Scarpe rosso cremisi

Dove eravamo rimasti?

Penny scopre cos'è successo a Tea e si ritrova in una brutta situazione. Cosa succederà? Penny dovrà cavarsela da sola ma il prezzo da pagare sarà molto alto (60%)

LA VERGINE DI NORIMBERGA

La risata di Alexander non aveva nulla di umano. Era stridula, ti entrava nel cervello, come se ti ferisse all’interno. La mia parte razionale cercava di trovare una motivazione plausibile, ma più rideva più mi sentivo senza energie. Mi appoggiai alla fredda parete di pietra e chiusi gli occhi. 

«Allora Penelope non vuoi vedere la tua amica Tea?» per fortuna aveva smesso di ridere almeno.

« Certo!Portami da lei.» finsi determinazione.

Mi prese per il braccio,non in modo galante e mi condusse in quelli che sembravano i sotterranei della villa. L’aria era umida e puzzava di metallo e putrefazione. Entrammo in una stanza molto grande e spaziosa, il mio occhio registrò immediatamente degli elementi anomali. Dalle pareti,incrostate di sangue, prendevano delle catene e tutto intorno erano collocati numerosi strumenti di tortura. Anni prima alla galleria,avevamo allestito una mostra con oggetti utilizzati dall’inquisizione per interrogare gli eretici, conoscevo bene quello che mi circondava. C’era una Sedia della Strega,una tavola per slogare gli arti,una gogna e vari oggetti metallici per gli usi più disparati.Lottai con me stessa per non scappare all’istante.

«Ti piace quello che vedi?» il bastardo era compiaciuto.

«È molto interessante,sono pezzi autentici? Forse non lo sai ma io mi occupo di arte nella vita.» non mostrai nessuna emozione.

«Sì sono tutti autentici. Vedi quella Vergine di Norimberga laggiù? Perché non la apri?» il tono non mi piacque per niente.

La Vergine di Norimberga era una specie di sarcofago di ferro, posto in verticale, dove veniva fatta entrare la persona. La porta interna era disseminata di spuntoni di ferro e una volta chiusa il malcapitato veniva dilaniato dalle punte accuminate e lasciato morire tra atroci sofferenze. Mi fermai ai piedi della vergine e la guardai come si guarda una divinità maligna. Non volevo aprirla, intuivo già che cosa avrei trovato e non sarebbe stato piacevole. Presi coraggio e guardai dentro.

La mente umana di fronte all’orrore mette in atto dei meccanismi di difesa per salvarci dalla pazzia. Il mio reagì paralizzandomi, lasciandomi attonita di fronte a quello che restava della mia migliore amica. Uno degli spuntoni le aveva trafitto l’occhio e non so perché fu quello il particolare che mi fece più male.Guardai in basso e mi uscì un singhiozzo,ripensando ai bellissimi occhi di Tea, che avevo sempre definito “puro cielo”. Non gridai e non feci scenate isteriche, dovevo restare lucida, per quello ci sarebbe stato tempo dopo. Dovevo lottare per la mia vita anche perché di Pietro non c’era traccia. Mi inginocchiai a terra fingendo disperazione, avevo notato un pugnale ,sulla destra della vergine e volevo impossessarmene. Lo nascosi sotto le gambe e raccolsi tutta la mia rabbia. Era un emozione facile da gestire, divenne la mia dolce compagna.

« Così il gioco è finito.» lo dissi senza tono.

« Per quella puttana della tua amica, credo proprio di sì. Non c’è gusto a corrompere chi è già marcio dentro, tu non sei come lei,tu sei pura.» era serio.

«Chi sei? Chi siete Alexander?»dovevo capire.

« Non l’hai ancora capito? Noi siamo il male Penelope, siamo demoni terreni, l’inferno, la corruzione. Compiamo sacrifici, corrompiamo le persone , la nostra forza è la magia nera, l’oscurità. Sei così ingenua tu. Su questa terra ci sono molte cose di cui ignori l’esistenza. Noi portiamo il male ovunque affinché si diffonda.»

