Ovunque tu sia

Persa

<< Aidan, non penso sia una buona idea. >> mia sorella Haley è ferma sulla riva del  piccolo fiume che attraversa la nostra isola.

A pochi metri da lei, c’è il figlio del sindaco Sean, mi ha proposto una sfida: attraversare il fiume insieme a lei.

Se non lo facciamo non farà altro che prenderci in giro, a lei non importa ma io non posso sopportarlo.

<< non preoccuparti sorellina, l’hanno fatto tutti. Andrà tutto bene. >>

<< il fiume è pieno, è pericoloso. Aspettiamo che si svuoti. >>

<< basta stare attenti. Ti prego Haley, lo sai che non lo sopporto! Ti giuro che se troviamo difficoltà ad attraversarlo ci rinunciamo. Ma almeno proviamoci. >>

La guardo come di solito lei guarda me quando cerca di farmi fare qualcosa che non mi piace, sospira e annuisce: si avvicina a me.

Guardo Sean che fa un piccolo sorriso, non lo sopporto lo vorrei picchiare, ma mio nonno mi ha avvertito che mi avrebbe chiuso in un collegio: ci picchiamo sempre noi due, ma danno sempre la colpa a me.

Haley non avrebbe dovuto venire con me, ma lui sa che lei non è brava quanto me ad affrontare sfide come questa: spera in questo modo che non vinca.

La sera prima ha piovuto molto, so che molti alberi sono caduti e che una parte del fiume ha straripato, ma questa parte del fiume è tranquilla: l’acqua è molto sporca però.

Prendo la sua mano e iniziamo, metto un piede su un sasso, non è scivoloso, perciò continuo: Haley mi segue.

Sorprendentemente è facile, non passa molto tempo che siamo a metà del fiume, sono davvero felice:

<< ci siamo quasi Haley. Ce la possiamo fare. >>

<< si, ma mi devi un favore. Non farò mai più una cosa del genere! >>

Rido, per lei è stato davvero uno sforzo, ma sono felice che abbia accettato: mi sento fortunato ad averla.

A un certo punto l’acqua diventa più veloce, sto per scivolare ma riesco a mantenere l’equilibrio, è meglio aumentare il passo.

Prima che potessi farlo sentiamo uno strano rumore provenire da nord, ci guardiamo spaventati non ho idea cosa sia:

<< presto Aidan! >> esclama lei.

Aumento il passo, lei mi segue incerta riesco a percepirlo, gli stringo la mano: siamo quasi alla fine.

<< Aidan! >>

Mi giro, dei tronchi stanno venendo verso di noi, ma non è quello il problema maggiore, il suo piede è incastrato.

Guardo Sean, ha capito la situazione ed è spaventato:

<< Sean, va a chiamare aiuto! >> grido.

Indietreggia e corre via, spero non faccia il codardo.

Provo a spostare i sassi con la mano, ma sono troppo pesanti, i tronchi si avvicinano sempre di più:

<< Aidan va via! >>

La guardo, sta piangendo, non ci penso nemmeno a lasciarla:

<< no! Non vado da nessuna parte senza di te! >>

Provo di nuovo a liberarle il piede, pochi secondi dopo sento il suo grido, non faccio in tempo ad alzare la testa che un tronco ci travolge: il buio mi avvolge.

Mi svegliai ansimando, il mio corpo tremava come percosso da brividi, e le lacrime mi rigavano le guance: il cuore batteva talmente veloce da non riuscire a sentirlo.

Ancora quel sogno, anzi, ricordo.

Ogni notte mi ridestai sperando fosse solo un incubo, ma ogni volta che girai la testa dovetti affrontare la realtà: lei non c’era più.

Guardai il suo braccialetto, l’unica cosa che mi rimase di lei.

Mio nonno mi raccontò che mi trovarono sulla sponda del fiume, in una mano stringevo il suo braccialetto.

Non so come feci a sopravvivere, bevvi molta acqua e mi feci una ferita sulla testa: eppure fui ancora lì.

Di lei però nessuna traccia.

Mi risvegliai in ospedale, il nonno fu accanto a me, non lasciò il mio capezzale finche non ripresi conoscenza.

Quando gli chiesi dove fosse Haley, distolse lo sguardo.

Non appena me lo disse, il mio cuore smise di battere, avvertii un forte dolore al petto.

La polizia la cercò per un mese, setacciarono il fiume e il mare ma non trovarono nulla.

Il mese dopo la diedero per morta, io però non l’accettai: non finché non avessi visto il suo corpo.

Una parte di me fu convinto che fosse viva, perché non avvertii nulla: non poteva esserlo.

La cercai per sei mesi, smisi solo perché il nonno mi minacciò di rinchiudermi in casa, e mi portò anche da uno strizzacervelli: odiavo quel posto, ma non ce l’avevo con lui, lo faceva per il mio bene.

Era passato un anno, ci misi molto ad abituarmici ma alla fine dovetti affrontare la realtà: e fu tutt’altro che semplice.

Tornare a giocare a rugby mi rilassò moltissimo, era da tanto che non mi sentii così bene.

Quel giorno avevo la partita.

La mia squadra vinse la partita grazie a una meta che feci, fu il momento più bello da mesi.

Mentre bevvi sentii una voce:

<< scusami…>>

Mi girai, un uomo vestito strano, con indosso un mantello nero, e il cappuccio sulla testa, fu dietro di me: non riuscii a vedergli gli occhi.

<< si? >>

<< sei Aidan Duncan? >>

<< si, e lei? >>

<< non ha importanza, sono qui per darti un messaggio. >>

<< un messaggio? >>

Che messaggio gli diede?

  • Hanno trovato il suo corpo (0%)
    0
  • Haley si trova nel mondo in "mezzo" (100%)
    100
  • Haley è viva (0%)
    0
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4 Commenti

  1. Ciao! È un bel racconto che fila liscio e sicuramente andando avanti diventerà molto più intrigante:) il mondo di mezzo? Chissà!

    Scusa se ti dico ciò; spero che lo prenderai come un consiglio dato da un’amica che vuole aiutare, ma forse dovresti dare una veloce ripassata ai tempi verbali perché spesso sono errati. Ti faccio qualche esempio di questo ultimo capitolo:
    “Non lo VIDI così arrabbiato da molto tempo” lo cambierei con “non lo VEDEVO così arrabbiato da molto tempo”, “A cena mentre MANGIAMMO” questo non si può sentire:) “a cena, mentre MANGIAVAMO”, o ancora “si AMAVANO fin dalla prima volta che si SONO VISTI” anche in questo caso i verbi non coincidono, ci starebbe meglio la frase “si AMARONO fin dal primo momento in cui si VIDERO”. Una letta ai verbi potrà cambiare di gran lunga il livello del tuo racconto, che comunque promette bene! Seguo e spero nel prossimo capitolo di sapere quale è stata la giornata più brutta di Hailey 🙂 ciao!

  2. Si trova nel mondo in “mezzo” cosicché il nostro protagonista la deve salvare. Volevo votare viva, ma poi mi sono chiesto che razza di avventura potrebbe venir fuori. Con questa scelta invece abbiamo una via; e poi una virata sul fantasy l’apprezzo 😉

    Ciao 🙂

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