Una vita (a tempo determinato)

Dove eravamo rimasti?

perché Luce fa questo incubo? perché sta per succedere qualcosa di brutto ed ha avuto un presentimento. (100%)

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Stavo impazzendo per caso? Accesi il cellulare ,c’era un sms di Roberto:’ ciao Luce,volevo sapere se stavi bene , ti sei ripresa un po’?’. Credevo di si,ma dopo il sogno di questa notte … aspetta un secondo … e se fosse stato un presagio?se fosse successo qualcosa ? Andai  in salotto, accesi la tv su un canale locale e attesi la fine della pubblicità per le notizie di cronaca. Decisi di saltare la colazione,avevo lo stomaco chiuso. Il giornalista apparve e iniziò la rassegna stampa:”in prima pagina  l’incendio che questa notte ha distrutto la villa dell’ormai ex finanziere Filippo Forte. Si pensa sia stato doloso. L’uomo è stato salvato e portato fuori dai vigili del fuoco, chiamati dai vicini. Adesso è ricoverato al policlinico Gemelli in prognosi riservata.”

Crollai sul divano. Mia nonna lasciò cadere la fetta biscottata nel piatto. Silvestro mi venne vicino e iniziò a miagolare … ma io non potevo pensare a lui e alla sua fame adesso. Mi alzai e corsi in camera a vestirmi. Chiamai Simonetta,chiedendole di passare ad aiutare mia nonna durante il giorno. Poi composi un altro numero: 

  • Luce,ciao … non mi aspettavo la tua chiamata … tutto bene?
  • Non direi … pensi che sia possibile che tu ti assenta da lavoro oggi?
  • Potrei farlo … perché?
  • Ti andrebbe di accompagnarmi da una parte? Non so a chi altro chiedere, e non me la sento di andare sola …
  • Certo Luce,se posso aiutarti … dove devi andare?
  • A Roma … a conoscere mio padre … ti devo delle spiegazioni, durante il viaggio ce ne sarà modo … te la senti?
  • Certo che me la sento!ci vediamo davanti il supermercato!ti aspetto.                                                                                             

    Tornai in cucina,nonna era ancora lì,seduta. Non ci fu bisogna di chiedermi nulla,sapeva benissimo dove stavo andando.Cinque minuti più tardi ero davanti il supermercato,e incrociai Ramona che stava per iniziare il turno:

    • Luce ciao!non avevi avuto altri due giorni di riposo?
    • Buongiorno Ramona!si,infatti non sono qui per lavorare …
    • E allora che ci fai qui?Non me lo dire!!c’entra qualcosa Roberto Montani?
    • Si,lo sto aspettando …
    • Un po’ strana l’uscita mattutina … almeno che non sia il seguito di una notte brava!!siete rimasti nel suo ufficio questa notte?
    • Ramona,alt!!!frena l?immaginazione!gli ho semplicemente chiesto di accompagnarmi da una parte,devo affrontare una situazione un po’ complessa … si era offerto di aiutarmi e ho deciso di fidarmi!sai che non ho molti amici …
    • Si,adesso si chiamano amici …
    • Ramona,per favore!!!
    • Ok,la smetto … però ricordati che quando te la sentirai di parlare io sarò pronta ad ascoltarti!                La abbracciai e in quel momento vidi arrivare Roberto. Per la prima volta in tre mesi indossava un paio di jeans .Ramona salutò ed entrò nel supermercato,mentre noi salimmo in macchina.

      Non me ne intendo di modelli,ma posso affermare con certezza che si trattava di una sportiva decappottabile ,di colore bianco. Iniziò lui a rompere il ghiaccio:

      • Mi fa piacere che tu mi abbia cercato! Allora ,dove siamo diretti ?
      • sei la prima persona che mi sia venuta in mente. Comunque la destinazione è il policlinico Gemelli…
      • Qualcuno sta male?
      • Devo raccontarti dal principio Roberto
      • ti ascolto!
      • Lunedì ho ricevuto una lettera da parte di mio padre …
      • Che da quello che ho capito tu non conosci, anche se mi sfugge il perché …
      • Mia madre trent’anni fa ebbe una relazione con quest’uomo,che però non era libero … non era neanche sposato,ma lo avrebbe fatto di lì a pochi mesi. Quando rimase incinta lui le chiese di abortire …
      • e tua madre non accettò,altrimenti tu adesso non saresti qui … con me!
      • esatto! mia madre gli chiese di sparire,e così fece fino a pochi giorni fa,quando ha espresso il desiderio di conoscermi.
      • Non è mai troppo tardi per conoscere una persona.
      • Spero tu abbia ragione …
      • Che vuoi dire?
      • Che questa notte qualcuno ha dato fuoco alla villa di mio padre,e lui adesso è ricoverato in ospedale
      • Fammi capire bene:stanotte qualcuno ha tentato di uccidere tuo padre?
      • Già … dicono che l’incendio sia doloso .
      • Hai qualche sospetto?
      • No,io non conosco quasi nulla della sua vita. So solo che nell’ultimo anno ha perso soldi,moglie e anche l’immagine che si era costruito nel tempo.  
      • E allora chi potrebbe aver voluto la sua morte?
      • Non lo so Roberto,io in qualche modo mi sento responsabile …
      • Tu?e per quale motivo?
      • Non so, magari qualcuno ha scoperto della mia esistenza e sperava nell’eredità …
      • Ma se tuo padre ha perso tutto , siamo sicuri che abbia un’eredità da parte?
      • Non saprei
      • Cerchiamo di restare sul vago in ospedale …
      • In che senso?
      • Se dovessero chiederci chi siamo eviterei di dire che sei sua figlia 
      • Cosa suggerisci?
      • Tu sei la domestica e io il giardiniere ,almeno fino a prima che ci licenziasse .
      • credi che funzionerà?
      • Spero di si, non ho la faccia da giardiniere?
      • Non direi!ma per fortuna non porti la giacca,altrimenti sarebbe stato impossibile ingannare le infermiere. Ed io?ho la faccia da domestica?
      • Non so se somigli a una domestica,per me potresti essere chiunque … quel viso mi piacerebbe lo stesso! 

cosa succederà in ospedale?

