CRASH WOLF

Dove eravamo rimasti?

Lisa e Yhor sono arrivati a Volterra. Cosa succederà adesso? Arriveranno all'Acropoli etrusca e faranno una scoperta sconvolgente (71%)

“Fra gli Etruschi…e noi [Romani] c’è questa differenza: noi riteniamo che i fulmini scocchino quando c’è stato uno scontro di nuvole, essi credono invece che le nuvole si urtino per far scoccare i fulmini. Infatti, dal momento che attribuiscono ogni cosa alla divinità, essi sono convinti non già che le cose abbiano un significato in quanto avvengono, ma piuttosto che avvengono perché debbono avere un significato” (Seneca, Nat. Quaest., 2, 32)

Arrancai fino alla porta San Felice sprofondata nel ghiaccio.

«Maledizione!» mancai la presa e rovinai a terra. Era impossibile camminare e non ce la facevo più. La fatica e il freddo stavano nuovamente entrando nelle ossa e le estremità delle dita ripresero a pulsare. Yhor si avvicinò a me, aprì le fauci e mi addentò delicatamente un braccio, io mi aggrappai a lui. «Grazie cagnone». Strisciando come un soldato in trincea, riuscii con il suo aiuto a superare la salita ma un altro ostacolo si parò di fronte. La scalinata che portava al centro era scomparsa.

Mi arresi. «Per oggi basta così».

Mi avvicinai agli archi in pietra e, con le mani intirizzite dal freddo, tirai fuori dallo zaino la tenda. Era un piccolissimo rettangolo e appena lo spiegai, prese la forma della canadese. Mi ci infilai dentro. Anche il sacco a pelo era ripiegato su sé stesso a formare una microscopica palla.

Mentre mi sistemavo, ancora una volta ripensai a Roberto e a Sandra. «Stavolta vi ho dato retta, ragazzi. Qualche oggetto tecnologico è sempre meglio averlo». Mi infilai dentro al bozzolo e Yhor si mise attaccato a me. Sentivo il calore avvolgermi, la tuta stava catturando la sua temperatura. Dimenticai quella brutta sensazione di essere fuori dal mondo e la stanchezza mi divorò, portandomi in un mondo senza sogni.

L’indomani la luce del giorno filtrava dalla spessa nebbia. “Almeno non dovrò usare la torcia” pensai.

Yhor trovò una strada alternativa e con molta fatica giungemmo alla Cattedrale di Santa Maria Assunta sotterrata, anch’essa, dal ghiaccio fino al rosone centrale.

In giro non vi era nessuno. Cercai di concentrarmi solo su Yhor. Lui aveva una traccia ne ero certa. Superammo il piazzale deserto e a pochi passi notai che il paesaggio stava cambiando. La lunga distesa ghiacciata si interrompeva drasticamente. Oltre di essa querce verdeggianti si stagliavano di fronte a noi. Avanzammo finché arrivammo in un’aspra prateria. La oltrepassai, scavalcai la staccionata posticcia e antica. Stavo finalmente calpestando qualcosa che non era ricoperto dal ghiaccio.

Dietro di me, un muro grigio delimitava il parco archeologico Enrico Fiumi. Yhor corse a perdifiato, annusava dappertutto, eccitato ed entusiasta marcava il suo territorio tra il pietrame e le colonne dei templi ormai distrutti. Camminai fino al centro dell’antica Velathri, mi fermai vicino alcuni ruderi.

Mi misi le mani nei capelli. Tutto il parco era intatto. La nebbia e qualunque cosa ci fosse al di là di essa non riusciva a penetrare all’interno dell’acropoli.

Yhor corse subito al mio fianco. «Ma cosa sta succedendo? Perché? Dove sono tutti? Che cazzo è questa cosa?» Urlai. «Perché si è fermata li? Perché?»  

Il mio cervello si rifiutava di assistere a una cosa simile. Dovevo liberarmi da quella sensazione di alienazione e di solitudine. Presi nuovamente i visori, li indossai e vidi nuovamente il led rosso lampeggiare, li sfilai e in un motto di rabbia li scagliai sulle pietre. Questi si frantumarono, spaccandosi in tanti piccoli pezzettini. Sentivo la frustrazione impossessarsi di me. Attaccato al polso c’era il pulsossimetro e anche quello aveva smesso di funzionare, lo afferrai per il cinturino e con violenza me lo strappai di dosso, fece anch’esso una brutta fine. Afferrai lo zaino e svuotai tutto il contenuto sul terreno e iniziai a fare a pezzi tutto quello che non funzionava: «Maledetta tecnologia, non servi a un’accidenti!» sbottai, mi alzai in piedi e imprecando lanciai lontano da me i vari oggetti che mi ero portata.

Yhor abbaiava a più non posso e io urlavo di disperazione. Mi abbandonai sugli ammassi di pietre. Avevo il fiatone, mi presi le mani e le strinsi fortissimo, feci delle lunghe inspirazioni e infine mi obbligai a calmarmi. «Visualizza il mare aperto, visualizza Lisa, visualizza» Mi presi le tempie e le massaggiai, creando dei minuscoli cerchietti.

Yhor continuava ad abbaiare.

«Basta Yhor, ho la testa che mi esplode, piantala» sussurrai mentre continuavo a tenere gli occhi chiusi.

BAU BAU

«Ti prego»

BAU BAU

«Che c’è ancora?» sbottai alzandomi di scatto.

Riaprii gli occhi. Yhor era sopra una collinetta. «Ci risiamo» dissi sbuffando.

Mentre mi avvicinavo, l’odore che avevo sentito il giorno prima nel bosco, mi invase nuovamente le narici. Il mal di testa si accentuò ma proseguii. Mi tappai il naso. «Allontanati da li!».

A qualche metro da noi, giacevano per terra alcuni droni.

Erano completamente distrutti. Ai velivoli e a quel che rimaneva, erano agganciati dei piccoli contenitori sferici. Alcuni di essi si erano squarciati e lasciavano fuoriuscire una sostanza gelatinosa che colava copiosamente sul terreno. Un rivolo di quel liquido stava tuttora riversandosi a ridosso della fortezza medicea. Yhor corse per tutto il perimetro del parco facendomi scoprire più di un drone distrutto.

