Una vita (a tempo determinato)

Dove eravamo rimasti?

Cosa succederà a Luce? non riuscendo a lavorare verrà licenziata (50%)

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Senza nessuna voglia ,e con la vitalità di un bradipo, tornai al lavoro. 

  • Luce,sveglia,ehiii!?!?!La fila,fai pagare queste persone!C’è il capo che controlla oggi,cerca di prestare più attenzione!      

    Ramona era una mia collega e amica. Trentacinque anni,sposata e con due figli. Aveva cercato di riportarmi con i piedi per terra,ma forse era troppo tardi.  Di fatti Roberto Montani mi fissava da lontano,a braccia conserte, e non mi pareva affatto tranquillo. Uomo distinto,alto, moro,tutto d’un pezzo. A fine turno me lo ritrovai di fronte e mi chiese di seguirlo nel suo ufficio.Ramona mi guardò preoccupata  ed io le feci un’espressione rassegnata. Mi incamminai dietro di lui,convinta che di lì a poco mi sarei ritrovata di nuovo senza lavoro.  

    – Permesso …

    – Vieni entra,chiudi la porta.

    – Direttore,prima che possa prendere qualsiasi decisione …

    • Prima di tutto dammi del tu,ho quasi quarant’anni ma il lei non mi è mai piaciuto.
    • Come vuol … come vuoi.
    • È evidente che hai problemi seri, perché anche se sono solo tre mesi che lavori qui,non ti ho mai vista in queste condizioni. Prenditi altri due giorni, ma martedì rivoglio la Luce che ho preso a lavorare a marzo,ok?

    Restai di stucco. Forse l’aver avuto un briciolo di comprensione da parte di quest’uomo,che mi conosce ben poco,fece leva sulla mia fragilità .

    Mi venne vicino e si accovacciò accanto a me.

    • Luce, che diavolo succede? Ci conosciamo poco,è vero,ma è evidente che qui c’è un problema bello grosso. È morto qualcuno? È successo qualcosa di grave in famiglia?hai bisogno di soldi,vuoi un anticipo?fammi capire se posso aiutarti …

    Mi  era difficile anche riuscire a parlare,e le lacrime cominciarono a scorrere sul mio viso.

    • Non è morto nessuno,casomai è resuscitato dal passato.
    • Non sei molto chiara,ma qualsiasi cosa sia successa deve averti sconvolta parecchio …
    • È successa una cosa impensabile che mi ha schiacciata e destabilizzata,come puoi vedere … anzi scusa per questo spettacolo pietoso … meglio che ne torni a casa!

    Feci per andarmene,ma mi trattenne per un braccio:

    • Aspetta,posso darti un passaggio a casa se vuoi…
    • Grazie,ma credo che una camminata non possa che farmi bene. Martedì starò meglio. Ma non ti assicuro di poter tornare quella di una volta…
    • Forse,anche se ci vorrà un po’ di tempo,potresti addirittura diventare un’altra persona,magari anche migliore!
    • O magari peggiore…
    • Si cambia sempre Luce,ma scegliamo noi se in meglio o in peggio. Qualsiasi cosa che segna,insegna. Magari conoscerai un’altra parte di te. 
    • a cosa ti riferisci Roberto?
    • Al cuore,ai sentimenti. Che puoi soffrire anche tu,che sei viva.
    • Che vuoi dire?
    • Che prima stavi apparentemente bene ma eri spenta! Oggi dopo mesi ti vedo esprimere un’emozione. Perché la tristezza,seppur in modo negativo,è comunque un sentimento.

    Le lacrime si fecero più copiose. Mi alzai,corsi verso la porta,la aprii e scappai via.E per fortuna Roberto questa volta non mi trattenne.Quasi correndo arrivai a casa,trovai la nonna in salotto,intenta a guardare Barbara D’Urso.Le dissi che mi sarei fatta una doccia e sarei andata a prendere della pizza per cena,non avendo assolutamente voglia di cucinare.Avevo bisogno di pensare. In primis parlare con la mamma e la nonna .Inoltre adesso,nel caos in cui era finita la mia vita,si era inserito anche Roberto,che fino a qualche ora fa chiamavo ‘signor Montani’.Non ho mai pensato a lui come un amico. Da quanto tempo non mi capitava di confrontarmi con un uomo tanto profondo e attento? uscii dalla doccia e controllai il cellulare: Ramona mi chiedeva cosa fosse successo nell’ufficio del capo. La chiamai avviandomi in pizzeria.Devo dire che rispetto ai primi giorni mi sentivo meglio. Forse la chiacchierata con Roberto mi aveva fatto bene. Piangere è veramente liberatorio,magari avrei dovuto farlo più spesso nella vita. Dopo cena decisi che era giunto in momento di chiamare la mamma. Le mandai un sms chiedendole se fosse a casa,avevo bisogno di parlarle e le avrei fatto una videochiamata su skype.Spiegai alla nonna che avremmo chiamato la mamma,che avevo bisogno di parlarle e che era giusto ascoltasse anche lei. 

