Un mondo parallelo

Un pallino luminescente

Alfred era un ragazzo normalissimo. Viveva in un quartiere poco abitato del Kansas insieme ai suoi genitori e alla sua sorellina Katharine. Era vivace, a volte un po’ troppo vivace. Aveva folti capelli castani tagliati a spazzola, degli ardenti occhi marroni, era sempre abbronzato e aveva delle lentiggini sul viso che ricordavano la forma di un asso di picche. Indossava una maglietta e dei pantaloni con strappi alle ginocchia e delle scarpe da ginnastica. Era molto miope e indossava un paio di occhiali neri, ma il più delle volte preferiva mettere le lenti a contatto, gli permettevano un margine di manovra maggiore… A scuola era soprannominato “Il terribile”!

Quel giorno, come di consueto, Alfred stava andando a scuola con il suo skateboard e il suo zaino in spalla. Ad un certo punto, però, accadde qualcosa di strano: ad attirare la sua attenzione fu un pallino luminescente che volteggiava nel cielo. Subito Alfred lo rincorse con il suo skateboard, lo raggiunse e lo toccò con la punta dell’indice. Il pallino misterioso esplose e Alfred fu teletrasportato in un mondo parallelo. Era svenuto da qualche ora e quando finalmente aprì gli occhi, rimase a bocca aperta

Quando Alfred si svegliò, dove si trovava?

  • In una base militare aliena, pronta ad attaccare il pianeta Terra (0%)
    0
  • Su Marte (50%)
    50
  • In un mondo di cyborg (50%)
    50

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