Conosci te stesso (?)

Un caffè di troppo

Non so bene cosa me lo abbia fatto pensare, eppure questo pomeriggio ero fortemente convinto che un caffè in dose doppia fosse la cura perfetta contro mal di testa e raffreddore. Sul serio, mi era sembrato un piano perfetto, solido come la roccia!

A titolo informativo: no, non funziona. Non funziona per niente, e quel che è peggio, mi ci sono voluti tre caffé per capire che come idea,  nella scala delle idee geniali, si trovava al pari di mettere il dentifricio in congelatore.

Una stron***a pazzesca!

Ora ho la testa che scoppia, merito del caffé -e di una tremenda testata data a una mensola forse-  senza contare il fatto che non posso nemmeno lavarmi dai denti questo sapore nauseante di caffeina a miscela arabica, perché il dentifricio è un blocco freddo ed inutilizzabile di delusione. 
Certo, potrei scongelarlo in microonde e poi -Ah no- il microonde non funziona più. Avevo letto su internet di come fosse possibile caricare il proprio cellulare mettendolo in un microonde. Non fate nemmeno questo, davvero non fatelo. Ho quasi incendiato casa. 

Già ma… cosa mi passava per la testa quando misi il tubetto di dentifricio nel freezer? Cosa mi passa per la testa, in generale!?.

Penso capiti a tutti di commettere qualche gaffe…però io, in vent’anni di vita, ne ho combinate davvero troppe.
Avete presente? 

Dire la cosa sbagliata al momento sbagliato:io, sempre, in ogni tipo di contesto.

Predere la decisione meno adatta alla situazione senza una motivazione logica precisa: la mia specialità.

Ma sopratutto, dimenticare le cose importanti.

Di qualunque tipo.

Di qualsiasi importanza. 

Devo assolutamente ricordarmi una qualsiasi cosa?                          Il nulla, nada, adieux, ¡Hasta luego!

E non ho mai capito come mai o perché, beh fino ad oggi.

Mi spiego, ero lì, nella camera del mio appartamento da studente universitario fallito, mentre inveivo contro il mio cervello ad alta voce per il fortissimo mal di testa causato dal troppo caffè, quando all’improvviso arrivano due mail.Una è la solita pubblicità del “corso online per una memoria miracolosa” (cestinata con disprezzo), mentre l’altra contiene solo la frase: “Servizio Lamentele Clienti Mybrain” seguita da un numero di telefono. Il mio numero di telefono (con qualche asterisco messo in mezzo un po’ a caso). 

“Ma che stracaz**…?Ma come diavolo? Boh io provo, tanto peggio di così… “

Chiamo quindi quello strano numero spinto dalla curiosità e, anche se mi sembra impossibile, la chiamata viene inoltrata.

Mi rispondono pure. 

” CENTRALINO MYBRAIN BUONGIORNO, OPERATRICE 6138 COME POSSO ESSERLE UTILE?

-Ma che? B-buongiorno.

COME POSSO AIUTARLA,PREGO?

-Non so, io ho chiamato perché… cioè io non credevo che… ma lei… ?”

Sono abbastanza sorpreso e spaesato. Mi dico che probabilmente è una truffa, o una specie di scherzo che finirà in qualche canale Youtube. Ascolto quindi la voce nasale (terribilmente irritante e acida) della presunta centralinista che mi risponde:

“QUI SERVIZIO CLIENTI, SE HA QUALCHE PROBLEMA DI TIPO BUROCRATICO CON MYBRAIN SI RIVOLGA TRANQUILLAMENTE A ME, PER TUTTI I PROBLEMI STRUTTURALI O DI DISSERVIZIO DIGITI LA SUA DATA DI NASCITA, LA SUA ALTEZZA IN CENTIMETRI, INFINE IL NUMERO DI VOLTE IN CUI E’ ANDATO IN BAGNO OGGI E IO SARO’ LIETA

-(Lieta? Con sta voce da “Odio la vita, e ancora di più te”?) 

DI COLLEGARLA AL SISTEMA NERVOSO. 

-Ah… o-okay  (Ma chi ho chiamato? Ma perché?).

GUARDI SIGNOR M. CAVIA 

-(Sanno il mio nome?)

IL SUO SISTEMA NERVOSO CENTRALE SI E’ LICENZIATO DA CIRCA QUATTRO ANNI

-Come è possibile? 

