Red Riding Blood

I - Prologo

La giovane coppia stava ormai camminando da ore, all’interno della boscaglia, dopo che avevano abbandonato il sentiero per poter fotografare un cerbiatto che aveva tagliato loro la strada.

«Ci siamo persi, Robby?», chiese Olivier, guardandosi attorno terrorizzata. «Ti prego, dimmi che non è così!».

«Mi dispiace, tesoro. Se ti dicessi che so dove ci troviamo, mentirei», rispose il ragazzo, voltandosi verso di lei, «e non voglio farlo. Non voglio fingere con te, Olly».

«Mi scusi, signore», esclamò una vocina acuta. «Se volete, posso indicarvi io la strada giusta».

Davanti a loro era comparsa una bambina. Probabilmente aveva sei anni o poco più. I suoi lunghi capelli ricci e biondi erano semi-nascosti dal rosso cappuccio la cui mantellina, anch’essa vermiglia, toccava quasi il terreno.

Il viso era parzialmente occultato dal tessuto scarlatto, ma si poteva scorgere la pallida carnagione della frugola. Dall’ombra generata dal cappuccio facevano capolino due grandi occhi azzurri e freddi come il ghiaccio.

«E tu cosa ci fai nel mezzo di questo bosco tutta sola, piccola?», domandò la ragazza, mentre si avvicinava alla bambina. Si scostò una ciocca dei suoi fluenti capelli corvini da davanti gli occhi verdi.

«Io abito qui vicino, signorina», rispose innocentemente lei. «Se volete, posso mostrarvi la via per uscire dalla fratta».

La rinnovazione della sua offerta di aiuto convinse la coppia ad accettare l’offerta.

—-

La ragazza ansimante si fermò per riprendere fiato. Si guardò attorno come se, da un momento all’altro e da qualunque parte, potesse comparire una persona od un animale ed aggredirla. Nei suoi occhi si percepiva tutto il terrore che provava. Portò la sua concentrazione sul telefono che aveva preso dalla tasca dei pantaloni.

«Ancora niente segnale. Cazzo!», disse irritata.

L’improvviso gracchiare di un corvo la fece sobbalzare.

«Dannato uccellaccio! Mi hai fatto prendere un colpo!», inveì, per poi calmarsi subito dopo. «Spero di trovare la via d’uscita prima che mi raggiunga».

Prima che potesse riprendere il cammino, udì una cantilena.

Ring a-ring o’ roses,

a pocketful of posies.

Ashes to ashes.

We all fall down.

«Merda, è gia qui!», disse spaventata. «Devo sbrigarmi, altrimenti il sacrificio di Robby sarà stato inutile».

Una risata infantile ed acuta le fece venire la pelle d’oca. A quel riso, Olivier si mise a correre spaventata, incespicando nelle radici che sporgevano dal terreno.

«È inutile fuggire, signorina», esclamò allegra la stridula voce. «Ovunque lei andrà, io la raggiungerò, poiché lui ha ancora fame.»

Finita la frase, rise di nuovo.

—-

Mistero della coppia scomparsa. Rapimento o fuga?

Olivier Sanders, 22 anni, e Robert Clay, 25 anni, sono misteriosamente scomparsi durante una gita di una settimana, due giorni fa.

A denunciarne la sparizione alle autorità è stata la madre della ragazza, affermando che la figlia non era rientrata a casa il giorno previsto e che, se avesse prolungato l’escursione con il fidanzato, l’avrebbe avvisata come ha sempre fatto.

Stando a quanto affermato dalla polizia, la coppia avrebbe inventato la gita probabilmente come scusa per fuggire da tutte le persone che conoscevano; oppure che sono stati rapiti per ottenere un riscatto, anche se non è ancora stata pervenuta alcuna richiesta di denaro.

Voci non confermate asseriscono invece che Olivier e Robert siano stati uccisi da uno spirito maligno che dimora all’interno del bosco nella quale si erano inoltrati.

