Da che parte stai, Margherita?

Dove eravamo rimasti?

Carte scoperte.. continuiamo con un ritorno (86%)

Un calice di vino.

Beatrice è vestita da Mulan e cammina concentrata verso il centro del palco. Si è preparata fino allo sfinimento per questa recita e mio marito le è stato sempre vicino.

Hanno preparato insieme il vestito, pensato al trucco, ai capelli… proprio come avevano fatto lo scorso anno. Squadra che vince non si cambia.

E’ emozionatissima, le brillando gli occhi! So che si sta morendo le labbra, lo fa sempre ogni volta che si impegna per cercare di non inciampare, di non sbagliare, di non dimenticarsi nulla.

Che meravigliosa bambina abbiamo la fortuna di crescere. Prendo per mano mio marito, ci guardiamo negli occhi: finalmente ci siamo solo noi, finalmente un sospiro tra tanti affanni.

**

E’ passata una settimana dal giorno della confessione e la nostra vita è stata interamente sconvolta. Non so dire se in positivo o in negativo; forse perché non mi interessa più di tanto. Quello che mi interessa davvero è che siamo arrivati alla verità: ce l’abbiamo fatta. Ed è incredibile quanto io mi senta soddisfatta per non averle permesso di sfuggirci.

Proprio ora, in questo momento, in una stanza della centrale di polizia della nostra città questa verità ha preso vita. Il mio capo ha deciso di confessare. Non è stato facile convincerlo, soprattutto per la paura di restarne tutti davvero coinvolti, dal primo all’ultimo.

Ci abbiamo pensato tanto, avrei voluto essere con lui, avrei voluto portare la voce di Achille e gridare giustizia, ma alla fine ho deciso di fare un passo indietro.

**

Sento vibrare la tasca interna dei jeans.

“Margherita, ho finito, sono appena uscito. Possiamo vederci questa sera? Mi hanno detto di stare tranquillo per ora. Se dovessero temere ripercussioni mi daranno protezione. ”

“Ok, dove?”

“A cena, offro io. 20.30 a ristorante dentro il parco.”

“A stasera,

GRAZIE”

**

Beatrice e mio marito sono venuti con me. Hanno deciso di andare al cinema: Beatrice si merita una ricompensa, è stata una meravigliosa Mulan.

“A dopo amore, se hai bisogno chiama”

“Ciao mamma guarderemo il film anche per te”

Il ristorante dentro al parco è un posto meraviglioso. Tutto è costruito su misura, niente è lasciato al caso. Ci sono moltissimi fiori colorati e la proprietaria ne conosce a memoria ogni segreto. Ecco perché ogni tavolo ha il nome di un fiore.

“Dovrebbe esserci un tavolo prenotato per due, ore venti e..”

“Lei è Margherita? Abbiamo un tavolo riservato proprio a suo nome. Non è arrivato ancora nessuno, se vuole può prendere posto.”

“La ringrazio, lascio la borsa e vado un attimo al bagno.”

Ci sono fiori anche dentro alla toilette. Incredibile questo posto, inebriante. Mentre mi lavo le mani sento l’agitazione mordermi lo stomaco: stiamo giocando a carte scoperte.

Vado a sedermi al tavolo, ormai il mio capo dovrebbe essere qui. Al tavolo ancora nessuno, mi sembra strano: è sempre stato puntuale.

“Posso avere un bicchiere di vino mentre aspetto? Bianco, frizzante per favore..”

**

“Signora, il suo bicchiere di vino..”

E’ un voce tremolante tanto quasi la mano che mi porge il calice. Non è una voce, è un richiamo. Un richiamo nitido in mezzo ad uno sciame di voci.

Quanto può durare un secondo? Esattamente in quante parti potrebbe essere diviso?

E quanti respiri al suo interno si possono contare?

Achille…Achille…Achille..”

Margherita…Margherita…Margherita… Fammi ripetere il tuo nome un’altra volta”

Siamo rimasti immobili a guardarci per una decina di minuti. Forse siamo stati una scena ridicola da vedere, forse la più bella di sempre, chi lo sa. Poi abbiamo preso una bottiglia di vino e siamo usciti dal ristorante, senza cenare.

“Sono tornato per la confessione… “

“Cioè? Con il capo?”

