Cthulhu e Moh salvano il Natale

Dove eravamo rimasti?

Sta a voi scegliere: Moh e Cthulhu se ne fregano (50%)

Con me ne frego dentro al cuore... forse

Udite le parole di Matematica, Cthulhu ritrasse immediatamente la mano. «Sai che ti dico: Fanculo! Sì, hai capito bene» disse davanti alle facce stupefatte di Moh e della donna, «Fanculo! Non mi interessa che fine farà l’universo, io non mi sacrifico per nessuno, andiamocene Moh.»

«Sei impazzito?» chiese Matematica.

«Dobbiamo farlo Cthulhu o almeno io, è la mia catarsi, il mio personaggio si deve sacrificare, salvare il mondo e al contempo la sua anima, un classico, lo scrivono in tutti i libri di scrittura: “un cambiamento morale del protagonista…”»

«Al massimo co-protagonista» lo interruppe Cthulhu.

«No, davvero, sono serio, sento che è la cosa giusta da fare, sarebbe daccordo anche Robert Mckee se fosse qui» disse Moh, poi si rivolse a Matematica: «Può funzionare se lo faccio solo io?»

«La frattura non si chiuderebbe, ma le cose tornerebbero alla normalità e avrei ancora qualche miliardo di anni per pensare ad un piano B che fermi l’energia oscura.»

«Allora è deciso» affermò Moh alzando il braccio destro.

«No, aspetta, non puoi farlo, come faccio poi io senza di te» mugugnò Cthulhu con gli occhi lucidi.

«Lo sapevo che mi volevi bene» disse Moh sorridendo, «ma non devi preoccuparti per me, sono sereno, ho capito che ognuno ha il suo destino e questo è il mio.»

«Ma non è giusto! Prima Luca, adesso tu, con chi vivrò le prossime avventure?» si lamentò Cthulhu.

«Sono sicuro che te la caverai benissimo, come hai sempre fatto… ma finiamola qui, non mi piacciono le sfumature homo di questa conversazione» disse Moh e scoppiò a ridere.

Cthulhu lo imitò, si asciugò gli occhi e disse: «Alla prossima avventura, amico.»

Moh annuì e allungò la mano verso la bolla che ormai stava per inglobare Matematica, una luce accecante riempì l’intera fabbrica.

*

«E tutto è tornato alla normalità: Matematica è tornata a vivere con Babbo Natale e hanno continuato con il buisness del Natale, per fortuna l’Unione Europea non esiste più e non ha mai pagato quella multa» disse Cthulhu e ingollò in un solo sorso il bicchiere di bourbon sul bancone.

«Cosa è successo a Moh?» chiese il barista.

«Svanito in un lampo di luce… mai più visto.»

«Mi dispiace, certo che è una storia incredibile, ma del resto lo sono tutte le tue storie» commentò il barista, continuando ad asciungare la caraffa che aveva tra le mani. «Dovresti farci un libro» aggiunse.

«Ho come la sensazione che qualcuno lo stia già facendo.»

«Lo credo anch’io, ma non sono sicuro stia facendo un buon lavoro» concluse una voce alle spalle di Cthulhu, che rimase interdetto qualche secondo prima di ruotare sullo sgabello del bar.

Della coppia a braccetto che si trovò davanti, Cthulhu riconobbe immediatamente la donna, nonostante gli abiti più castigati, non poteva dimenticare Fisica e la sua chioma.

«E’ bello rivederti, non ti sei fatta più vedere dopo l’aiuto che ci hai dato sul treno.»

«Ve la siete cavata bene anche senza di me, almeno così mi hanno raccontato» disse Fisica guardando il suo accompagnatore, un uomo alto con i capelli corti e un mento marcato.

«Pensavo ti bastasse la voce Cthulhu» disse quest’ultimo.

«In effetti mi sono girato per quello, ha una certa familiarità, ma non può essere…»

«Sono io amico, sono Moh.»

«Oh mio dio» esclamò Cthulhu, portandosi le mani ai tentacoli, «Sei davvero tu? Sei diversissimo!»

«Già, è una lunga storia, adesso il mio aspetto coincide con la mia personalità e, cosa più importante, sono vivo.»