Improvvisamente sentii gracchiare qualcosa: le mie vecchie ricetrasmittenti! 

«C’è qualcuno in ascolto? Passo e chiudo» Beep

Lisa e Yhor, faranno la conoscenza di qualcuno. Chi?

  • Una squadra di individui (80%)
    80
  • Una donna (10%)
    10
  • Un uomo (10%)
    10
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126 Commenti

  1. Rieccomi, Ilaria. Ho votato “adrenalina e azione”… e forse non ne sarai sorpresa 😀
    Insomma, dove non è arrivata la catastrofe naturale di un sole bizzoso, ci ha pensato l’uomo con esperimenti pericolosi. Ma cosa è successo, esattamente, a Siena?
    “È femmina?” Ah ah, quante volte l’ho sentito, da padroni un po’ in tensione, anche se in questa situazione, è un elemento che contribuisce a scioglierne un po’, di tensione, quasi che Luca e Lisa fossero lì per la canonica passeggiatina pomeridiana 🙂
    Ciao, ti auguro un fine settimana (ormai ci siamo!) frizzantino 😀

  2. Ciao Ilaria,
    ho votato per la solutiine e la sofferenza perchè, prima del gran finale, potrebbe starci bene l’allontanamento di Lisa da tutto, una chiusura al mondo nuovo in cui è precipitata e poi una svolta nel l’ultimo capitolo, che le dia la possibiilità di accettare quanto è avvenuto.
    Molto bene, anzi benissimo. Mi piace molto lo sviluppo della storia, mi piace il modo in cui hai presentato Luca e mi accorgo di un miglioramento costante. Avanti così, aspetto il nono e ti saluto.
    Alla prossima!

    • Ciao K
      Grazie per il tuo commento! È proprio vero che ognuno interpreta ciò che legge innmaniera molto soggettiva, come dovrebbe essere… È giusto così.
      Sono contenta che ti sia accorta del miglioramento… 😍😍😍
      Attendo che il mio cervello porti nuove idee. Ho visto che il tuo lavora come una macchina da guerra ma come faaai??
      Alla prox
      Ilaria

  3. Ciao Ilaria.

    Sono curioso di vedere queste “cose” che temono solo i lupi, quindi azione e adrenalina.

    Questo capitolo lo intitolerei “lo spiegone”. Troppe cose, che servono a te autrice per tenere in piedi il tuo mondo ma poco chiare per me lettore. Forse potevi limitare le cose all’essenziale: la glaciazione è un esperimento, i droni servivano come via d’uscita ma qualcosa non ha funzionato. Le oasi sono un mistero e accidenti arrivano le bestie. Il senso del gruppo di Luca potevi farlo venire fuori più avanti. Lisa sul momento ha delle risposte ma si rende conto solo dopo che le manca qualcosa per chiudere il cerchio. Che ne dici?

    Grazie e alla prossima.

    • Ciao!
      Ma insomma prima mi fai i complimenti e poi mi smonti cosi?! No no… Non si fa e…. Ahaha a parte gli scherzi questo capitolo è un modo per spiegare, in parte, cos’è successo. Non posso permettermi di farlo all’ultimo minuto e magari proprio al decimo episodio. Dopotutto è stato il pubblico a decidere della spiegazione di Luca… Se non sbaglio. E non sono stata io a farlo… Ma Luca.. Ti assicuro che io non c’entro niente😛. No dai. Ha spiegato anche nelle ultime righe e in maniera abbastanza sintetica mi sembra… Mica l’ha fatto in tutto il capitolo…allora li si che lo avrei potuto intitolare “lo spiegone”. Non credi?
      Ciao e grazie! A prestistissmo.
      Ilaria

    • Ciao Red

      Ebbene si. È una situazione in scala planetaria, visto che si tratta di un romanzo avventuroso e distopico come piace a me 😛😛😛😛
      Per la situazione troppo veloce, credimi, ne farei veramente a meno…. Essendo un romanzo breve non posso che adeguarmi… Purtroppo.
      Ciao e grazie
      Ilaria

  4. Ciao Ilaria.

    Ogni episodio che passa mi piace sempre più come scrivi. Vuol dire che ascolti i consigli e migliori, quindi ti faccio un applauso.

    L’unica cosa poco chiara è il conato di vomito e il sesto senso in allerta, attendo sviluppi. Però voglio dare fiducia a Luca. Bella la scena delle persone che camminano come un branco di lupi.

    Grazie e alla prossima.

    • Ciao ACHILLU
      Grazie per le tue belle parole. Si, i consigli sono il mio pane quotidiano, mi aiutano tantissimo, sapessi da quante situazioni mi hanno salvata!
      A tutto ci sarà una spiegazione. Per ora Luca ha svelato, in questo capitolo, qualche mistero ma non so proprio dove andremo, perché sarete voi la mia guida. 🙂
      Grazie ancora, a presto
      Ilaria

    • Ciao Louise
      Buon 2019 anche a te😍
      Già.. l’avventura continua… Chissà dove finiremo… A furia di pensarci mi scoppia la testa come a Lisa… E non ho nemmeno un cane che mi possa consolare ahaha.
      Ciao grazie per la tua scelta.
      Buon proseguimento.
      Ilaria

  5. Ciao Ilaria,
    la nebbia comincia a diradarsi e s’intravede uno spiraglio, io dico che punterà su un esperimento sfuggito al controllo… 🙂
    Ottimo capitolo, ben scritto e scorrevole. L’azione ti riesce bene e anche la tensione è ben dosata, perciò brava!
    Tantissimi auguri per un 2019 pieno di belle cose e magari, perchè no, una nuova pubblicazione 🙂
    Ci si vede con l’anno nuovo, alla prossima!