“Si, ci siamo presentati insieme. Non è stato facile rivedere la faccia di quel bastardo ma l’ho fatto per la verità… e per te.”

“Non essere così duro, deve aver vissuto una vita d’inferno”

“Si e mi ha trascinato con lui dentro questo inferno. Se mi avesse permesso di denunciare da subito non saremmo arrivati fino a qui. Non avrebbe avuto bisogno di bruciare il suo impero, ti rendi conto di quello che ha fatto?”

“Smettila. Ma tu dove sei stato? Achille, non sai quanto ho sperato di poterti rivedere”

“Non te lo posso dire”

“Resterai?”

“Non sai quanto ho sperato di poterti rivedere”

Scappi alle domande difficili, Achille. Non hai perso questo vizio. Ma sai che prima o poi io riuscirò ad incastrarti, anche stavolta. Mi sembra siano passai pochi mesi, di averlo in realtà sempre avuto accanto a me. Parliamo, ridiamo, scherziamo come due bambini. Gli racconto di Beatrice, di mio marito, del mio presente.
E’ felice per me. Ha il cuore leggero, questo mi fa pensare che anche lui si sia costruito una vita.

E’ bello vederti felice Margherita”

“E’ bello vederti, Achille”

“Grazie per non esserti dimenticata di me”

So che non si fermerà. Non me l’ha detto ma ne sono sicura esattamente come ero sicura che lui fosse vivo. Va bene così; la vita è un continuo scorrere e noi dobbiamo nuotare per non rimanere impigliati chissà dove.

Questa notte sarà uno dei nostri piccoli grandi segreti.

L'ultimo episodio inizierà con una di queste 3 frasi

  • Abbiamo bisogno di cambiare, di mettere un punto e di iniziare da capo. (0%)
    0
  • Questa mattina mi sono svegliata con un mal di testa infernale. (33%)
    33
  • Non sempre le cose vanno come ci aspetta. (67%)
    67
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74 Commenti

  1. La sensazione di cocente delusione e rabbia infantile quando si realizza che era tutto un sogno resa molto molto bene….

    Questo racconto si chiude con un capitolo che è una conferma: ci sono degli spigoli impercettibili da limare, ma sei una penna matura, intensa e mai banale. Hai dentro molte più vite di quelle che racconta la carta d’identità (le carte d’identità mentono spesso) ed è una fortuna per tutti quanti che tu abbia deciso di raccontarle.
    Continua a tenere carta e penna di fianco a te e ad annotare le tue idee e i tuoi pensieri e… a scrivere.

    Grazie piccola T.
    Bellissima storia.
    Bellissimo viaggio.

    • Ciao!
      Ho anticipato il finale rispetto al programma di pubblicazione perchè presto partirò per un periodo abbastanza intenso e non volevo lasciare in sospeso questo racconto.
      Margherita è stata al centro di ogni capitolo. Mi interessava principalmente far conoscere lei e la sua idea.
      Spero di non aver deluso le aspettative.Io sono soddisfatta di questo mio primo lavoro e sono felice di aver potuto pubblicare qui qualcosa di mio. Mi ha fatto piacere che mi abbiate seguita e vi ringrazio per i commenti ed i consigli.
      Nel prossimo cercherò di mettere in pratica tutto quanto e di dosare meglio le parti.
      C’è tanta strada da fare..spero di poter continuare con voi!

  2. Riesci a scrivere sempre in maniera “intensa” , a far immedesimare, a suscitare, a smuovere… maledetta <3

    Non sempre le cose vanno come ci si aspetta. Sacrosanta verità.
    Complimenti per la copertina e ora siamo al gran finale (sai quanto sia importante in tutte le arti) …. …… stupiscimi 🙂

    fiero di te

    il mago

  3. “Non so stare vicino a chi si piange addosso, non so asciugare le lacrime di chi le versa solo per sciacquarsi di dosso le sue colpe”

    Io mi fermo qui… con questa frase davanti agli occhi… ad ascoltare il rumore del mare… scusatemi… <3

  4. Il colpo di scena finale di questo capitolo è stato davvero spiazzante, wow.
    Lo sguardo complice madre-figlia e il passaggio sulle lacrime del capo sono due frame molto ben costruiti.
    Ci stiamo avvicinando pericolosamente alla fine di questa storia. Mi aspetto grandi rivelazioni nel prossimo capitolo.

