Viaggio nel Deserto Rosso

Una giornata di routine

Un deserto di roccia. Due moto futuristiche sfrecciano. A bordo due donne con la tuta attillata, così come gli stivali ed i guanti. Una è azzurra, l’altra è rossa. In testa hanno un casco completo su cui scorrono dei dati. Anche in un piccolo visore sulla moto vi è una radar con un puntino che si avvicina. Quando esso è quasi al centro, le due premono un pulsante, dei razzi si accendono sulla moto ed essa schizza verso l’alto. Un istante dopo sotto di loro si apre un crepaccio ed un verme colossale esce divorando il terreno. Il suo corpo è color terra ed è pieno di punte tutto nell’intorno. Il vermone richiude la sua enorme bocca e volge la testa nella direzione delle due moto. Le due donne premono un altro pulsante e le moto si scompongono e si ricompongono in due armature da battaglia! Mentre i razzi le fanno riatterrare, le due puntano le braccia e sparano diverse salve di missili! Colpiscono in pieno il mostro ma esso sembra non accorgersene. Spara le sue punte come fossero dardi mentre altre ne crescono in pochi istanti. Le due donne incrociano le braccia e si forma una barriera dove le punte si infrangono ed esplodono! Non appena a terra le due si lanciano in direzioni diverse cercando di colpire il mostro. La rossa estrae delle lame laser, la blu potenzia i pugni. Colpiscono il mostro che questa volta sembra accusare il colpo. Si piega e spara una vera e propria cannonata dalla bocca! La massa di roccia e fuoco si scaglia dove prima erano le due donne che hanno di nuovo acceso i razzi per balzare lontano. L’impatto è violento e solleva polvere e schegge. Dalla muro di polvere fuoriesce il mostro che cerca di inghiottire la blu. La blu ne blocca le fauci ed emette un getto da dalla sua tuta all’interno della bocca. Il mostro non gradisce, si agita e scaglia in alto la blu. Intanto la rossa ha unito le mani e trasformato gli avambracci in un cannone che crepita di energia. Un attimo dopo spara verso il mostro che però schiva. La blu gli atterra sulla testa ed inizia a prenderlo a pugni. La rossa ci riprova e questa volta lo colpisce. Il mostro si sconquassa e precipita nel buco, mentre la blu salta via ed atterra accanto alla rossa. Rimangono in attesa. Un attimo dopo spiccano di nuovo un balzo mentre il mostro inghiotte il terreno sotto di loro. Le due si prendono per mano e l’armatura si trasforma, divenendo una cosa sola ed attivando una sorta di disco rosso e blu che crepita di energia e ruota vorticosamente. In attimo dopo si scagliano contro il mostro una, due, tre volte! Il mostro entra di nuovo sottoterra mentre le due disattivano la funzione e ritornano in guardia.

Da un’altura un uomo osserva con un binocolo. Il suo radar indica che la creatura si allontana.

«Tutto ok. Test superato – comunica ad un interfono – Mostro in fuga»

Le due donne si rilassano ed il casco si sgangia. La rossa si toglie il casco. La testa di una ragazza giovane con una chioma rossa fa la sua comparsa. Lei agita la testa per sciogliere i capelli ed infine apre i suoi occhi smeraldini. Anche la blu si toglie il casco, ma quella che spunta fuori è la testa di una leonessa. Uno dei suoi occhi è passato da tre ciccatrici; tuttavia li apre entrambi: uno è verde acqua e l’altro, quello con le ciccatrici, è argentato. Sorride: un sorriso umano. La ragazza ricambia il sorriso. Un attimo dopo accendono i razzi e raggiungono l’uomo.

«Ben fatto – dice l’uomo – ora potete togliervi le TecnoRide»

«Che!? – risponde la ragazza – Con il 50% di probabilità di rimanere nude? Ma sei scemo?»

L’uomo arroscisce.

«Beh, sempre meglio dell’80% di prima» cerca di rimediare alla gaffe, facendone una peggiore.

La ragazza lo fulmina e lui vorrebbe sparire sottoterra come ha fatto il vermone.

«Riportaci alla base, va!» conclude la ragazza salendo su una Jeep corazzata, seguita a ruota dalla donna leone.

«Secondo me dovreste usare il Rainer: trovereste meno difficoltà» commenta la donna leone mentre la Jeep si muove.

«Ma quella va bene per te che hai la pelliccia! – risponde la ragazza – Sai come ridurrebbe la mia pelle?»

«Ma non se lo tratti. Diviene molto morbida. Me ne intendo. E poi partireste tra l’8 ed il 10% di “rimanere nude” e migliorandolo…»

«Ma è una stoffa che fa schifo!»

«Ma non è vero!»

E continuano così per tutta la strada.

Vi anticipo che la donna leone è un aliena e c'è solo lei sulla terra. Detto questo, volete sapere...