  6. Ciao Ilaria, con questo capitolo abbiamo fidelizzato Yhor, nei prossimi lo vedremo in azione ma ho la sensazione che ne uscirà piuttosto malconcio, è il prezzo che paga chi salva una vita.
    Le citazioni continuano a farci riflettere, brava!

    Virus! Lo scrivo tenendomi a debita distanza!

    Alla prossima e Buon Anno

  7. Esprimento sfuggito al controllo: adoro gli esperimenti sfuggiti al controllo ^_^

    Yhor scondinzola: buon segno. Il resto non so che pensare: forse vomitare è un po’ troppo, ma la situazione è tutt’altro che rosea.
    Vediamo se l’anno nuovo porterà un po’ di fortuna a Lisa 😛

    Ciao 🙂
    PS: Buon Anno!

    • Ciao Red.
      Se Yhor avesse il dono della parola, penso che avrebbe già raccontato qualcosa a Lisa che, per adesso, rimane molto turbata ma niente più. Staremo a vedere prossimamente l’evolversi degli eventi.
      Ti auguro un serenissimo 2019
      Ilaria

  8. Ciao.
    Ho letto molto volentieri i sei capitoli, un mix di avventura, mistero, fantascienza. Per quest’ultimo ho votato per una donna, anche se solo dopo mi sono reso conto di essere in minoranza. D’altronde preferisco così, non guardo mai le altre scelte, non voglio farmi influenzare.
    Seguo e ti aspetto per il prossimo.

    • Ehi Danio!
      Sei tornato, era tanto che non ti leggevo. Grazie per essere passato dalle mie parti 😄
      Spero di riuscire a scrivere il capitolo entro domenica ma, con il periodo natalizio di mezzo, non è facile ☹️
      Nel frattempo ti auguro un buonissimo nuovo anno😊
      Ciao ciao
      Ilaria

  9. Rieccomi, Ilaria. Ho votato per il gruppo di individui.
    Bello questo mistero/thriller/horror(?) ambientato a casa nostra, me lo fa sentire più reale.
    I droni sono un indizio fondamentale, eh? E scommetto che la nuova conoscenza ha le idee molto più chiare di ciò che è successo. La lettura scorre ed è piacevole, ed è questo il momento, superata la metà dei caratteri disponibili, per quagliare e farci scoprire come si risolve questa avventura intrigante.
    Ciao, ti lancio una valanga di auguri di buone feste!

    • Ciao Erri
      Penso proprio che sia giunta l’ora di scoprire le carte.
      Ci sto mettendo un po’ di più a scriverlo perché vorrei che non fosse troppo scontato… quindi mi sto scervellando… Sono in una bruttissima fase del racconto😥
      Grazie per la tua scelta.
      Ti auguro uno splendido 2019😍😍
      Ilaria

  10. Ciao Ilaria.

    E vada per la squadra.

    Ho letto alcuni episodi di fila – altri li avevo votati ma non commentati. Secondo me si vede che hai più dimestichezza col romanzo che con il racconto. Alcune lunghe descrizioni me le aspetto in un lavoro di ampio respiro, mentre in un racconto mi aspetto cose più essenziali. Non dico che sia la regola, non dico che sia giusto, questa è la mia sensazione e queste sono le mie aspettative.

    Sono curioso di scoprire cos’è questo liquido puzzolente; so che questo non è un racconto di fantascienza ma un’avventura, però lo stesso: mi aspetto (e dagli con le aspettative!) di trovare una ragione scientifica a tutti gli eventi senza spiegazione. 🙂

    Grazie e alla prossima.

    • Achillu ciao.
      Lo sai che le aspettative mi intrigano, le prendo un po’ come una sfida…quindi ben vengano! Cavolo mi stavo impegnando per uscire dalla narrazione attraverso i dialoghi ma, in questo contesto, mi risulta molto difficile perché Lisa è a stretto contatto con Yhor, quindi tra i due sarebbero strane delle lunghe chiacchierate 🤣🤣🤣. Comunque se i due incontreranno qualcuno, probabilmente riuscirò ad essere meno “presente” all’interno del racconto.
      Grazie infinite. Sappi che stimo anche i lettori “silenti”.🤗😉
      A presto e Buon Natale ♥️
      Ilaria

  11. Ciao Ilaria,
    davvero interessante questa svolta, finalmente le nebbie si diradano; nel prossimo episodio, magari, potremo scorgere qualcosa e capire cosa diavolo è successo.
    A parte questa ripetizione: “Presi nuovamente i visori, li indossai e vidi nuovamente…”, trovo il capitolo ben riuscito, avrei evitato il “chiudo” nella frase: “C’è qualcuno in ascolto? Passo e chiudo” in modo da lasciare il canale aperto per eventuali risposte e nella frase: “scavalcai la staccionata posticcia e antica” posticcia mi sa di finto, quindi non la vedo bene insieme ad antica…
    ma, ribadisco: è un capitolo riuscito e ricco di suspence. Brava.
    Alla prossima e Buon Natale!

    • Ciao Allegra!
      Maledette ripetizioni, mi sono sfuggite.
      Grazie delle segnalazioni, andrò a rivedere qualcosa su Word. Per la staccionata volevo rendere l’idea di una ringhiera di legno messa lì alla ben’emeglio per non fare oltrepassare la gente e comunque molto vecchia… evidentemente non ho reso l’idea 😒.
      Grazie Allegra, ti auguro un buonissimo Natale ♥️ a presto.
      Ilaria

    • Caro Erri
      È sempre un piacere leggere i tuoi racconti e i tuoi consigli… Poi, se mi capita un commento positivo…beh sono al settimo cielo ! 😃😃
      Grazie per la tua presenza, l’apprezzo non sai quanto.
      A presto e buona domenica 😉
      Ilaria

    • Ciao Alexander.
      Vado pazza per le citazioni, si vede🤣
      Ebbene al quinto capitolo c’è bisogno di una svolta…. Non so dove ci porterà… Sicuramente nell’acropoli ma chissà cosa succederà a Lisa e a Yhor. Tutto sta nella mia testa, quando scriverò il proseguimento domani. Mmm dovrò cercare una musica che si adatti al contesto, consigli? ACDC? Coldplay? Muse? Nirvana? Boh
      Grazie infinite 😍
      Ilaria

  12. Al museo selle torture e incontreranno qualcuno!
    Ciao Ilaria,
    vai davvero alla grande con questo racconto! È lineare e intrigante allo stesso tempo, credo che tu abbia trovato la strada giusta per raccontare le tue storie. Bravissima!
    Alla prossima!
    p.s. i complimenti te li faccio anche per il libro che hai pubblicato, un bel messaggio contro il bullismo, ottimo lavoro!

