • Un incidente la costringerà a comportarsi da super-umana! (42%)
    42
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62 Commenti

  1. Buonasera Red, ritmo e inventiva sono la caratteristica del tuo fantasy, credo che tu sia in grado di approfittare di qualunque scelta facciano i tuoi lettori, insomma, le svolte a sorpresa sono il tuo pane quotidiano. Voto per Sergio buon samaritano e mi aspetto di tutto.A presto!

  2. Ciao Red
    Il capitolo ha ritmo, scorre molto bene.
    Un dettagliuccio: nella frase “con gli occhiali da sole calati sugli occhi” forse volevi dire sul naso? o si trattava di quelli “aggiuntivi” con le lenti basculanti che si applicano agli occhiali da vista?
    … fa parte di loro

  3. Ciao Red
    Questi capitoli sono davvero originali e scritti molto bene.
    Ti comunico un piccolo refuso nel capitolo precedente: schieda al posto di schiena.
    Ehi guarda che i refusi li faccio solo io …😉😂😂😂😂😂
    Comunque, sei molto migliorato, bravo.
    Alla prossima 😉
    Ciao
    Ilaria

  4. Rieccomi, Red. Ho votato che Sergio l’ha aiutata.
    Molto suggestiva la descrizione dei territori di caccia, mi è piaciuta… se non ho capito male la preda fornisce un “obolo di luce” al predatore, be’, comodo 😀
    Divertente e ben descritto anche il salvataggio di Damiano. Al posto di Ilaria, avrei la tentazione di dilatare solo un pochino il tempo per spalmare una [email protected]@ sulla testa di Tania 😀
    Ciao, ti auguro un tempo dilatato di cose spassose 🙂

  5. Metteranno in pericolo qualcuno per vedere la reazione di Ilaria .
    La frase di presentazione non mi aveva attratto e avevo saltato il tuo racconto, che invece si sta rivelando piuttosto piacevole da seguire. Per ora il primo capitolo è il mio preferito, il terzo invece mi è parso un po’ troppo veloce: mi sarebbe piaciuto un tour più approfondito del reale mondo di provenienza di Ilaria e delle sue regole.

    • Purtroppo è il rischio della presentazione: in soli 300 caratteri non è facile far capire cosa si vuole dalla storia e di più non aiuterebbe.
      Non sei la prima a farmi notare che il terzo capitolo è un po’ incasinato. Purtroppo se mi concentro sul mondo di Ilaria, la storia non va avanti, quindi ci sono passato un po’ in fretta. Se ho spazio negli altri capitoli, approfondirò qualcosa. Ma se hai domande, sono qui ^_^

      Ciao 🙂

  6. Ciao Red,
    un bel capitolo fantasioso, mi piace molto il mondo dietro lo specchio.
    Ti segnalo qualche piccolo refuso:
    – Premi alcuni fregi, immagino fosse: preme…
    – schieda – schiena
    – metterenno, nelle opzioni, – metteranno

    Mi pare un po’ confusa la frase riguardante i simil-leoni e la simil-gazzella,si sarebbe potuta snellire un po’, ma è il mio parere 😉
    Per il resto, come ti ho detto: il capitolo mi è piaciuto molto, ma che hai grande fantasia lo sai già.
    Voto il controllo medico.
    Alla prossima!

    • Uffi! Non c’è nessuna speranza: i refusi compariranno sempre…
      La parte simil-leoni e simil-gazzella è stata un po’ complicata da scrivere, visto che non c’è nessuno che ci presenta dette creature e non sono così importanti da dovergli dedicare tanto spazio.

      Grazie dei complimenti ^_^

      Ciao 🙂

  7. Buongiorno Red
    Questo episodio l’ho trovato meno interessante dei precedenti. Mi piaceva di più l’interazione di Ilaria con gli umani rispetto ai non umani entrati in scena in questo capitolo. Troppi nomi/elementi nuovi d’un botto mi fanno perdere il filo.
    Alcune ripetizioni possono togliere scorrevolezza al testo: una sorta di leoni, creatura (e)
    … metteranno in pericolo per vedere la reazione d’Ilaria.

    • Sì, me ne rendo conto. D’altronde il Terrotorio di Caccia abbonda di creature fantastiche ma nessuno ci dice il nome. Forse avrei dovuto fare un escursus più rapido… o forse si sarebbe capito di meno? 😉
      Spero almeno si sia capito il rapporto con la madre 😉

      Ciao 🙂

  8. Ehi Red 🙂
    Non riesco ad inquadrare bene l’età di Ilaria. E’ una bambina ma va a scuola da sola ed a fare la spesa e pare sia normale così.

    Voto “quasi subito”. Immagino che chi l’abbia vista non abbia creduto ai suoi occhi e voglia una conferma, magari una “prova” per non essere considerato folle. 😉

    Ciao

    • L’età di Ilaria, nella mia testa, è 11 anni, ma non è specificata appositamente proprio affinché uno possa inquadrarla nell’età che gli sembra più congeniale. Il fatto che vada da sola ovunque, è dovuta al fatto che lei in realtà non è umana e la madre… beh, è meno umana di lei 😉
      Non sappiamo qual’è la rete di bugie che si è tessuta intorno per fingersi umana e forse nemmeno ci interessa 😉

      Ciao 🙂

  9. Ciao Red
    Mi stai facendo conoscere Ilaria piano pianino il che gioca a tuo vantaggio perché mi stai incuriosendo. Scelgo l’opzione in cui la nostra Supergirl avrà subito dei problemi.
    È stata vista volare, che cavolo!
    Ciao ciao
    Ilaria

  10. Uhm, non subito 😉
    Dico subito che, per me, l’opzione “mangiarle” non è poi così male… magari non tutte, un pezzettino… una gamba, un dito 😀 😀
    Per la cartoleria, dalle mie parti, abbiamo un’istituzione intangibile, una creatura mitologica di nome Paoletta, che alberga in un tempio a Lei dedicato, il tempio di “Cartolibreria da Paoletta”, nel quale dirime ogni dubbio dei discenti in merito ad armamentario scolastico e poi glielo vende a un prezzo equo 😀
    Scotulare, dialetto pugliese?

    Ciao, a presto

  11. Ciao Red
    mi piace questa bambina, un po’, anzi decisamente meno, le aspiranti “bullo”. Spero Ilaria dia loro una lezione.
    Un dettaglio: anziché “si volge” due volte, avrei preferito il classico e immediato “si gira”, siamo tra bambine 🙂
    quasi subito…

  12. Ciao Red,
    pian piano i poteri di Ilaria vengono fuori; povera, non avrebbe potuto fare altrimenti. Al di là delle “d” eufoniche, che sono sempre in agguato, ti segnalo questa frase: ” SI mette con le gambette sporgenti e SI legge i fumetti che SI è comprata.” ci sono troppi riflessivi.
    Il capitolo scorre comunque, e ti ripeto che hai una gran fantasia e, come ti ho già detto, anche i dialoghi sono migliorati, soprattutto tenendo conto che si tratta di bambini.
    Bene, detto questo, ho votato per vedere il territorio di caccia, che non so esattamente cosa significhi ma sono curiosa.
    Alla prossima!

  13. Ciao Red. Ho visto che hai iniziato una nuova storia e sono corsa subito. Bello, mi piace molto l’idea, ma devi essere più originale possibile. Ho votato che i suoi amici le fanno uno scherzo, e magari poi scoprono che… non ho capito bene che cos’è lei. Un uccello? un’aliena?
    Comunque bel racconto.
    Gili

    • No, non è una domanda futile. Allo stato attuale non sappiamo dove la porta; se ci sarà l’occasione lo scriverò nei prossimi capitoli, altrimenti lo scriverò qua nei commenti, ma per ora ti lascio nel mistero ^_^

      Per tutto il resto, si attendono le votazioni ed il susseguirsi dei capitoli 😉

      Ciao 🙂

  14. Ciao Red
    Caspita, la protagonista ha il mio nome👏👏👏evvai😆
    I bulletti proprio non li sopporto, sappilo 😖 comunque scelgo la sorpresa.
    Ti posso dare un consiglio? Dai un’occhiata alle ripetizioni come ragazzo ragazzo – nessuno nessuno. Sono troppo ravvicinate e disturbano un po’ la lettura.
    Ciao!
    Ilaria

    • Grazie del consiglio: cercherò di tenerlo a mente per il prossimo capitolo. Il problema fondamentale è far capire chi parla. Se Ilaria urta il ragazzo e poi è il ragazzo a parlare, l’unico modo che ho trovato è ripetere la parola ragazzo.
      I bulletti potrebbero avere un ruolo o meno a seconda delle risposte. In ogni caso sono una piaga!

