Il patto

Una sera d’estate

“Chi è Michelle?” domanda Denise, posando la birra sul tavolo.

Andrea prende qualche infinito secondo per rispondere.

“E’ stata una componente della nostra compagnia, in passato.”

I suoi amici lo guardano, curiosi di sentire come ne verrà fuori. Denise infatti sembra voler indagare.

“Non lo è più?”

Il ragazzo scuote la testa.

“No.”

“Ehm…” continua lei, dimenticando che non le piace parlare troppo e soprattutto non di fronte agli sconosciuti. “Perchè?”

Andrea non sa che dire, sembra pensarci.

“Diciamo che non era esattamente una buona compagnia.” dice Claudia, tutto d’un fiato.

Denise si riammutolisce e con lei l’intera tavolata.

“Meglio per te” dice Nicolò tranquillamente, spezzando quello strano silenzio. “Era dannatamente innamorata di Andrea.”

“Ma piantala di dire cazzate!” esclama il ragazzo, poi sorridendo alla propria fidanzata e posandole una mano sopra alla sua, le sussurra dolcemente: “Non c’è niente di interessante da sapere, stai tranquilla.”

Denise annuisce, seppur con poca convinzione.

Sperando di riuscire a cambiare discorso, Andrea ordina un altro paio di birre ed una porzione di patatine fritte per sè stesso e per Denise, intanto la band, che suona dal vivo, da sopra il palco si cimenta in un’altra canzone.

Claudia si alza in piedi e annuncia di dover andare in bagno. Denise sembra cogliere la palla al balzo perchè dice ad Andrea:

“Devo andarci anche io.”

Le due ragazze si allontanano dal tavolo.

“Non voglio più che si parli di lei, quando Denise è presente.” dice Andrea, una volta che le ragazze sono entrate nel locale, quasi come se, una volta sparite dalla sua vista, potesse essere finalmente sicuro di non essere udito. “Anzi…voglio che non se ne parli proprio.”

Gli amici annuiscono, comprensivi.

Mentre Claudia è in uno dei tre bagnetti nella stanza delle donne, Denise, che si sistema il leggero trucco allo specchio, si trova a domandare, ad alta voce:

“E’ una con cui ha avuto una storia?”

Claudia prende tempo per rispondere. Sa a chi si riferisce, ma vorrebbe evitare di essere impulsiva e lasciarsi sfuggire di bocca cose di cui non dovrebbe parlare.

“Chi?” chiede lei, da dentro il bagno.

“Michelle!” risponde Denise, voltandosi verso le tre porte e parlando all’aria. “Andrea e Michelle hanno avuto una storia?”

“No. No, direi proprio di no.” risponde Claudia. “Semplicemente… lei era innamorata di lui e lui non ricambiava, tutto qui. Non hai nulla di cui preoccuparti.”

La serratura di uno dei bagnetti viene sbloccata. La porta di mezzo si apre e ne esce una ragazza.

Denise la guarda e non può evitare di sentirsi estremamente a disagio, messa in soggezione da quella bellezza quasi surreale.

La ragazza le sorride, avvicinandosi allo specchio per specchiarsi.

Denise la fissa, seguendola con lo sguardo.

La ragazza ha una pelle incredibilmente bianca, che fa un ottimo contrasto con i capelli neri legati ad un’alta e precisa coda di cavallo, che le arriva fino a metà schiena. Indossa un bustino rosso e nero, stretto e provocante, che le copre divinamente il corpo magro e tonico e le preme severo il seno, mostrandone gran parte dai bordi di pizzo. I pantaloni di pelle nera e quegli stivali con il tacco sembrano fuoriusciti da una rivista di moda, dalle immagini ritoccate con Photoshop; le coprono le gambe in modo così aderente che sembrano dipinti sulla sua stessa pelle.

Denise la sta ancora fissando ammaliata, quando questa si volta di scatto verso di lei, facendola sobbalzare.

Ha gli occhi scuri, neri come la pece, sottolineati dall’eyeliner nero e le labbra rosso fuoco su cui spuntano regolari denti bianchi, in un malizioso sorriso.

Dal bagno dove Claudia è chiusa, proviene il rumore dello sciacquone.

“Ma che bel colore di capelli che hai…” dice la bella ragazza, allungando una mano verso Denise e accarezzandola.

Denise sente un piccolo strattone sulla testa, mentre Claudia esce dal bagno e si avvicina a loro per lavarsi le mani.

Mentre si spalma il sapone sulle mani, si volta a guardare la misteriosa ragazza con cui Denise sembra aver fatto conoscenza.