    • Ciao Keziarica ❤️
      Grazie infinite per le belle parole. I romanzi avventurosi mi piacciono tantissimo e almeno qui su the INCIPIT continuerò su questa strada. Purtroppo nella scrittura non sono impavida come molti di voi. Preferisco stare nei miei limiti e scrivere le cose che più mi piacciono. Tu sei bravissima con i gialli…io non saprei proprio da dove cominciare 😂😂😂😂.
      NO BULLISMO. Il messaggio che sto cercando di divulgare è proprio questo. Attraverso il mio romanzo cerco di sensibilizzare i giovani, ma anche gli adulti, a combattere questa piaga sociale.
      Grazie per tutto a presto
      Ilaria

  13. Agropoli Etrusca e scoperta sconvolgente, semplicemente perché il prossimo è il sesto capitolo e direi che sia giunto il momento di far iniziare la sequenza che porterà al decimo capitolo (a meno che non vuoi fare un seguito).

    Yhor è bello intelligente: mi piacciono i cani così ^_^
    Abbiamo quindi un qualche mostro nella nebbia, una coltre ghiacciata che blocca tutti i congegni post 2000 e… nessuno in giro eccetto lei ed il cane… Ok direi che la scoperta serva proprio!

    Ciao 🙂

    • Ciao Red
      Effettivamente è giunta l’ora di scoprire un po’ le carte. Starà a voi decidere in che modo e dove si svolgeranno le azioni di Lisa e Yhor. Amo i lupi cecoslovacchi, non potrò mai averne uno…e quale occasione per poterlo immaginare proprio al mio fianco? Nella scrittura puoi essere chiunque, una cosa che ho sempre amato è proprio questa. Fantasia a tutto spiano ❤️
      Grazie per la scelta.
      A presto,
      Ilaria

  14. Ciao Ilaria
    Il capitolo è scorrevole, questo simpatico cane sembra sapere di essere il vero protagonista 🙂 e ha “le physique du rôle” :-))
    La frase col tartufo: “Yhor continuava a procedere agile e sciolto con il tartufo schiacciato per terra.” non l’ho capita bene.
    voto la scoperta sconvolgente.

    • Ciao Louise
      Grazie per essere qui.
      Il tartufo è il naso del cane 😃😃😃 si chiama anche così.
      Io invece sono andata a guardare il significato di “le physique du rôle”
      AHAHA non conoscevo questa espressione, ma ora grazie a te, si❤️
      Ciao ciao
      Ilaria

  15. Buonasera Ilaria, mi unisco nel voto a chi vuole raggiungere le mura di Volterra. Anche se .. a pensarci bene, il comportamento del cane ci farebbe pensare piuttosto a una creatura nascosta nel buio a cui dare la caccia. Chissà! Tutto è nella tua penna.Hai creato una bella suspence.

  16. Rieccomi, Ilaria. Ho votato per la traccia. Un capitolo molto ben fatto, magari un po’ insistita la descrizione dell’agitazione del cane all’inizio, ma ben costruito, scorrevole e avvincente,
    Una cosa che ho notato e ti faccio notare: ci sono tre frasi di seguito che cominciano con “La mia”, “La mia”, “Il mio”, così ravvicinate si notano e possono disturbare.
    Comunque, brava!
    Ciao, ti auguro una settimana di sole così caldo e splendente da diradare qualsiasi nebbia 😀

    • Ciao Erri.
      Si. Mi sono accorta troppo tardi di quei “simpatici” aggettivi possessivi, ahimè, troppo ravvicinati. Andrò a correggere il mio adorato formato Word. Almeno lí posso rimediare.
      Grazie infinite per la segnalazione ❤️
      Buonanotte
      Ilaria

  17. Ciao Ilaria,
    un bellissimo capitolo, carico di adrenalina, ma anche molto tenero con il ricordo del cucciolo.
    Bravissima, mi è piaciuto davvero molto.
    L’unico appunto sono i litri di lacrime dagli occhi… ma il resto è perfetto.
    Voto per le mura di Volterra; se ci arrivano, sono curiosa di leggerne la descrizione.
    Alla prossima!

    • Ciao Alexander.
      Anch’io sono stata felice per la scelta di fare ritornare Yhor… Effettivamente è stato un azzardo… Mi sono messa nelle vostre mani e Yhor è tornato indietro per stare con la sua Lisa. Se si fosse rivelata un’altra opzione… avrei proseguito il racconto con molta amarezza ma ora è tutta un’altra faccenda 😍. Grazie come sempre per il passaggio e per il commento.
      Ilaria

  18. Ilaria, tutte le “osservazioni costruttive” che mi vengono in mente ti sono già state scritte. Io mi devo limitare a dirti due cose: la prima è che continui a migliorare 🙂 la seconda è che, a mio parere, per essere ancora più incisiva dovresti asciugare un po’ la prosa, scrivere un po’ meno. So che pare brutto, pare di sintetizzare,
    di scrivere un riassunto, perché dovresti liquidare in poche parole una scena su cui vorresti scrivere pagine e pagine? Ma lo spirito, per come la vedo io, deve essere simile a quello del poeta: fissare un’immagine, un pensiero, un sentimento cercando le parole più giuste, se le trovi ti renderai conto che sono molto più efficaci e potenti di immagini, pensieri, sentimenti diluiti in molte “parole qualunque”.
    Ciao, brava, a presto.