Al momento, la teoria più accreditata è quella enunciata dalle forze dell’ordine, anche se non si è al corrente di ciò che avrebbe spinto la coppia ad allontanarsi da famigliari ed amici.

Chiunque abbia informazioni riguardanti Olivier e Robert, è pregato di contattare la polizia.

Ora inizia il racconto vero e proprio. Chi saranno i protagonisti della storia?

  • Proponete voi. (0%)
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  • Due amici fotografi. (80%)
    80
  • Una giovane coppia in vacanza. (20%)
    20
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42 Commenti

  1. Mi piacciono parecchio gli articoli che spezzano il racconto. Non mi dispiacerebbe se l’autore comparisse in qualche modo in carne ed ossa. Buona rivisitazione della fiaba, e anche se il legame tra bambina e lupo parrebbe scontato sono abbastanza certa che ci siano almeno un paio di strade per ribaltare la situazione. Dunque abbandono un attimo Blaze e spero di vedere cosa succede ad Arthur.

      • C’è una chiara connessione tra la bambina e il mostro (*Capitan Ovvio intensifies!*) Che può portare a ipotesi diverse, dalla collaborazione più o meno consenziente, alla supremazia di uno dei due (non per forza il mostro), fino alla sovrapposizione totale di bambina e mostro, che è forse quella per cui al momento tendo di più e che già di per sè “ribalta” gli schemi di potere delineati finora nella storia. Credo però possano esserci altre strade, sia la bambina che il mostro agiscono per “schemi” (es. La filastrocca, che canticchio da stamattina), lasciando in qualche modo intendere che siano abbastanza privi di volontà, semplicemente agiscono in quanto spettri per bisogno. Sfatare questa supposizioni tramite loro o addirittura un terzo elemento è ancora possibile e se ben gestito garantirebbe un buon plot twist (assolutamente non necessario in quanto con l’approfondimento di qualsiasi direzione è comunque una rivisitazione più che valida).

  2. Ok, ho votato per “vedranno cose che avrebbero preferito non vedere”. Diciamo che sono una lettrice un po’ sadica, ecco ahahah
    Comunque condivido i pensieri dei protagonisti, questo loro vagare senza costrutto e senza via d’uscita nella foresta ricorda un po’ The Blair witch project. Approvo il clima inquietante!

  3. Ed eccomi qui per seguire la tua nuova storia, come ho detto recupero quello che ho perso nei miei anni di assenza ahahah.
    Allora, per iniziare: anche io amo Dean, e la scelta dell’Impala del ’67 non sarà mai uno sbaglio! (O forse in un posto tanto sperduto sì, ma dettagli ahah). Tra l’altro amo l’horror, per cui sono proprio contenta di vederti cimentare in questo genere.
    Per questo capitolo ho votato il percorso per uscire, visto che il cellulare mi sembra un po’ inutile. In una foresta sperduta ed ingannevole, sicuramente non prende! E poi, voglio proprio vedere che cosa comporta quel “però”. La bimba malefica si avvicina(?)

    p.s. Blaze e Arthur mi piacciono davvero come duo, se ne stanno sempre a battibeccare, adoro xD

    • Per non dimenticarci di ciò che è successo nel primo episodio: Oliver prova ad usare il cellulare, ma questo non prende. 🙂
      Riguardo a ciò che comporta il “però…” non voglio rivelare nulla… per il momento. 😏😂

      Dato che ti piace l’horror, a te posso dirlo: sto già pensando ad un altro racconto che rientra in questo genere.
      Ma non dirlo a nessuno, ok? 😂

      Ricordati di lasciare anche un commento con le tue impressioni sotto a “Lost into the wood”, va bene? 😉😊

  4. Ho votato qualcosa di rosso. Un racconto stuzzicante e da cui si percepisce la giusta dose di ansia in ognuno di questi tre capitoli. Ti seguo molto volentieri.
    Se ti va passa a dare un’occhiata al mio racconto, sono tornata sul sito da poco e sto finendo una storia che avevo iniziato tempo fa. Mi farebbe molto piacere.