Questa, senza muovere la testa, sposta lentamente lo sguardo da Denise a Claudia,continuando a sorridere appena.

“Ciao Clo.” le dice, “Ti vedo bene.” e Claudia smette di lavarsi le mani, dapprima perplessa perchè non le pare di conoscere un tipo del genere per poi rimanere impietrita a bocca aperta, una volta riconosciuta la ragazza.

La misteriosa ragazza se ne va, lasciandole senza parole, fino a quando Denise si volta verso Claudia e dice:

“Che ragazza spettacolare…”
Claudia deglutisce. Afferra l’amica per mano e se la trascina dietro correndo diretta verso il giardino estivo, fregandosene di essere amichevole ed educata con le persone con cui va a sbattere nel tentativo di uscire il più veloce possibile.

Una volta raggiunto il tavolo, quasi senza fiato, Claudia dice:

“Ragazzi non crederete ai vostri occhi quando la vedrete.”

“Chi, cosa?” domandano in coro.

Claudia è impallidita e suda freddo.

“Michelle è qui…e non è esattamente come ce la ricordavamo.”

Cosa farà Andrea?

  • Fingerà indifferenza, lasciando tutto al fato (60%)
    60
  • Lascerà amici e fidanzata al pub e correrà a casa di Michelle (20%)
    20
  • Racconterà a Denise la verità su Michelle (20%)
    20
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73 Commenti

    • Ciao Maria, si, ormai mi sentivo di volerlo concludere questo racconto; quando scrivo mi affeziono sempre ai miei personaggi, ma questi li ho lasciati in disparte per troppo tempo e mi son diventati estranei 🙂 Non so ancora se il prossimo che scrivero’ sara’ un umoristico, di sicuro pero’ non sara’ un horror. Me lo devi ancora spiegare tu invece come hai inteso che il mio genere e’ l’humour, non avendo scritto nulla di particolarmente spassoso in questo primo racconto. Me lo dirai, ci conto. A presto!

        • Assolutamente;) allora posso dire che sei perspicace;speravo di diventate la nuova Stephania King dei giorni nostri,ma devo ammettere che l”orrore non è facile da raccontare, anzi. Che poi con tutto il rispetto per Stephen King, io i suoi libri non riesco proprio a farmeli piacere, ma sono ottimi rimedi contro l’insonnia se la camomilla non ti garba. Ci sentiamo presto e grazie della citazione; molto azzeccata 😉

    • Ciao Napo, grazie di tutti i commenti e i voti,alla fine mi eri rimasto un po’ solo tu a seguirmi! Però visto lo scrittore che sei per me è stato un onore. Io di sicuro scriverò altro e si, decisamente cambierò genere, ma spero che pure tu tornerai presto a raccontarci qualche nuova storia. Il Principe Dei Vestiti me lo sono riletto, lo scorso sabato;) a presto!

  1. Ciao Flow! Sono nuova di qui e per ora mi sto limitando a leggere le belle storie che scrivete! Ho trovato la tua molto intrigante e avvincente, l’ho letta tutta d’un fiato. Secondo me sarebbe un bel colpo di scena se alla fine la “cattiva” si rivelasse Denise e Michelle invece solo una ragazza debole e triste, che ne pensi? Continua così, sei molto brava!

    • Ciao Kissterica, grazie di aver letto il mio racconto,sono contenta che ti sia piaciuto fino ad ora! Sono d’accordo con te,anche secondo me dovrebbe soccombere Denise, d’altronde Michelle è innamorata di Andrea e voleva che lui ricambiasse i suoi sentimenti, mentre Denise sembra più una possessiva disposta ad ucciderlo,pur di averlo per sé. Tuttavia per ora sta avendo la peggio Michelle. Staremo a vedere:) a presto!

    • Ciao Elena, grazie mille! Non mi sento molto soddisfatta in realtà del mio lavoro, ma devo comunque tentare di portarlo al termine nel migliore dei modi. Vedremo se sarà un personaggio a sorpresa il protagonista del penultimo capitolo, vedo che per ora Denise o qualche mitomane che usa il suo nome è in testa. Passerò presto a ricambiare il favore, ciao,grazie ancora!:)

