Cthulhu e Moh salvano il Natale

O holy... shit!

«Bellissima giornata.»

«Già, temperatura ideale» disse Cthulhu, avvolgendo con i tentacoli il bicchiere di Martini pieno.

Di fronte a loro, uno stormo di gabbiani movimentò l’immobile riflesso del cielo sul piatto Oceano Atlantico. Il più intrepido degli uccelli si staccò dalla formazione, eseguendo ardite cabrate e giravolte, prima di venir risucchiato dalla turbina di un Boeing setteseisette in transito e trasformarsi in uno sbuffo di piume.

«Sai, sono cambiato dopo i fatti del primo racconto, che trovate cliccando qui.»

«Che stai facendo?»

«Niente, roba di quarta parete, l’ho imparato ad un corso in America mentre prendevo il brevetto di volo» rispose Mohamed e raggiunse il punto nel quale le onde morivano sulla spiaggia. La sua figura eterea, alla luce del sole allo zenit, assumeva riflessi bluastri.

«Allora vuoi dirmi il motivo della tua visita?»

Moh si voltò: «Cosa vedi quando mi guardi?» chiese.

«Un mediorientale con una folta barba e una strana cintura addosso.»

«Sincero!»

«Ok, ok» disse Cthulhu, che mollò la sdraio e si avvicinò al fantasma. «Un terrorista islamico, trasparente.»

«È proprio questo il punto, non sono più così, lo sai.»

«Non puoi semplicemente raderti, cambiarti i vestiti… dopotutto riesci a interagire con il resto del mondo quando vuoi.»

«Sì, ma non posso interagire con me stesso.»

«Quindi niente autoerotismo?»

«No» mugugnò in risposta Moh. «Piuttosto tu? Non hai mai avuto questo desiderio? Voglio dire, sei un nano mostruoso con i tentacoli» disse, nel tentativo di cambiare il soggetto della discussione.

«Lo sai chi sono, la gente mi venera, specie le donne. E poi non preferiresti, che ne so, risorgere?»

«Quello è impossibile!»

«Dici? Forse conosco qualcuno.»

«E non me l’hai mai detto?»

«Non è niente di sicuro e mi stavi sulle palle, ricordi?» rispose Cthulhu, incamminandosi.

«Mi vuoi aiutare perché adesso siamo amici?»

«Ovvio.»

«Sincero!»

«Ok, mi sto stufando, ecco la verità» confessò Cthulhu e si voltò verso l’amico. «Chi immaginava che lusso e donne diventassero noiosi alla lunga, spero di riuscire a godermi la festa.»

«Festa? Ma non dovevamo…»

«Ho detto che conosco qualcuno e quel qualcuno verrà alla mia festa di Natale.»

«Natale» sussurrò Moh, si fermò come per aiutare i ricordi. «Non ho mai festeggiato il Natale.»

«Ma dai, in Islamolandia niente letterine? Sono sorpreso.»

«Trovi divertente deridere qualcuno nato nella parte di mondo sbagliata? Piuttosto, si può sapere dove andiamo?»

«Nella mia nuova residenza sulle Alpi svizzere: il nido dell’aquila.»

«Cucciolo!»

Una voce femminile attirò la loro attenzione ed entrambi si voltarono verso la villa, costruita sulla grande duna a pochi passi dalla riva. Una giovane donna in bikini correva nella loro direzione, i cappelli biondi si muovevano sinuosi come le perfette forme del suo corpo.

«Lei sarebbe?» chiese Moh.

«Vittoria, o è LaToya? Ma ci credi, mi sto stufando di tutto quel ben di Dio. Hai visto che corpo? Sarà un nove e mezzo.»

«Sei in ritardo amore» disse la donna, una volta raggiunti i due amici. Grattò la testa a Cthulhu e continuò: «dobbiamo giocare all’Hollywood dream!»

«Hollywood che?»

«Dream!» esclamò VittoriaoLaToya con un sorrisetto. «Cucciolo fa finta di essere un famoso produttore e io»

«Sì, sì ha capito» la interruppe Cthulhu, la prese sottobraccio e si allontanò. «Adesso tesoro, rientra in camera, cinque minuti, il tempo d’indossare un accappatoio e arrivo.»

«Promesso?»

«Certo» la rincuorò Cthulhu. La baciò, avvolgendole la faccia con i tentacoli, poi le diede una pacca sul sedere e lei partì in direzione della casa.

«Tutto a posto?» domandò Moh.

«Sì, ma sbrighiamoci.»

«E lei?»

«Starà bene, Harvey, il mio assistente, radunerà tutta le ragazze e le spedirà alla villa in Svizzera.»