    • Carissimo Jaw, so bene di cosa parli 😀 qui sono ricaduta nel Show don’t tell o sbaglio?
      Il mostra e non raccontare è un ottimo consiglio che mi dai. Il mio percorso di crescita sta maturando perchè , insieme agli altri lettori, siete sempre stati presenti nell’aiutarmi e correggermi. Io qui sono come a scuola e non smetterò mai di apprendere.
      Sei sempre gentilissimo e io lo apprezzo molto ❤️ credimi.
      Buonanotte e grazie per esserci sempre.
      Ilaria

  19. Ciao Ilaria, mi hai saputo trasmettere quella sensazione di freddo che non colpisce solo il corpo ma anche l’anima, sei capace di farmi sentire smarrito ma anche al sicuro col nostro fedele amico.
    Per dare ancora più pathos alla storia, però, non faccio ritornare Yhor, lascio che sia Lisa ad andare a cercarlo.
    Prima di andare via volevo complimentarmi con l’idea delle citazioni a mo’ di titoli per i vari capitoli, mi piace!
    A presto

    • Ciao Alexander.
      Sono contenta che le citazioni ti piacciano! Io vado pazza per gli aforismi, le evocazioni, le frasi sagge, insomma è anche un modo per presentare il capitolo 😊.
      Grazie per le belle parole, ti auguro una buona notte😴😴😴💤💤💤
      Ilaria

  20. Rieccomi, Ilaria. Mi sono immedesimato in Yhor e ho votato che insegue qualc/osa/uno e torna indietro.
    Uhm, l’animale del titolo l’ho già visto, è in tutte le insegne Agip! 😀 😀
    Provo a essere un po’ più serio: ho letto i due capitoli insieme, la lettura è avvincente e scorrevole.
    Nel secondo ho notato alcune ripetizioni:
    “in preda all’esasperazione”, seguita da “in preda alla rabbia”.
    aveva *cambiato* posizione e non ringhiava… … per poi *cambiare*
    e concetti ridondati:
    piombando a terra pesantemente, come fossero sassi (come fossero sassi va benissimo, dice già tutto).
    Nel terzo molto bene l’atmosfera pienamente horror, magari io sarei un po’ più spaesato della tua protagonista, ma ci sta.
    Quello che osservo è che anche qui spendi molte parole per rappresentazioni ricorrenti, è soprattutto l’atteggiamento del cane, la sua agitazione estrema. Ce la fai notare spesso:
    era agitato e ferito, aveva fiutato il pericolo, mandava chiari segnali di nervosismo…
    Qualcuna di queste osservazioni si può anche omettere, con gioioso risparmio di preziosi caratteri 😀
    Per il resto, direi molto brava!
    Ciao, ti auguro una settimana al calduccio, accoccolata accanto al cagnone che – ci scommetto un ramino – ti fa compagnia, o come meglio preferisci 😀

    • Ciao Erri!
      Grazie per i tuoi preziosi consigli che seguirò nel prossimo capitolo e in quelli a venire.
      Su Word andrò a rivisitare le ripetizioni su Yhor e vedrò di cancellare “pesantemente’, che non piace proprio a nessuno e avete ragione 🤣🤣🤣
      Per ora chi mi fa compagnia è il mio gatto nero che si chiama Martin. Anche lui mi tiene al calduccio come faceva Paco, il mio cane, tantissimi anni fa. Mi manca ancora tantissimo ❤️
      Ciao Erri, a presto
      Ilaria

  21. Buongiorno Ilaria
    Sei riuscita a trasmettere l’atmosfera gelida e inquietante che avvolge la protagonista.
    Due domande: ma nel 2035 ci sarà ancora google map? come mai la nebbia non si diradava visto che si alzò un vento impetuoso?
    Il cane insegue qualcosa… ma tornerà indietro.

    • Ciao Louise.
      Effettivamente non so se tra 17 anni ci sarà Google Maps…ma io dico di sì, magari non nella modalità che conosciamo oggigiorno ma pensa a chi davvero si inoltra in luoghi ostili. A chi non piacerebbe sapere dove si trova esattamente? Diciamo che è una cosa utile per tutti, sarà difficile farne a meno😊, sono fiduciosa che le invenzioni che vi sono adesso, saranno presenti anche in futuro… magari perfezionate…boh chissà.
      La nebbia non si dirada nonostante il vento, Volterra sembra essere scomparsa, gli uccelli morti, la membrana che avvolge l’ambiente circostante… Diciamo che è tutto un po’ strano e anche la nebbia persistente lo è 😅
      Posso affermare che scopriremo tutto strada facendo.
      Ancora grazie per il passaggio.
      A presto 🤩
      Ilaria

  22. Ciao Ilaria,
    a parte un refussno minuscolo: riposto anzichè risposto, trovo questo capitolo davvero riuscito, interessante l’accostamento di novità tecnologiche di cui, già oggi, si può scorgere l’arrivo. Il paesaggio dà i brividi, non vogli lasciare sola Lisa, quindi dico che Yhor tornerà.

    Davvero complimenti, trovo anche che tu sia migliorata nel tempo.
    Alla prossima!

  23. Si inoltrerà all’interno della boscaglia per inseguire qualcosa o qualcuno ma tornerà indietro. Se non li abbiamo lasciati soli prima, non lasciamoli soli nemmeno adesso 🙂

    Ci tieni sulle spine 🙂 Ottima la ricostruzione futuristica senza andare troppo avanti nel tempo 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao Red
      Ho cercato di attenermi ad un tempo che poi non è tanto lontano dal presente. Tra 17 anni non credo che il futuro sia, almeno per la gente comune, iper tecnologico.
      Boh staremo a vedere.
      Grazie per il passaggio e per aver votato.
      A presto
      Ilaria

  24. Ciao Ilaria,
    scusa se passo un po’ in ritardo, ma eccomi qui 🙂
    Il capitolo mi è piaciuto molto: la nebbia oscura, l’auto che non funziona, gli uccelli morti e il cane inferocito sono tutti dettagli che aiutano ad accrescere il clima di tensione e mistero della scena. Continua a piacermi anche il rapporto di profondo affetto tra Lisa e il cane. Sono molto teneri insieme.
    Già gli altri ti hanno dato qualche utile consiglio; aggiungo perciò un unico dettaglio: nel giro di pochi paragrafi metti “poco prima”, “pochi minuti prima”, “poco prima”. Mi è sembrato un po’ ridondante.
    Non so se inoltrarsi nella nebbia sia una scelta azzeccata. Perciò voto che Yhor scappi; magari così Lisa dovrà comunque inoltrarsi nella nebbia, ma mossa dal giusto desiderio di recuperare il proprio fedele compagno.
    Buona giornata, alla prossima!