    • In realtà ho fretta, si,perché lasciando scorrere tanto tempo ho perso la possibilità di far conoscere questo racconto dal principio, ma soprattutto ne ho altri in mente e ho voglia di iniziarli!:) mi siete rimasti solo tu e Allegra a giocare, non che non mi basti eh, ma io voglio anche tante altre critiche buone e cattive oltre alle vostre, per migliorare. Si vivo in Inghilterra e il mio nuovo computer è inglese di nascita quindi tastiera incomprensibile; non so come mettere gli accenti. In compenso commento col cellulare che è italino e gli accenti li ha tuttiìì 😀

  2. Ciao Flow,
    tutte le candele, tranne una, si sono spente…
    Bel capitolo, qualche refuso qua e là, ma nulla di che. La frase “Lei annuisce lentamente e a lui gli si gela il sangue nelle vene.” potrebbe rendere meglio senza “gli” sappiamo già che è del suo sangue che si parla, non serve il “gli” per attribuirglielo.
    Comunque stai andando bene e il racconto si fa sempre più interessante, manca poco, spero che Denise riesca, con la forza del suo amore per Andrea, a sconfiggere “la strega”!
    Alla prossima!

    • Ciao Allegra,ma lo sai che quella frase me la son letta e riletta 100 volte? E che quel ‘gli’ l’ho tolto e rimesso altre 100 volte? Alla fine ho optato per tenerlo perché non ero assolutamente sicura e toh, è effettivamente inutile come poche cose nel mondo 😀 hai fatto bene a farmelo notare, la prossima volta non sbaglierò.
      Grazie ancora una volta di aver giocato con me:)

    • Ciao Allegra! Grazie del commento e del voto:) si è vero, per uno scrittore (o un aspirante) quando si rompe il computer è un dramma,ma per fortuna avevo carta e penna!! Non ero andata avanti con questa storia però ,l’ho scritta un po’ in velocità stamattina, spero non sia venuto un capitolo troppo scontato o noioso. ho visto che hai iniziato un altro racconto,lo leggerò presto. Ciao!

  3. Ciao ragazzi, scusate, ho comprato un computer nuovo un mese fa, ma nella frenesia di tutti i giorni ho dimenticato dell’esistenza di questo sito e del mio racconto. E adesso che Napo ha commentato risvegliandomi dal sonno eterno, son tornata con la mia storia e la voglia di leggere le vostre 🙂 A presto, ciao!

  4. Ciao Flow.
    Un Flashback su Michelle,
    magari scopriamo come è diventata così bella.
    Avevo una compagna di classe alle medie, una ragazza un po’ sovrappeso, con i capelli corti e non pulitissimi. Non era certo la beniamina della classe (e nemmeno io). Anni dopo l’ho rivista e sono rimasta a bocca aperta: era dimagrita, era più alta e aveva lunghi capelli fluenti e corvini. I cambiamenti avvengono, in questo caso immagino non sia merito di una dieta azzeccata e di una buona parrucchiera… 😉
    Mi piacciono i racconti che mostrano con le parole, mi piace immaginare quello che gli altri raccontano. Il tuo modo di scrivere dà questa sensazione. Si può vedere quello che descrivi, non è cosa da poco.
    Complimenti Flow.
    Passa una buona serata.
    p.s. il nuovo capitolo è quasi pronto. Spero di pubblicarlo domattina.

  5. Ciao Flow,
    perdonami, mi sono persa un capitolo, che ho letto ora.
    Ho talmente tante notifiche, che annunciano nuovi episodi, che non riesco più a tenere il ritmo. 😉
    Brava, Il terrore liquido nella melma mi è piaciuto molto. Mi piace il tuo stile chiaro e lineare. Per il prossimo capitolo voto il flashback.
    Alla prossima!

  6. Non spezzerei ora la tensione che hai creato, quindi voto per l’incontro con Michelle.
    Hai una prosa fluida e chiara con un’ottima leggibilità. Devi solo stare attenta a calibrare bene le scene horror per non cadere nel grottesco, che è il rischio insito in questo genere. Finora ci sei riuscita molto bene.

  7. Buongiorno,
    Ho votato per il flashback perché voglio sapere che è successo in pssato a quella pazza scatenata di Michelle XD
    Il tuo modo di scrivere è molto piacevoleve fluido, brava. Frasi tipo ” si è gettata di getto” fanno cwpire però che scrivi troppo “di getto” 😄😄
    Seguo volentieri, ciao!

