Red Riding Blood

Dove eravamo rimasti?

Ora inizia il racconto vero e proprio. Chi saranno i protagonisti della storia? Due amici fotografi. (80%)

II - Cannock Wood

Non appena sentì le prime note della canzone, Arthur alzò il volume della radio.

«Non mi aspettavo che questo macinino prendesse delle stazioni moderne», commentò. «O che mandassero ancora questa canzone in radio».

«Il fatto che la macchina sia del ’67 fa non ti dà il diritto di chiamarla “macinino”», ribatté Blaze, mantenendo lo sguardo sulla strada. «E poi sai quanto mi piaccia il personaggio di Dean!», aggiunse.

«Però avresti potuto comprare una macchina più recente, anziché di quasi cinquant’anni», disse Arthur.

Si fermarono dal parlare solo per cantare il ritornello, quasi fossero ad un concerto del gruppo.

«Sei sicuro che sia la strada giusta per Chester?», domandò Blaze, non certo dell’affidabilità delle indicazione dell’amico. «Lo sai quanto sia importante questo servizio fotografico per la nostra carriera!».

«Sì che è quella giusta, non ti preoccupare», rispose Arthur. «Non hai idea di quante volte io sia passato di qua».

«Poi mi devi spiegare perché hai deciso di andare in macchina anziché di prendere l’aereo o il treno», si lamentò Blaze.

«E perderti così questi paesaggi?», ribatté l’amico.

«Già…», sospirò il ragazzo dietro al volante. «Peccato che io stia guidando -perché qualcuno non ha mai voluto prendere la patente-, perciò me li perdo comunque!».

Abbassò un attimo gli occhi su cruscotto e notò che la lancetta del serbatoio indicava che questo era quasi a vuoto.

«Grandioso, siamo anche a secco!», esclamò Blaze, per poi guardare il cartello che stavano raggiungendo e superando. «Sai se possiamo fare il pieno, a Cannock Wood?», chiese infine.

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Morto Raymond L. Morris, l’assassino delle quattro bambine

Raymond L. Morris (84), l’uomo che alla fine degli anni ’60 ha brutalmente ucciso e stuprato tre bambine, liberandosi poi dei corpi lungo la A34, è morto lo scorso 11 marzo alla Preston Prison.

Morris è stato condannato solo per l’omicidio di Christine Anne Darby (7 anni), anche se viene considerato colpevole anche per lo stupro e l’omicidio di altre tre bambine, oltre che aver tentato di rapire anche Margaret Aulton (10 anni), venendo però fermato prima che potesse accanirsi su di lei.

Dal 2011, dopo un silenzio durato 42 anni, Morris si è insistentemente dichiarato innocente alle accuse di omicidio.

Sembra che la morte del “Mostro di Cannock Chase”, come è stato soprannominato, sia sopraggiunta per cause naturali.

—-

«Qualche notizia interessante, Art?», chiese Blaze sedendosi sul letto.

«Non so se si possono definire come “interessanti”, però ci sono due articoli che riguardano in qualche modo una foresta qui nei dintorni», rispose l’amico. «Uno parla della morte di un pedofilo omicida che ha agito qui in zona; l’altro della scomparsa di una coppia della quale si sono perse le tracce nel bosco di cui sopra», sintetizzò. Lanciò il giornale sul tavolo della stanza.

Stiracchiandosi la schiena, Arthur si buttò a pancia in sù sul letto libero.

«Ancora non ho capito perché hai voluto fermarti per la notte», si lamentò. «Avremmo potuto guidare ancora per qualche chilometro ed avere meno strada da percorrere domani».

«Io avrei guidato», sottolineò Blaze. «Non so te, ma io avevo bisogno di un po’ di riposo e di uscire dalla macchina».

Stettero zitti per alcuni secondi, ascoltando il rumore delle macchine e dei motorini che passavano sotto la camera che avevano preso per la notte.

