I Gioielli del Potere!

Reunion

Finita di sistemare la classe, Martina indossa lo zainetto, mette il suo inseparabile cappellino della Roma sui suoi capelli ramati perennemente spettinati ed esce di scuola. Ad aspettarla fuori c’è una creaturina che sembra una bambina di interamente coperta di un manto bianco vaporoso; la sua testa assomiglia a quella di un gatto ma le orecchie sono laterali ed il muso piccolo. È Kira, la Cobolda Felina (ma chiamatela Vera Cobolda o si offende) che sta sempre insieme al drago! A tracolla porta una borsa di pelle.

«Martina!» la chiama appena la vede.

«Kira! – risponde al saluto Martina – Che ci fai da queste parti?»

«Sono venuta a trovarti perché… a proposito: perché non ti sei fatta più vedere?»

«Impegni»

«Mmmh, va bene. Dicevo, devo fare delle ricerche su Internet ma al Castello non ha ancora la connessione, mi chiedevo se…»

«Vieni a casa mia: lì c’è il Computer con la Fibra ed anche la stampante per stampare»

Kira porge la manina e Martina l’afferra. Insieme si incamminano.

«Hai incontrato Giovanni e Federico?» chiede Martina.

«Certo! Ed a Federico un giorno di questi darò un morso: continua a chiamarmi Gatta Pulciosa! Io non sono una gatta! E non ho le pulci!»

«Andiamo, lo sai come è fatto Federico: quando apre bocca lo prenderesti a schiaffi, ma è un bravo ragazzo… e lo sai bene»

«Sì, lo so… però hai ragione: due schiaffi gli servirebbero proprio! Cambiando argomento: come vanno le cose con la tua nuova mamma?»

«Bene! Mamma Sofia è pasticciona ma ci prova sempre e mi vuole bene. Questo per me è importante e papà l’ha presa meglio del previsto. Sì, ok, c’è ancora un po’ di confusione col fatto che tutti credevano che sua sorella era mia madre ed io… oh, chissenefrega: lei mi voleva uccidere! Mamma Sofia mi vuole bene! E che diamine!»

«Oh sì che me lo ricordo… è diventata persino la Viverna! Sono contento che con la tua vera mamma si trovi bene con te»

«Lo sai che è molto coinvolgente quando racconta le sue avventure?»

«Dici che ce ne racconterà qualcuna?»

«Chissà»

E proseguono in questo modo.

***

Giovanni, il cicciotto della combriccola, sta tornando a casa passando per la riva del fiume. Si sistema gli occhiali mentre fischietta: non sa perché ma l’incontro con Kira lo ha reso di buon umore. Improvvisamete l’acqua ribolle ed un enorme caimano fuoriesce! Giovanni urla e cade a terra.

«Gætor!» pronuncia il caimano.

«Eh? Gætor?» dice Giovanni stupito.

Gætor, ritto sulle zampe posteriori, porge una “mano” a Giovanni per aiutarlo ad alzarsi. Lo solleva come fosse un fuscello. Poi si rimette a quattro zampe e fa segno di salire. Un po’ preoccupato, Giovanni obbedisce. Gætor scivola in acqua e percorre il fiume fino ad un isolotto distante. Lì è pieno di caimani: alcuni sono in acqua, altri si prendono il sole, altri sono intenti a costruire! Giovanni è sbiancato. Gætor lo deposita sulla riva.

«Giovanni!» si sente chiamare.

Una creatura rettiloide li corre incontro: è alta quanto un bambino di 6-7 anni, le sue scaglie sono color fior di pesco e gli occhi cobalto; indossa una tunichetta gialla e ha una voglia a forma di cuore. È Nick, la Cobolda Rettile (ma chiamatela Vera Cobolda o si offende) ScaglieMorbide, amica di Giovanni. Nick l’abbraccia stretto!

«Gni! Che bello rivederti! – dice tutta contenta – Perché non ti sei fatto più vivo?»

«Ho ancora qualche problema con i rettili» risponde Giovanni ricambiando l’abbraccio.

«Lo sai che sono un rettile anch’io, sì?»

«Non me lo ricordare»

Nick ride.

«Senti, ma… quanti sono? Cosa ci fanno qui?»

«Stanno costruendosi casa e sono più di mille!»

«Olappeppa!»

«Gætor!»

«Che dice?» chiede Giovanni

«Non lo so: bisognerebbe avere uno ScagliaArcana per capirlo, però mi hanno lascito una pergamena da leggerti»

Tira fuori un rotolo di carta, si schiarisce la voce ed inizia a leggere:

«Per l’aiuto fornito, il coraggio dimostrato e per esserti comportato come un eroe, sei nominato Caimanomorfo onorario: potrai venire da noi in qualsiasi ora del giorno e della notte, senza chiedere alcun permesso e, se hai bisogno di noi, tutti noi siamo al tuo servizio – ripone il rotolo – Uau! Ti sei guadagnato un esercito!» conclude contenta.

***

Kira ha stampato un mucchio di roba, ha poi preso una chiavetta e, messa nel computer di Martina, ha avuto accesso al Deep Web, dal quale ha ricavato altre informazioni.

«Kira è pronto!» chiama Martina.

«Arrivo!» risponde Kira chiudendo tutto.

Mette tutto nella sua borsa, scende, va a lavarsi le mani e viene a tavola. Sofia, la vera mamma di Martina, ha preparato degli spaghetti al sugo.

«Tieni, non fare complimenti» dice.

«E chi li fa! – dice lei addentando la pasta – Buona!»

«Che hai trovato di così interessante?» chiede Martina.