«Lo vedo, non si può più guardarti attraverso.»

«Ad alcune cose devo abituarmi anch’io, non sai contro quanti muri ho sbattuto la faccia» disse Moh.

«Forza, vi offro da bere, dobbiamo festeggiare!» esclamò Cthulhu e si rivolse al barista: «Champagne Pedro!»

***

Con il permesso di Matematica, rompo anch’io la quarta parete per ringraziare di cuore i lettori che mi hanno seguito fino alla fine, grazie, non deve essere stato facile, la vostra dedizione merita più di un applauso, spero almeno di avervi strappato una risata.

Ora vado a spiegare a Cthulhu e Moh perché non scriverò più loro avventure, non sarà facile.

Lunga vita e prosperità

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75 Commenti

  1. Carissimo, il Natale, con i suoi prepotenti sortilegi di abbuffate e bevute collettive e le loro conseguenti difficili digestioni e effetti secondari vari (tra cui l’indolenza e le lunghe penniche), mi ha impedito di leggere questo finale a tempo debito, lo leggo ora, alle porte dell’Epifania, che Chtuluh e Moh porta via: mi hai fatto ridere tanto e i tuoi due antieroi mi mancheranno molto.
    ma spero di rileggere te o il/un tuo alter ego, qui o là, in tempi non troppo remoti.
    Un buon 2019 a te, qualsiasi cosa voglia poter dire 🙂

  2. Se ne fregano, perché mi sembra addirsi ai due (soprattutto C.) e perché tanto, visto che il titolo è “salvano il Natale” e non “ci provano” o “non riescono a salvare…”, una soluzione salterà fuori! XD
    Già che ci sei, fagli salvare anche la UE, che non se la passa benissimo, in questo momento 😉
    Ciao

  3. Sono d’accordo con Jaw: facci contenti, almeno rileggi e controlla i refusoni! 😉
    Ma l’energia oscura è fatta di “volevano tenercelo nascosto”, “clamoroso, fai girare”, “la kasta dei dottoroni non dice che…”: scie chimiche, rettiliani, guerra metereologica e affinità varie? Speriamo che i nostri eroi salvino presto il mondo!
    La lettera della UE mi pungola smodatamente, ma sono sicura che Filippo ha preparato una trappola

  4. Volevo votare l’aiuto inaspettato, ma la lettere dell’Unione Europea mi ha attirato come il miele 🙂

    Mi piace Fisica, anche se non ero una cima in materia (però ad un esame ho preso 30, controbilanciato dal 20 all’esame di Fisica successivo). Vediamo come se la cavano i nostri eroi e… riusciranno a salvare almeno il prossimo Natale? 😉

    Ciao 🙂

  5. Ma cribbio, che fai, mi metti “una lettera dell’Unione Europea” tra le opzioni e cosa ti aspetti che voti? Spero che sappia cosa inventarti, se vince questa opzione 😀
    Sai quanto mi piacciano Fisica e Matematica, quindi immaginerai che ho apprezzato il capitolo. Eppure, scusa se te lo dico, ho avuto l’impressione che sia stato scritto di getto, forse senza neanche rileggerlo. Ok, so che per te è un gioco, che ti ci rilassi, e fai bene… però… non so, io se vedo troppi refusi mi sento trascurato 😀
    Ciao, Gray, buona vita

  6. Una donna in mezzo alla strada.
    Non mi frega niente che tu mi abbia detto che è morta, io voglio che torni, e poi è l’essere più potente dell’universo, mica potrà usare i poteri solo per trasformarsi in spogliarellista o inventare slitte magiche che volano; sono sicura che può sconfiggere un cognato malvagio e teleportarsi dove vuole!
    Qualcuno potrebbe dire che con la metanarrativa e le punzecchiature dei personaggi verso l’autore stai esagerando, ma a volte il troppo è tutta goduria: “bisogna saperla raccontare, una storia” “vallo dire a chi scrive questa” è assolutamente geniale. Se fossimo più in confidenza, ti direi che ti lovvo!
    Ciao

  7. Ha ragione Moh!
    Delirio in scioltezza, eh Gray?
    Sono scemo, ma quella dell’un per cento di Nick forse l’ho capita solo adesso 😀
    Molte perle, la seconda parte è da strippo, dalla dissolvenza al vecchio gladiatore 😀
    Ciao, fai molto bene a divertirti, a presto