«Te la butto lì», disse Arthur, rompendo quel silenzio «e se adesso andassimo ad investigare sulla scomparsa di quella coppia?».

Cosa risponderà Blaze?

  • «Va bene, mi sgranchirò le gambe» (75%)
    75
  • «Se vuoi andarci seriamente, lo farai da solo» (25%)
    25
  • «Te lo scordi!» (0%)
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42 Commenti

  1. Mi piacciono parecchio gli articoli che spezzano il racconto. Non mi dispiacerebbe se l’autore comparisse in qualche modo in carne ed ossa. Buona rivisitazione della fiaba, e anche se il legame tra bambina e lupo parrebbe scontato sono abbastanza certa che ci siano almeno un paio di strade per ribaltare la situazione. Dunque abbandono un attimo Blaze e spero di vedere cosa succede ad Arthur.

      • C’è una chiara connessione tra la bambina e il mostro (*Capitan Ovvio intensifies!*) Che può portare a ipotesi diverse, dalla collaborazione più o meno consenziente, alla supremazia di uno dei due (non per forza il mostro), fino alla sovrapposizione totale di bambina e mostro, che è forse quella per cui al momento tendo di più e che già di per sè “ribalta” gli schemi di potere delineati finora nella storia. Credo però possano esserci altre strade, sia la bambina che il mostro agiscono per “schemi” (es. La filastrocca, che canticchio da stamattina), lasciando in qualche modo intendere che siano abbastanza privi di volontà, semplicemente agiscono in quanto spettri per bisogno. Sfatare questa supposizioni tramite loro o addirittura un terzo elemento è ancora possibile e se ben gestito garantirebbe un buon plot twist (assolutamente non necessario in quanto con l’approfondimento di qualsiasi direzione è comunque una rivisitazione più che valida).

  2. Ok, ho votato per “vedranno cose che avrebbero preferito non vedere”. Diciamo che sono una lettrice un po’ sadica, ecco ahahah
    Comunque condivido i pensieri dei protagonisti, questo loro vagare senza costrutto e senza via d’uscita nella foresta ricorda un po’ The Blair witch project. Approvo il clima inquietante!

  3. Ed eccomi qui per seguire la tua nuova storia, come ho detto recupero quello che ho perso nei miei anni di assenza ahahah.
    Allora, per iniziare: anche io amo Dean, e la scelta dell’Impala del ’67 non sarà mai uno sbaglio! (O forse in un posto tanto sperduto sì, ma dettagli ahah). Tra l’altro amo l’horror, per cui sono proprio contenta di vederti cimentare in questo genere.
    Per questo capitolo ho votato il percorso per uscire, visto che il cellulare mi sembra un po’ inutile. In una foresta sperduta ed ingannevole, sicuramente non prende! E poi, voglio proprio vedere che cosa comporta quel “però”. La bimba malefica si avvicina(?)

    p.s. Blaze e Arthur mi piacciono davvero come duo, se ne stanno sempre a battibeccare, adoro xD

    • Per non dimenticarci di ciò che è successo nel primo episodio: Oliver prova ad usare il cellulare, ma questo non prende. 🙂
      Riguardo a ciò che comporta il “però…” non voglio rivelare nulla… per il momento. 😏😂

      Dato che ti piace l’horror, a te posso dirlo: sto già pensando ad un altro racconto che rientra in questo genere.
      Ma non dirlo a nessuno, ok? 😂

      Ricordati di lasciare anche un commento con le tue impressioni sotto a “Lost into the wood”, va bene? 😉😊

  4. Ho votato qualcosa di rosso. Un racconto stuzzicante e da cui si percepisce la giusta dose di ansia in ognuno di questi tre capitoli. Ti seguo molto volentieri.
    Se ti va passa a dare un’occhiata al mio racconto, sono tornata sul sito da poco e sto finendo una storia che avevo iniziato tempo fa. Mi farebbe molto piacere.