« Servite il Demonio?» non sapevo come altro chiederlo.

« Il Demonio? C’è così tanto marcio qui che l’Oscuro non deve fare altro che sedersi e guardare.» ricominciò a ridere.

« Perché lo fate?» sentivo che si stava avvicinando.

« Ognuno di noi ha i suoi scopi. Otteniamo dei doni in cambio, ma alcuni lo fanno solo per divertimento. Io amo il potere, il potere di avere tra le mani un cuore pulsante, il potere di decidere se e quando farlo smettere di battere.» sadico bastardo.

Si avvicino’ a me,inginocchiandosi alle mie spalle, ed era proprio quello che stavo aspettando. Mi girai di scatto piantandogli il coltello nel petto fino al manico. Il sangue caldo iniziò ad uscire copioso e Alexander cadde all’indietro. Ne approfittai per scappare più veloce che potevo, senza guardare niente e nessuno intorno a me. Finalmente arrivai al cancello e mi sentii afferrare reagendo istintivamente con pugni e calci.

« Penny ..sono io..» era Pietro.

Notai subito che era ferito e molto debole, qualcuno si era accanito sul suo petto con una lama. Il mio cuore perse più di un battito. Lo aiutai a salire in auto,misi in moto e mi lasciai velocemente alle spalle quella villa infernale. In lontananza sentii le sirene della polizia avvicinarsi, Pietro aveva dato l’allarme e ora era svenuto sul sedile. Con la coda dell’occhio notai un ombra nera di fianco a me. Mi girai ma non c’era nulla, probabilmente era lo shock. Dopo quella notte non sarei mai più stata la stessa. La mia amica era morta,forse avevo ucciso un uomo e il suo sangue era ancora qui sulla mia mano. Avevo perso Tea. Avevo perso Penny.

Che cosa sono le ombre nere che tormentano Penny? Che cosa le succederà adesso?

  • Penny e Pietro svolgeranno delle indagini nel mondo della magia nera, (75%)
    75
  • Penny scoprirà qualcosa di inatteso sul suo passato (25%)
    25
  • Penny scoprirà cosa sono le ombre nere e cercherà di liberarsene da sola (0%)
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33 Commenti

  1. Ciao Celeste,
    così siamo già arrivati alla fine, bene. Ci sono un paio di cosette che ti faccio notare solo perché i consigli possono tornare utili (o anche no, dipende da chi li dà e da chi li riceve 🙂 ). Nella frase: “non volevamo uno scontro aperto con una potente nettamente assassina.” ti è scappato un “nettamente”, è un errore di battitura o volevi dare maggior forza alla frase?
    La bolla di sapone che “si scoppia”, avresti potuto eliminare “si”, forse sarebbe risultato meno colloquiale, ma questa è una questione di gusti. C’è un accento di troppo sulla “e” finale, ma è chiaramente una svista.
    Il racconto, per quanto riguarda l’idea di fondo, direi che è riuscito. Ci sono tutti gli ingredienti di un buon horror, la negromante, gli zombie, una setta di assassini assetati di sangue e il poliziotto infiltrato. La trama ha seguito un filo logico e ha portato a un finale classico. Nel complesso hai fatto un buon lavoro.
    Spero che vorrai tornare con un nuovo racconto. Vorrei aggiungere ancora due consigli, nel caso ti andasse ti cominciare un nuovo lavoro: Il primo è quello di attendere un po’ di più tra un capitolo e l’altro, dai la possibilità a più persone di leggerti. Il secondo, forse più importante è: leggi i lavori degli altri; se leggi e commenti gli altri scritti, avrai la possibilità di ricevere più riscontri, più consigli e più critiche (costruttive) che, ti assicuro, aiutano tantissimo.
    Dunque alla prossima, passa una buona estate!

