I Gioielli del Potere: il piano dell’Ombra

Dove eravamo rimasti?

Il prossimo episodio, chi segue? Federico: cosa succede con la Magia dei Noctus? (50%)

L’Araldo dell’Ombra

Giovanni si è allontanato velocemente dal Sigillo, sperando che nessuno lo avesse notato. Raggiunge quello che credeva essere Gætor e… rimane impietrito: un essere che sembra un gigantesco caimano a più teste e con artigli lunghi più di 40 cm lo stava aspettando!

«Gætor? No» ghigna il mostro prima di lanciarsi all’attacco.

Giovanni è paralizzato e solo l’intervento del vero Gætor lo salva: lo afferra come fosse un fuscello e lo scaglia via! Giovanni vola per diversi metri e ruzzola a terra. Il dolore lo aiuta a riprendersi. Nota Gætor che sta combattendo col mostro.

“Ma che cos’è? Il mio peggior incubo?” si chiede Giovanni.

Poi c’è un rumore ed una forte luce. Giovanni si ripara e vede la sua ombra che è cresciuta a dismisura; poi la vede prendere forma e mutare in un altro orrido caimano mostruoso. Giovanni urla e scappa. Il mostro lo insegue. Un altro caimanomorfo vero fa la sua comparsa e si mette in mezzo fronteggiando il mostro. Giovanni corre. Si ferma, prende fiato e lo vede: una creatura sicuramente umanoide ma non del tutto umana si staglia sopra il museo. Muove le sue quattro braccia e le ombre rispondono al suo comando, generando mostri su mostri. Ma tutti quelli che cercano di avvicinarsi a Giovanni vengono puntualmente intercettati da un qualche Caimanomorfo. Giovanni capisce che deve far qualcosa. Si lancia verso il museo, scarta un paio di ombre che si stavano formando ed entra. Percorre velocemente le sale fino al controllo luci ed accende tutto!

Sente chiaramente qualcuno urlare, ma non capisce se di rabbia o di dolore: ora l’ambiente è illumato a giorno e le ombre sono spazzate via, compreso i mostri. Prima che possa capire se anche la creatura sul tetto si sia dissolta o meno, viene raggiunto da Gætor.

«Gætor!» dice facendo segno di andare.

«Sì» risponde Giovanni.

Gætor lo afferra lettaralmente e corre fuori. Un attimo dopo tutti i Caimanomorfi sono di nuovo sul fiume e si allontanano velocemente. Giovanni ha l’impressione, anzi la certezza, che quell’essere ha a che fare con l’Ombra.

***

Federico e Francisco stanno ancora discutendo su quanto è successo, quando il telefono di Federico suona.

«È Giovanni – dice – Pronto?»

«Ma dove diavolo sei finito! È tutto il tempo che provo a contattarti!»

«Scusami ma ho avuto da fare. Il qui presente Francisco insiste che abbiamo fatto un casino, io sono convinto… pronto? Ci sei ancora?»

«Sì… qui prende male… dove sei?»

«Alla casa di Francisco. Tu?»

«Mi sto avvicinando. Ecco, mi vedi?»

Dietro la curva si trova Giovanni che sta salutando gli amici.

«Arrivo» dice Federico e riattacca.

Fa segno a Francisco di seguirlo.

«Io insisto che hai combinato un casino – continua Francisco – Il flusso di energia…»

«Blah, blah, blah»

Si avvicinano a Giovanni.

«…e quindi l’incanto… c’è qualcosa che non va»

«Sì, certo. E… cosa?»

«Giovanni non è più ciccione del solito?»

«In effetti sembra dietro uno specchio deformant…»

Giovanni allunga le braccia come due tentacoli e strappa di mano la Lama di Luce e la bacchetta.

«Giovanni? No!» dice e muta!

Ingrandisce la sua massa, diviene scura si apre ed orde di ragni ombra ne fuoriescono. Federico e Francisco urlano e scappano, solo per vedere la strada sbarrata da loro stessi! È il panico quando capiscono che le loro ombre hanno preso corpo ed ora, dotati di artigli e zanne si preparano a colpire. Federico si mette in guardia, ben sapendo di poter far poco ma ha intenzione di vendere cara la sua pelle. Francisco si copre la testa. Ma prima che vengano toccati, alte fiamme piovono dal cielo. La terra intorno a loro brucia e le ombre si distruggono. La creatura che era Giovanni muta di nuovo ringhiando, mettendo ali e coda, ma prima che possa far altro, un uccello di fuoco piomba dall’alto e lo spacca in due. Mentre la creatura brucia, l’uccello recupera bacchetta e Lama di Luce e poi riprende il volto. Federico è rimasto stupito, Francisco è contento.