A CAUSA DELL’INCIDENTE ALLA TESTA CHE HA RIPORTATO QUALCHE ANNO FA HA DECISO DI LASCIARE IL SUO INCARICO. L’ASSICURAZIONE E’ SCADUTA AL COMPIMENTO DEI 18 QUINDI NON C’E’ NESSUN TIPO DI RIMBORSO. LA METTO IN CONTATTO CON BOB CHE HA RILEVATO IL 68% DEL SUO S.N. E GESTISCE IL TUTTO. 

– Okay senta, mi sono rotto il ca**o, com sapete queste cose su di me? Sono personali ca**o, bello scherzo della minc*** però adesso ne ho piene le… pronto? Pronto?? 

°Buongiorno sono Bob, S.N.M.C. , se chiamate per chiedere spiegazioni circa la battuta sugli ebrei detta inavvertitamente in un momento di silenzio alla giornata della memoria, per la capocciata che il nostro soggetto ha tirato alla mensola oggi, o per quando si è pensato che caricare il telefono attraverso il microonde fosse efficace, beh sappiate che io c’entro POCHISSIMO. Ah senza contare le erezioni non richieste davanti alla compagna di corso dai capelli biondi, vi ripeto ancora una volta che NON sono -quasi per niente- di mia competenza.

-Ma voi STRONZI mi state spiando per caso? Sono serio voglio denunciarvi.

°MA… Signor Cavia è davvero lei? Come è entrato in contatto con me? Questo viola ogni protocollo.”

 A questo punto la curiosità è stata sostituita da una forte inquietudine, sono a dir poco sconvolto. Come sanno tutte quelle cose su di me? E poi, perché? Qual’è il senso di questo grottesco teatrino? 

Ma sopratutto, che dovrei fare?

Dovrei mettere giù e dimenticare tutto? Reggo il gioco? Ne parlo con qualcuno?

Che fare a questo punto?

  • Raccontarlo subito a qualcuno (bevendo una bottiglia di rosso, dando la colpa all'alcol in caso si venisse accusati di pazzia) (0%)
    0
  • Stare al gioco, conoscere Bob (100%)
    100
  • Mettere giù, dimenticare tutto con una bottiglia di rosso e andare a dormire (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

13 Commenti

  1. “Non riesci a capirla? Cioè… non ti sembra stano? Voglio dire… non pensi che io abbia dei più che giustificati dubbi in merito?” Unico appunto che posso fare a questo ottimo episodio: la s mancante in “stano”.
    Ciao Cavia,
    benissimo, io ho votato per la confidenza con qualcuno, in fondo non si può parlare solo al telefono… Anche se la trovo una conversazione esilarante. Bravo.
    Alla prossima!

  2. Ciao Cavia,
    è passato un bel po’ di tempo dal primo episodio, però anche questo secondo lo trovo davvero ben riuscito.
    Devo dire che a me personalmente il tuo senso di comicità piace parecchio, perciò continuerò a seguire con entusiasmo. Alcune idee in particolare le trovo azzeccatissime: il riferimento ai Ringo e al cercare di dividerli lasciando la cremina sul lato al cacao mi ha fatto morire … cioè è l’obiettivo di chiunque, no? XD
    Alla prossima!

  3. Ciao Cavia, in questo periodo un racconto humor mi serve proprio vsto che sono tutti in vacanza tranne me (tranne me, tranne me, tranne meee) e visto che come inizio sembra divertente, sto al gioco e spero lo faccia anche M e che mi presenti Bob, il cervellone 🙂
    Buona scrittura!

  4. Ciao Cavia,
    benvenuto… È il terzo benvenuto in due giorni, la piattaforma si ripopola, menomale!
    Bell’inizio, scoppiettante come i fuochi di San Lorenzo. Mi ricorda un po’ la chiamata al diavolo di un altro autore, ma è solo un sentore, come quando rimane il profumo di qualcuno in una stanza… Ma sto divagando.
    Vorrei conoscere meglio Bob, direi che mi pare quasi d’obbligo.
    Come si dice in questi casi: ti seguo e alla prossima!
    … È il terzo “alla prossima” della giornata… Sarà un segno? Boh, passami la stringa di asterischi che provo a fare una chiamata. 🙂

  5. Che dire, sono tante le parti del mio corpo con le quali vorrei parlare, ma credo che il cervello meriti
    un posto di riguardo, se non altro per onestà “intellettuale”.
    Mi piace il tuo incipit e credo che seguirò i vari confronti che renderanno unici tutti i dialoghi che leggeremo man mano durante il racconto.
    Alla prossima, allora, e buon lavoro!

    Io voglio stare al gioco!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi