Quello che non si vede II

Dove eravamo rimasti?

L'ufficiale L'ufficiale chiederà supporto anche a Xia per aiutare il ragazzo. (100%)

Rosa d’inverno

Cheng voltò appena il viso verso l’accampamento, situato a qualche metro di distanza giù per il breve pendio della collinetta rocciosa formata dallo scavo dell’acqua. Il suo profilo si stagliava ispido contro l’orizzonte, con i capelli appena mossi dalla tramontana. Il freddo divenne più pungente nel giro di pochi respiri. Cheng stava ancora fissando l’accampamento, mentre Tao tentava inutilmente di rimettersi in piedi.
-Pensavo di riportarti immediatamente dal generale- pronunciò Cheng tornando a guardare Tao, -tuttavia, a giudicare da quello che vedo, non credo che sia la cosa migliore- Indicò con il capo Wang che sbraitava con alcuni soldati. Untono vagamente ironico aleggiò attorno a quell’affermazione rendendone i bordi sbiaditi, quasi come le sfumature della porpora. Un unico momento di colore che sfumò, sferzato da un fiocco di neve. Stava iniziando a nevicare. Con un’agile movimento l’ufficiale fu di nuovo chino davanti a Tao, che ancora arrancava quasi sdraiato sulla schiena. -Ti vuoi fermare un momento? Dove accidenti pensi di andare strisciando così!- Il terreno secco scricchiolò. Cheng afferrò saldamente Tao per le braccia trascinandolo alla base di un tronco. Il problema fù che la velocità con cui lo spostò non lasciò spazio al ragazzo per scansarsi, e le grinze della corteccia gli arrivarono dritte nella schiena, riparata solamente dalla tunica di lana. Tao incassò il colpo emettendo un gorgoglio aspirato.
-Intendiamoci, non me ne importa nulla di te. Non so come mai Wang ti odi tanto e non mi interessa. Ma non voglio vedere l’ennesima violenza gratuita su di te, oltretutto in questo stato-
Fece scorrere le dita sulla gamba del ragazzo, palpitante e gonfia, risalendo lungo la tibia e posizionandosi dietro la piega della rotula. Aggrottò le sopracciglia, fissando un punto indefinito nella campagna, mentre i fiocchi di neve diventavano sempre più grandi. Proprio in quel punto qualcosa non andava: un grosso nodo spuntava dalla parte più alta del polpaccio e terminava nell’incavo del ginocchio. Tastò meglio. -Ti fa male qui dietro?- Alzò gli occhi su Tao, che restava semplicemente a fissarlo, senza dire una parola. Di colpo strinse il pugno attorno al nodo muscolare. – Si…si ….si….mi….mi fa…..male-
-Finalmente parli!- Di nuovo un tono ironico tornò a farsi sentire. -Io…non…non sono mai…nessuno mi chiede…di…-
-Lo so, ed è comprensibile che tu abbia smesso di parlare quasi del tutto. Qualsiasi cosa tu possa dire è fonte di scherno, se non di percosse- Mentre parlava srotolò un fazzoletto di seta, che teneva annodato attorno al braccio sinistro, con cui gli fasciò la caviglia.
-La caviglia è sistemata, tienila fasciata e con un po’ di pazienza smetterà di farti male-
-Mi prendete in giro?- La vocetta squillante, del tutto inaspettata, giunse da dietro un cespuglio. E si portava dietro un cestino colmo di ghiande.
-Signora- Cheng abbozzò un inchino. Xia venne avanti, trascinando con se foglie secche e rametti, intrappolati nell’orlo di pelliccia del lungo mantello blu invernale. Con uno sguardo poco amichevole squadrò l’ufficiale.
-Gli avete appena detto di tenere fasciata la caviglia e di avere pazienza! La marcia riprenderà domani, e Wang lo farà camminare ancora!- Chinandosi, la ragazza accarezzò dolcemente il profilo della guancia di Tao, che riportava l’alone scuro di un pugno. -Nessuno fa qualcosa per alleviare la sua situazione-
Alcuni fiocchi di neve andarono ad arenarsi sulle guance di Cheng, ricoperte da una barba trascurata. -Signora, vorrei farvi presente che avrei potuto non curarmi del fatto che il ragazzo si fosse fatto male, e che avrei potuto avvisare il generale di averlo visto arrampicarsi su per la collina nel tentativo di fuggire- ipotizzò vago.
Xia alzò di scatto il viso verso Cheng, che allungò le labbra in un sorriso tirato. -Non l’ho fatto e non lo farò . E tu non pensare minimamente di scappare!- ammonì, rivolto a Tao -non riusciresti a fare nemmeno cinque metri.-

Xia rovistò nelle piege del pesante mantello, estraendo una piccola bottiglia di vetro, contenente un liquido rosa ancora caldo. La aprì, consegnandola a Tao. -Questo è un potente calmante dei nervi scossi, l’ho appena fatto. Credo possa funzionare anche per i muscoli-

Nel prossimo episodio

  • Tao, visto il suo stato di inutilità, verrà rifilato a Cheng perchè lo rimetta in sesto. (0%)
    0
  • Inizierà una storia d'amore tra Xia e Cheng. (0%)
    0
  • Accadrà qualcosa per cui il generale si ravvederà nei confronti di Tao. (100%)
    100

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18 Commenti

  1. Ciao Elena.

    Wang pare tenere molto alle apparenze, quindi penso che l’ufficiale non lo coinvolgerà. Nemmeno se ne fregherà. L’unica opzione che mi resta è che coinvolga Xia.

