Il postino suona solo una volta

Dove eravamo rimasti?

Grazie per aver letto.Domanda per voi:Perchè Marcello è in prigione? Per spaccio di droga (50%)

Tramezzini , oceani e una polacca.

VOLO ITALIA-CUBA (Qualche ora prima)

Marcello e Duccio stavano seduti nei primi due posti dell’aereo Boeing 727 diretto all’aeroporto di Varadero a Cuba.

Marcello trovava il suo sedile fatto al 100% di pelle sintetica molto comodo e confortante,nonostante fosse  mezzo sfondato per via dell’obeso sceso poco prima.Stessa cosa non poteva dire di certo l’amico,in quanto completamente imbalsamato e rigido ,era costretto ad affrontare un volo di 89 ore completamente in piedi. Come se non bastasse,le garze applicate in tutto il corpo coprivano anche la bocca,salvo un piccolo foro per bere ed introdurre poltiglie, e quindi , Il postino si era dovuto sorbire tutto il volo accompagnato da mugolii e gemiti poco piacevoli emessi dalla mummia.

Non sapeva se Duccio faceva quei suoni di proposito o perchè necessitava effettivamente di aiuto,salvo sta che tutto l’aereo compreso l’equipaggio (inclusa la Hostess polacca molto provocante) aveva gli occhi puntati sulla strana coppia.

A poche ore dall’arrivo,precisamente sulle acque dell’Oceano Atlantico,la hostess cominciava il suo consueto tour del corridoio per servire dei tramezzini di manzo sintetico molto invitanti ed economici : SOLO 9,99 €  A PANINO.

Duccio iniziava quindi   a Miagolare (o meglio a strillare,anzi a mugolare,anzi a…. lasciamo perdere) ;  innervosendo Marcello ,il quale stava dormendo per combattere il mal d’aereo.

Duccio in qualche modo,era riuscito a convincere l’amico a farsi comprare un tramezzino(ovviamente una  mummia non gira con il borsello con se e quindi non può pagare ) e come se non bastasse,il compagno di viaggio doveva prima tritare la pietanza  con le mani e poi pezzo per pezzo inserirlo con l’indice all’interno dell’orifizio sulla faccia della mummia per permettergli di mangiare.

Se Marcello aveva una piccola possibilità di approcciarsi alla hostess,questa adesso era letteralmente svanita.Dio solo sa come descrivere il volto della signorina quando davanti a lei si palesava questa  scena a dir poco raccapricciante.

I suoni ed i gesti sembravano quelli di quando l’idraulico inserisce più e più volte la ventosa nella tazza del cesso  per stasarla .

Finito il pranzo ( se così possiamo definirlo) Marcello finalmente poteva godersi un po il panorama dell’Oceano sotto i piedi ed inoltre si vedeva in lontananza l’isola di cuba.

Dall’alto le imbarcazioni sull’acqua erano  minuscole,quasi inesistenti.La cosa colpiva molto Marcello,il quale si sentiva molto più piccolo ed il mondo non sembrava poi andargli così stretto.

Il Boeing era in dirittura d’arrivo e si apprestava ad iniziare la manovra di atterraggio,quando una lieve turbolenza faceva traballare il velivolo e tutto ciò che vi era all’interno.

Marcello cominciava ad accusare dei lievi segni di ansia e tensione , e come se non bastasse una serie di colpi fermi e regolari lo stavano infastidendo.

L’origine del rumore poteva trovarla alla sua destra,infatti,le turbolenze facendo tremare l’abitacolo,facevano saltellare Duccio , il quale sbatteva la fronte contro il portabagagli superiore provocandogli un bernoccolo al centro della testa.

Un unicorno egizio.

Terminato l’atterraggio,Marcello aveva preso  in prestito un portapacchi da fattorino usato per lo spostamento dei bagagli ,per poggiarci sopra la sua valigia e il suo amico privo di sensi per via dei forti impatti presi in testa.

Appena scese le scale,Marcello si era girato verso il portellone dell’aereo per cercare lo sguardo della Hostess per un ultimo saluto.

Era riuscito a trovarlo, ma quello della giovane polacca però era solo per le braccia ed i baci del pilota.

