LA FORESTA BLU

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo... Il gioielliere indicherà a Robbie la strada per la Foresta Blu: ma sarà il luogo che sta cercando? (75%)

L’inizio di una nuova avventura...

Quella notte Robbie impiegò molto tempo per addormentarsi, si rigirò nel suo lettino per ore colto da uno stato d’animo che si aggirava tra l’ansia più totale e l’eccitazione. Il pensiero che lo assillava era uno solo: l’indomani avrebbe lasciato la riserva e chissà quando sarebbe tornato… Quando finalmente si addormentò, il sonno portò il sereno nella sua mente in tempesta.

Il mattino seguente, poco dopo l’alba, Robbie stava per compiere il grande passo. Dopo essersi svegliato e preparato per uscire, si avvicinò all’ingresso, afferrò il suo piccolo zainetto pieno per lo più di ricordi, spinse la maniglia arrugginita e osservò per l’ultima volta l’amata foresta. Infine, dopo aver salutato la sua piccola casa, si avviò verso la nuova destinazione e dopo pochi minuti si ritrovò già al di fuori della riserva: sentiva scorrere dentro di sé un emozione che non aveva mai provato prima, forse era quello che tutti chiamano brivido dell’avventura.

La prima cosa che vide appena uscito fu il lungo viale alberato che creava un lungo corridoio verde e delimitava la strada. Oltre gli alberi vi erano tante casette di colori diversi. Era ancora presto e per le vie della città non c’era nessuno, di tanto in tanto passava un’automobile. Robbie guardava questo panorama assorto da tutto ciò che fino a quel momento non aveva visto che sui libri.

Dopo i primi secondi di osservazione, prese in mano il foglietto con le indicazioni per arrivare dal gioielliere: doveva camminare lungo il viale fino a raggiungere il campanile, girare sulla destra e continuare dritto finché, una volta giunto in piazza, non avesse visto l’insegna della gioielleria. La strada era breve, ma Robbie ci impiegò un paio d’ore: doveva osservare i più piccoli particolari di quel mondo nuovo. Le case erano numerose come gli alberi nella foresta, ma tutto era ancora silenzioso, non c’era traccia dei rumori che spesso aveva potuto sentire oltre il muro della riserva, forse perché erano solo le 6.30 del mattino.
Alcune delle case che sorgevano sulla strada erano completamente addormentate in altre invece aveva potuto osservare le persone attraverso le finestre. Aveva sentito il profumo del caffè, tanto decantato nelle mattine autunnali dal custode del parco, e aveva visto le mamme che, svegliatesi prima dei loro bambini, preparavano la colazione. Da alcune case provenivano risate, mentre da altre giungevano flebili voci. Circondato da quella tranquilla atmosfera, Robbie aveva osservato gli uccellini che, apparentemente disinteressati alla vita delle persone, si spostavano di ramo in ramo osservando gli abitanti della zona come custodi di quella temporanea serenità mattutina.

Arrivato al campanile volse il suo sguardo in alto e ammirò l’altezza della costruzione, era bello, ma non si avvicinava minimamente alla maestosità della grande quercia della riserva. Giunto in piazza, si rese conto che la città si stava svegliando: alcuni bambini correvano con gli zaini sulle spalle come se avessero fretta, non capiva molto bene il motivo, ma non si preoccupò, i bambini corrono sempre. Alcuni vecchietti erano seduti sulle panchine davanti al monumento della piazza e chiacchieravano tenendo il giornale in mano.
A un certo punto, in un angolo, Robbie vide un’insegna che attirò la sua attenzione: era una targa di legno, sopra vi erano intagliati un orologio e una collana. La vetrina del negozio era dipinta di verde pastello. Robbie vi si avvicinò lentamente e osservò per qualche minuto quello che vi era messo in mostra: tutto luccicava, c’erano gemme di ogni tipo, perle, orologi, collane, bracciali… La sua estasi venne interrotta da una sottile voce gentile:

“Giovanotto, stai cercando qualcosa?”

Una nonnina poco più alta di lui lo osservava con curiosità, ma essendo per carattere molto restia a fare domande non chiese nulla riguardo al suo aspetto così singolare.
Aveva un profumo insolito, ma molto buono e due piccoli occhi azzurri che si nascondevano dietro gli occhiali squadrati. La pelle era molto chiara e i capelli grigi le incorniciavano il volto rotondo.

“Sto cercando il gioielliere.”

