Il Piccolo Sognatore

Dove eravamo rimasti?

Che tipo di Personaggio avrà creato Diego? Un Jazzista con un cappello colorato (50%)

Inizio di un viaggio

Il padre incuriosito gli chiese di raccontargli il sogno.

Diego diede un altro sorso al succo e poi disse “Questa notte ho sognato un bambino poco più grande di me, vestito elegante e con un grande cappello che gli copriva la testa ed era sull’angolo di una strada con la sua chitarra e suonava una musica bellissima. Mi ricordo che gli ho detto “ho perso la macchinina rossa e non so dove sia, mi aiuti a cercarla? E lui mi ha risposto continuando a suonare, certo amico la troveremo”.

Luca annui e poi disse: “Conosco questo ragazzo, è Tom e so tutta la sua storia  .

Vedendo che sul volto del piccolo si era creato un sorriso enorme continuò a dirgli “Quella che ti andrò a narrare adesso è la storia del suo viaggio”.

Tom ha deciso di intraprende  un percorso, quello di stupire le persone utilizzando ciò che avrebbe imparato anche se non sapeva cosa questo avrebbe comportato.

Non aveva nient’altro che i suoi vestiti e una gran voglia di riuscire in quell’impresa. Ben presto però si accorse che questo viaggio non sarebbe stato facile come aveva pensato, avrebbe comportato delle difficoltà come la pioggia, il freddo e la fame che sarebbero stati suoi compagni di viaggio.

Molte persone lo incrociarono su quella strada ma nessuna lo aiutò, nessuno voleva insegnargli o dedicargli del tempo..

Il giovane ormai triste e scoraggiato decise di fermarsi sotto un albero. Le lacrime gli scendevano copiose dagli occhi e lo scoraggiamento iniziava ad attanagliare il suo cuore.

“Non c’è la farò mai” iniziò a dire il fanciullo.

Ma all’improvviso una voce alle sue spalle disse: “Perché piangi piccolo?”

Il ragazzo si girò e vide un anziana signora, di piccola statura, con dei bellissimi capelli bianchi e uno splendido sorriso sul volto.

Il bambino vedendola le disse “Non riuscirò mai nella mia impresa”. L’anziana donna che aveva un amore che solo una madre può mostrare si chinò sulle sue stanche gambe, gli asciugò le lacrime e gli disse “Piccolo, non dire mai che non riuscirai in qualcosa”.  La donna invitò il piccolo nella sua casa, dove si poté asciugare al calore di un camino.

La nonna gli chiese la sua storia e dove stesse andando. Il giovane gli disse che aveva l’arduo compito di stupire le persone anche se non sapeva cosa questo volesse dire.

La dolce signora prese da una cassapanca un vestito, era elegante, di un colore grigio scuro,il tutto era completato da una camicia bianca, una cravatta nera e il panciotto. Non erano nuovi ma era ancora belli da vedere e poi erano caldi e asciutti.

La donna gli disse: “ Questo vestito è di mio nipote che è un pò più grande di te. Spero possa serviti nel tuo viaggio, ma sappi che la tua forza di volontà mi ha stupito. Non permettere mai che il freddo e l’ignoranza delle persone possano spegnere la fiamma che c’è in te.” Gli avvolse una coperta sulle spalle del piccolo e lo baciò teneramente la fronte.

Il bimbo si sentì apprezzato e il suo cuore fu scaldato in quell’abbraccio amorevole.

Dopo essersi riscaldato e riposato il bambino decise che era giunta l’ora di ripartire, ringraziò la vecchia signora e si rimise in cammino.

Chi Inconterà Tom nel suo percorso

  • Un cane affettuoso (57%)
    57
  • Un uomo on un cappello colorato (0%)
    0
  • Un uomo con una chitarra (43%)
    43

Voti totali: 7

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8 Commenti

  1. Ciao Jackred,
    Ho adorato il racconto. Mi sembra una versione moderna e realistica del piccolo principe. L’unico difetto (senza offesa) è che purtroppo ci sono degli errorini ma probabilmente sono dovuti al fatto che l’hai scritto di getto. Lo continui per favore? Basta guardare la mia bio per capire che questa è la fiaba adatta a me!!!
    Sara

  2. Ciao Jerry
    mi sono un po’ persa, solo a metà capitolo ho capito che il proseguimento avrebbe riguardato il viaggio fatto da Tom e raccontato da Luca, padre di Diego. Mi aspettavo il jazzista con il sassofono, alla Louis Amstrong 🙁
    Se non ti offendi con qualche suggerimento: qua e là ci sono ripetizioni di termini che tolgono scorrevolezza al testo ( viaggio/avrebbe comportato/piccolo)
    la frase “… sul volto del piccolo si era creato un sorriso enorme” vedi se scorre meglio così: …il volto del piccolo si era aperto in un enorme sorriso.
    voto il cane

    • Ciao Louise
      Grazie mille per i consigli che mi stai dando, li trovo davvero utili. Ho notato anche io dopo aver pubblicato il racconto che qualcosa non andava. Si può correggere? La mia idea sarà farli incontrare durante il loro percorso, dipenderà tutto daille vostre votazioni per come e quando :). Ti ringrazio ancora dei tuoi consigli buona serata.

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