      Ciao 🙂

  15. Rieccomi, Red. Ho votato per l’incidente.
    Descrivi una bimba normale, la scuola, i bulletti, se non fosse che vola e si trasforma 😀 Deve essere anche molto buona, altrimenti immagino che per cacciare i bulletti basterebbe spaventarli a morte con una trasformazione 😀
    Ciao, ti auguro un weekend felice e pieno di triangolini argentati e dorati che potrai, all’occorrenza, scambiare con moneta che abbia corso legale qui nel nostro mondo 😀

  16. Ciao Red
    l’incipit promette. Questa quasi teenager mi piace.
    Un dettaglio non mi è piaciuto, ossia “capelli sul rosso e occhi sul verde”, non mi fanno capire come sono veramente. Sono ricci, o lisci? lunghi o corti? gli occhi sono vispi? curiosi? verde acqua? verde bottiglia (visto che non è proprio umana)?
    avanti con la magioranza: incidente.

    • Gli occhi dovrebbero essere vispi, visto come si comporta. Hai ragione sui capelli: io li ho immaginati lisci, portati corti ma non troppo. Il colore non è preciso: gli occhi saranno più o meno verdi ed i capelli più o meno rossi a seconda del momento in cui la guardi (questo lo specificherò meglio nel prossimo capitolo).
      Grazie di avermi fatto notare la dimenticanza 🙂

      Ciao 🙂

  17. Ciao Red, eccoti qua, come avevi promesso!
    Ilaria sarà un’altra compagna di vita in questo fantastico sito, già mi piace ma sto in guardia, tu hai la capacità di spiazzarci…
    Solitamente le visite mediche possono riservare delle sorprese, vedremo…

    Mi piace il tuo modus di scrittura settimanale, mi stai contagiando.
    A presto!

  18. Ciao Red,
    il tuo incipit mi piace, scorre bene ed è pulito. Mi piace in particolar modo come usi i periodi più corti, riescono a dare un bel movimento e una bella incisività alla storia 🙂 Voto per l’incidente, sono curiosa di vedere come se la sbroglia 😀 A presto

  19. Andiamo sul classico: un incidente.
    Ciao, Red.
    La “bimbetta”, a giudicare dalle materie, va già alle medie… una volta ho definito “bambina” una undicenne che avevo a casa. È in quell’occasione che ho avuto il dubbio che anche lei avesse il superpotere di incenerirmi con lo sguardo. E meno male che non lo aveva, altrimenti lo avrebbe di certo usato 😀
    Interessante questa non umana che si traveste e si fa bullizzare, vediamo dove ci porti.
    Ciao, a presto

  20. Un incidente la costringerà a diventare super umana!
    Ciao Red Dragon
    Ho letto il tuo Incipit e l’ho trovato interessante, pur non essendo il mio genere, mi sono trovata ad immaginarmi le scene in stile anime, e ammetto di essere stata una fan sfegatata qualche anno fa, ora guardo solo qualcosina, ma continuano a piacermi.
    Questo qualcuno chissà chi è nel mondo non umano!! Magari un maschio, un vecchio, boh!
    Seguo, passa a trovarmi se ti va

  21. Ciao Red,
    bentornato!
    Una storia nuova di zecca e una protagonista bambina che parla come una bambina 😉 Ricordo che pr un altro racconto ti lamentavi di non essere capace di scrivere i dialoghi di una certa Talia, allora protagonista di un bel racconto di fantascienza, mi pare che tu abbia fatto notevoli progressi in merito.
    Rimangono sempre quelle “d” di troppo… 🙂
    La storia si prospetta interessante, che dirti? Aspetto il nuovo e seguo.
    Alla prossima!

  22. Ciao Red Dragon, ho letto il tuo racconto e l’ho trovato molto interessante. Il tuo stile in questa prima pagina è semplice e scorrevole, forse proprio perché tutto è narrato da una bambina (sempre che sia solo una bambina).
    I termini che utilizzi aiutano moltissimo ad immedesimarsi nei panni infantili, e, nonostante siamo solo all’inizio, la storia è già molto coinvolgente. Non vedo l’ora di leggere il seguito.
    Nathaniel

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