“Beh, figliolo, ti confermo che il gioielliere si trova proprio davanti ai tuoi occhi, se posso esserti utile entra pure con me, stavo giusto per aprire il negozio”.

Robbie seguì l’anziana signora e, appena varcato l’ingresso, il suo sguardo venne catturato da un carillon d’argento in una teca di vetro, somigliava al suo, ma era di un materiale più prezioso.

La nonnina nel frattempo era andata dietro al bancale e aveva sistemato le sue cose:

“Allora…Dimmi, curioso cliente, come ti posso aiutare?”

Robbie spiegò alla nonnina il motivo della sua visita e lei gli promise di aggiustare il carillon, inoltre le chiese se conoscesse un luogo chiamato Foresta Blu e la vecchietta rispose:

“In effetti mi dice qualcosa, mi sembra che qui in città ci sia un locale con quel nome…Fammi pensare un attimo… Sì certo! C’è un bar che si chiama Foresta Blu…Certo, se così si può chiamare un posto come quello…”

Questo “bar” è un luogo particolare, dove si incontrano persone particolari…Robbie chi incontrerà?

  • Un ragazzo con una destinazione non comune... (75%)
    75
  • Una bambina con un hobby interessate... (25%)
    25
  • Un uomo anziano con due lunghi baffi e dall’aria eccentrica… (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

67 Commenti

  1. Cara Auri, è stato meraviglioso leggere quest’ultimissimo capitolo! Hai lasciato i nostri amici in un’atmosfera speciale, carica di speranza e intense emozioni. La vita a volte ci scorre tra le dita, ma i piccoli gesti possono rendere speciale ogni momento; questo bellissimo messaggio credo resterà nel cuore di ogni tuo lettore, e sicuramente sarà impresso nel mio. Grazie mille, per questa meravigliosa avventura e per le emozioni che mi hai regalato.
    Ti auguro una bella serata e una notte piena di sogni del colore delle campanule!❤️

    • Ciao Nao,
      Grazie per le tue belle parole e per avermi letta fino alla fine!
      È proprio vero spesso sono proprio le piccole cose che ci fanno sentire felici. Mi è piaciuto molto il significato che hai dato alla mia staria e ti ringrazio perché non ci avevo pensato nemmeno io😊
      Ti auguro una serata dai mille colori e a presto 😉❤️

    • Ciao Allegra,
      Grazie per aver letto e commentato anche l’ultimo capitolo e per aver seguito la storia nonostante le varie interruzioni 😅
      Spero di iniziare una nuova storia al più presto!
      Ti auguro una buona giornata e alla prossima! 😀

  2. Buongiorno Auri, bellissimo come sempre… Ci hai lasciati con la giusta suspance finale, ora sono proprio curiosa e ho deciso di lasciare la scelta a te… Sono convinta ci stupirai in ogni caso! 😆
    La descrizione dell’atmosfera naturale e magica era meravigliosa, bravissima!

    • Ciao Allegra,
      grazie mille per il tuo commento e per aver letto i due capitoli. Qualsiasi sarà l’opzione più votata racconterò la storia di Alfredo e dei robottini, mi sembra un dovere.😉.
      Alla prossima e buona giornata! 🙂

  3. Buongiorno Auri, scusa il ritardo. Davide si è rivelato capace di fare più figuracce della sottoscritta, quindi complimenti!
    Poverino, alla fine gli è andata anche bene tutto sommato…
    Comunque il capitolo è stato bellissimo, dallo zaino troppo pesante, alla nonnina e alla bimba di circa otto anni.
    Ora credo che senza troppi intoppi dovrebbero arrivare alla foresta, ne hanno passate così tante che ormai se lo meritano 😉…
    Buona giornata, ti aspetto per i capitoli conclusivi!!

    • Ciao nao,
      scusa se ti rispondo solo ora. A quanto pare facciamo a gara a chi fa più tardi 😅
      Sono contenta che il capitolo ti sia piaciuto, e che i personaggi ti siano stati simpatici.
      Davide, ha una capacità che invidio: nonostante tutto quello che gli capita non perde mai il suo buon umore.
      A presto e buona serata.