«I soccorsi! Yuppi!» esclama!

«Tu sai chi è?» dice Federico.

«Chi sono, vorrai dire»

Prima ancora che Federico possa aprire bocca, un grosso stallone fa la sua comparsa. È un unicorno. Un vero unicorno dal corno dorato ed il manto bianco/grigio. Federico è a bocca aperta.

«Non dirmi che non ti sei ancora abituato al fantastico» lo schernisce Francisco balzando in groppa all’unicorno e offrendo la mano a Federico.

«Io… sì, no, insomma» caccia via la mano di Francisco e salta in groppa.

L’unicorno corre via mentre la creatura che aveva preso l’aspetto di Giovanni sta di nuovo prendendo forma.

***

Giunti nei pressi di una casa che Federico era certo non esistesse prima, l’unicorno li fa scendere. Poi viene circondato da fulmini ed un attimo dopo una creatura umanoide con la testa di cavallo è di fronte a loro. Anche l’uccello di fuoco plana e cambia forma divenendo una donna di fuoco dalla testa di uccello.

«Federico – dice Francisco – ti presento papà e mamma nel loro vero aspetto. Li ho chiamati Unicorn e Phoenix. Banale ma azzeccato»

I due si inchinano. Federico è ancora a bocca aperta.

Nel prossimo capitolo torneremo da Martina. A voi vi chiedo: si incontreranno?

  • No. Lungo la via... (25%)
    25
  • Forse. All'isola dei Caimanomorfi... (75%)
    75
  • Sì. Alla nuova casa... (0%)
    0
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75 Commenti

  1. Altro bel capitolo Red, sicuramente riflessivo ma nella prossima scena mi aspetto molta azione, come ormai ci hai abituato e io non rifiuto corse, inseguimenti e casini vari, credo che il lavoro di testa arriverà quasi all’ultimo capitolo, almeno questo è il mio pensiero…
    A presto e buona notte!

    • Come ho già detto più sotto. Purtroppo la mancanza dei caratteri si è fatta sentire troppo: Il talismano è di terracotta e quindi non viene distrutto dal fuoco di un camino. Quando l’ombra esce dal camino e si ricongiunge a Mik, il talismano è di nuovo vuoto e può essere di nuovo usato (dopo averlo raffreddato). Poi si sono messi a preparare diversi talismani per poter “testare” tanti Coboldi insieme: la madre di Francisco fornirà il fuoco 🙂

      Ciao 🙂

  2. Ho votato l’azione…

    Ciao Red, son passato a trovarti e ho visto che sei un autore abbastanza attivo – praticamente dal 2014 non ti sei fermato – complimenti per la tua vena creativa.
    Ma, essendo un vecchietto probabilmente tendo verso altri generi più “realistici.”
    Ad ogni modo, ho letto le avventure di Martina, io non sono poi tanto afferrato con draghi, coboti ecc.. faccio sempre un pò di fatica ad entrare in sintonia coi vari personaggi.
    Cmq, ho anche notato che la tua scrittura è caratterizzata da tantissimi dialoghi, il mio consiglio è quello di cercare di intervallare i dialoghi con qualche riga di didascalia… qualche descrizione in più nel tuo racconto lo renderebbe ancora più vivo.
    Ciao complimenti

  3. Ciao Red.
    un bel capitolo, questa volta non ho notato errori di sorta. L’unica cosa che vorrei chiederti riguarda l’utilizzo del talismano per sconfiggere i simulacri; ne hanno usato uno, quello che Kira aveva gettato e Giovanni ha trovato, e hanno sconfitto il simulacro di MIk. Gli altri due simulacri con quale talismano vengono riassorbiti e distrutti, se il talismano trovato è finito nel fuoco dopo la finta Mik?