    • Ciao Encio.
      Sono contenta di aver potuto rappresentare il rapporto che si crea solitamente tra un essere umano e un quattro zampe. Sappiamo tutti, più o meno, cosa si instaura ma, soprattutto, cosa può nascere dall’affetto reciproco con un animale che vive insieme a noi. È qualcosa di veramente speciale ❤️.
      Quel “poco prima” è approssimativo, è vero. Avrei dovuto essere più specifica!
      Grazie dei consigli, è sempre un piacere.
      A presto e buona domenica.
      Ilaria

  25. Troverei interessante se Yhor scappasse.
    Ciao, Ilaria.
    Un bel capitolo, che si legge con piacere e fa avanzare la storia. Hai reso bene l’inquietudine, la paura di protagonista e cane. Brava!
    Due cosettine: hai usato il verbo “avvertire” due volte nella stessa frase, salta all’occhio.
    Poi questo:
    a Yhor gli si iniettarono
    O “a Yhor” o “gli”, anche se scommetterei che è un refuso sfuggito in fase di revisione.
    Ciao, brava, a presto

    • Ciao Jawww
      Si, mi sono accorta del refuso “Yhor-gli” infatti l’ho già corretto su Word, anche su segnalazione di Keziarica.
      Per il verbo avvertire invece non me ne sono accorta! Perciò vado immediatamente a rimediare 😀
      Grazie Jaw, grazie di tutto.
      Buon sabato e buona domenica
      Ilaria

  26. Ciao Ilaria.

    Ci ho pensato… forse mi aspetto troppo dal 2035, però gli strumenti per l’ausilio alla guida dovrebbero raggiungere un livello molto alto nei prossimi 17 anni, ormai ci siamo. Oggi Tesla è una realtà e Uber sta sperimentando. Comunque adesso mi aspetto pure che Lisa e Yhor escano dall’auto e s’inoltrino nella nebbia, quindi l’auto ce la lasciamo alle spalle. Però… non si sa mai, se il cellulare dovesse tornare a funzionare Lisa potrebbe “chiamare” la macchina e farsi raggiungere?

    Yhor si è addirittura ferito… aiuto! Cosa può averlo spaventato così tanto? Sarà dura tenerlo “alla gamba” ma ho votato apposta questa opzione, così vediamo come se la cava Lisa a tranquillizzare il suo peloso 🙂

    Grazie e alla prossima.

    • Ciao Achillu 😀
      Mi sono un po’ documentata sulla tecnologia del futuro e vedrai che qualche novità salterà fuori nel prossimo capitolo.
      Non ti dirò nulla di più eheheh… speriamo solo di non deludere le tue aspettative 😇
      Grazie infinite per il passaggio, buon weekend.
      Ilaria

  27. Ciao Ilaria, che dire… brava!
    Sei riuscita a catturare la mia attenzione fino alla fine del capitolo e mi hai fatto venire voglia di leggere già il terzo capitolo. La tensione è servita, e io ne approfitto!
    Ho un meticcio di piccola taglia e vedere terrorizzato e ferito Yhor mi ha fatto male, pensa che sono andato subito ad accarezzare il mio fedele amico (si chiama Bacco).
    Una curiosità, anche tu hai una Sandra nel racconto!
    Elisa cerca aiuto ma insieme a Yhor, non so se è contemplata quest’opzione…
    A presto

    • Ciao Alexander
      Adoro i cani e gli animali in generale (ora ho un gatto nero che si chiama Martin).
      Ogni volta che scrivo di Yhor, io stessa mi preoccupo per la sua incolumità. Sarà stupido ma è un’immagine troppo vivida nella mente…Ogni volta è come se si materializzasse, è come se prendesse forma dalla tastiera e a lui sono davvero affezionata❤️. Perciò dai una carezza al tuo piccolo Bacco😍 so quanto ci si può affezionare ai cani. L’ho avuto per 14 anni e a distanza di tanto tempo mi manca ancora😢
      Ah! La protagonista si chiama Lisa. Purtroppo nelle domande mi è scappata la E😂😂😂😂
      Grazie per il passaggio, a presto
      Ilaria

  28. Ciao, arrivo alla seconda puntata, ma ho recuperato.
    Questa avventura un po’ thriller ambientata in un futuro prossimo è interessante, mi piace. Brava!
    Tralascio i commenti già fatto sugli errori già detti dagli altri e mi permetto di dirti cosa mi aspetto: dettagli e abitudini di questo mondo futuro, come contorno alle vicende. I comandi vocali sono qualcosa, ma mi aspetterei di più. Ovviamente questa è la mia idea, rimango per leggere la tua.
    Alla prossima!

