Le note del cuore

Chi ben comincia...

Quella mattina sembrava tutto congiurare contro di lei. Il cicalino insistente e fastidioso della sveglia, che aveva impostato sul suo smartphone la sera precedente, l’aveva svegliata nel bel mezzo di un sogno bellissimo. Mia era una giovane ventenne, violinista di talento, che viveva in un minuscolo appartamento, diviso con una amica coinquilina che definire eccentrica era un eufemismo. Titti, la sua amica di corso, era una simpatica ragazza originaria di un piccolo paesino di montagna, idealista e un po’ hippy. A differenza di Mia, Titti era agli inizi del suo percorso di studi, anche se da tutti era ritenuta un genio della musica grazie all’abilità nell’esecuzione strumentale.  Sempre vestita con abiti multicolor, con una testa di capelli ricci e scuri che spesso domava tenendoli stretti in fasce etniche e coloratissime, ricamate con perline e piccole pietre colorate che lei stessa realizzava. Quella mattina Mia aveva un’importante audizione per un corso di perfezionamento violinistico che sarebbe stato un fiore all’occhiello nel curriculum di ogni studente del Conservatorio di Venezia, che lei frequentava con profitto. Ma alzarsi dal letto era davvero una fatica! Aveva la testa che le doleva e pulsava, gola in fiamme e per concludere anche uno strano intorpidimento al polso destro, quello che sorreggeva l’archetto. 

Riuscirà Mia a rimettersi in forma per l'audizione?

  • Titti si sostituisce a Mia e si reca all'audizione spacciandosi per lei (50%)
    50
  • Restare a letto e sperare di partecipare ad un'audizione suppletiva (0%)
    0
  • Aspirina, colazione e via! (50%)
    50

Voti totali: 2

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2 Commenti

  1. Ho scelto la opzione Titti perché sono molto curiosa di sapere cosa succederà e poi un po’ di filo da torcere alla protagonista ci sta, e rende interessante la storia! Spero solo finisca bene! Bella storia, spero la continuerai!

  2. Ciao!
    Sono attratto dalla musica e dagli strumenti, ma anche dalla buona cucina e dal bel canto. Credo, quindi, che seguirò le rocambolesche avventure di Mia.
    Opto per l’onnipresente Aspirina, perché mi sembrerebbe ingiusto far presentare Titti al suo posto, anche se mi sarebbe piaciuto stuzzicare la nostra fantasia, ma all’inizio della storia mi affido ad una dose di sana responsabilità.
    Alla prossima e buon lavoro.

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