  8. “Nah, non fraintendermi, ti voglio bene, ma sei solo una comparsa.”
    ma quanto ti stai divertendo, con questo meta-racconto, meta-delirio?
    Il babbo che sfuma causa flashback è una ciliegina sul babà; ora che so che Santa Klaus è mezzo Superman e mezzo l’uomo alla maschera di ferro, voglio sapere tutto. E la povera mamma natale è sempre nelle mani di questo orribile alieno malvagio, non farci aspettare sei mesi per conoscere la sua sorte!
    Le tre opzioni erano molto tentanti, soprattutto la prima, ma ho un sacco di domande su Matemarica

  9. Ha ragione Moh ma a me interessa come si sono incontrati Babbo Natale e Matematica 🙂

    —————————-
    «Se non lo avete capito, io sono un alieno» tuonò Babbo Natale con un gesto da consumato attore di teatro.

    «Ci hai guardato bene?» commentò Cthulhu,
    ——————————-
    😆 😆 😆 😆 😆

    Un mese e mezzo: ok, che è delirio allo stato estremo, ma se un minimo di trama vogliamo mantenerla, con tutte queste pause uno si scorda tutto…

    Ciao 🙂

  10. Riapro il sito dopo settimane e chi ti ritrovo? Bentornato, Signor G!
    i “rigurgiti fascisti” mi sono piaciuti tanto e, non so perché, la festa degenerata in un massacro invischiato in due dita di vomito mi ha evocato una sottile metafora dell’Italia di oggi. Ma forse è il caldo che mi da le traveggole 😉
    Il treno, per simpatia. E dai, che forse ce la fanno a salvare il prossimo Natale, hihihihi

    • Ciao Red, ecco il riassuntone: Cthulhu e Moh, dopo il fallimento con Gesù e Maometto, cercano Mamma Natale (alias Matematica) per far risorgere il nostro terrorista suicida preferito. A complicare le cose c’è un cattivone e la sua banda, che dopo aver ucciso la moglie di Babbo Natale ora vuole liberarsi anche di lui.
      Credo sia tutto, più o meno 🙂

  11. Oh, Gray! Dimenticavo di commentarti, nonostante abbia votato parecchi giorni fa, ti prego di credermi 😀 😀
    Dicevo, la dea Matematica è forse l’unica a cui sia disposto a credere anche in questo preciso istante 😀
    Ecco, in questo caso non sono troppo distante dall’osservazione di Moh, nel senso che Mamma Natale – Matematica ha proprio l’aria di essere un deus ex machina (o deus ex matemathica). Però è proprio questo giocare a carte scoperte che fa ridere 😀 😀
    Ciao, Buon Anno, a presto

  12. La festa si era già incasinata.
    Confesso che la possibilità che la Matematica avesse sposato Babbo Natale non mi aveva mai sfiorata, sono esterrefatta. Tutto il resto mi sembra logico, anche Metta. cosa che tra l’altro spiegherebbe perché i più oltranzisti dei suoi “adoratori” ne vietino la rappresentazione: sai che vergogna si sapesse che è donna? ;-P
    La carrucola non si è vista ma se ne è sentito il cigolio, che si armonizzava perfettamente con la musica dell’orchestra: tutto a posto. ^^
    C’è gente che è impazzita nel tentativo di dimostrare che dio (o chi per lui) è in realtà un’equazione matematica… stati attento, Gray! ahahah
    Ciao
    P.S. sto ancora chiedendomi se “infilarsi un intero maialino da latte” sia una condito sine qua non per una vita vissuta fino in fondo. Spero di no. ahahaha. Il furry, invece, mi sembra un must!