    Direi che serve un po’ di fortuna per sconfiggere l’Araldo e in un fantasy un po’ di fortuna non guasta.
    Alla prossima!

    • Purtroppo la mancanza dei caratteri si è fatta sentire troppo: Il talismano è di terracotta e quindi non viene distrutto dal fuoco di un camino. Quando l’ombra esce dal camino e si ricongiunge a Mik, il talismano è di nuovo vuoto e può essere di nuovo usato (dopo averlo raffreddato). Poi si sono messi a preparare diversi talismani per poter “testare” tanti Coboldi insieme: la madre di Francisco fornirà il fuoco 😉

      Ciao 🙂

      • Penso dipenda anche dai molti personaggi:
        Troppo tardi si accorgono che è una trappola: la terra sotto i loro piedi diviene scura ed inizia ad assorbirli. Giovanni urla mentre “Federico” e “Fir” si sciolgono come cera nera e corrono verso di loro. Gætor fa per salire, ma Drak lo blocca:
        «Intrappolerà anche te! Ci penso io!»

        Rileggendolo ho capito, non mi era chiaro che anche (be’, in realtà solo) Giovanni e Drac finiscono nel liquido, al contrario, pensavo che fosse una loro trappola per le ombre che ci si trovano dentro e si dissolvono. Invece è il contrario, ovviamente.
        Grazie per la disponibilità, io cerco di leggere con attenzione, ma qualche volta sono un po’ zuccone 😀

  4. Ciao Red,
    e ora come la mette Martina? Chi è chi? Sarà una bella matassa da sbrogliare 🙂
    Io direi che si vedeno da Federico e creano un piano d’azione, anche perchè i capitoli scorrono e c’è bisogno di trovare la via per la risoluzione del problema.
    Alla prossima!

  5. Martina!
    Be’, in effetti, il metodo di Giovanni per riconoscere le ombre è più affidabile di quello di Francisco.
    Anche perché, da quanto accaduto nei capitoli precedenti, mi trovo abbastanza d’accordo con Federico: col pippero che sono parzialmente reali 😀
    Ciao, a presto

  6. Ciao Red,
    questo è il capitolo che mi è piaciuto di più. Devo ammenttere che il fantasy non è propriamente il mio genere, ma se ben realizzato mi fa piacere leggerlo. Ho notato un po’ di erorini, più che altro parti mancanti di parole o lettere in sostituzione di altre… una O con una D eufonica di troppo. Hai cambiato supporto di scrittura?
    Comunque ben fatto, aspetto il prossimo e, dato che questo capitolo mi è piaciuto, spero che si continui su questa via con il ricongiungimento di Federico e Giovanni.
    Alla prossima!

      • Ciao Red,
        scusa ma ho letto la tua richiesta e poi mi sono dimenticata di risondere, andando a rileggere ho notato:
        la prima frase ” «Chiude la bocca prima che ti ci entrino gli insetti» immagino che la prima parola dovesse essere “chiudi”

        le ripetizioni sono nella frase seguente: «Dunque – sta dicendo Fir ai genitori di Francisco – l’incantesimo vi manterrà umani fin tanto che vi comporterete da umani. Usare i vostri poteri vi farà subito tornare alla vostra vera forma ed avrete bisogno di nuovo del mio aiuto per tornare umani» la parola “umani” appare tre volte nello stesso paragrafo.

        nelle frasi seguenti ci sono “d” eufoniche che dovrebbero essere eliminate, specialmente quella della “o” che, perdonami, non si può vedere :-):

        «Sì, un Simulacro ha preso il mio posto ed al padrone questo non è andata a genio.

        Tu sei di carne ed ossa: non sei un’ombra

        affinché possa sostituirsi a me od a te all’ultimo istante e fare casini»

        nell’ultima frase, ma potrei sbagliarmi, ed era intenzionale, hai scritto:
        Ed i caimanomordi si aprono a spirale. Credevo fossero “Caimanomorfi” ma forse sono un altra razza e io non ho prestato attenzione…

        Ovviamente sono piccolezze, errorini, proprio come ti ho scritto nel commento. Tutto per dar consigli, niente di che 😉

  7. Wow, Red, letti i capitoli e complimenti! Mi ritrovo stanco e sudato!
    Scherzo, ma l’azione non manca come del resto i colpi di scena…
    I nostri tre ragazzi sempre più protagonisti, capaci anche quando sono da soli.
    Hai fatto bene a dividere la storia in due parti (sarà così, vero?), hai così tante cose da raccontare
    e farai felice uno come me che ama Warhammer e Dragonero, mi chiedo se riuscirò mai a scrivere un Fantasy all’altezza,
    Volevo sapere qualcosa di più sui racconti a bivi e librogame, puoi darmi delle dritte?
    Continuo a seguirti volentieri e bentornato!
    Ho sbirciato sul tuo profilo e ho visto la tua produzione, Cavolo! Pian piano leggerò tutto.