    • Ciao MRS RISO
      e grazie per essere passato da queste parti 🙂
      Ovviamente contraccambierò.
      Ebbene, prenderò il tuo suggerimento come una mission, di fatto cercherò nel prossimo capitolo di inserire qualche dettaglio futuristico in più 😉
      Grazie per lo stimolo a migliorare e a immaginare!
      A prestissimo
      Ilaria

  29. Ciao Ilaria,
    un capittolo denso di suspence e di autmosfera.
    Mi è piaciuto il modo in cui hai descritto la reazione di Yhor, l’animale ha ringhiato al pericolo che lui poteva avvertire, ma la sua padrona no. Povero, e così l’ha salvata.
    Attenzione all’uso degli avverbi, troppi rischiano di appesantire la lettura.
    Ho votato per l’inoltro nella nebbia oscura e aspetto il nuovo, una come Lisa, non può certo aspettare che passi.;-)
    Alla prossima!
    p.s. complimenti per la pubblicazione del libro, dev’essere una bella soddisfazione 🙂

    • Ciao K!
      Yhor: che bellezza di cane. Più lo immagino e più lo vorrei qui, accanto a me.
      Si, gli avverbi sono tanti e dire che prima di caricare il capitolo, ne ho pure cancellati parecchi, pensa te se invece li avessi lasciati ahahahah, un incubo.
      Grazie Kezia
      un abbraccio
      Ilaria

  30. Ciao Ilaria
    L’atmosfera di avventura c’è tutta. Gli uccellacci “hitchcockiani” sono inquietanti.
    Un dettaglio, nella frase “guardando atterrita lo spettacolo orripilante (ai miei occhi)”, forse si potrebbe fare a meno di precisare “ai miei occhi”.
    Yhor scappa e…

    PS se ti piacciono le fiabe (un po’ atipiche)…

  31. Rieccomi, Ilaria! Ho votato “nebbia oscura”, ideale per… ahm… i lupi… cof! cof! mannari 😀
    Una protagonista “sportiva e veloce”, eh? Una donna in carriera, che dà di matta per il suo cagnone. Mi sta già simpatica 🙂
    L’incipit è molto accattivante e scorrevole, magari un po’ troppo raccontata la faccenda dei cambiamenti climatici: non avere fretta di farci sapere tutto e subito.
    Guarda questa frase:
    Yhor improvvisamente abbaiò al nulla e io ferma ad un semaforo lampeggiante non feci caso ad un’ombra nascosta fra gli alberi del viale.
    Se tu (lei) non fai caso a un’ombra, come fai a dircelo?
    Potrebbe essere che nei capitoli seguenti qualcuno dirà alla protagonista “Ah, ma sai l’altro giorno, quando eri ferma al semaforo lampeggiante? Oh, tu non ci crederai, ma c’era un’ombra nascosta tra gli alberi del viale!”, ma anche così sarebbe un po’ bruttino. Insomma, se hai scelto di narrare in prima persona dal punto di vista della protagonista, devi aver cura di mantenerti in quella prospettiva 😉
    Ciao, ti auguro un… un enorme in bocca al lupo, se possibile cecoslovacco 😀

    • Mamma mia Erri! Cavolo! Questa chicca del punto di vista della protagonista hai assolutamente ragione, la prossima volta seguirò dettagliatamente il tuo stra-mega-prezioso consiglio. Raccontare in prima persona è abbastanza difficile per me. Trovo molto più facile la terza ma questa volta ho voluto cambiare. Bene, benissimo Erri grazie ancora del passaggio e della tua precisa e utilissima segnalazione ❤️
      Buon lunedì 😊
      Ilaria

  32. Penombra da eclissi! Mi sembri un buon motivo per cui un cane/lupo inizi ad ululare. Quando qui c’è stata l’eclissi, non sai che concerto…

    Benvenuta o Bentornata! Mi è piaciuto Yhor, ben descritto in poche parole, ed il rapporto che ha la protagonista con lui (amorevole 😀 ).
    A me piace il fatto che sia classificato avventura perché la fantascienza richiede la “scienza fantastica” e finora non c’è. Essendo ambientato poco più avanti nel futuro, ti permette di spaziare liberamente su quanto succede, ma rimanendo in un ambiente familiare.

    Per quanto riguarda gli errori, te li hanno già fatti notare, quindi mi limito a rinnovarti i complimenti e ti aspetto per il prossimo capitolo ^_^

    Ciao 🙂

    • Ciao R.D
      Grazie per essere passato dalle mie parti 😄
      Purtroppo sono confusa per il genere ma non so come sarà la storia e vedremo insieme come andrà a finire.
      Si ho preso nota di tutto, una scuola theincipit, davvero!
      Qualunque consiglio e segnalazione sarà ben accetto.
      A presto e buona domenica 😉
      Ilaria.

  33. Ciao Ilaria,
    ho visto che già altri lettori ti hanno fatto notare qualche svista di troppo con le virgole, per tutto il resto direi che l’incipit mi è sembrato estremamente intrigante: l’ambientazione in un futuro prossimo, il cambio climatico, le strade diverse… Hai gettato le basi per un’ambientazione che personalmente mi ispira molto 🙂
    Ho apprezzato tanto anche il rapporto col cane. L’ affetto che prova la padrona nei suoi confronti è palpabile.
    Voto per una nebbia oscura, curioso di continuare a leggerti.
    Buona serata!

  34. Ciao Ilaria, mi piace il tuo incipit, sei riuscita a farmi salire con te in macchina e Yhor mi ha subito conquistato!
    Ho letto che ti conoscono in tanti, quindi farò in modo di conoscerti anch’io giocando con il tuo racconto…
    Le tempeste di sabbia spesso, dopo il loro passaggio, lasciano uno scenario nuovo, e questo permette nuovi adattamenti. Lisa mi sembra una donna che ben si presta a possibili cambiamenti.
    Ci vediamo fuori dall’auto, buon viaggio e a presto!

    • Ciao Alexander piacere di conoscerti, è sempre bello essere seguiti anche da nuovi lettori 😀 Sarò felice di portarti a passeggio con Yhor e Lisa, spero che tutto vada per il meglio. Qualsiasi delucidazione io sono qui, idem se noti qualche errore, ti prego fammelo notare. Attraverso questo tipo di esercizio sto imparando moltissimo ❤️
      Ti auguro un buon fine pomeriggio.
      PS andrò a sbirciare il tuo racconto 😊
      Ciso ciao
      Ilaria

  35. Ciao Ilaria.

    Bentornata su THe iNCIPIT, allora 🙂

    “Mi piaceva la natura e lo sport.” -> Mi piacevano. Sgrunt! Mi sbagli proprio la prima frase?

