Killer News – Omicidi dell’ultim’ora

Grazie di averci seguito per AMMAZZARE il tempo!

Prologo

“Altre notizie, è stata trovata un’altra vittima del cosiddetto Killer delle Favole. Si tratta di Jane Robinson, una donna sui quarant’anni, promossa recentemente ad amministratore delegato della MaxTrust, un’azienda assicurativa. Abbiamo sul posto il nostro reporter Bobby Jones, mi senti Bobby?”. Questo disse il direttore del telegiornale di News24, Nicholas Jackson, avviando il collegamento audio-video col giovane inviato, che si trovava nella periferia di Albany, New York. “Forte e chiaro, Nick” rispose Bobby, ” sono in questo cortile di una proprietà disabitata col Tenente Jonathan Sparks della polizia di Albany, che probabilmente ci darà qualche dettaglio dell’indagine”. Detto ciò, passò il microfono ad un ragazzo tarchiato, con la classica briciola di Donut sui baffi biondi. Indossava la divisa estiva nonostante fosse ancora maggio, e il distintivo alla cintura era coperto da un lembo della camicia messa dentro i pantaloni solo a metà. “Posso dire poco, Nick, ma gli hanno sparato diverse volte a bruciapelo al petto. Abbiamo la conferma che si tratta del Killer delle Favole per questo biglietto. ” disse tirando fuori una busta delle prove con un foglio di carta. Su di esso erano incollate diverse lettere ritagliate da riviste o giornali, che formavano la scritta “Specchio Specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?”.  Il tenente riprese a parlare: “Questo è tutto. Non posso dare altri dettagli sull’indagine”. e poi si girò urlando a una ragazza che evidentemente non era un poliziotto di non inquinare la scena del crimine. In quel momento Bobby Jones interruppe il collegamento.                                 Obbedendo al gesto del suo direttore, Nick chiuse il programma con la solita frase: “Grazie di averci seguito, per ammazzare il tempo”.

Capitolo 1. Clara Wayland, o La detective entusiasta

Clara era nel suo piccolo ufficio, ovvero la sua camera da letto della casa dei suoi genitori. Da quando aveva iniziato a lavorare come investigatore privato, il Killer delle Favole era diventato il suo arco-nemico. Come faceva sempre per riorganizzare le idee, passò in rassegna tutto ciò che era sulle pareti della stanza. Il suo diploma da investigatore, ottenuto l’anno prima dopo il conseguimento di un esame online; la sua laurea triennale in psicologia, ottenuta con non poca fatica; La foto con la sua amica Tiffany (chissà che fine aveva fatto quella ragazza), e infine la bacheca del caso. Clara era riuscita ad appendere lì tutto ciò che aveva trovato sul Killer delle Favole.       L’ultima vittima era stata trovata quella mattina stessa, e Clara aveva tentato di vedere la scena del crimine ma era stata bloccata da un agente, e non aveva avuto il coraggio di presentarsi e spiegare perché si trovava lì. Giocherellò con una ciocca del lunghi capelli castani chiari mentre ricapitolava tutto quello che sapeva. Le vittime erano state uccise in modi diversi, ma accanto ai corpi era stato lasciato un biglietto-collage con citazioni di diverse fiabe per bambini. La prima vittima accertata era stata decapitata con un’ascia, e sul biglietto c’era una frase di Alice nel Paese delle Meraviglie. Cercò di riflettere. “Cos’hanno in comune?” si domandò, stiracchiandosi le braccia dietro la testa. Sentendo odore di sudore, decise di prendersi una piccola pausa dalle indagini, e di farsi una doccia.                                        Era già in bagno, quasi completamente nuda, quando squillò il suo cellulare. American Idiot dei GreenDay risuonava a tutto volume per la casa, mentre la ragazza in forma correva scalza su per le scale, attraversava il corridoio, e rientrava nella sua camera. Rispose.           Si trattava di Stacy, la sua amica che lavorava come medico legale per la polizia, e ogni le passava informazioni sul caso. “Ehi Clara! Quanto ci hai messo a rispondere!”. La detective spiegò che stava per tuffarsi sotto la doccia. “Ah capisco, scusa. Stai continuando ad andare in palestra, spero! Dobbiamo tornare a rimorchiare insieme un giorno!”. Stacy era così, divagava e iniziava a parlare del più e del meno e spesso dimenticava il motivo per cui aveva chiamato. “Stacy, perché mi hai chiamato?” le ricordò Clara, che non era in vena di parlare. “Ah giusto! Quasi dimenticavo, abbiamo un altro omicidio. Il Killer delle Favole ha fatto un’altra vittima!”.