Nel frattempo, in una villetta unifamiliare alle porte di Rovaniemi, Finlandia.

Mark strinse in un abbraccio la moglie Jody che stava ferma sull’uscio di casa.

Fiocchi di neve simili a piume d’oca scendevano leggiadri e il coro di bambini nel giardino intonava Silent Night. Il quartiere era pieno di luci colorate e il manto candido che copriva ogni cosa le rifletteva, dandogli la sensazione che fossero molte di più.

Un fischio assordante obbligò tutti ad alzare la testa verso l’oggetto in cielo: pareva una cometa ed era sempre più grande. Poi un boato ruggente, mischiato alla polvere e ai detriti, investì i coniugi.

Mark riaprì gli occhi: una renna piovuta da chissà dove aveva schiacciato il coro di bambini. Il sangue e le urla erano ovunque. Il grosso animale sollevò la testa mormorando: «Aiuto» e si spense insieme al suo naso rosso.

La paura e l’orrore terminarono subito, sostituiti dal dolore. Guardò verso il basso: un grosso spuntone, colorato da strisce rosse e bianche, usciva dal suo petto insieme al sangue e alla vita. Riuscì solo a sbirciare verso Jody e constatare che le era toccata la stessa sorte, prima che il freddo dentro di lui superasse quello dell’Inverno fuori.

Quale caratteristica avrà l'uomo che i nostri devono incontrare?

  • Certo, un altro uomo, perché non una donna? (33%)
    33
  • Un feticismo a mia discrezione (50%)
    50
  • Disturbo post traumatico da stress (17%)
    17
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55 Commenti

  1. Ha ragione Moh!
    Delirio in scioltezza, eh Gray?
    Sono scemo, ma quella dell’un per cento di Nick forse l’ho capita solo adesso 😀
    Molte perle, la seconda parte è da strippo, dalla dissolvenza al vecchio gladiatore 😀
    Ciao, fai molto bene a divertirti, a presto

  2. “Nah, non fraintendermi, ti voglio bene, ma sei solo una comparsa.”
    ma quanto ti stai divertendo, con questo meta-racconto, meta-delirio?
    Il babbo che sfuma causa flashback è una ciliegina sul babà; ora che so che Santa Klaus è mezzo Superman e mezzo l’uomo alla maschera di ferro, voglio sapere tutto. E la povera mamma natale è sempre nelle mani di questo orribile alieno malvagio, non farci aspettare sei mesi per conoscere la sua sorte!
    Le tre opzioni erano molto tentanti, soprattutto la prima, ma ho un sacco di domande su Matemarica

  3. Ha ragione Moh ma a me interessa come si sono incontrati Babbo Natale e Matematica 🙂

    —————————-
    «Se non lo avete capito, io sono un alieno» tuonò Babbo Natale con un gesto da consumato attore di teatro.

    «Ci hai guardato bene?» commentò Cthulhu,
    ——————————-
    😆 😆 😆 😆 😆

    Un mese e mezzo: ok, che è delirio allo stato estremo, ma se un minimo di trama vogliamo mantenerla, con tutte queste pause uno si scorda tutto…

    Ciao 🙂

  4. Riapro il sito dopo settimane e chi ti ritrovo? Bentornato, Signor G!
    i “rigurgiti fascisti” mi sono piaciuti tanto e, non so perché, la festa degenerata in un massacro invischiato in due dita di vomito mi ha evocato una sottile metafora dell’Italia di oggi. Ma forse è il caldo che mi da le traveggole 😉
    Il treno, per simpatia. E dai, che forse ce la fanno a salvare il prossimo Natale, hihihihi

    • Ciao Red, ecco il riassuntone: Cthulhu e Moh, dopo il fallimento con Gesù e Maometto, cercano Mamma Natale (alias Matematica) per far risorgere il nostro terrorista suicida preferito. A complicare le cose c’è un cattivone e la sua banda, che dopo aver ucciso la moglie di Babbo Natale ora vuole liberarsi anche di lui.
      Credo sia tutto, più o meno 🙂

  5. Oh, Gray! Dimenticavo di commentarti, nonostante abbia votato parecchi giorni fa, ti prego di credermi 😀 😀
    Dicevo, la dea Matematica è forse l’unica a cui sia disposto a credere anche in questo preciso istante 😀
    Ecco, in questo caso non sono troppo distante dall’osservazione di Moh, nel senso che Mamma Natale – Matematica ha proprio l’aria di essere un deus ex machina (o deus ex matemathica). Però è proprio questo giocare a carte scoperte che fa ridere 😀 😀
    Ciao, Buon Anno, a presto