  5. Non so se quella fosse la strada giusta per Chester, ma una cosa è certa: in un paese con un nome del genere ci andrei a vivere subito! Molto inquietante la presenza oscura, soprattutto per il fatto che compaia insieme alla cantilena della bimba.
    Dunque: un cappuccetto rosso inquietante che compare insieme a un essere che ricorda il lupo mannaro. Saranno due spiriti alleati o un unico mostro capace di mutare forma? Non mi resta che seguire per scoprirlo!
    Molto intrigante, complimenti per l’inserimento degli articoli di giornale, sembrano veri!
    Ciao ciao!

    • Be’, le storie riguardo gli avvistamenti di creature ci sono davvero. Io ho solo aggiunto la presenza della bambina fantasma. 🙂 E sì, la serie di bambine morte c’è realmente stata e l’assassino si chiama veramente Raymond L. Morris, il quale ha davvero fatto quella fine.

      Per quanto riguarda il tuo dubbio sugli spiriti… sono due alleati (anche se devo ancora ideare il “patto” che li lega 😅).

  6. La morale è: se trovi una bambina sospetta in un bosco o in un luogo dove non dovrebbe esserci, NON seguirla. Scherzi a parte è un bell’incipit. I protagonisti mi sembrano dei tipi perfetti per questo genere. Sembra qualcosa alla The Devil’s Candy misto a La Casa per intenderci. Vediamo cosa combineranno andando subito a investigare.

  7. La morale è: se trovi una bambina sospetta in un bosco o in un luogo dove non dovrebbe esserci, NON seguirla. Scherzi a parte è un bell’incipit. I protagonisti mi sembrano dei tipi perfetti per questo genere. Sembra qualcosa alla The Devil’s Candy per intenderci. Vediamo cosa combineranno andando subito a investigare.

  8. Ciao Drago,
    Mi scuso in anticipo riguardo al monologo che sto per scriverti 🙂
    Ho letto con gusto questo primo capitolo, e prima di commentare, ho visto il tuo profilo, così giusto per curiosità… ho visto che hai scritto un bel po’ di storie, e scorrendo ho notato la scritta “sonata d’amore”. Quando avevo Più o meno 17 anni, navigai su internet in cerca di racconti per poterli leggere e ammazzare un po’ il tempo, a caso entrai su questo sito e in primo piano vidi quella storia. Iniziai a leggerla e non sai quanto mi catturò, quanto mi piaceva e quanto ogni notte prima di andare a letto la rileggevo. Quel racconto mi ha diciamo aperto gli occhi su innumerevoli cose, mi hai fatta sognare, mi hai fatto provare tantissime emozioni diverse e per questo ti ringrazio moltissimo. Non mi sono mai iscritta, non ho mai visto chi fosse l’autore, e non ho mai commentato, anche perché per sbaglio cancellai questo sito dalla cronologia, e non ricordando il nome non ci sono più entrata. Per fortuna dopo 2 anni grazie ad una mia amica sono riuscita a ritrovarlo, e per fortuna grazie a questa storia che stai scrivendo sono riuscita a ritrovare il racconto “della mia infanzia”. Conosco le tue capacità, e tramite questa storia ho capito anche come tu sia cresciuto e sia migliorato un sacco.
    Scusa ancora per questo lungo papiro, ma sono parole che mi tengo dentro da tipo 2 anni… scusa per averti annoiato.
    Ps. Fotografi… inutile dire “seguo e aspetto il secondo capitolo” a presto 😉

  9. Incipit inusuale, però mi attira. Rivisitare una favola in chiave horror non dev’essere per niente facile, per cui seguo e attendo gli sviluppi.
    Dall’incipit appunto, verrebbe da votare una giovane coppia, ma siccome non amo seguire gli schemi, preferisco due amici fotografi.
    A presto dunque, e che l’horror sia con te.

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