Una vita (a tempo determinato)

Dove eravamo rimasti?

Chi è l'amico di Anna Luce? un vecchio compagno di scuola (100%)

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Il mio amico si chiama Manolo ,ha la mia stessa età,abbiamo frequentato le stesse scuole,dall’asilo fino al liceo. Quando aveva sedici anni ha capito di essere gay,deducendo che se non guardava le ragazze non era perché non trovava quella che lo colpiva,ma perché non provava proprio nessun interesse per loro. Interesse che invece dimostrava per i ragazzi,soprattutto quelli che piacevano a me. Io e lui ci siamo sempre capiti al volo .  È stato per qualche anno in Brasile, dopo il liceo. Nella sua famiglia non accettarono subito la sua omosessualità,come non l’avevano accettata a scuola. Ha viaggiato molto,è stato anche in Francia,dove si è laureato in architettura, e in Inghilterra,dove adesso vive,lavora e convive con Alex,da ormai quattro anni. Quando può scappa qui a Genzano,viene a trovare la sua famiglia,con cui ha instaurato un rapporto particolare,diciamo di non belligeranza,per cui non gli viene chiesto niente della sua vita sentimentale . Quando mi ha presentato Alex ho avuto una buonissima impressione,è un bel ragazzo, è un cuoco,e mi sembra che ami molto il mio amico, e a me basta questo.   Lo chiamo:

  • Vita mia, Luce!!!come stai gioia?
  • Ciao Manolo,tutto bene,avevo voglia di sentirti,tu come stai?
  • Sento dalla voce che qualcosa non va … io sto benissimo!
  • Ho appena parlato con mia madre,le solite conversazioni che mi lasciano  priva di sentimenti. E mi ha detto che a giugno scende a Genzano. Ma aspetta:cos è questo casino?non sei in ufficio? 
  • No,sono in aeroporto,sto partendo insieme ad Alex!
  • Vacanza in vista?
  • Non proprio,diciamo che è una storia un po’ lunga che merita di essere affrontata a voce. E non dovrai aspettare a lungo,perché la prossima settimana  veniamo in Italia!
  • Davvero?che bello!!non vedo l’ora di riabbracciarti,mi manchi così tanto!
  • Sapessi quanto manchi a me Luce … in Inghilterra sto bene,ma spesso ho momenti di sconforto,e allora ripenso ancora ai bei tempi della scuola,prima che venisse fuori la mia omosessualità … l’unica cosa che mi rincuora è che qui posso essere pienamente me stesso,senza pregiudizi.
  • I tempi cambiano … anche in Italia ci stiamo abituando Manolo,ormai anche Maria De Filippi ha inserito il trono gay a Uomini e Donne ! Se ti dovessi lasciare con Alex le scrivo,così ti faccio sistemare.
  • Sei una pazza!!ahahahaha!!! comunque non credo mi servirà,mi trovo benissimo con Alex!anche troppo … ascolta adesso devo lasciarti,dobbiamo andare al check in, ti scrivo un messaggio appena arrivo e ci sentiamo presto!
  • Mi dirai anche dove ti trovi o saprò tutto quando parleremo a voce?
  • Credo che saprai tutto quando ci vedremo di persona, perché ho voglia di vedere la tua reazione! Ciao Love!
  • Ciao Heart,salutami Alex!e digli che io ti amerò sempre!        Nel frattempo arrivo a casa, nonna è con Simonetta sul balcone,parlano di scoop da vicinato. Io le saluto velocemente e mi avviò verso il mio regno:la cucina!Dopo circa cinque minuti mia nonna arriva in cucina,sostenuta dal suo bastone,e vedo uscire dalla tasca della sua vestaglia una busta di carta giallina:
  • Nonna,ti sei messa a scrivere?
  • Scrivere?no … perchè?
  • Non è una lettera quella che ti esce dalla tasca?
  • Ah si,scusa … è per te!non so chi l’ha mannata ,sopra ce sta scritto ‘pe Anna Luce Ruggero…
  • Dammela,la leggerò dopo,adesso mangiamo,che altrimenti si fredda la pasta!                                                    

    Vado in camera e mi rigiro la lettera tra le mani. Chissà chi la manda. Siamo nel 2017,è strano ricevere lettere. Se fosse uno spasimante ,credo che mi contatterebbe su Facebook o si farebbe dare il mio numero da qualcuna delle mie colleghe cassiere,che pur di vedermi con uscire con un individuo di sesso maschile arriverebbero a dare il mio numero di cellulare anche a qualche serial killer!. Mi faccio coraggio,apro la lettera 

    “  Ciao Anna Luce,

    non scrivo ‘cara’ perché non mi  pare corretto usare questo aggettivo così importante e allo stesso tempo così ‘materiale’; si,perché di solito il termine ‘caro’ viene usato per indicare un oggetto che costa troppo,oppure nell’espressione ‘pagare cara’ si riferisce a qualcosa che si è dovuto scontare ricevendo un duro colpo. Io stesso credo di aver pagato a caro prezzo le scelte che ho fatto nella vita  …”

    ok,secondo me si tratta proprio di un serial killer!ho quasi paura a continuare a leggere … ma mi faccio forza e vado avanti;

     “… ti starai chiedendo chi sono,perché sto facendo questo discorso un po’ contorto e perché ti abbia scritto questa lettera. Tutto è iniziato trenta anni fa,quando la vita mi ha regalato una possibilità,un’alternativa alla mia apparente tranquillità e felicità. Ma io l’ho rifiutata,l’ho calpestata e sotterrata,pensando di poter dimenticare e continuare con le mie abitudini. E così è stato,fino a qualche mese fa, quando tutto quello per cui avevo lottato è andato in frantumi, la mia società è fallita, mia moglie ha chiesto il divorzio ed io sono rimasto solo … ’

    Mi sta salendo l’ansia … tanta ansia mista a paura … ho una strana sensazione … ma continuo a leggere …

         

Chi sarà il mittente delle lettera?