Oltre il danno anche la beffa,che bel viaggio !

Il povero postino dopo un viaggio fallimentare su tutti i fronti , cercava di godersi l’aria caraibica e il relax post viaggio.Ma la quiete veniva rotta dal suono delle sirene e dalla voce di un megafono:

MANI DIETRO LA TESTA E NON SI MUOVA!LEI HA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER FURTO E CONTRABBANDO DI REPERTI STORICI.LA POLIZIA CUBANA LA DICHIARA IN ARRESTO!

La pista di atterraggio era occupata da una decina di auto della polizia con altrettanti agenti armati di fucili e pistole che erano puntati contro il postino.

Marcello era talmente sotto shock che non aveva modo di replicare e di realizzare cosa stava effettivamente succedendo.

Intanto una squadra di archeologi con una tuta bianca come quella della scientifica,stava prendendo Duccio, o meglio la mummia e la stava caricando su un furgone poco distante.

Una morsa gelida afferrava i polsi del postino,erano manette.

Senza replicare,e sconvolto,veniva fatto entrare nella volante e fra i suoni del motore degli aerei e delle sirene,la macchina si allontanava dalla pista diretta verso il carcere della città.

Adesso il mondo se lo sentiva un po stretto…

Grazie mille per aver letto e giocato , adesso ho una domanda per voi: "Chi busserà alla porta della cella di Marcello?":

  • Un poliziotto (20%)
    20
  • Una vecchia conoscenza (40%)
    40
  • Un compagno di cella (40%)
    40

Voti totali: 5

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30 Commenti

  1. Ancora un episodio spassoso… Ma ancora qualche errorino di troppo. Occhio alla punteggiatura e prova a usare periodi più brevi, meglio ancora frasi secche. Non esagerare con le parentesi, usa le virgole (bene) piuttosto. In parte hai fatto show, ma solo in parte. Facciamo ‘una vecchia conoscenza’.
    P. S. Sei sempre in tempo a mandarmi al diavolo 🙂
    Ciao

  2. Ciao,
    Ma non si era detto,per spaccio di droga? Invece lo arrestano per il trasporto della mummia?
    Effettivamente ho notato diversi errori, dovresti rileggere prima di pubblicare. La storia e divertente, ma dovresti curarla un po’ di più. Si tratta pur sempre di un racconto, umoristico o no.

  3. … Per spaccio di droga.
    Ho recuperato i tre capitoli.
    Molte idee, un po’ confuse ma parecchio divertenti. Errori c’è ne sono un po’ troppi, prova a fare un po’ più attenzione e rileggi almeno un paio di volte prima di pubblicare.
    Ti darò il più antipatico dei consigli che si possa dare a un esordiente: racconta meno e mostra di più.
    P. S. Avrei anche altri consigli da darti ma ho imparato a mie spese che non tutti sono ben disposti verso i consigli. Io personalmente considero questa piattaforma un’occasione straordinaria per migliorarsi e approfitto sempre del parere e degli appunti di quelli che mi seguono. Ma capisco anche che non per tutti è così. Se vuoi solo divertirti la pianto di fare il saputello e ci divertiamo insieme. 🙂
    Ciao

  4. Ciao!
    Ma lo sai che mi hai fatto troppo ridere?
    Specialmente col primo capitolo con i ricchi e poveri… Ahahahahhahaahah davvero divertente😂😂😂😂
    Per non parlare dei “Black sabato”, hai una fervida immaginazione complimenti.
    Per me spaccio di droga…non sia mai che nella lettera, non fosse nascosto qualcos’altro….😁
    Ciao alla prossima
    Ilaria_S

  5. Ciao,
    Bellissimo questo tuo incipit! ah ah ah! me lo sono goduto sghignazzando a più riprese.
    Non so se dirti bravo o brava ma comunque hai capito!
    Una sola frase, questa:
    “A Duccio fu lasciata solo una Lambretta del 72 , che tralasciando il fatto che lui abbia troncato la relazione,ha deciso di tenersela lo stesso.”
    mi pare un po’ confusa. Il resto, direi esilarante e ben scritto.
    Aspetto il prossimo!

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