«Un mucchio di roba. Lo sapevi che terranno una mostra sui Gioielli della Corona? Sai le leggende che vi circolano sopra?»

«Sì a tutte e due le domande. I Gioielli della Corona avrebbero diversi poteri magici»

«In realtà sono solo tre i Gioielli del Potere…»

La Corona, Lo scettro e...

  • L'Anello! (83%)
    83
  • Il Mantello! (17%)
    17
  • La Spada! (0%)
    0
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47 Commenti

  1. Ciao Red,
    ti capisco, questo caldo mi sta soffocando la fantasia. Di notte non si dorme, in casa fa caldo e più c’è il lavoro… Il tempo e la voglia di scrivere si dissolvono in fretta.
    Hai gestito bene l’arrivederci al prossimo racconto, che sarà il seguito di questo, meglio rimandare che finire a tutti i costi rovinando la storia.
    Ho notato qualche ripetizione e forse un paio di refusi, ma credo che tutto sia dovuto alla volontà di far presto e di non lasciare i lettori in attesa fino a settembre.
    Ti auguro buone vacanze, allora e alla prossima!

  2. Ciao Red,
    ma quindi il capitolo finale non sarà un vero finale… A settembre comincerai una nuova storia con il seguito?
    Un capitolo dei tuoi, con molta azione e buone descrizioni. Molto suggestivi i cavalli di vapore, non mi sarei soffermata sulla vestizione di Giovanni, m a quelle sono scelte dell’autore.
    Scriverai il seguito a breve, o ci si rivede a settembre?
    Intanto ti auguro un buon proseguimento d’estate, qui sta diventando torrida, comincio a stancarmi 🙂
    Alla prossima!

  3. Ciao Red. Voto per il caos incredibile perché, come ho apprezzato nella tua ultima storia, sai descrivere molto bene i momenti concitati. TI ho tolto anche dal pareggio 😛
    Bel capitolo comunque: soprattutto ho apprezzato i dialoghi e le spiegazioni che hai saputo saggiamente fornire. Alla prossima

  4. Ciao Red,
    io proseguirei con un sogno premonitore, magari anche rivelatore. Siamo agli ultimi capitoli e in qualche modo la storia deve volgere al termine.
    Mi è piaciuto questo episodio, ho apprezzato molto lo spunto sull’uso della magia, che porta con sé un’ombra capace di intendere e fare del male.
    Bella l’idea dello scettro falso e tutta la storia dei Noctus, come ho detto altre volte, in riferimento a chi scrive questo genere e la fantascienza, trovo impagabile lo spiegamento di elementi fantastici introdotti in ogni storia.
    Ti auguro una buona giornata.
    Alla prossima!

  5. Tra le tante tempeste che vivranno i nostri protagonisti era pure giusto che Martina e Federico vivessero quelle ormonali, un bel corpo catalizza sempre l’attenzione!
    Dialoghi vivaci che fanno scorrere la lettura, bene così!
    Ho letto sia il 5° che il 6° capitolo e mi scuso per la mancata votazione precedente a quella di adesso, ma credo di avere qualche problema con le notifiche, spesso scopro i capitoli successivi
    andando solo sul sito e non dalle mail.
    Ho la sensazione che il Drago possa essere dispettoso e quindi possa distruggere uno degli oggetti, rendendo complicato il cammino della Compagnia.
    Buon lavoro, Red, e alla prossima!
    Ciao

  6. Ciao Red,
    perdonami, mi sono resa conto di aver saltato un capitolo… Ho letto oggi, ma non ho potuto partecipare al voto, peccato.
    Il fantasy, come la fantascienza, richiede grande fantasia e anche una certa dose di ordine mentale, nel senso che per tenere a mente, catalogare, raccontare cose fantastiche c’è bisogno di un talento particolare. Fare propri concetti fantastici, far sì che il lettore non dubiti mai di quello che legge, creare un patto narrativo credibile che lasci libera la fantasia senza farle mai perdere la strada. Tu ci riesci, Red, come molti altri bravi autori qui, hai trovato la maniera giusta per raccontare una bella storia.
    Ti aspetto col nuovo capitolo e voto che Francisco chiederà loro aiuto.
    Alla prossima!

  7. Con un po’ di ritardo ma eccomi qua 🙂 Ho votato per Francisco che chiederà aiuto. Una bella storia Red, la tua fantasia galoppa alla grande. Ti seguo anche questa volta con piacere. Fai attenzione ai refusi perché ce ne stanno eheh XD
    Alla prossima 😉

  8. Bel capitolo!
    La fantasia prende sempre più corpo e non vedo l’ora di viaggiare nel tempo con la Compagnia.
    Francisco Landen Frauden, personaggio interessante!!!
    Credo che sentiremo parlare di lui molto presto, anche perché l’arcimago sa già che incontrerà i nostri ( …i tuoi, scusa! ) personaggi.
    Continua così, Red, ormai siamo saliti a bordo e non vogliamo più scendere!
    Alla prossima!
    Ciao

  9. Ciao Red,
    ho appena risposto al tuo commento al mio finale dicendoti che aspettavo il tuo nuovo racconto, senza sapere che era già qui!
    Dimmi, questo racconto fa seguito a un altro? Ci sono cose di cui parli che pare abbiano radici in qualcosa di già scritto. Si tratta solo di fantasia e giochi di bambini oppure qual che racconti accade sul serio?
    Comunque mi piace, mi fa venire in mente “Ahi Maria” di Rino gaetano, per il caimano penso…
    Aspetto il nuovo episodio e voto l’anello, piccolo da trasportare ma potenzialmente magico.
    Alla prossima!

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