  2. Ciao Celeste,
    ho scelto il finale aperto, in un horror ci sta sempre bene.
    Ho notato un paio di refusi: nija e inginocchiabava… poca roba, magari hai letto ma ti sono sfuggiti comunque. Ho trovato un po’ precipitoso questo capitolo, come se volessi arrivare a conclusione in fretta, non saprei è una mia impressione.
    questo Alexander, che ha avuto un ruolo molto importante fin dall’inizio, viene dilaniato dai morti ambulanti (scusa, ma io non avrei usato questo termine, risulta un po’ comico) e tutto finisce con il suo cuore in mano alla negromante… Magari nel finale accade qualcosa che rimette tutto in gioco, dando a questo capitolo un senso più compiuto.
    Ti auguro una buona domenica e alla prossima!

    • Ciao Allegra, ahimè mi sono sfuggiti questi errori! L’effetto comico un po’ grottesco, era ricercato, forse perché in una situazione orrenda che porterebbe alla pazzia chiunque ,un po’ di ironia aiuta :-)! Precipitoso ovviamente un pochino lo è ma lo spazio è veramente poco , ho dovuto prepararmi il terreno per il finale! Grazie per la lettura e alla prossima!:-)

  3. Ciao Flow, anche io eviterei un finale troppo nero per lei, mi sono affezionata al personaggio:-) l’horror ha molte sfumature, ci sono scrittori che senza neanche una piccola scena splatter riescono a spaventare il lettore entrando nella sua psiche. A me il tuo racconto è piaciuto, il dover per forza classificare i nostri racconti in un genere a volte è limitante! Buona lettura:-) Aspetto le tue considerazioni sul finale!

  4. Un finale tragico direi di no, non se lo merita, povera Penny… un finale troppo positivo potrebbe sminuire l’horror che c’è stato fino ad ora, se per esempio tutta l’attenzione ricadesse sulla storia d’amore tra lei e Pietro. Voto per il finale aperto e ti faccio i miei ultimi complimenti (o penultimi?) per il tuo racconto. Mi fa piacere sapere che la tua prima lettura su TI sia stata il mio Patto, peccato che dopo quella storia io abbia realizzato di essere davvero poco portata a descrivere il terrore; son più brava a leggerlo 😉 A presto Celeste, brava!

  5. Ciao Flow, sei sempre molto gentile e incentivante:-) grazie mille per il commento! Non perderti gli ultimi due capitoli perché lascerò in mano a voi il destino di Penny!:-) a presto! Ah dimenticavo, il primo racconto che ho letto qui su incipit e stato il tuo, “Il patto”. Un horror che mi è piaciuto molto perché aveva un tocco di malinconico romanticismo;)

  6. Ciao Celeste,
    scusa ho perso il commentare un paio di capitoli perchè non riuscivo più ad accedere al mio profilo!

    Sono sempre più soddisfatta del tuo racconto, mi piace la storia, mi piace il tuo modo di raccontarla, mi piace la trama noir e mi piace anche le “citazioni” religiose che metti all’inizio di ogni capitolo. Bella trovata. è un peccato che tu abbia collezionato pochi incipit, questo significa che poche persone hanno avuto modo di leggerti. Forse non ti sei messa abbastanza in vista? Forse non hai commentato le storie altrui? Comunque se ti basta, hai una follower qui:)

    Voto l’aiuto di Dolores, anche se ho una passione innata per i libri di magia! Ma in questo caso la vedo una decisione più saggia. A Pietro lascerei le sue indagini più terrene, mi sembra troppo scettico per aiutarla in questa cosa. La medium, al contrario, ne sa. Ciao!

  7. Ciao Celeste,
    se Dolores è una negromante, facciamola parlare coi defunti.
    Un capitolo intenso, occhio però ai refusi e alla formattazione. Capisco che i caratteri siano pochi, ma non lasciare spazio tra la punteggiatura e le parole rende il testo poco scorrevole. 🙂
    Aspetto il nuovo capitolo e ti auguro una buona domenica.
    Alla prossima!