  • qualcosa di più sull'aliena: seguiamo la donna leone (0%)
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  • qualcosa di più su queste moto cibernetiche: seguiamo la ragazza (0%)
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  • qualcosa di più sul mondo: seguiamo l'uomo (100%)
    100
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54 Commenti

  1. Eccomi! Complimenti per il finale, Dragon. In sordina, ma riallaccia tutti i fili sparsi. E hai già un’altra storia per dopo? Ottimo!
    Ecco cosa faceva Juli. Ha senso. Chissà cosa mi aspettavo 🙂 mi hai preso di sorpresa, o forse penso io troppo complicato.

    Buona scrittura più che mai. Alla prossima storia
    Massimo

  2. E qui si chiude la storia del Viaggio nel Deserto Rosso. Molte cose sono state appena accennate e non è detto che li riprenda in futuro. Attualmente non ho idee su che storia vi posso scrivere sopra. Se qualcuno avesse idee, ben venga ^_^

    Io vi do appuntamento alla prossima settimana con una nuova storia, questa volta Fantasy 🙂

    Ciao 🙂

  3. Recuperata anche questa storia…
    Il conteggio dei caratteri è di grande intralcio, attribuisco a questo i piccoli errori come il punto assente a fine frase o i numeri non scritti in lettere. Per il resto, però, questa storia mi coinvolge molto.
    Non ho mai letto di una trama simile, quindi è una novità più che benvenuta. Più di tutto però mi piacciono i personaggi, ben delineati senza essere estremi; il team Jen / Lea funziona, e Idol nel ruolo idolo / bambina. Mi è piaciuta molto l’idea di un personaggio il cui talento o la cui missione è di portare speranza. 🙂
    Ho trovato interessante il contrasto tra la mentalità di Lea e gli umani: secondo me, questa cosa sarebbe però potuta essere sviluppata meglio… E che il patriarcato se ne vada a quel paese! 😉
    Voto di scoprire cosa se ne fa Juli delle foto di Jen e Lea; ha accennato che le sarebbero state utili in seguito. Di questa storia ci sarà anche una seconda parte?
    Alla prossima!

    • I caratteri sono tiranni e tutti i numeri in numeri e la mancanza dei segni di interpunzione quando vado a capo, sono fatti, appunto, per risparmiare.
      Non ci sarà una seconda parte, perché il viaggio nel deserto è finito, ma ci sarà almeno un seguito per poter parlare delle cose che qui non ho sviluppato (come il contrasto tra la mentalità di Lea e degli umani); tuttavia non ho ancora una storia interessante da sviluppare, anzi se hai idee… 😉

      Mi fa piacere che ti sia piaciuta la trama ed i personaggi perché questa storia è stata un po’ un esperimento e son contento che sembra riuscito ^_^

      Alla prossima 🙂

      Ciao 🙂

  4. Siccome Juli mi aveva incuriosito, voto per lei.
    Negli ultimi capitoli vedo Idol un po’ in balia delle circostanze, il suo ruolo di protagonista è stato usurpato dalle Raider. Vediamo se nel decimo lo riacquisirà o prevarranno le sue compagne. Bella storia, non resta che annodare i fili sciolti.
    Buona scrittura!
    Massimo

  5. Rieccomi, Red. Ho votato la guardia del corpo, non so bene perché, forse perché si preoccupa di finte minacce ma rimane un po’ defilato quando Idol rischia la pelle 😀
    Le fa cenno di andare da lui? Ma dovrebbe essere lui a correre a prenderla! 😀
    Scena molto cinematografica, carino anche come continui a caratterizzare Idol, nonostante la sua immensa importanza, come la bambina che in fondo è, preda delle gioie e dei comportamenti tipici dell’infanzia, come quando non trattiene l’entusiasmo per essere stata scelta come figurante.
    Ciao, ti auguro ancora una ottima settimana e un grandioso 2018

    • Grazie! Sono contento che ti stia piacendo Idol perché è una bella sfida fare un personaggio bimbo che rimanga bimbo nonostante abbia un ruolo di primaria importanza.
      Già, la Guardia del Corpo se ne sta defilata sempre in caso di bisogno: se non ci sono altre votazioni, sarà lui il sabotatore 😉

      Ciao 🙂

  6. Rieccomi, Red. Ho votato per “amichevoli”, anche se credo che lo sarebbero più per prudenza che per Idol 😀
    Lo scontro di culture è un’eventualità non remota, ma almeno nel loro caso potrebbe essere sufficiente non guardarsi negli occhi per evitare conflitti. Funzionasse anche nel nostro mondo! 😀
    Ciao, ti auguro… un sacco di ottime feste 😀

    • Grazie. Sì, la cultura è un po’ chiusa perché sono separati dal resto del mondo dal Deserto Rosso, ma vari contatti li hanno già avuti quindi anche le altre due soluzioni sono fattibili. Per Juli ho un’idea ma non so se entrerà in questa storia: vedremo come andranno le votazioni 🙂

      Ciao 🙂

  7. Come si dice dalle mie parti, “AZZ!” Squalo E tempesta? Mica sciocchezze.
    Molto dinamico come capitolo, ti segnalo solo il “bestio” che non so perché mi ha fatto sganasciare, mi ha ricordato forse zio Paperone alle prese con i mostri improbabili delle sue avventure. Poi forse è un termine di uso comune e sono rimasto arretrato io 😀

    Buona scrittura.