  • qualcuno che non si aspetta...o non conosce proprio! (100%)
    100
  • uno scherzo (0%)
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  • un vecchio amore di Anna Luce (0%)
    0
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23 Commenti

  1. Ciao Luce, bel capitolo movimentato, ma era giusto così!
    Siamo alla fine e spero che tutto torni, quindi dalla denuncia si potrà arrivare ad un epilogo che possa dare equilibrio all’animo inquieto della nostra protagonista.
    Leggerò l’ultimo capitolo e spero di giocare con un’altra tua storia al più presto…

  2. È stata denunciata, molto probabilmente dalla ex moglie di Filippo, che in cerca di un colpevole per coprirsi ( forse) avrà suggerito alla polizia questa probabile pista.
    Capitolo ben strutturato, immagini nitide della scena.
    Ti sostengo sempre!

  3. Ciao Lu.ce
    La storia procede coerente e ci avviciniamo al finale.
    voto la denuncia, anche se hai solo un capitolo per chiudere la storia.
    Ancora un suggerimento per il futuro, gli elenchi puntati sono un modo inusuale di presentare i dialoghi. Si possono sostituire con il trattino – oppure con i caporali « », migliora la formattazione, salva spazio e sono esteticamente più gradevoli. 😊

    PS se vuoi, quando puoi, viene a trovarmi.

  4. Ciao Luce, come promesso ho letto la tua storia e mi è piaciuta…
    La vita spesso ci riserva delle sorprese e non sempre riusciamo ad affrontarle con serenità, Anna Luce però non è da sola.
    Io tifo per Roberto, ma credo che la nostra protagonista stia cominciando a credere più in se stessa, probabilmente l’amore aiuta.
    Aspetto il prossimo capitolo, buon lavoro e a presto!

  5. Buongiorno Lu.ce
    ho letto tutti i capitoli, la tua storia è carina.
    Agganciandomi alle parole di Feather, credo che la formattazione non ti habbia aiutato ad avere più lettori.
    Mi spiego. Quando si legge a video, il testo deve essere il più possibile scorrevole. I tuoi paragrafi sono densi, si può ovviare inserendo uno spazio dopo ogni punto e dopo ogni virgola e andare a capo più spesso, altrimenti la lettura diventa quasi ipnotica. Per i cambi di scena potresti usare *** epoi andare a capo.
    Spero tu non ti offenda per quanto scritto sopra.
    Intanto voto Roberto.

  6. A meno che non si trasformi in un fantasy deve essere Roberto!
    Wow, questo capitolo mi ha catturata e ti faccio I miei complimenti!
    Qualche ripetizione non necessaria da evitare e ci siamo!
    Sembrava un quadro surrealista la scena finale, non so perché, ma mi sono immaginata un opera di Matisse, la bella prigioniera.
    Non capisco come mai la tua storia sia così poco seguita.
    Purtroppo il rosa ha molti pregiudizi.

  7. Ciao Lu.Ce, ho votato per l’incontro. Sono talmente entrata nella storia che mi piace immaginare di essere anch’ io un’amica di Anna.. Il mio consiglio sarebbe quello di non rivelare la mia identita’ di “figlia”
    Non dovrebbe scordare che lui ha chiesto a sua madte di abortire . Non merita di essere padre. Vediamo come la pensa Anna!

  8. Ciao Lu.Ce, meno male che e’ un sogno e che si torna alla commedia , anzi alla ttagicommedia quotidiana molto diversa, grazie al cielo, dalle soap strappalacrme. Ridere piangendo o viceversa e’ una antica arte partenopea che apprezzo molto. A presto!

  9. Ciao LuCe, la faccenda si complica, a quanto leggo. Ho votato lo sconosciuto perche’ il tipo sembra piovere proprio dallo spazio. E poi c’e’ la coppia gay in arrivo e la famiglia in assetto di guerra. Dialoghi ottimi. Unico neo (per mr) qualche spiegazipne di troppo che toglie.naturalezza.

  10. Direi un vecchio compagno di scuola, le due alternative non mi sembrano molto sensate.
    Bello l’accento dialettale di nonna e nipote, ma consiglio di prestare maggiore attenzione alla forma del testo. Gli spazi che saltano sono piuttosto fastidiosi da leggere, così come il dialogo telefonico stile copione, che sì, fa risparmiare spazio, però è davvero bruttino da vedere.
    Occhio anche a un paio di tempi verbali sbagliati.

  11. Ciao Lu.Ce, sono contenta di averti votato per prima. Il tuo racconto mi è molto piaciuto. Fresco, scorrevole e con un bel tocco humor. Ho votato per il compagno di scuola perché mi è sembrato che la povera Luce, avesse già un bel da fare con i suoi familiari “terribili” (per non parlar del gatto). Vienimi a trovare. A presto.

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