  8. Ciao Celeste,
    terrificante questo capitolo, brava: hai messo a segno un bel colpo.
    Avrei evitato di raccontare della Vergine di Norimberga, i caratteri sono pochi ed è meglio sfruttarli per il racconto, ma hai fatto comunque un buon lavoro.
    Io che nn sono tanto amica con le virgole, ne avrei aggiunta una prima di Penelope, nella frase:
    “Non l’hai ancora capito? Noi siamo il male Penelope”, perché così sembra che sia il male a chiamarsi Penelope, almeno dal mio punto di vista 🙂
    Ho votato per le indagini nel mondo dell’occulto.
    Alla prossima!

  9. Celeste , questo capitolo mi è piaciuto un sacco !! Terrificante , Coinvolgente e senza un attimo di respiro . Mi piace l’azione incalzante in un racconto e qui ce n’è da vendere 😉 ho votata per il passato di Penny , sono curioso di sapere di più su di lei ^^ alla prossima

  10. Ciao Celeste, questi 3 capitoli son filati lisci. Poche o quasi nessuna virgola ha fatto si che la lettura prcedesse ancora più spedita:)

    Incipit molto carino, poi a me i genere horror piace parecchio! Quindi seguo più che volentieri. La storia è elettrizzante, suscita una certa inquietudine tutto questo mistero. E anche curiosità; io almeno vorrei già sapere tutto! Pietro però è proprio strano… le scarpe gliele ha lasciate davvero lui? Con tanto di biglietto ammiccante? Come mai questo cambiamento improvviso ora che Penny è “presa”?
    Voto che Penny se la caverà da sola, ma dovrà pagarla cara! E Tea quindi, che fine avrà fatto? Tante domande sono un buon segno, significa che ho voglia di saperne di più! Buona continuazione! 🙂

  11. Ciao Celeste,
    molto bene, il caro Pietro non è il cattivo che pensavo, ma un poliziotto sotto copertura. Bella trovata.
    Io penso che ci starebbe bene un rapimento, non mi piace l’idea di corrompere l’anima di Penny e Pietro si scoprirebbe intervenendo per salvarla. Con un rapimento la storia potrebbe proseguire sulla strada intrapresa, senza scivolare troppo nel romance.
    L’unica perplessità che ho riguarda il fatto di registrarsi un un albergo con un nome falso, in Italia ti chiedono i documenti e, a meno che non gliene abbiano forniti di falsi al commissariato, dubito che Penny abbia potuto mentire sulla sua identità.
    Aspetto il nuovo episodio, buona giornata.
    Alla prossima!

  12. Chi se l aspettava che il buon pietro fosse un agente sotto copertura !? mi piace la svolta che ha preso la storia ^^ Spero che la sua amica non sia già stata ” liquidata ” , mi dispiacerebbe un sacco per la povera Penny . Volevo votare anche io l’opzione ” cavarsela da soli ” ma poi ho optato per la “cavalleria “XD

  13. Ciao Celeste !! Prima ancora che tu descrivessi Penny me l’ero immaginata già molto simile a quello che è ^^ Dovresti usare meno punti fermi , spezza molto la lettura anche se il racconto è abbastanza fluido e coinvolgente . Sono curioso di sapere cosa combinerà la nostra penny …io andrei alla polizia ma ….non si sa mai !! ti seguo ., a presto !

  14. Ciao Celeste,
    mi piacciono gli horror e quando ne capita uno nuovo, di solito, faccio una capatina…
    Il tuo è particolare, una fusione di idee e generi noti fusi a creare una storia. Sono curiosa di sapere come prosegue, perciò ti seguo. Non trovo particolarmente di rilievo la mancanza di punteggiatura, forse perché io stessa con le virgole e i punti non ho un gran rapporto ;-). Trovo, invece, che ci sono molte ripetizioni, che appesantiscono la lettura e la rendono meno interessante. Rileggi prima di pubblicare?
    Ho notato che hai sostituito i segno con le caporali, brava, il testo così formattato si presenta decisamente meglio.
    Allora che altro dire, aspetto il nuovo episodio e ti auguro un buon weekend.
    Alla prossima!

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