  13. Ciao,
    arriva Jack Frost ma la festa si era già incasinata…
    La cosa bella è che me li vedo tutti, seduti lì a parlare… generare immagini vivide negli occhi del lettore è un talento che ogni scrittore vorrebbe possedere, non tutti ci riescono.
    Tu lo fai alla grande, quindi complimenti.
    Buon Natale… 😉

  14. Ho votato Gesù, Moh e il Profeta, ma me. E sono pentito, sei a rischio fatwa, te ne rendi conto??? Babbo più spietato del Grinch… Sai che l’avrei preferito? I forni, i nazisti (be’, questi non dell’Alabama 🙂 )… c’è di tutto e fa tutto ridere. 😀 😀 😀
    Ciao, a presto

  15. Qualcosa sconvolge la festa?
    « Il supereroe del mio franchise… » è decisamente il mio coup de cœur!
    Ce li hai messi tutti, i personaggi possibili o immaginabili o me ne sfuggono?
    Però, devo farti notare che non hai osato arrivare all’estremo della dissacrazione: il malvagio Santa non è quello vero. Un impostore: Rastapulos? Moriarty? Macchia Nera? Stanislao Moulinsky?
    Oppure Bouddha? Quello non ce l’hai ancora messo ma ricordiamoci che anche i monaci buddhisti hanno il loro bilancio di nefandezze umanitarie, nella storia del mondo. Vogliamo lasciarli fuori? E gli indù?
    Sta diventando un thriller-horror dai toni satirici: perfetto per queste feste di fine anno!
    Pace e bene 😆

  16. Sono molto incuriosita dal babbo killer.
    Gli umpa lumpa vittima del caporalato cosentino è meraviglioso.
    Ti segnalo giusto che ci starebbe bene una virgola tra Gesù e Nick: la prima volta che ho letto credevo fosse un solo nome composito: il mio amico gesù-Nicola XD
    e la h mancante di “Oh, mi chiamano”
    Puoi delucidare la mia ignoranza crassa sulla citazione dell’omino nella biblioteca? Non ci ho capito nulla e la cosa mi fa piangere…

  17. Che gli umpa siano manovalanza a basso costo l’ho sempre pensato. Che babbo Natale potesse impazzire, anche. Mamma Natale me la immagino un bella donna molto più giovane e sexy del famoso barbone, ma probabilmente sbaglio. Per questo ho votato: “Scopriamo perché Babbo Natale ha trasformato la fabbrica dei giocattoli in un forno” che attualmente sta al cinquanta per cento.
    Il Gesù di colore mi ricorda un po’ l’apostolo nero di “Dogma”.

  18. Qui mi sa che il fulmine colpisce tutti… Ma visto che la parte che mi fa più ridere è quella con Moh e che siamo appena al secondo capitolo, non riveliamo il Babbo ma fissiamo su Moh e Gesù.

    Mi sto rotolando in terra dalle risate: c’è un uomo in biblioteca. Sì è una citazione 😆 😆 😆

    Ciao 🙂

  19. Vada per la Seconda Persona e Moh.
    Be’, il fulmine potrebbe anche illuminarti di un’aurea angelica, magari c’hai azzeccato con l’ipotesi su Colui il cui Nome non va nominato invano, che scritto così, ricorda non poco Voldemort 😀
    Ah, gli Umpa Lumpa, ma quelli originali. Che strippo!
    Esilarante.

    Ciao, a presto

  20. Ciao!
    Dopo una strage da romanzo horror, mi chiedo come faranno a salvare la festa più amata dai bambini!😂
    E poi la renna….nooooo non può morire una renna specialmente atterrando sul coro, nooooo scena terrificante 😂
    Attendo il prossimo episodio, ciao!
    Ilaria

  21. Guarda, le opzioni sono tutte interessanti, ma sono curioso di sapere come declini la parola “feticismo”.
    Ciao Gray,
    Quel che si dice un inizio col botto 😀
    Hai fatto secco un drappello di bambini, un paio di adulti e qualche renna! E poi il cattivo sarebbe Mou? Piuttosto, il bersaglio importante, Niku ‘u Barbutu, c’è rimasto pure lui? O era Mick in incognito. Delirante e divertente!
    Ciao, a presto

  22. Voto il feticismo e ti saluto.
    Bello questo inizio.
    Scrivere racconti umoristici non è semplice, far ridere con le parole scritte é ben più difficile che farlo visivamente, aldilà dei link inseriti. Questo tuo scritto mi ha fatto sorridere parecchio, quindi bravo. Vedo che ne hai scritto un altro, andrò a dare una sbirciatina.

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