541 km

Dove eravamo rimasti?

Come guardano il concerto le due ragazze e il gruppo di amici? Giulia e Ludovica si allontanano (33%)

Tutto il tempo che vuoi

Entrai, nel momento successivo, in uno stato di panico. Da lì a pochi minuti avrei rivisto il mio idolo cantare sul palco e, contemporaneamente, avrei perso quello sconosciuto che, con un solo sguardo, mi aveva trapassato l’anima.

“Ma se il concerto lo guardassimo insieme? Se vi va ovviamente, non vogliamo essere di troppo”, proposi così, di fretta, senza pensarci.

“Mi sembra un’idea magnifica! Giusto?” mi rispose Luca, con un sorriso a trentadue denti mentre guardava gli altri con un’espressione paragonabile a quella di un bambino in un negozio di caramelle.

Chiesi a Ludovica se le stesse bene passare la serata con loro e, dopo aver ricevuto risposta positiva anche dal gruppo di Luca, ci sistemammo lì, con i ragazzi, per l’inizio del concerto.

Le luci del palco si spensero e io non potei fare a meno di trattenere il respiro. Intorno a me esplose un boato di voci, fischi e applausi e fui percossa da brividi a non finire.

Il concerto iniziò poco dopo. Tiziano cantava e noi con lui, a squarciagola, come se non ci fosse un domani. Arrivò la mia canzone preferita e, proprio in quel momento Luca mi prese la mano, come se lo sapesse. Al contatto con il suo corpo risposi arrossendo e, senza bisogno di dire nulla, gli strinsi la mano forte, come a dire “non lasciarla più”.

ed ero contentissimo in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo, stringimi la mano e poi partiamo, in fondo ero contentissima..”

In quel momento la certezza che Luca, la mia mano, non l’avrebbe lasciata così facilmente si fece largo nella mia testa. Probabilmente erano tutti castelli in aria. Alla fine eravamo solo due ragazzi che si erano incontrati per caso ad un concerto e stavano cantando insieme. E la mano? Beh si, la mano stretta era un chiaro segno, però non volevo illudermi. Continuammo così, mano nella mano, a cantare. Eravamo felici, sei ragazzi che si stavano divertendo un mondo ad un concerto. In quel momento tutto era perfetto e io non volevo altro. 

Ludovica, nel frattempo, stava ridendo e scherzando con Giovanni, sembrava si conoscessero da una vita. 

Anche io, effettivamente, avevo questa sensazione, ma pensandoci bene, con la chiacchierata pre-concerto, non avevamo scoperto nulla dei ragazzi. Avevo bisogno di più informazioni. 

Come canzone di chiusura, Tiziano cantò “Regalo mio più grande”.

Devo partire però se ho nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai partenza
Regalo mio più grande…

Luca mi abbracciò da dietro e il cuore mi balzò direttamente in gola. Smisi di cantare perché non avevo più aria e sentii le gambe molli. Quel ragazzo mi stava uccidendo. Mi girai quel poco che bastava per guardarlo negli occhi e ci fissammo, poggiati l’uno all’altra, canticchiando a bassa voce, come se ci fossimo solo noi. Tutto il resto era scomparso. 

“Ho bisogno di conoscerti meglio” mi disse piano, all’orecchio.

“Quanto tempo hai libero prima della partenza?”

“Per te? Tutto il tempo che vuoi” e sorrise. Una fila di denti bianchi e perfetti gli illuminò il volto.

Poteva essere legale tanta bellezza? 

Gli applausi finali e le luci che si accesero segnarono la fine del concerto. Mi guardai attorno e la folla sembrava una gigantesca onda del mare che si muoveva. Rimasi quasi affascinata da quante persone, quella sera, avevano condiviso tutto l’amore che, io per prima, avevo avvertito. C’era della magia in tutto ciò. Ci incamminammo anche noi verso l’uscita dello stadio, uniti in gruppo, come se, appunto, ci conoscessimo da una vita. Io stretta alla mano di Luca, Ludovica e Michele abbracciati e Davide e Marco subito dietro di noi, che ancora cantavano.

Come si conclude la serata?

  • Le ragazze tornano a casa dopo essersi scambiate i numeri con i ragazzi (100%)
    100
  • Le ragazze tornano a casa senza sapere più nulla dei ragazzi (0%)
    0
  • Le ragazze passano la serata con i ragazzi (0%)
    0

Voti totali: 2

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5 Commenti

  1. Ciao LadyB!
    La storia mi piace, sono curiosa soprattutto di cosa succederà in questi 8 giorni e spero che tu essendo appunto di Roma possa parlare un po’ della città (che adoro).
    Purtroppo poca gente tratta il genere rosa su questa piattaforma, passa pure a vedere il mio!
    Ti seguo!

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