    Anche la scelta del genere secondo me non è azzeccata, secondo me avresti dovuto scegliere fantascienza visto che è ambientato nel 2035.

    Ho notato che spesso dimentichi le virgole all’inizio degli incisi. Ti faccio un solo esempio:
    “In ufficio le cose erano sempre molto complicate ma (virgola – inizio inciso) essendo io il capo, potevo permettermi di allontanarmi per qualche giorno delegando Sandra, (inizio inciso – qui ti sei ricordata) la mia segretaria, e Roberto (virgola – inizio inciso) capo dell’ufficio, a sostituirmi durante le mie brevi assenze.

    Un errore che faccio spesso anch’io: lo spiegone! Potevi tagliare un sacco di cose, a meno che non servano nel prosieguo del racconto – ovviamente.

    Questi sono i margini di miglioramento. Purtroppo THe iNCIPIT non permette la riscrittura degli episodi, per cui ce lo teniamo così 😀

    Grazie per aver iniziato questa nuova storia. Alla prossima.

    • Achillu! Benvenuto anche a te😊
      Mi siete mancati, tutti!
      AAA cercasi un cervello (quello perso per strada) ok ok, ho cannato la prima frase ma la vado a correggere su Word ovviamente 😊❤️ idem per le stramaledette virgole, che strazio! Non ce la farò mai, è inutile 😂😂😂
      Grazie infinitamente per le correzioni, sei come al solito davvero gentile e conto molto sull’esperienza tua e di tutti coloro che mi seguono. Non mi abbandonare mi raccomando 😛
      Ciao Achillu alla prossima
      Ilaria

  36. Visto il clima, direi nebbia oscura
    Bentornata, Ilaria. Dichiaro il mio conflitto di interessi da scrittore (in genere) del genere, ma se una storia è ambientata nel 2035 va catalogata nel genere fantascienza 😀
    L’incipit è scorrevole e intrigante, ho l’impressione che il lupo ceco e/o slovacco ci riserverà qualche sorpresa 🙂
    Avrei evitato il “particolarmente devastante”, lo trovo “troppo estremamente pleonastico” 😀
    Insomma, a mio avviso già un devastante avrebbe reso bene l’idea.
    Occhio alle virgole! 😉
    Ciao, a presto

    • Ma ciao Jawwwwww
      Wow eccoti, che bello!
      AHAHA mi hai subito cuccato gli errori evviva! Sai perché non ho scelto categoria “fantascienza”? Perché ogni volta immagino navicelle spaziali e futuri pazzeschi con macchine che ancora devono essere inventate ecc… Preferisco l’avventura, che poi effettivamente lo è, lo sarà 😊😊😊.
      “Particolarmente devastante” invece è un termine che uso spesso dopo una giornata faticosa di lavoro…. E l’ho semplicemente riportata🤣
      È un termine pesante lo so ma a me piace perché rende l’idea 😀
      Le virgole….dannate virgole quanto le odio! Arriverà il giorno che le piazzerò nel posto giusto? Secondo me no😂😂😂
      Grazie Jaw, come al solito sei di grande aiuto. Grazie a voi risparmio sull’editor😂
      A presto
      Ilaria

  37. Buongiorno Ilaria
    Il rapporto con il cane è descritto benissimo. Mi sta già simpatico, lo immagino come futuro protagonista o coprotagonista.
    Due dettagli: Il BMW o la BMW? da quel poco che so dei cani, non abbaiano mai al nulla 🙂
    vedono con le orecchie e con il naso cose che noi percepiamo, quando percepiamo, solo dopo 🙂
    Penombra da eclissi.

    • Ciao Louise, benvenuta😊
      Dilemma: ma una macchina è maschio o femmina?! Lo sai che su questo punto potremmo approfondire sulla questione? Io chiederei a tutti da darmi dei consigli in proposito perché personalmente non ci ho mai capito 🤣 quindi anche qui in questo racconto ovviamente ho bisogno di tutti i vostri consigli. Tu come lo avresti scritto? Io ho utilizzato ahimè, tutti e due gli articoli… Il e la…. Ma sono sempre indecisa sul cosa utilizzare. Grazie infinite per avermelo fatto notare.
      Ti aspetto per il secondo capitolo, a presto
      Ilaria

  38. Ciao Ilaria,
    Bentornata su TI!
    Bene, un incipit avvincente e pieno di premesse per un altrettanto avvincente racconto.
    “E preparai uno zaino dove misi all’interno…” avrei evitato di aggiungere “all’interno” ma é l’unico appunto che mi sento di farti.
    Aspetto il nuovo episodio, spero avvolto in una nebbia oscura.
    Alla prossima!

    • Ciao Allegra
      Grazie per essere sempre con me❤️
      Si “l’interno” è un dettaglio in più che avrei potuto evitare ma ormai l’ho scritto 😂.
      (Però posso sempre correggere su Word🤣 )

      Conto molto sui tuoi interventi, perché mi aiutano a capire dove e come sbaglio.
      Ancora grazie e a prestissimo 😍
      Ilaria

  39. Ciao Ilaria
    Ho sclerato nebbia oscura dato che siamo in tema di freddo e di pericolo, nulla mi terrorizza più della nebbia unita al freddo, al buio e a ombre strane che terrorizza o un lupo!
    Mi piace, mi piace, mi piace!
    Ambientato in un futuro ipotetico, un personaggio che adora la natura e con un tenerissimo testone peloso.
    Seguo

  40. Ciao a tutti. Ci ho messo un bel pò ma sono tornata. Ho dovuto abbandonare momentaneamente THE INCIPIT per dedicarmi al mio romanzo uscito a giugno su Amazon (Link in bio per gli amanti dell’urban fantasy).
    Qui mi cimenterò in una storia genere avventura e spero di costruire insieme a voi un buon racconto.
    Accetto qualsiasi critica ma che sia costruttiva e che mi insegni qualcosa dal mio scrivere imperfetto.
    Grazie a chi mi seguirà e a chi mi supporterà in questo ulteriore percorso di crescita.
    Ilaria

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