Carnival

Dove eravamo rimasti?

Il ragazzo di colore andrà oltre con Ester? si, si spingerà oltre (100%)

Carnival in black

il nero mi mette le mani dentro il culo, mi fa godere come una maiala, si spinge oltre. Prende un po’ di coraggio e mi chiama troia.

-sei mia- mi dice, mettendomi le mani dentro la vagina.

Rido, sono queste le cose che piacciono a me.

il ragazzo, che avrà circa 23 anni, mi allarga bene la figa con le dita e ci mette il suo membro eretto.

enorme in tutta la sua bella postura, spinge il suo pene dentro di me prima piano poi sempre più forte.

-ti faccio male se vuoi-

-si fammi male-

lui spinge sempre di più, poi  mette anche un dito dentro la vagina e spinge- Il calore è disarmante, il liquido che cola è nettare, quasi ambrosia.

sono destinata agli scopa-amici, a quelle figure dolci che ti fanno i ditalini anche quando meno te lo aspetti.

le sue dita scure mi penetrano in profondità, andando sempre più a fondo.

Ormai sono sua.

Patrick si regge al letto, non sta molto bene a causa del suo cuore.

Lo vedo mentre si infila due pastiglie in bocca, mi guarda e poi si accarezza i pantaloni, in basso nel cavallo.

L’eccitazione è alle stelle.

gli altri due uomini mi guardano, mi fotografano e sentono i miei spasmi e lamenti.

-quanto è puttana questa qua-

-si molto- dico io.

mi piace il sesso sfrenato.

Il ragazzo di colore, che si chiama Jasy, mi sbatte contro il letto, mi infila delle calze senza farmi mettere le mutandine, e poi me le sfila di nuovo. Trova che questo sia un giochetto che lo fa eccitare. Togli e metti, metti e leva.

Poi mi fa’ mettere le mutandine, rigorosamente trasparenti di un bianco accecante e puro. L’unica purezza in questa stanza è proprio il colore della biancheria intima.

mi guarda nella vagina, si avvicina, e poi mi strappa l’intimo di dosso.

-così ti voglio, senza nulla, svergognata-

parla benissimo l’italiano e ci sa fare con i modi bruschi.

-dillo che ti piace così-

mi fa’ sedere, io obbedisco.

poi sputa sulle sue mani e mi infila tutto nella patata.

la sua mano non tropo grande si mette a giocare con la mia vagina, andando a toccare tutte le pareti.

-oh si- dico, e godo come non mai.

Patrick sembra stare meglio, ma non si sa mai con il cuore.

Gli altri due si avvicinano e mi toccano le cosce, chi fa’ le foto, chi si inventa un nuovo gioco erotico.

Non vedo chi sia, ma qualcuno di loro mi mette una benda sugli occhi e mi incita ad alzarmi dalla sedia.

Poi mi ritrovo in terrazza, davanti agli uomini che mi guardano. Io non posso vederli ovviamente.

Sembro una donna che non ha mai conosciuto la purezza.

cosa vorreste leggere nel prossimo capitolo?

  • Patrick muore (50%)
    50
  • il ragazzo di colore continua a giocare con Carnival (25%)
    25
  • alcuni uomini salgono in casa per accomodarsi tra le sue gambe (25%)
    25

Voti totali: 4

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