  • Luce,tesoro!come stai?mi hai fatto preoccupare!
  • Ciao mamma!Lo so mamma ,scusami per averti evitata per parecchi giorni!oggi sto meglio e mi sono decisa a parlarti … c’è qui anche la nonna che ti saluta …
  • Ciao Tina!
  • Ciao mamma!Allora,che succede Luce?
  • Mi è successa una cosa qualche giorno fa,ma prima di iniziare devo chiederti dov è Dimitri … non vorrei che ascoltasse,perché dovrai decidere tu se raccontargli tutto o meno.
  • Che ansia Luce … ma è così grave? Dimitri comunque non c’è,il venerdì sera esce con alcuni suoi amici. Sono sola.
  • Perfetto mamma … altra cosa,sei seduta?
  • Si,sono sul divano … Luce parla !sto in ansia,se fossi fidanzata penserei che sei incinta!
  • No mamma,niente bambini! Lunedì ho ricevuto una lettera , una persona del passato,mi ha scritto che vorrebbe conoscermi.
  • E chi sarebbe?
  • Non ti viene in mente nessuno?
  •  non saprei Luce…
  • Ti dico il nome allora :Filippo Forte, ti dice niente mamma? Silenzio. 

cosa farà Adesso Tina,la mamma di Luce?

  • continuerà a non voler affrontare l'argomento. (0%)
    0
  • racconterà finalmente tutta la verità. (100%)
    100
  • inventerà una scusa e chiuderà la chiamata. (0%)
    0
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23 Commenti

  1. Ciao Luce, bel capitolo movimentato, ma era giusto così!
    Siamo alla fine e spero che tutto torni, quindi dalla denuncia si potrà arrivare ad un epilogo che possa dare equilibrio all’animo inquieto della nostra protagonista.
    Leggerò l’ultimo capitolo e spero di giocare con un’altra tua storia al più presto…

  2. È stata denunciata, molto probabilmente dalla ex moglie di Filippo, che in cerca di un colpevole per coprirsi ( forse) avrà suggerito alla polizia questa probabile pista.
    Capitolo ben strutturato, immagini nitide della scena.
    Ti sostengo sempre!

  3. Ciao Lu.ce
    La storia procede coerente e ci avviciniamo al finale.
    voto la denuncia, anche se hai solo un capitolo per chiudere la storia.
    Ancora un suggerimento per il futuro, gli elenchi puntati sono un modo inusuale di presentare i dialoghi. Si possono sostituire con il trattino – oppure con i caporali « », migliora la formattazione, salva spazio e sono esteticamente più gradevoli. 😊

    PS se vuoi, quando puoi, viene a trovarmi.

  4. Ciao Luce, come promesso ho letto la tua storia e mi è piaciuta…
    La vita spesso ci riserva delle sorprese e non sempre riusciamo ad affrontarle con serenità, Anna Luce però non è da sola.
    Io tifo per Roberto, ma credo che la nostra protagonista stia cominciando a credere più in se stessa, probabilmente l’amore aiuta.
    Aspetto il prossimo capitolo, buon lavoro e a presto!

  5. Buongiorno Lu.ce
    ho letto tutti i capitoli, la tua storia è carina.
    Agganciandomi alle parole di Feather, credo che la formattazione non ti habbia aiutato ad avere più lettori.
    Mi spiego. Quando si legge a video, il testo deve essere il più possibile scorrevole. I tuoi paragrafi sono densi, si può ovviare inserendo uno spazio dopo ogni punto e dopo ogni virgola e andare a capo più spesso, altrimenti la lettura diventa quasi ipnotica. Per i cambi di scena potresti usare *** epoi andare a capo.
    Spero tu non ti offenda per quanto scritto sopra.
    Intanto voto Roberto.

  6. A meno che non si trasformi in un fantasy deve essere Roberto!
    Wow, questo capitolo mi ha catturata e ti faccio I miei complimenti!
    Qualche ripetizione non necessaria da evitare e ci siamo!
    Sembrava un quadro surrealista la scena finale, non so perché, ma mi sono immaginata un opera di Matisse, la bella prigioniera.
    Non capisco come mai la tua storia sia così poco seguita.
    Purtroppo il rosa ha molti pregiudizi.

  7. Ciao Lu.Ce, ho votato per l’incontro. Sono talmente entrata nella storia che mi piace immaginare di essere anch’ io un’amica di Anna.. Il mio consiglio sarebbe quello di non rivelare la mia identita’ di “figlia”
    Non dovrebbe scordare che lui ha chiesto a sua madte di abortire . Non merita di essere padre. Vediamo come la pensa Anna!

  8. Ciao Lu.Ce, meno male che e’ un sogno e che si torna alla commedia , anzi alla ttagicommedia quotidiana molto diversa, grazie al cielo, dalle soap strappalacrme. Ridere piangendo o viceversa e’ una antica arte partenopea che apprezzo molto. A presto!

  9. Ciao LuCe, la faccenda si complica, a quanto leggo. Ho votato lo sconosciuto perche’ il tipo sembra piovere proprio dallo spazio. E poi c’e’ la coppia gay in arrivo e la famiglia in assetto di guerra. Dialoghi ottimi. Unico neo (per mr) qualche spiegazipne di troppo che toglie.naturalezza.

  10. Direi un vecchio compagno di scuola, le due alternative non mi sembrano molto sensate.
    Bello l’accento dialettale di nonna e nipote, ma consiglio di prestare maggiore attenzione alla forma del testo. Gli spazi che saltano sono piuttosto fastidiosi da leggere, così come il dialogo telefonico stile copione, che sì, fa risparmiare spazio, però è davvero bruttino da vedere.
    Occhio anche a un paio di tempi verbali sbagliati.

  11. Ciao Lu.Ce, sono contenta di averti votato per prima. Il tuo racconto mi è molto piaciuto. Fresco, scorrevole e con un bel tocco humor. Ho votato per il compagno di scuola perché mi è sembrato che la povera Luce, avesse già un bel da fare con i suoi familiari “terribili” (per non parlar del gatto). Vienimi a trovare. A presto.

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