The Blue Rose II

Fidanzamento

“tesoro! Tra pochi giorni ci sarà un’altra festa al castello del principe, così da rendere tutti a conoscenza del vostro fidanzamento!” la giovane spostò leggermente lo sguardo verso di lui e poi tornò a guardare il soffitto “Emily, ma non sei felice?”

“felicissima..” sussurrò piano lei “tesoro cosa c’è che non va?” il padre si mise seduto accanto a lei sul letto e le prese una mano, fu in quel momento che alla ragazza cominciarono ad uscire le lacrime che da giorni cercava di trattenere “ei non fare così” la tirò su e l’abbracciò forte a se aspettando che si calmasse mentre le accarezzava i capelli. “va tutto bene ci sono io qui con te”

Quando finalmente si fu calmata si rimise a sedere sul letto con il padre e con il fratello mentre bevevano una tazza di tè. Lei non li guardava mai in faccia, ma solo le proprie mani e la tazza. “io..” si fermò subito cercando di pensare cosa dire “sei in un luogo sicuro tesoro, non ti può succedere niente qui” prese un profondo respiro “Mamma ha una nuova famiglia” buttò così quella bomba che era sicura che sarebbe esplosa in pochi secondi, ma il padre non si mosse, continuò solo a guardarla negli occhi, mentre il fratello tra un po’ non si soffocava con il tè che gli era andato di traverso. Lei continuò a raccontare tutto senza fermarsi nemmeno un secondo per prendere fiato. Il padre la prese dalle spalle e la scosse “Emily!” lei si fermò e lo guardò con le lacrime agli occhi ancora una volta “lo so. Non ho mai perso le sue tracce. Io avevo da badare a voi non avevo tempo per stare dietro a lei..” prese un profondo respiro abbassando le braccia e continuò “aveva fatto la sua scelta e, con il tempo, l’ho accettata..” guardò sua figlia dritto negli occhi ed aggiunse “ho impiegato molto tempo figlia mia, ma l’ho superato” la guardò ancora e poi guardò il figlio “io vi ho cresciuto senza di lei, per me ora è come se fosse morta e va bene così” restarono a lungo in silenzio in quella stanza, i minuti passavano lenti, si sentivano solo i loro respiri, fino a che non bussarono alla porta “duchessa mi dispiace disturbarvi, ma c’è una visita per voi, .. per tutti quanti..” i tre si guardarono ed uscirono dalla stanza scendendo le scale fino alla porta d’ingresso. Un uomo umile si trovava all’entrata, vestiti sporchi di farina e con un cappello tra le mani, che continuava a stringere con fare nervoso. Lo straniero fece un inchino e li guardò “so di non avere il permesso di essere qui dinanzi a voi, ma ho trovato una cosa ieri a casa, subito dopo che ve ne siete andata e volevo darvela” tirò fuori un foglio dove sopra c’erano il disegno di lei e di suo fratello da bambini e glielo porse, la giovane lo prese con fare titubante e poi l’uomo aggiunse “spero che non mi ucciderete per essere venuto qua” il duca disse”non vi ucciderò, potete andare” fece un altro inchino e disse “sono io a dovervi ringraziare” l’uomo andò via in silenzio, proprio come era arrivato. A quel punto George rimasto immobile fino a quel punto prese il disegno dalle mani della sorella e lo andò a buttare nel camino acceso e lo lasciò bruciare, mentre il padre abbracciava la figlia, stringendola forte a se, un abbraccio al quale poi si aggiunse anche il fratello.

I giorni passarono ed Emily andò fino al laghetto dove si rinfrescò la faccia e  si sdraiò sull’erba per farsi accarezzare la faccia dai raggi del sole.

<anni prima _

“Ryan!” una ragazzina felice li andò incontro “Buon Compleanno amico mio!” i due si sorrisero mentre si abbracciavano. Il duca gli aveva permesso di lavorare nelle sue stalle, quando anche la madre morì qualche anno prima per un malore. “grazie di essertene ricordata” i due si guardarono attorno e non vedendo nessuno si baciarono. Purtroppo qualcuno li aveva visti.

Emily aprì gli occhi e vide il sole in alto nel cielo, si tirò su e, insieme al cavallo, ritornò a casa. Lasciando che i suoi ricordi non s’intromettessero con quella giornata così importante per tutti.

La sera giunse presto e con essa la chiamata da parte del padre per informarla che la carrozza era pronta a partire. Emily scese la lunga scalinata con eleganza e con calma apparente. I suoi familiari e servitori l guardavano con ammirazione, mentre la giovane li raggiungeva. Indossava un vestito color crema e rifiniture di pizzo blu su tutto l’abito. Aveva una gonna larga che toccava delicatamente a terra. Il busto era stretto e metteva in risalto la sua forma, slanciandola. Le spalline le ricadevano con morbidezza sulle spalle. I capelli erano tenuti su da un nastro blu e da un fermaglio crema, lasciando che qualche ciocca ricadesse sul suo viso con delicatezza.

Giunsero alla reggia e si avviarono verso l’entrata principale dove il principe Thomas li attendeva.  “sei bellissima Emily, come sempre” i due si sorrisero “sai Thomas ho un dejà vu. Io e te che camminiamo qui, in questo corridoio, tu che mi fai i complimenti” Thomas si chinò leggermente e le lasciò un bacio sulla tempia “non smetterò mai di farteli”

cosa accadrà?

  • Vedrà qualcosa che non doveva vedere (100%)
    100
  • scoprirà qualcosa su Angelica (0%)
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  • Emily cadrà da cavallo (0%)
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2 Commenti

  1. Ciao Annozza.
    Oggi ho recuperato il primo volume e sono passata al secondo.
    Noto un netto miglioramento nella tua scrittura dal primo al secondo, inizialmente tendevi a fare periodi troppo lunghi, e talvolta con la punteggiatura non del tutto corretta, in questo capitolo invece hai reso meglio le pause e finalmente ci sono più periodi brevi e scorrevoli.
    Si tratta di una storia di principi e duchesse, e probabilmente è la ragione per cui è stata poco seguita. Tuttavia mi è piaciuta la storia, dolce e in qualche modo rassicurante.
    Seguo, passa a trovarmi se vuoi.

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