The moon

Dove eravamo rimasti?

Eleanor scoprirà qualcosa di strano in città? Potrebbe essere tanto curiosa a causa di una leggenda, raccontata da Teresa, da andare nella Foresta del Terrore (100%)

La Foresta del Terrore

Alla fine dell’ora, quando finalmente arrivò la ricreazione, Eleanor fu subito in biblioteca, così da poter scoprire qualcosa in più sulla storia di Detroit e sulle sue leggende. Arrivata a destinazione, prese un libro che considerava interessante e lo cominciò a spogliare, seduta vicino ad un’altra ragazza, che in tanto, leggeva una storia di avventura, ovvero, “la Terra dei Goblin”. La ragazza leggeva con passione ed entusiasmo quel libro, e in tanto anche Eleanor leggeva con curiosità il suo. Poi, ad un certo punto, la amante di avventura, chiuse con felicità il proprio libro e lo posò lì vicino, per poi esaminare ciò che stava leggenda Eleanor. 

-Perché leggi qualcosa di storia? E in più, su Detroit?- chiese curiosa come non mai, fu lì che Eleanor smise di leggere il libro, voltandosi dalla ragazza con un aria un po’ stufa.

-leggo perché sono nuova e vorrei scoprire qualche cosa in più su Detroit! Mi chiamo Eleanor” anche se un po’ annoiata dal fatto che la ragazza la avesse interrotta, la educazione di Eleanor non cambiò umore e continuò ad essere quella impassibile di sempre. 

-Piacere! Io sono Katie! Vivo qui da praticamente una vita, se vuoi, posso dirti qualcosina io!- disse con aria fiera lei e Eleanor non poté che sorridere sinceramente. 

– Sarebbe fantastico! Grazie!- disse davvero entusiasta del non dover sprecare troppe ore a cercare informazioni su dei libri vecchi.

-Bene, fammi pensare, da dove potrei iniziare? Ah ma certo! Sulla Foresta del Terrore!- disse Katie poggiardo il suo libro nello scaffale più vicino.

-Foresta di che?- Eleanor non era molto convinta, perché una foresta dovrebbe chiamarsi così? Di certo il nome non era per   niente accogliente e non portava a belle cose -È una leggenda metropolitana?-

-esattamente!- rispose Katie, e da quel momento, cambiò voce, trasformandola in quella ormai conosciuta da racconto horror -Alcune persone dicono che in essa girino fantasmi pericolosi, altre affermano che ci sia un entità malvagia che porti le persone al suicidio e altre ancora dicono che tra i vari lupi si nascondino dei vampiri, pronti a succhiare tutto il sangue dalle vene di noi poveri umani.-

-la storia fa gelare il sangue….ma non dice niente altro sulla foresta?- anche se era davvero spaventata, la curiosità la aveva ormai presa troppo ed ella voleva quindi saperne di più.

-be, dicono che oltre a tutte queste brutte cose, ci sia una cosa buona. Dicono che la foresta può fornirti i ricordi ormai passati oppure svelarti il passato, ma nessuno è mai ritornato per confermarlo.-

Dopo la parola “passato”, Eleanor ritornò nei ricordi dei suoi genitori, guardando il suo ciondolo. Aveva deciso. Non importa quanto fosse pericoloso il viaggio o quanto fosse terribile l’arrivo, ella sarebbe andata ad esplorare quella foresta per scoprire cosa fosse successo ai suoi genitori. Aveva grandi speranze che essi si trovavano dispersi in un’isola e che se fosse vero, vi ci sarebbe andata subito, così da poterli salvare, eppure, Eleanor cambiò subito umore, nel pensare che magari, quell’isola, potesse essere la stessa degli zombie.

-Am…Eleanor?- fece ritornare nel mondo reale Katie, che sembrava un po’ annoiata dall’amica, dato che erano passati minuti in silenzio. 

-Scusa Katie, stavo…pensando- rispose, ma non poterono dire altro, poiché il rumore della campanella risuono’ forte nele loro orecchie. Katie si alzò subito, salutando la nuova amica e dicendo che non vedeva l’ora di reincotrarsi, così da continuare il loro strano discorso. Mentre Eleanor faceva per alzarsi, vide tra i libri un luccichio di qualcosa che brillava nell’oscurità di uno scaffale, sembrava lo stesso che faceva il suo porta fortuna…ma il luccichio era rosso sangue. 

Cosa può essere quel luccichio che ha visto Eleanor?

  • Un qualcosa di misterioso, appartenente a qualcuno che lavora nella libreria (50%)
    50
  • Un ciondolo di un vecchio libro che forse potrà svelare qualcosa a Eleanor (0%)
    0
  • Un'altro ciondolo, magari perso da qualcuno (50%)
    50

Voti totali: 2

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9 Commenti

  1. Ciao Sare. Ho visto che sei andata a rileggerti anche Distress. Ti ringrazio davvero moltissimo. Mi fa veramente piacere questo interesse. Sono contento che hai proseguito il racconto. Ci sono ancora degli errori, ma sarà dovuto al virus. Tipo quando parli di “spogliare le pagine”. Forse intendevi “sfogliare” 😀
    In generale però questo capitolo è scritto decisamente meglio rispetto al primo. Brava.
    Aspetto il terzo capitolo
    P.S. : aspetta un po’ prima di pubblicare. Darai la possibilità ad altri lettori di commentare o votare la tua storia.

  2. Ciao Sarettajsjsj, e benvenuto/a su The Incipit. Sarò sincero: fai più attenzione quando scrivi un racconto. Ci sono moltissimi errori grammaticali e sintattici. Giusto per farti qualche esempio:
    “la terra ha potuto godere di pace” . Forse intendevi la “Terra” pianeta. Oppure “non sono mai state più gravi di quelle caustero dagli umani”. Immagino volessi scrivere “causate”.
    C’è anche discordanza nei tempi. A volte usi il passato, a volte il presente, poi ritorni al passato e così via. Ci sta qualche errore, ma quando sono troppi è difficile leggere un testo.
    Però puoi rimediare. Basta solo stare attenti.
    Solo un’ultima cosa: ho la sensazione che tu abbia già delineato come andrà la storia. Il bello di The Incipit è che è un sito molto interattivo. I lettori possono influenzare la trama, dialogando direttamente con l’autore. C’è dialogo, scambio di idee, critiche costruttive. Uno degli errori che possono fare i nuovi utenti (e io ero fra questi) è quello di fare “railroading”. Di offrire scelte banali, o di non offrirle proprio, perchè hai già deciso la trama. Facendo così rischi di perdere l’interesse di chi ti legge.
    Spero che non prenderai il mio commento come una brutta opinione, ma uno stimolo a migliorarti.
    Ti seguo. Ho fiducia in te.

    • Grazie mille, gli ho notato pure io gli errori. Il fatto è che da un po’ di tempo la mia tastiera fa un po’ come vuole. Credo di avere un virus, dato che anche se scrivo bene delle specifiche frasi, esso me le cambia radicalmente. Anche se sono stata abbastanza attenta, non sono riuscita a migliorare un po’ di più le cose, ma la pRossini volta invece di solo due occhi, ne avrò ben tre. Grazienda ancora per il commento costruttivo, spero che la storia col tempo ti piacerà. Riguardo alla trama, non so se ho capito, dici che sai già il continuo della storia? Nel senso che è molto ovvio? Potresti dieri come pensi che continui? Grazie ancora

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