  4. Buongiorno Auri, eccomiii, non vedevo l’ora di leggere il capitolo e finalmente ci sono riuscita!
    Cosa posso dire? Stupendo, non mi sarei mai aspettata questo risvolto della storia! In realtà Stanley mi ha fatto ancora più tenerezza di Robbie, poverino:, tutto il tempo a catalogare oggetti con tutta la cura e attenzione che aveva.
    Sicuramente li aspetta un futuro migliore, non vedo l’ora di scoprire il personaggio di Bob, ma qualche “esilarante difficoltà” ci deve sempre essere in un’avventura che si rispetti, giusto?😜
    A presto!❤️🦋

    • Ciao Nao,
      Grazie per i tuoi complimenti sempre incoraggianti! ☺️
      Stanley ha un carattere molto dolce e remissivo, per come lo ho immaginato, è sempre pronto a mettere il bene degli altri al di sopra del proprio. Ma quando vede arrivare Robbie, la sua ricerca lo entusiasma così tanto che decide di seguire il proprio bene una volta tanto.
      Ho immaginato le esilaranti difficoltà e non appena le metterò per iscritto spero che vi piaceranno. 😉
      Grazie mille per il tuo commento e a presto con il nuovo capitolo 😊🌹

  5. Ciao AUI,
    e così esiste un altro robot… Bello, brava. Mi è piaciuta molto l’immagine delle “metropoli di rifiuti” hai prorpio reso l’idea.
    Il povero Stanley, però, è stato un po’ meno fortunato, ha vissuto tutto questo tempo in una discarica… 🙂
    Ci si vede all’ottavo, io ho votato per qualche intoppo iniziale.
    Alla prossima!

    • Ciao Allegra,
      Sono contenta che il capitolo ti sia piaciuto.
      Hai ragione, Stanley è stato meno fortunato di Robbie, ma solo quando incontreremo Bob potremo scoprire per quanto tempo ha dovuto vivere alla discarica.
      A presto e buona giornata.🙂

  6. Eccomi in tremendo ritardo, ormai le mie scuse sono una costante… Comunque avevo letto il capitolo appena pubblicato ed ero stata indecisa su cosa votare, così alla fine ho optato per entrambi, anche se so di complicarti un po’ la vita… 😆
    Bellissimo capitolo, ho apprezzato il ritorno del ragazzo un po’ strambo perché mi stava simpatico dal primo momento, sono contenta abbia ancora un ruolo nelle avventure di Robbie!
    Anche la descrizione del marinaio era proprio ben fatta, mi è sembrato di rivedere qualche scena del cartone di braccio di ferro…
    Alla prossima, non vedo l’ora!!

    • Ciao Nao,
      Rispondo al tuo commento subito dopo aver pubblicato il nuovo capitolo. Sono contenta che tu abbia apprezzato il ritorno in scena del ragazzo… mi era troppo simpatico per abbandonarlo a se stesso…
      Sono molto soddisfatta del personaggio del marinaio perché è risultato strambo come volevo…
      A prestissimo e buona giornata 😊

  7. Ciao AUI,
    un capitolo intriso di fantasia, carina l’immagine della bimba che realizza un plastico del locale.
    Certo che questo marinaio è proprio un tipo fuori dal comune, chiama il locale LA FORESTA BLU, lo addobba con salvagenti, botti e reti da pescatore e tiene scorta di carte geografiche anziché nautiche… Nelle avventure di un robot ci può stare. Vediamo dove ci portano Robbie e il suo amico. Io ho votato per l’oggetto e aspetto il nuovo episodio.
    Alla prossima!

  8. Se mi metti Entrambi, io non posso che votare Entrambi 😉

    A parte un “LO Abbe” invece di “lo ha”, direi che la lettura è scorrevole e mi piace come si sta evolvendo la storia 😉

    Ciao 🙂
    PS: Domenica parto; mi sa che ci rileggiamo quando torno dalle vacanze 😉

  9. Buongiorno Auri, hai descritto benissimo i nuovi personaggi… Bellissima anche l’idea del mare come un’immensa foresta blu. Sono incuriosita dal ragazzo, ma credo che un indizio in più a questo punto della storia sarebbe utile…
    Quindi alla fine ho optato per la bambina.
    Bravissima!! A presto 😀

    • Ciao Nao,
      Sono felice che sei riuscita a immaginare bene i personaggi.
      Probabilmente nel prossimo capitolo includerò sia la bambina che il ragazzo…Caratteri permettendo😜
      Grazie per il tuo prezioso commento e a presto 😊

    • Ciao Allegra,
      la gioielliera aveva indicato a Robbie questo locale perché si chiama Foresta Blu come il luogo che dà il nome al carillon. Non ti so dire chi possa ricordarti il marinaio… ma è probabile che somigli a qualcuno…
      Alla prossima e grazie per il tuo commento 😊

