Eiaculazione preoce

Prima seduta.

Sono un bugiardo, partiamo da questo presupposto. Ho il caratteraccio; sono una belva indomabile che dopo i casini reagisce in due modi: divento più feroce o mi trasformo in un gattino bianco e peloso che fa fatica a miagolare.
Non c’è persona che mi sopporta da più di un decennio, cambio amici e ragazze: di stabile nella mia vita c’è solo la passione per gli Horror.
Io sono sempre consapevole di ciò che faccio, anche quando sbaglio so anzitempo che è un errore. Perché lo faccio? È un ossimoro: sono un istintivo razionale; ovvero dopo un attento ragionamento su cosa fare, faccio la prima cosa che ho pensato in meno di un nano secondo. Sbaglio, ma anche se non è troppo tardi per cambiare idea non la muto, anche se mi è venuta un’opzione più oculata per la situazione. Non sono attratto dai casini, né loro da me: io li creo volutamente, questo fa di me una persona stupida o un avventuriero nella valle segreta e tormentosa dei danni, ma sempre e comunque un avventuriero idiota.
Le faccio un esempio pratico: venire qui da uno psicologo mi costa caro, con tale denaro potrei fare ciò che mi piace, anziché essere logorroico mentre uno sconosciuto prende appunti, che non mi ascolta come farebbe un amico, ma è spinto dall’esigenza del guadagno; sono consapevole che tale finora sono stato e tale sarò alla fine di ogni seduta; ma essendo stata una decisione presa nell’attimo disperato e doloroso della fine dell’ennesima storia, vado avanti e mi prendo il nuovo danno di alleggerire un portafoglio già leggero.
Ho ventisei anni. Non ho mai realizzato il mio sogno nel cassetto, ma su quel dannato comodino ho sbattuto il dito più piccolo del piede che non ho mai imparato come si chiama. Sono romantico, ma lo nascondo: lo so che non c’è nulla di cui vergognarsi, ma si sa che l’uomo occulta ciò che non dovrebbe mentre mostra paradossalmente il peggio di sé.
Sono reduce da storie tormentate e da sentimenti non del tutto svaniti. Se mi piangessi addosso, sarei ancora fermo alla bambina delle elementari che dopo un decennio di fingere da imbranato di non provare nulla: sono stato rifiutato. Ma sono convinto che lei non c’entra nulla con le mie pecche successive, anche perché gli amori non corrisposti esistono da una vita e non possiamo fare nulla per far innamorare ogni cuore che si desidera.
Voglio parlare solo dell’ultimo rapporto, perché se dovessi elencarli tutti, seppure non numerosi, mi costerebbe caro e non ho uno yacht da vendere per pagare il complessivo costo di tutte le sedute che servirebbero.
Gli amori nascono ormai nel modo sbagliato: dopo una conoscenza virtuale. Conosci diverse persone sui social, ci parli tramite l’apposita chat e se qualcuna ti colpisce le lasci il numero. E per essere colpito intendo una bella mora con la quarta: mal che vada lei annoia, il suo seno può far da cuscino o fungere come punto fisso per sembrare concentrato.
È andata più o meno così, da prassi. Con le parole sono bravo e mentalmente l’attiro. Non ero ancora coinvolto, ma sapevo fingere bene: mai buttare giorni spesi a sembrare quello giusto, non si sa mai sia la donna della mia vita e comunque come tutte è vagina munita, dunque un’occasione per del sesso tra sconosciuti che rimarranno tali.
Il primo appuntamento glielo racconterò Giovedì prossimo, ho ben notato che guarda spazientito l’orologio: non è colpa mia se ho scelto la seduta small, che secondo me in gran segreto la definite “eiaculazione precoce”, ma come ho già detto non ho una grande disponibilità economica.
Tornerò, ma solo perché ho già pagato in anticipo i successivi nove incontri.

Chi si presenterà all'appuntamento?

  • Altro (sceglierò tra i commenti una ragazza da voi descritta, purché tettona). (20%)
    20
  • Maryam, napoletana di origine arabe, sempre vogliosa. (20%)
    20
  • Angela, studentessa universitaria molto social e da poco single. (60%)
    60
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13 Commenti

  1. Ciao MangiaFiume, rieccoci seduti sul lettino!
    Ho la sensazione che lo psicologo non sia muto, come giustamente asserisce Louise, ma ho il sospetto che gli psicologi titolari dello studio potremmo essere noi lettori; ascoltiamo, commentiamo, consigliamo…
    Sei Bravo!
    Opto per l’imprevisto, anche se stupire Angela con “effetti speciali” non sarebbe una cattiva idea!
    Ci ritroviamo alla prossima seduta, ovviamente è gradita la parcella anticipata!
    Buona notte

  2. Ciao MF
    Incipit curioso. A tratti divertente, il tuo racconto l’avrei visto nel genere Humour anzichè rosa.
    Ho avuto l’impressione, poi confermata dal secondo episodio, che non si tratti propriamente di sedute ma di soliloqui. Infatti, il protagonista sembra sapere tutto di se stesso, è arrivato già con la diagnosi… da uno psicologo muto 🙂
    voto imprevisto

  3. Mi ispira Maryam. Bell’incipit, la descrizione del protagonista e in particolar modo i suoi punti di vista mi hanno davvero attratta e particolarmente fatta ridere, ho visto la situazione in parte come comica. In base a come andrà nel prossimo episodio mi piegherò direttamente in due dalle risate, se davvero si presenterà Maryam. Grazie, e alla prossima!

  4. Ciao Mangiafiume,
    da studente di psicologia non potevo perdermi il tuo incipit incentrato su una seduta di psicoterapia 🙂
    Il protagonista cattura con il suo cinismo e la sua sincerità.. Per ora una lettura piacevole, direi, anche perché formalmente mi sembra ben scritto.
    Visto che ci hai dato l’onore di fare delle nostre proposte, provo a offrirtene una: Luciana, una donna sulla quarantina, da poco divorziata, ora alla ricerca di un ragazzo più giovane e intraprendente del suo precedente marito… naturalmente prosperosa 😄
    Buona giornata, alla prossima!

  5. Ciao Mangiafiume
    Il tuo incipit mi ha colpito molto, è particolare e per nulla scontato!
    Adoro il menefreghismo del protagonista, il cinismo e l’autoironia lo rendono fresco e rubano una risata qua e là.
    Scommetto che in molti si possono immedesimare almeno un po’ in questo personaggio, per lo meno io moltissimo, e leggere di chi con schiettezza ammette tutti i suoi difetti senza che per lui siano macigni, lo rende un motivo in più per leggerlo.
    Seguo!
    Ho votato per Angela, sicuramente sarà una puntata interessante la prossima.
    Passa a leggermi se ti va

  6. Ciao MangiaFiume, benvenuto!
    Non preoccuparti per il titolo, quando si parla di eiaculazione precoce è facile “finire prima” una parola!
    Sei riuscito a farmi vedere la scena del lettino da psicanalista, sono curioso di ascoltare l’appuntamento.
    Ho scelto Angela perché mi piace il nome…
    Ci vediamo alla prossima seduta, buona serata!

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