Senza Nome

Sadness - I know the reason for her sadness (Malice Mizer) - Parte 1

Oggi come oggi, tu non ci sei. Mi hai lasciato, non per colpa tua, né mia, tantomeno di altre persone.

Oggi voglio scrivere queste parole per farle leggere a tutti. Anzi, le scrivo per sfogarmi. Sarà lungo come tema ma io ho bisogno di sentirmi più leggera e di essere compresa. Probabilmente saranno in pochi a capirmi perché sarà anche un tema molto pesante. Quindi serve attenzione. Sarò anche giovane, ma queste parole descrivono il mio dolore.

Sai, ora come ora, saresti dentro di me un po’ grandicello rispetto a qualche mese prima (in quel periodo eri microscopico e non ti si vedeva, però ti facevi sentire) e io sarei stata un po’ più grossa con la pancia o con l’intero corpo! Sai, l’altro giorno, tornando dalla scuola guida, avevo visto un cespuglio di rose rosse e avevo intravisto una rosa veramente piccina, così la staccai, la misi nella tasca sinistra della giacca al petto e me la portai a casa. Sai, l’avevo presa perché mi ricordavi tanto. Appena l’aveva notato Mamma, la sfilò da lì e la piantò nel vaso di gerani che è sulla finestra della cucina. Sai, quando te ne andai via da me, avevo pianto molto. Avevo talmente pianto che stavo letteralmente male: vomitavo, avevo mal di testa forte, mal di stomaco allucinante e diventavo sempre più triste alla vista di giovani donne con il pancione o con un neonato tra le braccia o nel passeggino. Allora, quando avevo scoperto che eri sia vivo che morto, piansi e di conseguenza, per commemorarti, accendevo una candela al giorno dall’8 marzo all’8 aprile. Per me, l’8 marzo sarà sempre il giorno più triste dell’anno. Non sarà più nemmeno la festa internazionale della donna poiché donna non sono più, piuttosto non mi sento più donna.

Cosa sta scrivendo la protagonista?

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3 Commenti

  1. Sono indeciso tra la famiglia e gli amici…

    Un piccolo consiglio: vai a capo un po’ più spesso, rende più bello esteticamente il testo.
    Se vuoi, alcune parti (come le citazioni di ciò che ha detto il padre del bambino mai nato) puoi metterle in corsivo: ti basta evidenziarle e premere il tasto del corsivo prima della pubblicazione.

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