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Chi è la nuova vittima?

  • Un uomo qualunque (50%)
    50
  • Una donna in carriera (25%)
    25
  • Un vecchio malato (25%)
    25
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13 Commenti

  1. SIGNORI CARI CHE DOBBIAMO FARE??
    MI AVETE TRONCATO COSì??
    Ok cambio hobby… se scrivevo così di merda potevate anche dirmelo invece di fare i codardi e smettere di leggere tutti insieme
    arrivederci, stronzi
    JS
    ps si lo so ho sbagliato la consecutio temporum del messaggio ma sono spazzato e avete perso il diritto di criticarmi nel momento in cui avete rinunciato a farlo. baci baci

  2. Salve John, intanto ben arrivato su TI.
    Ho trovato interessante questo approccio iniziale del tuo giallo. Con questo stacco temporale alla Tarantino..(nel primo cap.)
    Interessante anche la narrazione della trama (ben curata e semplice).
    Per cui ti porgo i miei complimenti e cercherò di seguirti.

    Voto per l’arrabbiatura… ha ragione, non potrei stare qui, ma…” COLLABORATIVA

    ps.- su eventuali stacchi temporali, se puoi piazza un * (a capo)

  3. Ciao John,
    avresti potuto scegliere Doe, ma il nick è tuo e ci fai quel che vuoi 😉
    Be’ l’incipit mi fa pensare a Last Action Hero, nel senso che tutto è stereotipato, compreso l’agente un po’ sbadato che pare messo sulla scena del crimine per la macchietta del pomeriggio. Ho notato qualche refuso, o almeno penso di refuso si tratti, quando scrivi: arco-nemico, forse intendevi arci?
    L’amica medico legale la chiama per avvertirla di una nuova vittima, ma di una nuova vittima si parlava già a metà capitolo, mentre descrivevi la presenza della Wayland sul posto… ce n’è un’altra ancora? Ted Bundy in un raptus ha ucciso diverse studentesse, si tratta del culmine di una escalation omicida? Scusa, ti pongo domande per capire, hai spiegato che il racconto sarà popolato da personaggi dai nomi sfacciatamente banali, ma immagino tu voglia scrivere un racconto che di banale ha poco e niente 🙂
    Ho scelto l’uomo anziano e ti seguo.
    Alla prossima!

    • Ciao Kez, ti confermo che intendevo “arci-nemico”, purtroppo il vecchio proprietario del mio macbook ha attivato il correttore permanente e non ho le credenziali admin per disattivarlo quindi qualcosa mi sfugge. Ti confermo anche che si tratta di una nuova vittima ancora, e anzi mi scuso che non si sia capito. Mi dispiace deluderti ma nessuno Schwarzenegger uscirà da questo incipit per inseguire Charles Dance a NYC, ma spero che la trama sia comunque di tuo gradimento.
      Grazie di avermi fatto notare alcuni particolari,
      al prossimo capitolo che cercherò di far uscire entro il weekend,
      JS

      ps, John Doe è un’invenzione americana ma io sono un grande fan del british english e quindi ho scelto Smith

  4. Ciao John, i gialli mi piacciono e gli incipit li leggo tutti, fiducioso delle evoluzioni che ogni caso di omicidio comporta.
    Nonostante ci sia la definizione di Killer delle Favole, credo che più avanti ci riserverai delle belle sorprese!
    A me piace scombussolare le opzioni, quindi voto per una donna in carriera…
    Ci vediamo sulla scena del crimine, a presto!

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