  • arriveranno troppo tardi,suo padre muore (0%)
    0
  • riusciranno ad entrare e Luce finalmente incontrerà suo padre (100%)
    100
  • non riusciranno ad entrare. (0%)
    0
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23 Commenti

  1. Ciao Luce, bel capitolo movimentato, ma era giusto così!
    Siamo alla fine e spero che tutto torni, quindi dalla denuncia si potrà arrivare ad un epilogo che possa dare equilibrio all’animo inquieto della nostra protagonista.
    Leggerò l’ultimo capitolo e spero di giocare con un’altra tua storia al più presto…

  2. È stata denunciata, molto probabilmente dalla ex moglie di Filippo, che in cerca di un colpevole per coprirsi ( forse) avrà suggerito alla polizia questa probabile pista.
    Capitolo ben strutturato, immagini nitide della scena.
    Ti sostengo sempre!

  3. Ciao Lu.ce
    La storia procede coerente e ci avviciniamo al finale.
    voto la denuncia, anche se hai solo un capitolo per chiudere la storia.
    Ancora un suggerimento per il futuro, gli elenchi puntati sono un modo inusuale di presentare i dialoghi. Si possono sostituire con il trattino – oppure con i caporali « », migliora la formattazione, salva spazio e sono esteticamente più gradevoli. 😊

    PS se vuoi, quando puoi, viene a trovarmi.

  4. Ciao Luce, come promesso ho letto la tua storia e mi è piaciuta…
    La vita spesso ci riserva delle sorprese e non sempre riusciamo ad affrontarle con serenità, Anna Luce però non è da sola.
    Io tifo per Roberto, ma credo che la nostra protagonista stia cominciando a credere più in se stessa, probabilmente l’amore aiuta.
    Aspetto il prossimo capitolo, buon lavoro e a presto!

  5. Buongiorno Lu.ce
    ho letto tutti i capitoli, la tua storia è carina.
    Agganciandomi alle parole di Feather, credo che la formattazione non ti habbia aiutato ad avere più lettori.
    Mi spiego. Quando si legge a video, il testo deve essere il più possibile scorrevole. I tuoi paragrafi sono densi, si può ovviare inserendo uno spazio dopo ogni punto e dopo ogni virgola e andare a capo più spesso, altrimenti la lettura diventa quasi ipnotica. Per i cambi di scena potresti usare *** epoi andare a capo.
    Spero tu non ti offenda per quanto scritto sopra.
    Intanto voto Roberto.

  6. A meno che non si trasformi in un fantasy deve essere Roberto!
    Wow, questo capitolo mi ha catturata e ti faccio I miei complimenti!
    Qualche ripetizione non necessaria da evitare e ci siamo!
    Sembrava un quadro surrealista la scena finale, non so perché, ma mi sono immaginata un opera di Matisse, la bella prigioniera.
    Non capisco come mai la tua storia sia così poco seguita.
    Purtroppo il rosa ha molti pregiudizi.

  7. Ciao Lu.Ce, ho votato per l’incontro. Sono talmente entrata nella storia che mi piace immaginare di essere anch’ io un’amica di Anna.. Il mio consiglio sarebbe quello di non rivelare la mia identita’ di “figlia”
    Non dovrebbe scordare che lui ha chiesto a sua madte di abortire . Non merita di essere padre. Vediamo come la pensa Anna!

  8. Ciao Lu.Ce, meno male che e’ un sogno e che si torna alla commedia , anzi alla ttagicommedia quotidiana molto diversa, grazie al cielo, dalle soap strappalacrme. Ridere piangendo o viceversa e’ una antica arte partenopea che apprezzo molto. A presto!

  9. Ciao LuCe, la faccenda si complica, a quanto leggo. Ho votato lo sconosciuto perche’ il tipo sembra piovere proprio dallo spazio. E poi c’e’ la coppia gay in arrivo e la famiglia in assetto di guerra. Dialoghi ottimi. Unico neo (per mr) qualche spiegazipne di troppo che toglie.naturalezza.

  10. Direi un vecchio compagno di scuola, le due alternative non mi sembrano molto sensate.
    Bello l’accento dialettale di nonna e nipote, ma consiglio di prestare maggiore attenzione alla forma del testo. Gli spazi che saltano sono piuttosto fastidiosi da leggere, così come il dialogo telefonico stile copione, che sì, fa risparmiare spazio, però è davvero bruttino da vedere.
    Occhio anche a un paio di tempi verbali sbagliati.

  11. Ciao Lu.Ce, sono contenta di averti votato per prima. Il tuo racconto mi è molto piaciuto. Fresco, scorrevole e con un bel tocco humor. Ho votato per il compagno di scuola perché mi è sembrato che la povera Luce, avesse già un bel da fare con i suoi familiari “terribili” (per non parlar del gatto). Vienimi a trovare. A presto.

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