  10. Ciao AUI,
    bentornata. Sono passati mesi e, devo essere sincera, non ricordavo molto della storia letta mesi fa.
    Non posso certo rimproverarti, avrai avuto i tuoi buoni motivi, ma spero che ora ti andrà di continuare la storia senza interruzioni. 🙂
    Bene, direi che nel bar incontra un ragazzo con una destinazione non comune.
    Un piccolo appunto: se scrivi piccolo, non occorre il diminutivo zainetto, si è già inteso che si tratta di uno zaino di piccole dimensioni, ma è un dettaglio.
    Aspetto il nuovo episodio, alla prossima!

    • Ciao Allegra,
      Mi scuso anche con te per il lungo momento di assenza… da ora in poi sarò sempre costante nella pubblicazione dei capitoli 🙂.
      Grazie per il tuo appunto, non me ne ero proprio resa conto, anche se sono finezze fammele notare così posso migliorarmi.
      Grazie per il tuo commento e al prossimo episodio!

  11. Buongiorno Auri, mi è piaciuta moltissimo la descrizione della città in un lento risveglio, così come la vecchietta che compare all’improvviso… Sono curiosa ancora di più per il prossimo episodio, ho votato per un ragazzo perché mi sto scervellando per immaginare la destinazione 😉

    • Ciao Nao,
      Sono felice che la descrizione e ti sia piaciuta, anche io ne ero abbastanza soddisfatta 🙂
      Se vincerà l’opzione del ragazzo sarò felice di svelare la destinazione a cui ho pensato 😊
      A presto e grazie per il tuo commento.

  12. Robbie riceverà dei consigli dal gioielliere.
    Ciao AUI,
    molto carina la descrizione del carillon.
    Un piccolissimo appunto: Robbie è un robot, giusto? Allora non gli servirà mangiare.
    Bisogna prestare sempre molta attenzione a ciò che si scrive, è importante che ci sia coerenza. Se il piccolo Robbie si alimenta in altro modo, allora dovresti spiegare prima come lo fa, in modo che il lettore sappia che, quando qualcuno parla con lui di mangiare, intende quel tipo di alimentazione.
    Con questo ti saluto e ti auguro una buona giornata.
    Alla prossima!

    • Ciao keziarica,
      Grazie per il tuo consiglio molto apprezzato, effettivamente Robbie non ha bosogno di nutrirsi…
      Nel capitolo è il guardiano del parco a dirgli che se deve comprare del cibo gli serviranno dei soldi. Ho immaginato il guardiano come un uomo molto buono e generoso, ma allo stesso tempo un po’ goffo. È così abituato a Robbie e alle sue sembianze che si è dimenticato che è un robot. Forse nel capitolo non si capisce questo aspetto, avrei dovuto spiegarlo.. Sicuramente nei prossimi farò più attenzione 😅
      Grazie per il tuo commento e a presto🙂

  13. Cara Auri, il carillon è bellissimo, me lo sono proprio immaginata bene grazie alla tua bella descrizione. Mi ricorda molto quello del film della bella e la bestia… È davvero dolce Robbie, e il mistero della foresta blu si fa intricato… Sono curiosissima!!😊
    Non vedo l’ora di leggere il prossimo, a presto!

    • Ciao Nao,
      Sono contenta che il carillon ti sia piaciuto, effettivamente è ispirato a quello della bella e la bestia: mi era piaciuto troppo non potevo non inserirne qualche particolare.😉
      Il mistero in qualche modo doveva infittirsi e non vedo l’ora di scoprire come potrà evolversi, anche grazie ai vostri consigli.
      A presto e grazie del tuo commento 🌹

  14. Ciao AUI,
    molto delicato il tuo secondo episodio. Mi è piaciuto molto, mi sono piaciute le parole dell’anziano, e il messaggio di speranza che traspare dalle sue parole e dalle tue.
    Molto bene, continua così.
    Io dico che gli ha lasciato una cartolina. Vediamo se può servire a trovarlo.
    Alla prossima!