  5. Non so se quella fosse la strada giusta per Chester, ma una cosa è certa: in un paese con un nome del genere ci andrei a vivere subito! Molto inquietante la presenza oscura, soprattutto per il fatto che compaia insieme alla cantilena della bimba.
    Dunque: un cappuccetto rosso inquietante che compare insieme a un essere che ricorda il lupo mannaro. Saranno due spiriti alleati o un unico mostro capace di mutare forma? Non mi resta che seguire per scoprirlo!
    Molto intrigante, complimenti per l’inserimento degli articoli di giornale, sembrano veri!
    Ciao ciao!

    • Be’, le storie riguardo gli avvistamenti di creature ci sono davvero. Io ho solo aggiunto la presenza della bambina fantasma. 🙂 E sì, la serie di bambine morte c’è realmente stata e l’assassino si chiama veramente Raymond L. Morris, il quale ha davvero fatto quella fine.

      Per quanto riguarda il tuo dubbio sugli spiriti… sono due alleati (anche se devo ancora ideare il “patto” che li lega 😅).

  6. La morale è: se trovi una bambina sospetta in un bosco o in un luogo dove non dovrebbe esserci, NON seguirla. Scherzi a parte è un bell’incipit. I protagonisti mi sembrano dei tipi perfetti per questo genere. Sembra qualcosa alla The Devil’s Candy misto a La Casa per intenderci. Vediamo cosa combineranno andando subito a investigare.

  7. La morale è: se trovi una bambina sospetta in un bosco o in un luogo dove non dovrebbe esserci, NON seguirla. Scherzi a parte è un bell’incipit. I protagonisti mi sembrano dei tipi perfetti per questo genere. Sembra qualcosa alla The Devil’s Candy per intenderci. Vediamo cosa combineranno andando subito a investigare.

  8. Ciao Drago,
    Mi scuso in anticipo riguardo al monologo che sto per scriverti 🙂
    Ho letto con gusto questo primo capitolo, e prima di commentare, ho visto il tuo profilo, così giusto per curiosità… ho visto che hai scritto un bel po’ di storie, e scorrendo ho notato la scritta “sonata d’amore”. Quando avevo Più o meno 17 anni, navigai su internet in cerca di racconti per poterli leggere e ammazzare un po’ il tempo, a caso entrai su questo sito e in primo piano vidi quella storia. Iniziai a leggerla e non sai quanto mi catturò, quanto mi piaceva e quanto ogni notte prima di andare a letto la rileggevo. Quel racconto mi ha diciamo aperto gli occhi su innumerevoli cose, mi hai fatta sognare, mi hai fatto provare tantissime emozioni diverse e per questo ti ringrazio moltissimo. Non mi sono mai iscritta, non ho mai visto chi fosse l’autore, e non ho mai commentato, anche perché per sbaglio cancellai questo sito dalla cronologia, e non ricordando il nome non ci sono più entrata. Per fortuna dopo 2 anni grazie ad una mia amica sono riuscita a ritrovarlo, e per fortuna grazie a questa storia che stai scrivendo sono riuscita a ritrovare il racconto “della mia infanzia”. Conosco le tue capacità, e tramite questa storia ho capito anche come tu sia cresciuto e sia migliorato un sacco.
    Scusa ancora per questo lungo papiro, ma sono parole che mi tengo dentro da tipo 2 anni… scusa per averti annoiato.
    Ps. Fotografi… inutile dire “seguo e aspetto il secondo capitolo” a presto 😉

  9. Incipit inusuale, però mi attira. Rivisitare una favola in chiave horror non dev’essere per niente facile, per cui seguo e attendo gli sviluppi.
    Dall’incipit appunto, verrebbe da votare una giovane coppia, ma siccome non amo seguire gli schemi, preferisco due amici fotografi.
    A presto dunque, e che l’horror sia con te.

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