    Ah, impossibile non votare per il miraggio mortale, secondo me.

  8. Rieccomi, Red. Ho votato per farli giungere a destinazione.
    Lo squalo di terra, la tempesta rossa… un sacco di azione. La parte che mi è piaciuta di più è però l’intervista a Jen: le piace difendere, anzi, io credo a Lea, le piace combattere per difendere. Nonostante tu le descriva decisamente diverse, mi hanno ricordato troppo i mitici Bud Spencer e Terence Hill 😀 , tanto che quasi spero che in uno dei prossimi capitoli uno scontro con i cattivi si risolva in una mega scazzottata 😀 😀
    Ciao, ti auguro un’ottima giornata

  9. Si conoscono da poco ma sembrano già in buona confidenza. Deve essere l’ingenuità trascinante di Idol 🙂 Chissà che tipo di avventure vivranno insieme.

    Nel più classico dei casi, direi che durante il viaggio qualcosa andrà storto. Buona scrittura!

  10. Ciao! Interessante capitolo espositivo, ora ne sappiamo di più sul mondo della protagonisti e molto di più su di lei, ma il personaggio ha ancora molto da mostrare. Allora direi, passiamo all’azione. Quindi voto per l’ultima opzione.
    alla prossima puntata 🙂

  11. Rieccomi, Red. Ho votato per dare inizio alla storia. Il motivo della scelta l’ho già scritto altre volte: penso che uno dei punti di forza della formula di TI sia il fatto che ti costringe a scegliere, ad andare subito al sodo nel modo più efficace. Che la storia inizi immediatamente, dunque!
    Allora, una bimba che tiene in mano le sorti di un intero pianeta. Mi piace. Molto suggestivo e simbolico. Molto vero anche oggi, almeno in senso metaforico 😀
    La lettura scorre e ci fornisci un sacco di informazioni e immagini fantasiose… Sai che a mio parere si potrebbe un po’ scremare proprio questa parte descrittiva, quindi, dopo averlo “testé” ribadito, non te lo ripeterò più… odio fare il professorino noioso. Se posso permettermi un’ultima osservazione: in questo capitolo ho notato molte “d eufoniche” che in qualche caso appesantiscono la lettura. Non che siano sbagliate, ma è preferibile usarle solo nei casi di incontro di vocali uguali. Ecco, te l’ho scritto. Scusa l’invadenza, ti auguro un ottimo scorcio di weekend e una grande settimana

    • Grazie del commento.
      Mentre scrivevo mi sono reso conto che non avevo spazio sia per dare la descrizione che volevo (TecnoRaider ed Idol) sia per dare inizio alla storia, così ho preferito concentrarmi sulle descrizioni e ho aggiunto qualche accenno sulla donna-leone. Flora mi è servita per aggiungere la terza opzione, ma ho già un’idea se qualcuno volesse approfondirla 😉
      Contento che Idol ti sia piaciuta ^_^

      Ciao 🙂

  12. Ciao Red, non sono un’amante della fantascienza, ma variare genere ogni tanto serve… Mi hai stupito quando hai rivelato che la ragazza con la tuta blu era una mezza leonessa, non me l’aspettavo proprio. 😉
    Hai molta fantasia, e la trama è intrigante… Vediamo dove ci porterai…
    Alla prossima!

  13. Tri-eccomi, Red. Ci catapulti subito nell’azione, e che azione! 😀
    Mi piacciono queste ragazze e queste tute, mi piace l’idea che delinei di una collaborazione tra specie diverse, mi piace molto l’ironia al termine del capitolo.
    C’è qualche refuso evitabile, ma il testo scorre. Non so quali idee tu abbia per il prosieguo, io ho scelto di sapere di più sul mondo e non sulle moto.sulle moto a mio parere hai già detto abbastanza, approfondire su di esse ti esporrebbe a una pericolosa emorragia di caratteri che rischierebbe di impedirti di concludere nei famigerato cinquantamila 😀
    E tieni presente che io non voglio sapere troppo sul tuo mondo. Un po’ sì, il resto mi piace immaginarlo 😀
    Ciao, ti auguro un buon weekend, è la seconda volta, quindi è tua facoltà farlo valere per il prossimo weekend o per uno futuro a tua scelta 😀

    • Ciao Erri! Sono contento che ti sia piaciuto il primo capitolo. Non ho intenzione di rivelare tutto sul mondo, ma solo mettere qualche punto fermo in modo da guidare l’immaginario: principalmente chi sono i TecnoRider e qual’è il loro ruolo più un accenno su Idol che ho detto nella descrizione della storia. Forse, ma solo forse, specifico chiaramente chi è la donna leone, ma solo se mi bastano i caratteri altrimenti lascio perdere e ve la faccio scoprire nel corso della storia 😉

      Ciao 🙂

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