    Continua così, come sai.

    Sciapò 🙂

  5. Ciao Serenamente,
    un modo molto efficace di raccontare i sentimenti, il tuo. Mi piace molto questo capitolo, mi piace il modo in cui lo hai accompagnato verso il lettore con le parole del cuore.
    Aspetto il nuovo episodio e vorrei che si riparlasse dell’incendio…
    Alla prossima e buona giornata!

  6. Il discorso del punto alla fine del nome ed il messaggio cifrato nascosto attorno ad un regalononregalo sono state due gemme che hanno veramente dato l’idea di un ulteriore alzarsi del tuo livello qualitativo. Ora nel prossimo capitolo mi aspetto più carte scoperte e più carne al fuoco.

    Continua così.
    Sono orgoglioso di te 🙂

  7. Lascio che le mie tempie esplodano e vorrei che tutto il mondo attorno a me facesse lo stesso.

    Wow.

    Cresci a ogni capitolo come scrittura…. e la gestione della narrazione dei fatti alternata al pensiero è resa ottimamente…

    Ho votato per la confessione… tempo di fare luce e di capire di più. Guidaci 🙂

    Brava davvero 🙂

  8. Ciao Serenamente,
    una confessione. Siamo al quinto capitolo e potrebbe starci bene qualche indizio in più.
    Ti riesce bene il racconto dei sentimenti, brava.
    Aspetto il nuovo episodio per capire qualcosa di più, per aggiungere altre tessere al puzzle e arrivare alla verità.
    Alla prossima!

  9. Ci sono persone che quando scrivono in prima persona “poetizzano”, con tutte quelle similitudini e metafore, pensieri reconditi, riflessioni profonde, attenzioni ai dettagli “inutili” (che pero’ in realta’ servono!)… Tipo te.
    Di cio’ che ho letto fino ad ora piu’ che la storia in se’ che ancora non ho compreso del tutto mi e’ piaciuto il tuo metodo di scrittura, Tutte queste riflessioni, a volte anche ironiche, mi catturano.
    Complimenti!
    Ero indecisa tra la confessione importante che potrebbe dare qualche svolta alla storia e l’ufficio devastato; alla fine ho scelto per liberare Margherita da quel luogo che sembra non piacerle per niente. A presto!

  10. Ottimo capitolo chiarificatore. Spiegate un po’ di cose ma non troppe. Ho votato per la decisione di Margherita dopo l’incendio. Essendo questo un capitolo forse interlocutorio (ma necessario) mi aspetto nel prossimo un ritorno all’azione. Attendo con ansia 🙂

  11. Stai dosando i fatti e le emozioni senza sbagliare di un grammo fino ad ora.
    Comincia a delinearsi la storia in profondità…e la curiosità aumenta.
    Continua così. Sempre più fiero di te ad ogni capitolo.

    Niente panico e….scrivi <3

  12. Ciao Serenamente,
    hai un bel modo di raccontare le cose, ma te k’ho già detto. 🙂
    molto bello anche questo episodio, la descrizione di Achille mi ha fatto tornare in mente un ragazzino scomparso qualche mese fa, purtroppo con esiti tragici. I personaggi che evocano emozioni sono personaggi riusciti, i tuoi sono vividi e riescono a portare il lettore nella storia, doppiamente brava!
    Alla prossima!
    p.s. qualcosa in più della sparizione.

    • Mi dispiace avervi fatto aspettare tanto per questo nuovo capitolo. Qualche impegno di troppo mi ha bloccato la strada!
      Rievocare immagini ed emozioni è uno dei miei principali obiettivi. Sono felice che per qualcuno questi personaggi riescano a prendere vita.
      Un abbraccio, a presto

  13. Wow! Che dire… Già dal primo capitolo la storia mi ha incuriosito, anzi, rapito. Non vedo l’ora di scoprire meglio i personaggi e le loro vicende. Complimenti per come stai andando avanti nascondendo volutamente molti particolari che credo in seguito riserveranno colpi di scena. Ti seguo in attesa del resto.

  14. Visto la quantità di invocazioni, andiamo da Achille.
    Il mistero si infittisce e anche il pathos. Il pericolo tallona Margherita?
    Una storia di cui ancora non sappiamo quasi nulla ma che appassiona molto.
    Ciao
    P.S. Invidio molto l’autocontrollo delka tua protagonista: nessuna carenza di fazzoletti riuscirebbe a bloccarmi le lacrime. Piango a ogni eccesso emozionale, positivo o negativo, ed è una cosa da cui vorrei tanto guarire 😉

    • Buondì!
      Hai ragione, Marghe sembra avere un grande autocontrollo! Per lo meno per quanto riguarda le lacrime. Anche io la invidio! Probabilmente a me i fazzoletti fanno l’effetto contrario..se li ho con me so di poter piangere quanto voglio 😀
      Grazie per aver letto ancora la mia storia.
      A presto

  15. Capiamo chi è questo Achille via…

    Entriamo sempre più nelle viscere di questa storia, anche se ancora hai vari punti da chiarirci…è chiaro che ormai hai catturato la nostra attenzione…ora vediamo dove vai a parare.

    L’abitacolo di una macchina è uno scenario potenzialmente infinito per storie e avvenimenti vari: tu ti sei fatta valere utilizzandolo a dovere e non cadendo nel banale.

    Brava piccola T. Continua così 🙂

  16. Questo secondo capitolo mi piace più del primo. La storia sta prendendo una piega interessante e mi pare ben sviluppata, con una progressione in crescendo che suscita la curiosità del lettore. Anche i personaggi sono ben tratteggiati sotto il profilo psicologico, piuttosto realistici. Brava. Voto per una notizia alla radio, anche se non so dove vuoi parare.

  17. Bene bene. Inizi a raccontare e “non raccontare”, ma sempre senza perdere la via, in modo da catturare la curiosità del lettore: stai trasmettendo di avere in mano le redini della tua storia e questo non è poco.
    Altro capitolo ben scritto, con piccole immagini, semplici e ben costruite.

    Io sono qui, nelle prime file, che osservo e mi godo lo spettacolo.

    Continua così.

  18. Ciao,
    avevo letto il primo capitolo che mi aveva provocato sentimenti contrastanti, questo capitolo invece mi piace molto e asta. Quell’alone di mistero poi, sulla paura del direttore, che Margherita dovrebbe avere, questo tempo tolto perché non indaghi… stuzzica la curiosità.
    Propendo per la notizia alla radio

  19. Wow.
    Un incipit NOTEVOLISSIMO.
    A partire dalla scelta del punto di vista infantile, controaltare allo spessore di un concetto come il prendere una posizione e fare delle scelte, passando per alcune immagini ben costruite (il colore del vestitino ricorrente, il gioco di sguardi e altro) fino ad un ritmo ed una scorrevolezza che non è da tutti.
    Qui c’è davvero del “materiale”

    Un ingresso su TI che mi rende particolarmente orgoglioso.

    Continua così, serenamente 🙂

    ( Parliamo della stanza, siamo all’inizio, seguiamo il filo logico degli eventi, senza salti temporali o riflessioni varie)

  20. Ciao Serenamente,
    mi è piaciuto il tono asciutto con cui hai raccontato il primo coinvolgimento morale di Margherita. Brava, molto interessante. Ci sono pochi, minuscoli, refusi a cui si può porre rimedio rileggendo prima di pubblicare e una D eufonica di troppo, ma il testo risulta comunque chiaro e ben scritto.
    Nel prossimo capitolo mi piacerebbe sapere qualcosa della stanza, che parrebbe avere una certa importanza nella storia.
    Ti saluto e seguo.
    alla prossima!

  21. ciao Serena, io proseguirei con la storia, anche senza escludere flashback, se opportuno. E’ chiaro infatti che una scelta è stata fatta e le scelte – in particolare quelle coraggiose – a volte si pagano a caro prezzo. Ma non è detto. Vediamo cosa ci riserva il seguito…

  22. Ciao Serenamente! Complimenti per questo incipit, l’ho trovato molto bello, colpisce tanto e il finale incuriosisce. Seguo ovviamente la storia e ti faccio anche i complimenti per come è stato scritto l’episodio. A parte qualce refuso da tastiera, ci sono delle frasi bellissime.
    A presto 😀

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