    Io andrei da Federico!
    Ciao e a presto, e scusa per il ritardo!

    • Ciao! Sì, la storia è divisa in due parti (una volta ho provato a farne una a tre, ma è andata non troppo bene) e dovrei riuscire a far succedere tutto quello che voglio ^_^

      librogame e racconti a bivi: innanzitutto puoi andare su Librogame Land ( http://www.librogame.net/ ) una raccolta ineasuribile di informazioni sui librigame ed i libri a bivi, nonché anche qualcuno gratuito da scaricare e provare (che non fa mai male).
      Purtroppo è da un sacco di tempo che i libri a bivi non sono più in commercio, mentre i librogame stanno di nuovo facendo la loro comparsa, a partire dall’ormai più che famoso Lupo Solitario. Purtroppo non riesco più a trovare l’elenco dei librogame attualmente in vendita, ma se lo ribecco, te lo indico 🙂

      Ciao 🙂

  8. Ciao Red Dragon, Federico e’ la mia scelta anche se il desiderio di seguire anche gli altri e’ forte
    Vedo che hai scelto, con successo, di adottare una struttura a trame che si incrociano, tipo “Trono di spade” trovo il risultato molto buono
    Forse, vista la brevita’ degli episodi, potresti dedicarne uno a ciascun personaggio per dare piu’ respiro alle singole storie, che lo meritano

    • Il Trono di Spade non mi è mai piaciuto ma le trame che si incrociano mi hanno sempre ispirato e ci sto provando. Un intero capitolo dedicato ad uno solo dei protagonisti (allo stato attuale, non so se poi cambia) è troppo per quello che voglio mostrare; anche perché è importante lo svolgimento in parallelo e vorrei evitare di perdere caratteri per descrivere i “punti di aggangio” 😉

      Vediamo se questo esperimento mi riesce ^_^

      Ciao 🙂

  9. Ciao Red.

    Mi sono risvegliato 😀 Forse il capitolo precedente è stato troppa azione per l’ora mattutina, questo invece mi ha preso. Con più calma, complice anche il fatto d’aver appena cenato. Mi piace il cavaliere senza macchia, mi era mancato qualcosa nella sua presentazione e adesso continuo a fare il tifo per lui (più che ai tre protagonisti? ebbene sì…)

    Comunque per il prossimo capitolo vorrei vedere Federico; Martina e Giovanni li ho appena visti.

    Alla prossima.

  10. Come ha fatto a riconoscere Drak.
    Ciao, Red. In effetti non ci avevo pensato: sia l’ombra che l’originale sono senza… ombra, un bel problema! 😀
    Il bodyguard senza macchia è una bella comodità, ma forse d’ora in poi dovrebbe rimanere più vicino a Martina 🙂
    Ciao, a presto

  11. Forse.
    Ciao, Red. Da strippo le ombre ciccione e tentacolate 😀
    Tra tutte le creature fantastiche che hai partorito, posso affermare con certezza di averne visto una: l’umanoide con la testa di cavallo, era un mio compagno di scuola 😀
    Ciao, a presto

  12. Ciao Red.

    Ecco. Questo episodio ha molto più respiro, grazie 🙂

    I dialoghi funzionano. La figura del cavaliere guida è un po’ sacrificata, quando compare nella scena davanti al drago. Mi sarei aspettato più dettagli.

    Occhio alle eufoniche, che ormai si usano solo se la vocale è uguale. “od addirittura” poi è cacofonico anziché eufonico, per la ripetizione della “d”.

    Ho votato a caso tra Federico e Giovanni, mi aspetto un cambio di scena (quindi non Martina).

    Grazie e alla prossima.

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