    • Ciao keziarica,
      Grazie per i tuoi complimenti sono felice che il capitolo ti sia piaciuto e spero di continuare in modo positivo anche con i prossimi capitoli.
      Qualsiasi sia l’opzione più votata il dono di Bob sarà un buon punto di partenza per l’avventura di Robbie…vedremo come si evolveranno le cose.
      Grazie per aver letto e commentato.
      A presto!😃

  15. Bentornata Auri, non preoccuparti per il ritardo, ho fatto di peggio 😉
    E direi che l’attesa è stata premiata con questo bellissimo capitolo.
    Robbie è davvero molto sensibile e la storia del vecchio con l’armonica lo ha davvero colpito… Sono sicura che presto scoprirà in prima persona cosa vuol dire vivere nel mondo esterno.
    Nel frattempo voto carillon, visto il suo amore per la musica penso che un regalo simile sarebbe stato molto apprezzato.
    Buona notte, a presto! <3

    • Ciao Nao,
      Sono felice che per te l’attesa sia stata premiata…
      Ovviamente Robbie non rimarrà ancora per molto nella riserva…
      Mi divertirò molto a descrivere il carillon nel caso sia l’opzione più votata🙂
      Grazie per il tuo commento.
      Buonanotte e a presto 🌹

  16. Anch’io voto per il muro.
    Non è facile scrivere un racconto con un solo personaggio: la mancanza di dialoghi rende un po’ troppo monolitica la scrittura. Ti consiglierei di rendere più evidenti i pensieri di Robbie.
    A metà tra fiaba e avventura, il racconto è tutt’altro che facile da portare avanti con originalità.

    • Ciao Cap.riccio,
      Grazie per aver letto l’incipit, essendo al primo capitolo non ho voluto introdurre i personaggi che appariranno prossimamente. La mia idea era quella di descrivere l’ambiente in cui il nostro personaggio ha fino ad ora vissuto. Sicuramente con il continuo della storia apparriranno nuovi personaggi e i dialoghi saranno presenti.
      Cercherò nel prossimo capitolo di evidenziare maggiormente i pensieri del protagonista.
      Grazie per i tuoi consigli e buona giornata.

    • Ciao Alex,
      Sono contenta che ti ispiri il personaggio direi che è una cosa importante per leggere la storia con interesse 🙂
      Sono curiosa anche io di vedere come proseguirà la storia perché so già che i vostri consigli e le vostre idee mi porteranno su strade diverse da quelle che pensavo di percorrere…
      Grazie per il commento, buona giornata e alla prossima.

  17. Ciao AUI,
    credo che per per il muro e per Bob sia ancora troppo presto, meglio non svelare troppo di quel che attende Robby dall’altra parte.
    La tua storia mi ricorda un po’ Pinocchio e un po’ A.I. (intelligenza artificiale). E’ scritto bene e con cura.
    Aspetto il prossimo.

    • Ciao Keziarica,
      Non avevo pensato che la mia storia potesse ricordare Pinocchio, ma pensandoci bene ci sono delle analogie. Se riuscirò nel prossimo capitolo toccherò un po’ tutti i punti che ho inserito nelle opzioni, soffermandomi maggiormente su quello più votato. In ogni caso non ho intenzione di svelare teoppi particolari 😉
      Grazie per il commento e alla prossima

    • Ciao Gnana,
      Ti ringrazio per aver letto l’incipit e spero che andando avanti la storia possa piacerti. Per quanto riguarda il voto… immaginavo che il muro avrebbe intrigato molti, ma in ogni caso parlerò ancora della foresta perché mi sembra giusto farlo.
      Alla prossima

    • Buongiorno Nicholas,
      Spero di riuscire a farvi sognare ne sarei molto felice!
      L’idea del robot mi è venuta proprio per rendere la storia più intrigante e particolare.
      La trama l’avevo inventata da bambina e adesso l’ho ripresa per migliorarla grazie ai vostri consigli 🙂
      Passerò sicuramente!
      A presto

  18. Buongiorno Auri, hai avuto una bellissima idea, e la storia mi incuriosisce tanto. Mi è piaciuta moltissimo la parte in cui descrivi i sentimenti di Robbie, e in cui dici che il silenzio per lui era fin troppo eloquente… Tutte le descrizioni sono bellissime! È anche interessante il collegamento di una storia che assomiglia forse un po’ a una fiaba con interrogativi seri e esistenziali… A presto!?

    • Buongiorno Nao,
      Spero che la storia possa continuare a piacerti e ad intrigarti come l’incipit..
      Le descrizioni sono la parte che amo di più scrivere e sapere che piacciono mi soddisfa molto🙂.
      In realtà ero indecisa se inserire la storia nel genere fiaba, ma poi ho deciso di metterlo nell’avventura.
      A presto e buona giornata 🌹

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi