MANUEL MARINO. Un uomo, un padre, un poliziotto.

Distanze

<<…Si papà, mi manchi pure tu…>>

<<…E la mamma come stà?>>

<<Stà bene, papà,…ti manca, vero?>>

<<Non è colpa mia se tra noi è finita>>

<<La colpa è stata di tutti e due, tu non c’eri mai a casa e lei troppo impegnata col suo studio di architettura>>

<<Come sempre hai ragione tu, ma conosci il mio lavoro>>

<<Certo, sempre in mezzo ai cattivi>>

<<Fare il poliziotto è sempre stata la mia passione, lo sai>>

<<Si, ma ci ha allontanati>>

<<Hai ancora ragione, ma appena possibile vengo lì da voi>>

<<Si, come no! Sono 4 anni che non ti vedo e poi siamo lontanissimi>>

<<Stavolta ci riuscirò, sembra che i cattivi si siano presi una pausa>>

<<Allora ti aspetto, papà, ci tengo moltissimo>>

<<Contaci, Elisa…Adesso ti mando un grosso bacio e dai un forte  abbraccio alla mamma>>

<<Certo…Un bacione grande grande pure a te, papà, buona notte>>

<<Ciao…….>>

Ogni volta che il Detective Manuel Marino terminava di parlare con la figlia, provava un senso di vuoto allo stomaco. L’avrebbe voluta abbracciare, baciare, ma, soprattutto, guardarla negli occhi, spesso restava immobile davanti alle foto che riusciva a vedere sul telefonino. Decise di bere due dita di whisky e mentre si affacciava alla finestra si rese conto che un altro giorno se ne era andato, era già calato il sole.

La sveglia indicava le 3 di notte, quando arrivò la telefonata. Manuel, ancora stordito dal sonno, vide sul display del telefonino il nome di Steve.

<<Che vuoi a quest’ora?>> chiese il Detective.

<<Abbiamo un cadavere>> rispose il collega, aggiungendo di raggiungerlo subito.

Il periodo di pausa dei cattivi sembrava essere finito, pensò Manuel, mentre si vestiva.

Alle 3 di mattina inizia un nuovo viaggio per Manuel Marino.

  • Quello che gli stravolgerà l'esistenza? (14%)
    14
  • Quello che lo porterà indietro nel tempo? (57%)
    57
  • Quello che lo porterà dietro ad uno spietato assassino? (29%)
    29
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123 Commenti

  1. Ciao Alexander,
    benissimo, hai fatto un ottimo lavoro. Hai chiuso il racconto nella maniera giusta, senza lasciare spazio a dubbi. La povera Chantal, se posso dirtelo, non ha avuto tutti i torti, anche se la legge non consente di farsi giustizia da soli, come giustamente Manuel le ha ricordato.
    Sai, anni fa ho scritto un lungo racconto, forse lo potrei definire un romanzo, visto che superava le 300 pagine (e non parlo di cartelle), che non ho mai terminato. Per quel lavoro mi sono impegnata molto e ho fatto tantissime ricerche, quando ancora si viaggiava con i modem a 56k; ho visitato siti molto interessanti. Se ti piace scrivere di queste cose, dai un’occhiata a VICAP e U.A.C.V. alla balistica e alla dattiloscopia. Ci sono tante risorse in rete. Un’altra, preziosissima, è l’Istituto Labanof, dove si tratta l’antropologia forense.
    hai una buona capacità di costruzione della trama, ti piace il genere e ti riesce bene, Se abbandoni un po’ il mitico Stabler, potresti tirare fuori qualcosa di buono.
    Per ora ti saluto e spero che vorrai scrivere un altro bel racconto.
    Alla prossima!
    p.s. i siti che ti ho citato trattano temi drammatici e le immagini possono risultare forti.

    • Grazie Allegra, per i consigli dei siti da visitare, che farò, ma grazie anche per la fiducia che riponi
      nella mia scrittura, ovviamente mi stuzzichi a fare sempre meglio!
      Continuerò a seguire il tuo racconto in digitale, ma leggerò anche qualcosa su carta, che rimane sempre il mio primo amore.
      Buone vacanze e a presto.

  2. Eccoci qua dunque. Ottima conclusione. Ho apprezzato molto le riflessioni sulle sorti di Chantal. Un’assassina, certo, ma resa decisamente umana e riconoscibile dalle vicende che l’hanno spinta ad uccidere. La domanda, che si pone giustamente Manuel, è: cosa avremmo fatto noi al suo posto? Speriamo di non doverlo scoprire mai. Toccante e profondo quest’ultimo capitolo. Il finale catartico era forse scontato a questo punto ma ciò non ne ha compromesso l’efficacia. Hai saputo trasmetterne tutta la tenerezza. Complimenti socio. Ora goditi il meritato riposo 🙂 e raccogli le energie per un nuovo racconto :p
    A presto

    • Ciao Red, sono soddisfatto quanto te ed è stato stimolante giocare con voi.
      Dopo l’estate proverò qualche altro incipit, sperando di coinvolgere almeno quelli che mi hanno seguito fin qui.
      Naturalmente seguirò anche i tuoi capitoli, c’è sempre bisogno di letture ispiratrici ed emozionanti.
      Buone vacanze e a presto!

  3. Ciao Alex, grazie di non aver atteso troppo a pubblicare questo capitolo; ormai ero davvero curiosa di vedere come andava a finire!
    Lo so anche io che la giustizia non va cercata da sé, però spesso, molto spesso, troppo spesso, se non la si fa per sé non la si otterrà mai. Povera Chantal; non è una crudele assassina, semplicemente una donna a cui hanno ammazzato la sorellina e io non posso che augurarle buona fortuna come ha fatto Manuel, ma a differenza sua non la condannerei. Manuel è comprensivo però non è dalla sua..peccato, speravo ne fosse innamorato, o quasi.

    Il momento in cui Manuel rivede la figlia è stato emozionante:) dal momento che se ne parlava dal primo capitolo era scontato l’incontro finale, eppure è stato comunque carino leggere gli stati d’animo dei personaggi e gli avvenimenti della giornata.

    Complimenti Alexander, scrivere un giallo in così poco spazio e metterci pure più storie in sottofondo non deve essere facile,ma tu ci sei riuscito molto bene,non manca nulla! Hai già altro in mente?
    Buona continuazione 😉

    • Grazie Flow, per i complimenti e per aver atteso l’ultimo atto di Manuel.
      Mi fa piacere che ti sia piaciuto l’epilogo, era giusto che padre e figlia si ritagliassero un po’
      di tempo per loro, in quanto a Chantal il nostro detective non si sentiva ancora pronto per un’altra storia, a prescindere dagli omicidi, una piccola infatuazione, però, stava cominciando a provarla.
      Riguardo ad una tua osservazione fatta un po’ di tempo fa, non ho dato connotazioni fisiche a Manuel perché volevo che ognuno di voi si fosse sentito libero di visualizzare l’attore o l’attrice che preferiva, senza condizionamenti.
      Rispetto ad altre idee, ho buttato giù qualche incipit con relative opzioni, dopo l’estate giocherò quella che mi avrà stuzzicato maggiormente.
      Spero di giocare anche qualche altra tua storia.
      Grazie per il supporto e a presto.
      Buona notte

  4. Accipicchia! E chi se l’aspettava che fosse Chantal? Bel colpo di scena socio. Direi proprio che ci hai depistato alla grande. Capitolo scoppiettante, denso di azione, frenato solo da un leggero eccesso di punteggiatura qui e là. Adesso non vedo l’ora di leggere l’epilogo di questa storia che mi ha emozionato e tenuto col fiato sospeso 😉 Ah, ho votato per la confessione di Chantal

    • Buona serata, socio, e grazie per l’entusiasmo, pensa che avevo in mente altro ma il fatto che
      avete tenuto lontana Chantal da Manuel, l’ha portata a vendicarsi, tra non molto sapremo che cosa è successo alla nostra fotografa.
      Per quando riguarda l’eccesso di punteggiatura, la colpa è della velocità che ha preso il racconto, ho avuto bisogno di mettere qualche punto fermo ai miei pensieri, esagerando talvolta!
      Grazie sempre per gli utili consigli che riesci a dispensare, e spero di leggere presto l’epilogo del tuo racconto.
      A presto Danny e buon lavoro!

  5. Bene il colpo di scena 🙂
    La frase “Oltre la vetrata si poteva osservare una donna che aveva dismesso i panni della bella e fiera professionista della fotografia, permettendo alla sua sicurezza di vacillare man mano che trascorrevano i minuti durante i quali fu lasciata da sola.”
    Potrebbe essere più “visiva” così:
    Oltre la vetrata si poteva osservare una donna che aveva dismesso i panni della bella e fiera professionista della fotografia. Fu lasciata sola. Man mano che trascorrevano i minuti, la sua sicurezza vacillò.
    Nel prossimo, sentiamo Manuel.

    • Grazie Maria, per i preziosi consigli.
      Quando stamperò su carta questo racconto, per conservarlo come un vecchio manoscritto, farò
      tesoro delle tue formulazioni più corrette, in quest’ultima hai reso più corposa una Chantal quasi
      rassegnata.
      Ci troviamo, spero, all’epilogo della storia, che non tarderà ad arrivare visto l’esito delle opzioni.
      Buona domenica.

  6. Ciao Alexander,
    e così mia cugina Chantal è coinvolta negli omicidi… Questo è un colpo di scena! Be’, di sicuro hai rispettato i canoni del giallo, hai messo in mostra qualcuno, tenendolo lì buono buono e poi lo ha sbattuto dietro il finto specchio di una sala interrogatori in attesa di rivelare quanto avvenuto.
    Io opto per la spiegazione di Marino, che conosce la storia e avrà più facilità di esposizione.
    Il giallo è un osso duro, io ci ho provato due volte e in entrambe ho faticato molto, e non sono riuscita comunque a portare a casa un risultato più che accettabile.
    Tu hai lavorato meglio di me, sei riuscito a incastrare i pezzi e a dare alla storia credibilità, bravo.
    Aspetto il finale e ti auguro una buona domenica.
    Alla prossima!

  7. Manuel parlerà spiegandoci tutto! Cavolo, Chantal mi ha spazzata….. sono troppo curiosa di sapere che storie ci sono dietro la bella, Leroy e il resto della banda; spero che un solo capitolo ti basti per spiegare tutto! Ma vedo che come sempre, come anche in questo nono capitolo, in 5000 caratteri riesci a farci stare un’intera giornata, più avvenimenti, più personaggi, più luoghi, quindi son positiva:) aspetto il prossimo capitolo! Bravo Alex!

    • Se vuoi saperla tutta, Flow, Chantal ha spiazzato anche me e scrivere su The Incipit é stato
      fortemente stimolante. Col gioco delle opzioni rischi, nel senso buono, di allontanarti dalla tua idea di partenza e ti ritrovi in situazioni estranee, ma accattivanti.
      A presto saprai tutto!
      Buona domenica

    • Grazie Napo.
      Ebbene si, ho poco tempo e poco spazio, confido solamente nella vostra comprensione e spero
      che le spiegazioni finali siano all’altezza delle vostre aspettative, anche se è sempre bene non
      pretendere molto dagli altri, io sono già soddisfatto di coloro che mi hanno seguito fin qui.
      Buona domenica

  8. Per me non si riesce ancora a scoprire l’assassino 🙂 wow, si va veloci in questo capitolo. Mi sa proprio che anche a te stanno iniziando a stare stretti i 5000 caratteri ahaha
    Comunque ottimo lavoro. Manuel è un personaggio davvero unico, non riesco ancora ad inquadrarlo. Peccato che siamo già quasi all’epilogo. Credo che per il genere che hai scelto sia ancora più arduo portare a conclusione una trama articolata in soli 10 capitoli. Sono ansioso di vedere come te la caverai in questi ultimi 2 episodi.
    Un abbraccio e a presto 🙂

    • Ola Danny, scusami per il ritardo nella risposta, e ti ringrazio sempre per esserci.
      In effetti comincio a soffrire di claustrofobia letteraria e leggendo gli ultimi due capitoli,
      comprenderai il mio debito d’ossigeno narrativo, ma ormai la sfida va portata a termine e
      l’ultimo sforzo va fatto, spero solo di non deluderti, ma considero questo racconto un bell’esercizio.
      Alla fine, Manuel dovrà avere le idee sicuramente più chiare, ne va del suo equilibrio
      psico-fisico.
      A presto e buona domenica.

  9. Si sente che hai “tagliato” il testo, la sensazione che se ne ricava è di tanta roba in poco spazio. Va bene così, ma non ridurti a infilare per forza tutto negli ultimi due capitoli. Evita gli spiegoni nelle attente valutazioni per scoprire l’assassino e soprattutto lascia spazio al Marino padre che ti riesce bene. Su Chantal invece, fossi in te, non sprecherei molte battute.
    Si è capito che ho votato per le attente valutazioni, vero?

  10. Bongiorno Alexander
    Questo episodio mi è piaciuto un po’ meno dei precedenti
    Stavolta mi odierai, se ti dico che non mi ha convinto l’intervento non intervento della psicologa; il suo approccio aggressivo anziché assertivo. Il paragrafo non aggiunge plus valore al capitolo.
    Il dialogo al ristorante scorre bene, tuttavia, sarebbe stato più efficace magari soffermarti sulle loro reazioni mentre gustavano una o due delle pietanze, facendocene sentire “il profumo”, altrimenti il menu sembra quasi una lista della spesa. 🙂
    aspettiamo a scoprire l’assassino

    • Grazie Maria per il costante supporto.
      Al ristorante ho avuto paura, perché ogni volta che tra le opzioni mettevo un possibile incontro con Chantal, non veniva votato oppure votato poco, quindi ho minimizzato a scapito del “dolce gusto dell’amore”.
      Le Psicologhe a volte diventano criptiche, vedremo!
      Alla prossima. Ciao!

  11. Ciao Alexander,
    siamo agli sgoccioli, direi che il tuo detective, con le carte in mano, può tirare le somme e ragionare sull’identità dell’assassino. Nei gialli la risoluzione per un caso fortuito non funziona.
    Anche io, come te, mi sarei soffermata sui particolari del ristorante, e avrei fatto male, almeno a parere mio. Anche a me piace raccontare, ma quando i caratteri sono pochi bisogna farne tesoro.
    Mamma mia, non posso credere di averlo scritto!
    Hai comunque tirato fuori un bel capitolo, anche coerente con la storia e con ill genere poliziesco.
    Ci si vede e alla prossima!

    • Grazie Allegra, per esserci sempre.
      Tua “cugina” ha gradito molto tutto il menù, ma credo che alla fine le sia rimasto dell’amaro in bocca!
      Per quanto riguarda i tagli, non voglio immaginare la tua difficoltà nella sintesi narrativa, ma visti i risultati espressi nei tuoi racconti, credo che tu abbia trovato il giusto equilibrio.
      Alla prossima puntata, signora Dubois!

  12. Grazie Flow, e pensa che ho dovuto cancellare 2674 caratteri!
    Sono felice che ti sia piaciuto il menù, onore allo Chef!
    Come in ogni coppia che si rispetti esiste sempre il terzo incomodo, e Steve non fa eccezione.
    Vedremo le opzioni cosa proietteranno, in ogni caso siamo ad un passo dalla soluzione del caso.
    Ciao e alla prossima!

  13. Ciao Alex!
    A questo punto penso sia il caso per il nostro eroe riconoscere l’assassino dopo varie attente valutazioni. Mi è piaciuto molto questo capitolo; in 5000 caratteri sei riuscito a farci stare un bel pezzo di storia; peccato che proprio quando dopo aver letto il menu e assaggiato il vino campano, quando ormai ero immersa nell’atmosfera da cenetta romantica, Steve abbia telefonato! Ma d’altronde Manuel Marino lo sappiamo, è un uomo, un padre e un poliziotto. Ciao al prossimo!:)

  14. Da una parte non immagino Leroy Johnson come uno che lascia correre, avrebbe pure la testimone, dall’altra potrebbe voler tenere un profilo basso: se denunciasse uno di loro la polizia rovisterebbe dappertutto, e un tipo come lui è sicuramente colpevole almeno di evasione fiscale 😀
    Andare a Montreal non ho voglia, sarà pigrizia 😀 , l’altra opzione è che Johnson non sporga formale denuncia, ma che Manuel non voglia rischiare omettendo un fatto eclatante… meglio affrontare tutto subito, insegna Law & Order. Quindi andiamo dalla psicologa.
    Questo l’ho letto davvero come se mi scorresse davanti un poliziesco in tv, lo stile mi sembra molto migliorato dai primi episodi. Alla prossima 🙂

    • Grazie Kivar, il tuo commento è molto gradito e per due motivi.
      Il primo è una perfetta disamina dei fatti,
      il secondo è legato al mio imbarazzo nella scelta dell’opzione da seguire, prima del tuo apporto erano tutte e tre al 33%, quindi credo che la tua idea potrebbe prendere corpo, ci ritroveremo seduti sul lettino della psicologa.
      Ciao e alla prossima!

  15. Avrei votato la psicologa se un giretto a Montreal non mi avesse affascinato di più ; d’altronde avrei voluto scoprire perché tanta rabbia. Forse Elisa ha compiuto 12 anni? (Se hai mai detto la sua età e l’ho sbagliata, scusa, ma proprio non ricordo al momento 😀 ).
    POVERA CHANTAL. Ma si sa che l’amore con un uomo in divisa non è semplice, è che solitamente ne vale la pena pazientare,almeno così dicono 🙂 ciao Alex, alla prossima!
    Ps- Manuel è un uomo molto sveglio e mi piace che tu gli abbia dato questa sensibilità; l’adolescenza è davvero un periodo duro e tante ragazze che son state etichettate come “troiette” per qualche errore (?) giovanile si son portate dietro quelle critiche fino all’età adulta e semplicemente non è giusto. Ciao 🙂

  16. Ciao Maria, è un piacere ritrovarti!
    Un viaggio a Montreal, io lo farei molto volentieri, bisogna vedere se chi vende il biglietto
    sta dalla parte di Manuel, chissà!
    Volevo dirti che ho iniziato a leggere i tuoi racconti, e il primo che ho letto è stato “Meno di un minuto”. E’ vero quello che dici, Giulia è una delle tante donne che spesso si trova in bilico tra la reazione e la rassegnazione.
    Il tuo messaggio insegna qualcosa di molto semplice, viaggiare dentro se stessi! Che poi dovrebbe essere semplice, se ci conosciamo bene. Le destnazioni le ho sempre considerate punti da cui ripartire, facendo tesoro di tutto il bagaglio che ci portiamo dietro.
    Io leggo un fumetto, dove la protagonista si chiama Julia, antropologa criminale di professione e possiede una bellissima gatta persiana dal folto pelo bianco di nome Tony, mi piacerebbe che un giorno le due omonime possano incontrarsi.
    Se ti và, ci vediamo al prossimo episodio, ti aspetto!
    Ciao

    • Buongiorno Alexander
      ho apprezzato il tuo commento per due motivi: primo perché avevi promesso di leggere qualcuno dei miei racconti e l’hai fatto, in fondo siamo qui per scrivere ed essere letti, no? secondo, perché hai lasciato un riscontro della lettura. Per me il feedback dei lettori è importante.
      grazie
      PS1 speriamo di andare a Montreal 🙂
      PS2 conosco il fumetto Julia, magari le farai incontrare tu?

  17. Molto bene. Bel capitolo. un po’ frettoloso nel finale, ma si sa che cinquemila battute a volte stanno strette. Hai risolto (finalmente) i tuoi problemi di formattazione anche se qualche sbavatura ormai è il tuo tratto distintivo: mi riferisco al divertente L’altissimo al posto di l’Altissimo.
    Ma vai alla grande.
    Secondo me Manuel si becca una denuncia.

  18. Rieccoci socio. Si iniziava a sentire la mancanza di Manuel 🙂 ottimo ritorno in scena. Molto intensa la scena finale con la rissa. Ha reso Manuel ancora più umano e vulnerabile, e dunque, più riconoscibile dal lettore. Ho votato per Montreal, con indagine su Leroy annessa. A presto e complimenti per il seguito che stai avendo 😉

    • Grazie per il commento, Danny.
      Manuel si è risvegliato! Ma ha urtato col mignolo del piede allo spigolo della porta, per un po’
      sentirà del dolore. Ad onor del vero, sia io che il nostro Detective, non potevamo più digerire le provocazioni di quel maiale di Leroy!
      Sai, mi piacerebbe visitare Montreal, non ci sono mai stato.
      Ti ringrazio anche per i complimenti.
      Ci vediamo presto!

  19. Ciao Alexander,
    se i detective Benson e Stabler mi hanno insegnato qualcosa è che, sicuramente, a trattare male un sospettato si finisce sotto inchiesta… Quindi ho votato la psicologa. Dal colloquio possono venire fuori spunti interessanti per arrivare al colpevole… Vedi tu.
    Siamo al settimo, ci vuole una svolta.
    Alla prossima!

    • Ciao Allegra e grazie per essere passata.
      Qualcosa succederà, un poliziotto non può perdere il controllo così facilmente!
      Credo che l’ottavo capitolo sarà molto interessante, le opzioni aprono tre strade, in egual misura, interessanti.
      Sai che Elliot Stabler/Chris Meloni somiglia molto a Manuel Marino?
      Ti aspetto al distretto, la settimana prossima!

  20. La storia si fa interessante. Escludo totalmente Chantal da questa storia al momento, un attacco del genere non può che avere le dovute conseguenze e il passaggio dall’essere indagato a indagato può avere risvolti inaspettati. Proseguendo nella lettura noto anche un miglioramento nello stile, però, per il mio povero cuore, i punti di sospensione sono sempre e solo tre 😀 Ah, e non pensavo Dubois fosse un cognome così comune…che porti presagi su Chantal? Staremo a vedere.

    • Grazie e benvenuta, Jessica!
      Già vedo l’espressione, che indica disappunto, di Chantal, ma il nostro eroe avrà un bel da fare da ora in poi.
      Spero di lasciare meno punti di sospensione in giro, ho ancora tre capitoli da scrivere.
      Sai, i Dubois sono tanti, è una famiglia numerosa.
      Ti aspetto alla prossima evoluzione!
      Ciao

    • Grazie Red, sei sempre presente e di questo ne sono felice.
      La fretta è figlia dei 5000 caratteri, nel senso che una volta arrivato allo scontro finale mi sono reso conto del limite imposto e non riuscivo a tagliare qualcosa, precedentemente, scritto. L’altra faccia della fretta si può sintetizzare con una proiezione col sottoscritto, io avrei reagito anche prima di Manuel, avendo due figlie adolescenti che spero non incontrino mai personaggi come Leroy!
      Per quanto riguarda Chantal, una telefonata credo che se la meriti, tu che dici?
      Alla prossima!
      Ciao

  21. Ciao Alexander,
    ho scelto l’incontro con Leroy Johnson, che mi ricorda tanto il Leroy di “Saranno Famosi”, non farci caso, memorie da anziani 😉
    Ma dimmi un po’: questa Chantal è mia parente? Ahahahah 🙂 È un cognome intrigante, è piaciuto molto anche a me.
    Molto vivide le scene, è facile immaginare quel che descrivi, a me piacciono le crime series americane, Law&Order (in tutte le versioni) è il mio preferito, il tuo scritto potrebbe benissimo rientrare nella sceneggiatura di uno degli episodi.
    Alla prossima!

    • Grazie Allegra, troppo buona!
      Dei complimenti non si è mai sazi, tanto poi arrivano le critiche che ci ricordano della dieta da seguire.
      Hai centrato in pieno il flashback sul nome Leroy, ero adolescente quando imitavo i suoi passi in Fame, un capolavoro! Quanti bei ricordi…..
      Sul cognome di Chantal devo essere sincero, mi ha ispirato il tuo pseudonimo, avevo deciso solo il nome francese, sul resto il tuo profilo è stato illuminante!
      Noto con piacere che le Crime Series Americane hanno fatto scuola.
      A presto e buon lavoro anche a te!

  22. Visto che l’ultima volta sono stato accusato di insensibilità, stavolta ho votato per l’opzione sentimentale: cercherà il perdono di Chantal 😀 Ottimo proseguimento della trama. Stai portando avanti le indagini, ricche di novità, e allo stesso tempo ci stai facendo conoscere meglio Manuel, grazie anche agli intrighi amorosi 🙂 Nei dialoghi, inoltre, stai migliorando sempre di più.
    Complimenti e alla prossima

    • Grazie per il tuo bel commento Danny, pieno di spunti utili a fare sempre meglio.
      Manuel si trova al centro di un vortice emozionale, ci auguriamo tutti che possa trovare un po’
      di quiete dopo tutta questa tempesta.
      Alla fine siamo tutti un po’ romantici, Manuel ringrazia.
      Ti aspetto nel prossimo step!
      See you soon….

  23. Non capisco per quale motivo ad ogni dialogo io mi perda in frasi tipo “disse lei”, “affermò lui”, “rispose l’altro”, quando uno scambio di battute così è chiaro e coinciso pure senza tante spiegazioni extra. Tra l’altro sembra di leggere un copione cinematografico e quindi è più semplice forse immaginare il dialogo. Ci proverò anche io.

    (Sarà contenta Allegra, Chantal deve essere sua sorella ;D)

    Molto carino il capitolo, secondo me non è Fernando il colpevole e comunque anche se è un tossico, alcolista, manesco… sembra avere un bel carattere; mi piace!
    Quello che non mi piace è Manuel che decide di aspettare il giorno dopo per rispondere a Chantal; non lo sa che le donne impazziscono quando non ricevono risposta ai loro messaggini, specialmente se PUNGENTI?!
    Ci vuole un po’ di romanticismo; voto il perdono di Chantal, chissà cosa si inventerà questo finto duro di Manuel Marino!

    Ciao!

    • Grazie Flow, troppa bontà, addirittura un copione cinematografico.
      Comunque, come dice il saggio, i sogni aiutano a vivere e io ne approfitto per dormire ancora un po’.
      E’ stata una lunga notte per Manuel, ma saprà come farsi perdonare.
      Sono curioso dell’esito del sondaggio, ma rispetto qualunque scelta che ne verrà fuori.
      Ciao e alla prossima!

  24. Ciao Alexander
    I tuoi sei episodi si leggono con piacere. La storia scorre.
    Ben resa anche la nota di nostalgia impotente, che Manuel prova per il fatto di non essere riuscito/non riuscire a risolvere il “caso”, il suo caso. Per un poliziotto non è semplice avere e gestire la famiglia, e non è altrettanto facile “essere famiglia” di un poliziotto.
    … vedi se le frasi che seguono sono più scorrevoli così:
    “Controllò la propria pistola. La ripose nella fondina ascellare, e percepì i suoi battiti accelerati.” Anziché “Controllò la propria pistola e, riponendola nella fondina ascellare, percepì i suoi battiti accelerati.”
    “Uno lo offrì all’uomo (che stava) seduto davanti al grande tavolo color marrone, con le braccia appoggiate.”
    Anziché: uno lo offrì all’uomo seduto davanti al grande tavolo color marrone, sul quale aveva poggiato le braccia.
    Ho votato che arrestano il messicano (preventivamente), anche se Suarez non mi convince, come indiziato: è vero, ha un movente e precedenti penali, però… è un tipo sanguigno, impulsivo – dà subito un cazzotto al detective – non un calcolatore.

    • Benvenuta Maria, e grazie per aver commentato il mio umile percorso narrativo.
      Ho scelto di scrivere su The incipit proprio per la possibilità, che ognuno di noi ha, di confrontarsi con altre persone che amano e condividono sia la lettura che la scrittura.
      Per un’esordiente come me, è tutto oro colato, il consiglio che mi viene dato.
      Per cui, le tue osservazioni diventano, per me, molto stimolanti, anzi, se non ti crea molto disturbo, puoi anche super-visionare i capitoli precedenti, potrebbero aver bisogno di un restyling.
      Spero di averti a bordo fino alla fine della storia, ormai manca poco, diamo fiducia al nostro Manuel Marino.
      Ciao e alla prossima!

        • Ciao Maria, sono andato sul tuo profilo e ho scoperto un mondo fantastico!
          Ho letto l’incipit di alcuni dei tuoi racconti e mi sono sentito subito “agganciato”.
          Prometto che li leggerò tutti, ho voglia di emozionarmi!
          Ho il rammarico di non aver goduto delle tue spettacolari evoluzioni, spero di poter
          votare al più presto una delle tre opzioni che caratterizzeranno la tua prossima storia.
          In “Là dove le cipolle non fanno piangere” ho trovato geniale, l’idea delle immagini alla fine di ogni capitolo, per curiosità, come funziona?
          A proposito, mi sento onorato nell’essere “curato” da una scrittrice del tuo rango, non sono sicuro di meritare tanto, comunque approfitto della tua generosità (scherzo, ovviamente) e porto a casa, facendo tesoro dei tuoi consigli, ti prego di intervenire ogni volta che sentirai di farlo.
          Grazie e a presto.

  25. Buonasera a tutti i lettori che avranno la bontà di leggere questo nuovo capitolo.
    Mi scuso a priori per i fastidiosi “A Capo” che caratterizzano diversi passi, ma ci tengo a precisare che in fase di correzione e di verifica era tutto perfetto, la formattazione mi ha, poi, fatto questo brutto scherzo.
    Spero possiate comprendere la mia frustrazione.
    A presto

  26. Ciao Manuel! Mi dispiace ma anch’io sono un’insensibile, 🙂 ho votato che resta al lavoro. Sono uno di quelli che scarta i rosa a prescindere, anche se sto cercando di perdere il vizio, insomma sono molto più intrigato dal caso che dall’appuntamento. Voglio conoscere Leroy Johnson, va bene il rapporto con la figlia che in fondo è il suo “caso” più importante, a Chantal si dedicherà se gli avanzerà tempo 😀

    • Grazie Kivar, per esserci sempre.
      Manuel , prima o poi, si arrabbierà! State decidendo di non farlo uscire con una donna,
      sicuramente comincerà ad indagare su ognuno di voi e qualcosa di illegale la troverà,
      riuscirà a vendicarsi.
      Scherzo! Mi piace quando le mie idee vengono scombinate.
      Spero di trovarti al prossimo capitolo, che arriverà prestissimo.
      Ciao

    • Grazie! Socio.
      Credimi se ti dico che questo rapporto padre-figlia mi sta emozionando sempre di più, spero che possano incontrarsi presto.
      Ho notato che l’opzione che lascia poco spazio alla tentazione sta’ avendo la meglio.
      Siete degli insensibili, Chantal è una bellissima ragazza, anche se…. spetta a voi decidere.
      Scherzavo, il pubblico è sovrano e quindi sono curioso di sapere cosa sceglierà.
      Alla prossima!
      Ciao Ciao

  27. Buoni i dialoghi, solo in qualche tratto un po’ troppo “letterari” (necessito invece di ho bisogno, acquisire invece di prendere). Ti consiglierei di inserire uno stacco tra una scena e l’altra (ti ricordi il concetto degli spazi/pause che servono al posto giusto?): su questo sito purtroppo è necessario inserire un simbolo (io uso -o- ) perché le righe vuote non vengono riconosciute come tali.
    Stai andando molto bene, anche il doppio registro – privato e pubblico – del protagonista è ben giocato.
    Accetta me…

    • Grazie Napo per gli utili consigli presenti in ogni tuo commento.
      Credimi, faccio attenzione agli stacchi in Word, ma quando incollo ed invio il capitolo, spariscono.
      Devo ammettere che il doppio registro mi regala sempre nuove emozioni.
      Dal prossimo capitolo comincia il conto alla rovescia e spero di mantenere alta la suspense.

  28. Molto carino questo capitolo! Mi incuriosisce il personaggio di Leroy Johnson.. Bello anche perché grazie ai botta e risposta è stato assai scorrevole. Questa storia diventa sempre più interessante, non vedo l ora che Manuel incontri la figlia!
    Spero che sia anche pronto a emozionarsi 🙂 così ho votato da romanticona! A preso!
    Baci.

  29. E io sarò una romanticona, ma voto che Manue accetti pronto a provare belle emozioni, poi non si sa mai cosa accada nel prossimo capitolo, se viene trattenuto da qualcuno, se viene ammazzato qualcun altro…

    Questo capitolo mi è piaciuto parecchio; leggendo le conversazioni, le botte e risposta e immergendomi nei vari argomenti, tutti molto autentici, mi sono sentita completamente dentro la storia e questo mi piace. Ben fatto, Alex!
    Ultima cosa…mi piacerebbe cominciare ad immaginare Manuel. Magari se ce la fai, nel prossimo capitolo, potresti buttarci due righe di descrizione, tipo mentre si guarda allo specchio o mentre Chantal lo tocca. Per me è molto importante riuscire a dare un volto e un minimo di aspetto fisico al protagonista e finora per me Manuel assomiglia a un classico poliziotto americano, basso, con la testa lucida, la pancia da birra e la divisa da poliziotto;) E non credo sia veramente così!
    Ciao!

    • Grazie Flow, credo che tu abbia ragione, entrambi vogliamo guardare in faccia Manuel!
      Il cuore, intanto, abbiamo imparato a riconoscerlo.
      Steve mi ricorda, invece, un classico poliziotto americano, basso, con la testa lucida, la pancia da birra e un sigaro sempre spento.
      Ti aspetto al prossimo capitolo!
      Ciao

    • Grazie Red per il costante interesse.
      Caspita! E’ vero! Quando ho incollato da Word a The incipit mi è sfuggito più di un controllo durante la correzione per una buona formattazione. Ho commesso ingenuamente degli errori e scusatemi se la lettura può disturbarvi, starò molto più attento nel prossimo capitolo.
      Anche a me stuzzica la tua opzione.
      Ciao

  30. Ciao Alexander!
    Mi piace molto il tuo racconto perché racchiude varie tematiche: omicidi, indagini, amore e famiglia.
    Il tuo modo di scrivere è molto preciso e scorrevole.
    Sono curiosa di vedere come si evolverà la storia poiché in ogni capitolo c’è un colpo di scena! Ho messo come opzione che tutte le denunce vengono ritirate perché secondo me la storia può avere una piega più incerta.
    Baci.

    • Grazie per essere dei nostri e spero di catturare la tua attenzione fino alla parola FINE del racconto.
      Sarebbe bello continuare le storie su tre binari differenti, mi auguro che tu possa essere soddisfatta nonostante l’opzione più votata sia diversa da quella da te preferita.
      Ciao e alla prossima!

  31. Ciao Alexander,
    ho un unico appunto: dodici anni (se non ricordo male) non sono un po’ troppi per dire di “sentirsi tradita” a causa di un nuovo fratellino/sorellina? Sotto sotto può darle fastidio, ma mi pare strano che lo dica.

    ok la smetto di cercare il pelo nell’uovo 😀
    Sarebbe intrigante anche il ritiro di tutte le denunce, ma voglio vedere chi è quell’altro, sperando di trovarlo vivo. Hai avuto una bella idea, il nuovo personaggio potrebbe essere illuminante.

    • Ciao Kivar, ti ringrazio per le tue riflessioni.
      Credo che Elisa subisca la paura dell’abbandono, presente in casi dove ci sia una separazione familiare, confido molto sulla maturità dei suoi genitori.
      Devo ammettere che ognuna delle opzioni mi avrebbe fatto percorrere tre direzioni interessanti,
      spero che quella più votata dia soddisfazione ad entrambi.
      Alla prossima.

  32. Ottimo episodio, bene scritto, buoni i dialoghi (solo il brano di Steve sulla ragazza l’avrei reso un po’ più colloquiale, più frammentato, meno ingessato).
    Premesso che non devi rispondermi che apprezzi me come narratore (io so di essere un signor nessuno in questo campo), stavolta volevo farti notare che abbiamo un difetto in comune: l’eccesso di punteggiatura. Di per sé non sarebbe un difetto, perché a mio avviso aumenta la leggibilità, ma da molti è considerato uno stile vecchio e pesante.
    Un terzo nome.

  33. Anche io ho votato per un terzo nome denunciato dalle ragazze, anche se spero che ora non verrà subito fuori il colpevole, o che sia troppo semplice trovarlo. Elisa farà meglio a restarsene a Bruxelles, ma è sempre così difficile farsi capire da un’adolescente, specialmente se è deluso o arrabbiato (cioè sempre) 😉 Mi è piaciuto il fatto che hai fatto dare a Gloria la notizia della sua gravidanza in un modo rapido e senza tanti giri di parole; avrebbe altrimenti rischiato di togliere la scena a Manuel ed essendo un personaggio molto secondario, avrebbe solo disturbato. Quindi bravo e buon proseguimento!

  34. Ciao, ho letto i capitoli pubblicati e la storia mi piace.
    Ti seguirò perché sono curiosa di scoprire le evoluzioni del rapporto tra Manuel ed Elisa.
    Scelgo l’intuizione del detective relativa al terzo e viscido personaggio.
    Aspetto il prossimo passaggio.

  35. Buonasera Alexander. La trama inizia a prendere corpo, tra questo nuovo personaggio, Chantal, e il fantasma della moglie che aleggia sul rapporto di Manuel con la figlia. Un buon terzo episodio che credo abbia posto delle solide basi e farà da pista di lancio per i prossimi sviluppi. Ho votato per “comunica a Manuel di aspettare un bambino.”
    Complimenti e alla prossima 🙂

    • Grazie Danny. Le vostre opinioni mi caricano di costruttiva responsabilità.
      Spero sempre di essere all’altezza delle vostre aspettative. Io mi affeziono ai miei personaggi ma,
      in modo autonomo, percorrono un loro preciso percorso. Per riuscire a dimenticare Gloria c’era bisogno di una scossa e credo che Chantal sia, al momento, l’unica in grado di riuscire a produrla.
      Ti aspetto al prossimo capitolo e buona creatività anche a te.

    • Benvenuto e grazie per il commento.
      Credo che a Manuel verrebbe un colpo se venisse a sapere che la figlia possa far parte del mondo della moda, anche se i padri poco possono fare difronte alle scelte dei propri figli.
      Spero di averti ancora a bordo nel prossimo step.
      Stasera faccio un salto sul tuo racconto.

  36. Ha litigato con la figlia ed Elisa vuole ritornare a New York dal padre, che poi fa il paio con l’ostilità di Elisa verso la madre che aspetta un altro bambino. in effetti ci hai dato solo due opzioni.
    Ben scritto, ma la formattazione del testo è da curare: questi a capo sono fastidiosi. Ricorda che nella scrittura la forma è anche sostanza. Gli a capo in un testo sono come le pause nella musica: hanno senso solo se sono nel posto giusto, altrimenti disturbano.

    • Grazie Napo per continuare ad esserci e per dispensare preziosi consigli.
      Non ti conosco di persona ma ho molta stima di te come narratore e per uno come me che è agli esordi, una visione obiettiva dall’alto, rassicura.
      Prendo atto che un’opzione è molto debole, anche se, credimi, non era mia intenzione barare.
      Sto scrivendo il prossimo capitolo facendo attenzione alla formattazione relativa agli a capo.
      L’esempio delle pause musicali? Perfetto!
      Alla prossima.

  37. Mi piace il tuo stile e ho deciso di seguire questo racconto. Solo un appunto: “Sono le 5:00…”, “Erano le 6:00…”, “6 novembre…” vanno bene (ma i nomi dei mesi e dei giorni vogliono l’iniziale minuscola), invece quando scrivi un racconto non devi usare i numeri arabi per “quattro anni prima” o “una ragazzina di otto anni”.
    Notizie da Bruxelles.

    • Grazie per i consigli e benvenuto.
      Pubblicherò presto il prossimo capitolo e confido nelle tue osservazioni costruttive.
      Un complimento, però, te lo voglio fare io, mi è molto piaciuta l’idea dell’esperimento letterario fatto con Diego Zucca, geniale! Spero di leggere qualcosa del genere in futuro.
      A presto.

  38. Oh oh oh! Questo secondo capitolo è molto meglio del primo. Stai rivelando le cose giuste al momento giusto, facendoci capire qualcosina sia sul crimine che sulla vita privata di Manuel. Un lavoro in parallelo che trovo molto efficace. Ho apprezzato particolarmente la descrizione della scena del crimine. Ottimo lavoro, già non vedo l’ora di leggere il prossimo episodio 😉

  39. Ciao Alexander,
    ho scelto quello che lo porterà dietro a uno spietato assassino.
    Interessante l’idea di cominciare il racconto con uno scambio di battute al telefono, in poche frase hai raccontato un po’ della storia del protagonista, bene.
    Usa le caporali al posto dei segni <> e stai attenta/o agli accenti, per il resto fila bene.
    Aspetto il prossimo episodio, magari con qualche carattere in più 😉
    Alla prossima!

    • Grazie Erika, è un piacere condividere le emozioni.
      Spero che il viaggio si arricchisca di soddisfacenti aspettative.
      Ci troveremo al prossimo capitolo facendo tesoro del tuo consiglio.
      A presto.

      Scusa se non ho risposto subito ma i miei orari digitali sono impossibili, è chiaro che comincerò a seguire anche il tuo cammino letterario.

  40. Ciao Alex!
    Un po’ breve questo tuo incipit, ma molto valido.
    La mancata descrizione dei personaggi, contribuisce a creare un’aria misteriosa intorno al racconto: fondamentale per un giallo. Ho trovato qualche erroruccio grammaticale, fai attenzione nel prossimo episodio.
    Ciao!

    • Sei il benvenuto Giovanni e grazie per i consigli.
      Ho iniziato questo cammino proiettato verso confronti costruttivi con altri passionali come me.
      Dagli errori bisogna trarne sempre, una sana, utile e stuzzicante riflessione.
      Perdona la mia esordiente timidezza, nei capitoli a seguire spero di soddisfare le tue aspettative.
      Mi auguro di ritrovarti.
      Ciao!

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