  6. La festa si era già incasinata.
    Confesso che la possibilità che la Matematica avesse sposato Babbo Natale non mi aveva mai sfiorata, sono esterrefatta. Tutto il resto mi sembra logico, anche Metta. cosa che tra l’altro spiegherebbe perché i più oltranzisti dei suoi “adoratori” ne vietino la rappresentazione: sai che vergogna si sapesse che è donna? ;-P
    La carrucola non si è vista ma se ne è sentito il cigolio, che si armonizzava perfettamente con la musica dell’orchestra: tutto a posto. ^^
    C’è gente che è impazzita nel tentativo di dimostrare che dio (o chi per lui) è in realtà un’equazione matematica… stati attento, Gray! ahahah
    Ciao
    P.S. sto ancora chiedendomi se “infilarsi un intero maialino da latte” sia una condito sine qua non per una vita vissuta fino in fondo. Spero di no. ahahaha. Il furry, invece, mi sembra un must!

  7. La cosa più divertente è che, mentre leggevo le ultime righe del capitolo, mi è venuto in mente proprio quel film : “una poltrona per due”. Pensavo giusto che questo è un ottimo racconto Natalizio, con il giusto piglio e uno Humor spudorato che mi mette allegria. Bravo, è ben scritto ed è esilarante.
    Alla prossima!

  8. Ho votato Gesù, Moh e il Profeta, ma me. E sono pentito, sei a rischio fatwa, te ne rendi conto??? Babbo più spietato del Grinch… Sai che l’avrei preferito? I forni, i nazisti (be’, questi non dell’Alabama 🙂 )… c’è di tutto e fa tutto ridere. 😀 😀 😀
    Ciao, a presto

  9. Qualcosa sconvolge la festa?
    « Il supereroe del mio franchise… » è decisamente il mio coup de cœur!
    Ce li hai messi tutti, i personaggi possibili o immaginabili o me ne sfuggono?
    Però, devo farti notare che non hai osato arrivare all’estremo della dissacrazione: il malvagio Santa non è quello vero. Un impostore: Rastapulos? Moriarty? Macchia Nera? Stanislao Moulinsky?
    Oppure Bouddha? Quello non ce l’hai ancora messo ma ricordiamoci che anche i monaci buddhisti hanno il loro bilancio di nefandezze umanitarie, nella storia del mondo. Vogliamo lasciarli fuori? E gli indù?
    Sta diventando un thriller-horror dai toni satirici: perfetto per queste feste di fine anno!
    Pace e bene 😆

  10. Sono molto incuriosita dal babbo killer.
    Gli umpa lumpa vittima del caporalato cosentino è meraviglioso.
    Ti segnalo giusto che ci starebbe bene una virgola tra Gesù e Nick: la prima volta che ho letto credevo fosse un solo nome composito: il mio amico gesù-Nicola XD
    e la h mancante di “Oh, mi chiamano”
    Puoi delucidare la mia ignoranza crassa sulla citazione dell’omino nella biblioteca? Non ci ho capito nulla e la cosa mi fa piangere…

  11. Che gli umpa siano manovalanza a basso costo l’ho sempre pensato. Che babbo Natale potesse impazzire, anche. Mamma Natale me la immagino un bella donna molto più giovane e sexy del famoso barbone, ma probabilmente sbaglio. Per questo ho votato: “Scopriamo perché Babbo Natale ha trasformato la fabbrica dei giocattoli in un forno” che attualmente sta al cinquanta per cento.
    Il Gesù di colore mi ricorda un po’ l’apostolo nero di “Dogma”.

  12. Vada per la Seconda Persona e Moh.
    Be’, il fulmine potrebbe anche illuminarti di un’aurea angelica, magari c’hai azzeccato con l’ipotesi su Colui il cui Nome non va nominato invano, che scritto così, ricorda non poco Voldemort 😀
    Ah, gli Umpa Lumpa, ma quelli originali. Che strippo!
    Esilarante.

    Ciao, a presto

  13. Ciao!
    Dopo una strage da romanzo horror, mi chiedo come faranno a salvare la festa più amata dai bambini!😂
    E poi la renna….nooooo non può morire una renna specialmente atterrando sul coro, nooooo scena terrificante 😂
    Attendo il prossimo episodio, ciao!
    Ilaria

  14. Guarda, le opzioni sono tutte interessanti, ma sono curioso di sapere come declini la parola “feticismo”.
    Ciao Gray,
    Quel che si dice un inizio col botto 😀
    Hai fatto secco un drappello di bambini, un paio di adulti e qualche renna! E poi il cattivo sarebbe Mou? Piuttosto, il bersaglio importante, Niku ‘u Barbutu, c’è rimasto pure lui? O era Mick in incognito. Delirante e divertente!
    Ciao, a presto

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