  8. Ciao Flow,
    eccomi, sono passata a rendere la cortesia e ne sono felice. Il tuo racconto promette molto bene. Dei dettagli inutili, di cui mi parli nel commento al mio racconto, non ne ho trovati molti, ma io non faccio testo: adoro i dettagli e adoro perdermi nel raccontarli… Me lo dicono tutti. Invece ho notato l’uso di molti avverbi. Meglio evitare.
    Nel libro “On Writing”, Stephen King, dice che bisognerebbe essere disposti a tagliare almeno il 10% di quanto si è scritto in una prima stesura. Quindi, ottimo il consiglio di Befana e di Muppetz. Io, se posso, aggiungerei questo: rileggi bene prima di pubblicare, se possibile fallo ad alta voce, e vai serena.
    Aspetto il prossimo episodio, ti ringrazio per essere passata da me e ti seguo!

    • Ciao Keziarica,grazie di essere passata! Si, beh, di dettagli non ne hai trovati molti perchè li ho eliminati quasi tutti; ancora una volta avevo superato di gran lunga il limite concesso. Infatti mi chiedo come a te possano bastare 5000 caratteri e tuttavia riuscire a scrivere così “tanto”… Invece rileggendolo stanotte il mio scritto, ho trovato un’infinità di errori. E’ vero che dovrei rileggere; lo faccio, ma una volta non mi basta. Però con un bambino di 4 mesi che strilla e uno di 35 che mi chiede sempre dove sono i calzini, non è facile avere tempo per leggere e rileggere 😀 ma lo fatò; non voglio trascurare la mia passione e neanche farla così, senza troppo impegno, tanto per.
      Grazie ancora per essere passata, ci risentiremo di sicuro 🙂

  9. Ciao e benvenuta su The Incipit. Storia interessante, voglio sapere come continuerà. Sottolineo in pieno il consiglio di befana profana, attenta ai dettagli inutili, finiscono per appesantire la lettura e sminuiscono il tuo racconto (che al contrario promette bene).
    Credo che Andrea fingerà indifferenza. Non si rivelano certe verità così su due piedi.

    A presto!

  10. Fingerà indifferenza, ha detto alla sua ragazza che non aveva nessuna importanza.
    Il tuo incipit è davvero carino ed è scritto bene, e le storie di streghe mi sono sempre piaciute.
    Da vegliarda, oops, no, da veterana del sito, mi viene un solo consiglio da darti: a volte metti troppi dettagli o spiegazioni, sei un po’ troppo didascalica; sfoltendo un po’ di spiegazioni superflui potresti rendere ancora più fluido il testo che è già molto buono. Mi spiego: “Andrea non sa che dire, sembra pensarci”, “non sa che dire non serve, se sembra pensarci, il lettore capisce che fa una pausa prima di rispondere per trovare le parole. O quando sono in bagno e specifichi che è quello delle donne: non serve, è evidente; o quando scrivi che parla all’aria perché l’amica è dietro la porta chiusa. Ci sono diversi esempi, nel testo, di piccole ridondanze: quando rileggi puoi provare a chiederti questo è necessario o il lettore lo capisce da solo?
    È un consiglio, puoi farne quello che vuoi. 🙂
    Benvenuta e alla prossima

    • Befana profana, grazie mille del consiglio; lo prendo sinceramente come oro! Quando ho iniziato a scrivere questa storia,ho usato un doc word e quando l’ho copiato e incollato ho visto che c’erano 11.900 caratteri! 😀 avevo un po’ strafatto con i dettagli inutili:) ora che son nuova qui,ho letto qualche racconto dopo aver pubblicato il mio ed è proprio vero,devo essere più sintetica:) grazie mille

      Ps-anche io sceglierei l’indifferenza di Andrea,ma vedremo se ci sarà una maggioranza:)

  11. Ciao Flow,
    Mi piace il tuo incipit, scrivi molto bene e in modo scorrevole, senza perderti in dettagli inutili.
    Ho votato per Andrea racconterà a Denise la verità su Michelle, poichè correre da Michelle mi sembra una decisione azzardata e troppo veloce e un tradimento nei confronti di Denise. Fingere indifferenza non avrebbe molto senso, mentre raccontando la verità a Denise e a noi lettori magari ne sapremo di più su questa misteriosa bella ragazza.

    • Ciao Anthea78, che bello il mio primo commento ricevuto, grazie di cuore. Potresti aver scelto la migliore opzione,oppure potrebbero avere un senso anche le altre;correndo da Michelle forse Andrea non avrà in testa di tradire Denise,tutt’altro..semmai vorrà affrontare la bella ragazza per proteggere la propria fidanzata..E lasciando fare al fato invece..chi lo sa cosa potrebbe fare Michelle per attirare l’attenzione dei suoi vecchi amici su di lei?:) grazie di aver votato!

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