d e D

Dove eravamo rimasti?

Come viene marchiata d? Marchio a fuoco (100%)

L’inferno

Ti voglio incidere il mio nome addosso, qui, poco sopra il pube. Voglio farlo adesso.
Aprì un cassetto e prese un pennino affilato, iniziò a passarlo ripetutamente sulla pelle creando abrasioni e scorticature, fino ad incidere a fondo una lettera dopo l’altra… usciva poco sangue. Il dolore era impalpabile, d era affascinata dall’espressione e dallo sguardo di lui, così persi… e quel lieve dolore era un dolore diverso dai soliti, le sembrava di sentire il freddo metallo dentro la carne, le sembrava di essere graffiata da unghie d’acciaio.
Poi si guardò e vide la pelle terribilmente arrossata, le lettere neanche si distinguevano perchè tutta la zona era estremamente infiammata, ma tempo qualche ora che tutto iniziò a definirsi e solo i segni restarono ben visibili. Seguirono cicatrici e poi dei segni più scuri che nel tempo si schiarirono persino più della sua pelle.

Questa era la loro vita, niente regole, niente orari, sensazioni fisiche e mentali, realizzazione di fantasie. Era un’esistenza stupenda.

Trascorsero così diversi mesi… quasi un anno.

Un giorno D le disse “ti devo comunicare una cosa, non ti piacerà, non piace neanche a me”.
d non disse nulla ma capì immediatamente di cosa si trattava… non avrebbe voluto sentire altro, avrebbe voluto pietrificare quel momento e rendere tutto così, immutato.
Ma lui continuò “devo partire, devo occuparmi di alcune questioni e non so quando potrò tornare, io credo che dovremmo interrompere il nostro rapporto, metterlo in pausa, non ti posso tenere così”.
Per d si aprirono le porte dell’inferno. Riuscì solo a chiedere “quando?”.
Lui dispose “tra una settimana”.
Quei giorni scorrevano come gli altri, lei guardava lui organizzare la sua partenza, forse il suo Addio. Lei non aveva ancora voluto essere sganciata.
Un giorno mentre lui era uscito lei si spogliò nuda e si buttò dalla finestra. Il suo corpo era sul marciapiede, scomposto, la testa in una pozza di sangue, la pesante catena che ancora collegava il gancio al collo pendeva lungo la facciata del palazzo.
Lui trovò questa scena mentre arrivava l’ambulanza.

Cosa succede adesso?

  • D si lancia sotto un camion e muore (40%)
    40
  • D e d vendono affidati entrambi a cure psichiatriche (40%)
    40
  • D viene indagato per omicidio colposo (20%)
    20

Voti totali: 5

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1 Commento

  1. Ciao, Daniela!
    È una storia che potrebbe essere interessantissima, dipende soltanto da te!
    La scena del collare è una scena letta e riletta….immagina delle torture più originali😊.

    Domanda: Perchè hai scelto di chiamare i due protagonisti “D” e “d”?

    Secondo me, si farà fare un piercing alla vagina.
    Ciao!

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