    La marcia di Tao è dolorosa e direi che traspare dalle parole che usi. Vediamo come procederà dopo il ruscello.

    Grazie e alla prossima.

  2. Ciao Elena
    la faticosa marcia prosegue 🙂 .
    Nella frase “…avvertendo la prematura sensazione di orticaria ” si potrebbe dire ” cominciando ad avvertire un formicolio…”, in quanto l’orticaria è generalmente una reazione allergica.
    Xia interverrà per aiutare il ragazzo.

    PS ci starebbe bene anche un bell’ imprevisto per “ridimensionare il Generale” 🙂

  3. Ciao Elena
    Qui non ho mai niente nel genere storico e ho voluto sbirciare la tua storia.
    Il nome “Tao” mi piace, è molto evocativo, e spero che porti saggezza al ragazzo, perché il suo padrone non ne dimostra molta 🙂
    Nei due capitoli ho notato alcune ripetizioni che appesantiscono il testo, per esempio:
    passandosi la mano tra i capell, Si passò una mano sul viso; ingoiò a vuoto, deglutì a vuoto.
    La frase “e imboccando l’uscita della tenda” poteva scorrere meglio semplicemente così: “e uscì”. A proposito, da dov’è spuntata la tenda? C’era già quando sono arrivati alla radura?
    avanti con …non lo farà camminare, perché sebbene sia uno schiavo, al generale serve vivo e vegeto.

  4. Ciao Elena.

    Le scene le trovo forse un po’ troppo teatrali (è il mio gusto personale, eh? niente di oggettivo). Wang ha un comportamento strano. Per equilibrare la sua buona disposizione nei confronti di Tao in questo episodio direi che la mia risposta preferita è “diceva sul serio”.

    Io sono l’ultima persona al mondo a notare le ripetizioni, quindi non le ho notate 😀

    Grazie e alla prossima.

  5. Ciao a tutti. Devo dire che rileggendo il testo mi rendo conto di aver fatto alcune ripetizioni (troppe!). Mi scuso per questi errori, ma mentre scrivevo il secondo capitolo il sito si è “riavviato” da solo per ben due volte, ed entrambe le volte avevo già superato i quattromila caratteri. In definitiva l’ho riscritto tre volte, e mi rincresce molto di non essere riuscita a riproporre la prima stesura di questo secondo capitolo, scritta molto meglio. Purtroppo non riesco mai a ricalcare le stesse parole seppur nello stesso capitolo e con le stesse idee di svolgimento. Prometto di rifarmi nel terzo capitolo.
    😉

    • Ciao Elena.

      Come suggerimento per le prossime volte: scrivi l’episodio su un file di Word o di Open Office, o anche su un file del Blocco Note. Così puoi scrivere e correggere tutte le volte che vuoi. Il blocco note non ha un conteggio dei caratteri, ma Word e Open Office sì e puoi tenere sotto controllo cosa stai scrivendo. Se usi il blocco note, ti consiglio il sito contacaratteri.it: copi e incolli il testo et voilà, il conteggio è fatto.

      Quando sei soddisfatta di quello che hai scritto, apri THe iNCIPIT e fai copia-e-incolla di quello che hai già salvato nel tuo file 🙂

      Corro a leggere il nuovo episodio.

      • Hai perfettamente ragione. Solitamente scrivo di getto, ed il più delle volte il risultato della stesura al primo colpo è soddisfacente. Tutta la prima parte del racconto è stata scritta in quella maniera, (“Quello che non si vede 1”), e come dicevo anche questa volta la prima stesura era di gran lunga migliore. Da quando ho avuto quel problemino col sito…adoro blocco note;)

  6. Buonaseta Elena, eccomi. Giustamente, prosegui il tuo racconto. Le trame storiche hanno bisogno di spazio. Dunque, tenendo conto che il generale e’ un uomo duro, se fossiWang non lo disturberei. Me la caverei da solo, raccogliendo qualche erba e preparandomi una pozione
    Chissa’ cosa potrebbe succedere se si allontanasse dall’accampamento. Ti seguo!

  7. Ciao,
    ho letto il tuo incipit e mi sembra interessante. Di solito non leggo il genere storico perché è un po’ lontano dai miei gusti personali ma ho voluto dare una sbirciatina ugualmente.
    Hai scritto in maniera scorrevole e questo mi basta per seguire la storia.
    Scelgo che il generale aiuterà Tao. Dopotutto gli serve come schiavo, no?
    Ciao alla prossima
    Ilaria in

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