Elen

Dove eravamo rimasti?

cosa succederà nel prossimo capitolo? Incontreranno un gruppo di demoni briganti. (80%)

Capitolo 6. Attacco.

ELEN

Eravamo in viaggio da due settimane, c’eravamo fermati a riposare e a rifornirci in una piccola cittadina ma eravamo ripartiti quasi subito. Da ormai due giorni sembrava non ci muovessimo, il paesaggio non cambiava mai. Il terreno era pietroso e le poche piante presenti erano secche. Il caldo era afoso e ormai ci rimaneva poca acqua. Uno più stremato dell’altro, ci trascinavamo avanti ma dopo poco tempo di cammino eravamo costretti a fermarci.

“Forse sarebbe il caso tornassimo indietro, qui non troveremo niente. Chi potrebbe mai vivere in un posto del genere” era da un po’ che dovevamo sopportare uno Sean irritato dalla stanchezza e l’unica ormai che gli rispondeva con pazienza infinita era Clare.

“Secondo me invece è la strada giusta e lo pensano tutti”

“Penso che Sean abbia ragione, stiamo finendo le scorte di cibo e potremo trovarci in difficoltà per tornare indietro se non lo facciamo subito.” Alaric aveva una voce rauca a causa della sete ma di comune accordo l’acqua era stata razionata. Si misero tutti a discutere su cosa fosse più giusto fare. Incontrai lo sguardo di Jack che invece era rimasto in silenzio come me. Alzai gli occhi al cielo e lui annuì condividendo il fastidio. Udì un rumore metallico e involontariamente feci scattare la testa di lato.

JACK

Si girò di scatto aggrottando le sopracciglia. Col baccano che stavano producendo gli altri mi stupii che fosse riuscita a sentire qualcos’altro. Mi avvicinai e lei parlò.

“C’è qualcun’altro che sta camminando in questa direzione. È armato.” Mentre pronunciava l’ultima frase sgranò gli occhi alzandosi in piedi. Si diresse nel gruppo di litiganti mettendosi in mezzo e facendo segno di silenzio. Non appena si zittirono potei sentire anch’io dei passi e delle voci. Ci riparammo dietro dei grandi massi parecchio alti. Dopo qualche minuto apparvero cinque demoni che non avevano l’aspetto molto amichevole. Quattro erano vere e proprie montagne di muscoli con tatuaggi sparsi qua e là e capelli rasati fatta a eccezione per la striscia di capelli in mezzo alla testa che terminava in una coda o una treccia. Solo uno era di corporatura minuta, completamente pelato. I contorni degli occhi e della bocca di tutti erano dipinti di nero. Portavano con se spade e asce. Erano quasi passati quando Clare, non potendo trattenersi, starnutì attirando l’attenzione del piccoletto. Elen, Sean e Biel sguainarono le spade che portavano alla cinta nel fodero. 
Mentre i briganti si avvicinavano lentamente sogghignando e facendo roteare le armi, i tre soldati si misero fronte a noi dandoci le spalle. 
“Non ce la faremo mai lo sai vero?” disse Biel provocando la risata di Sean.
“Sembra quasi tu non abbia mai visto me e mia sorella lottare.” 
ELEN

Quando si misero a correrci incontro lo facemmo anche noi. Il demone davanti a me era armato di un ascia con doppia lama che nonostante la possente massa muscolare, avrebbe impiegato qualche secondo di troppo per colpirmi. Andai vicino, talmente vicino che preso alla sprovvista caricò il colpo quando ormai lo avevo aggirato. Gli colpii il retro del ginocchio costringendolo a inginocchiarsi. Non gli lascia il tempo di reagire poiché gli tirai un fendente sulla testa. Mi girai per vedere la situazione ricordando anche che eravamo in minoranza. Sia Biel che Sean stavano impartendo il colpo finale ai rispettivi avversari, mentre uno se l’era presa con gli angeli e Alaric sollevava tremante la spada contro questo. Lanciai un pugnale mirando al collo del demone. Cadde a faccia in giù annaspando non riuscendo a respirare. Alaric mi guardò spaventato insieme a Jack che allo stesso tempo appariva anche stupito. 
“Il quinto deve essere scappato, non lo vedo da nessuna parte.” Affermò Sean. Constatai che effettivamente all’appello mancava il pelato. 
“Non penso si una cosa positiva. Questi non hanno l’aspetto di essere di passaggio. Vivevano sicuramente in questa zona.”

“Potrebbero risiedere nel posto che stiamo cercando no? Insomma fatta a eccezione per quello scappato questi erano tutti uguali come in una specie di divisa” Disse Natasha e io le diedi ragione.
“Sì. Si stavano dirigendo verso quella strada quindi io proporrei di proseguire andando in quella direzione.”

“Potrebbero volerci giorni prima di riuscire a trovare qualcosa El.” Sean si avvicinò.

“E se fossimo a un tanto così da trovare qualcosa invece? Pensaci, avresti fatto un viaggio per nulla se te ne andassi adesso.” ribattei. Volevo proseguire, ero curiosa di conoscere cosa ci fosse in questo posto. 
“Direi che le condizioni sono favorevoli” Nat ci fece notare nuvole cariche di pioggia che si stavano avvicinando. “Non avremo problemi di sete.” 

Cosa scopriranno?

  • I cinque demoni risiedevano in quel posto ma erano ingaggiati come sentinelle. (83%)
    83
  • I cinque demoni risiedevano in quel posto sopravvivendo solo con qualche furto. (17%)
    17
  • I cinque demoni provenivano dal posto che il nostro gruppo di angeli e demoni stavano cercando. (0%)
    0

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