Quando il gruppo incontrò Paul

Dove eravamo rimasti?

La Foresta dei Sussurri si è rivelata essere un posto molto pericoloso. Chi seguiamo? Passiamo a Kito e Josephyn (50%)

Ekimenos

-Kito! Dove sei?- Josephyn cercava di rintracciare l’amico scomparso -Non ascoltare quelle voci, io non ti farei mai del male!-
Kito e Josephyn si erano inoltrati nella foresta e, per tutto il tempo, Kito era rimasto teso e con i sensi attenti a ogni minimo rumore o movimento sospetto.
Lei continuava a ripetergli che il mercenario non li avrebbe seguiti e che, se lo avesse fatto, se ne sarebbe occupata lei stessa ma Kito non sembrava prestarle attenzione. In un attimo di distrazione di lei, Kito si era lanciato in corsa nella foresta. Colta di sorpresa, Josephyn non era riuscita a raggiungerlo, così lo aveva perso di vista. Eppure sapeva che l’amico non era lontano. Poi lo vide.
Era di spalle, poggiato ad un albero, con gli abiti in disordine e i capelli arruffati e pieni di ramoscelli a causa della corsa. Lei si avvicinò piano per non spaventarlo e, senza alcun preavviso, gli piantò lo spadone nella schiena, trapassandolo da parte a parte!
Fu solo in quel momento che si accorse della poca resistenza che opponeva il corpo di Kito nell’essere trafitto, troppo tardi. Un braccio le bloccò i movimenti e una mano sul viso, con un panno bagnato, le bloccò la respirazione. Prima di cadere a terra stordita ebbe appena il tempo di voltarsi e vedere Kito, mezzo nudo, sopra di lei.
-Mi spiace- le disse con innocenza.
Nella sua mente corrotta dai sussurri quel “mi spiace” significava che aveva perso e ora il ragazzo avrebbe abusato di lei e l’avrebbe uccisa per lasciare la sua carcassa agli animali selvatici. In realtà lui si stava scusando per averle somministrato il sedativo in quel modo.

Kito, come tutti, aveva inziato a sentire i sussurri poco dopo essere entrato nella foresta ma, grazie ai suoi studi medici, aveva riconosciuto anche un particolare odore che impregnava l’aria. Impiegò un po’ per capire che le due cose erano collegato ma, quando lo capì, fu come una folgorazione. Si trattava di Ekimenos e, fortunatamente, aveva un rimedio tra le piante curative che portava nello zaino. Avrebbe voluto condividerlo con Josephyn ma quando si voltò per darle la medicina, vide la ragazza distratta, intenta ad ascoltare qualcosa nell’aria e, quando anche lei gli rivolse lo sguardo sguainò nel contempo lo spadone. Per questo motivo Kito era corso via.

Josephyn si risvegliò alcuni minuti dopo.
-Cosa è successo?- chiese a Kito, confusa.
-Ti ho dato un sedativo leggero, per impedirti di uccidermi. Poi ti ho anche somministrato un rimedio per evitare che l’Ekimenos possa influenzare ancora le tue percezioni-
Josephyn impiegò pochi secondi a riprendersi e rimettersi in piedi -dobbiamo trovare subito gli altri allora!- disse con urgenza.
-Andiamo!-
I due amici si incamminarono.

***

-Non so cosa mi sia preso- continuava a ripetere Angel -…quelle voci-.
-Le sento anche io- confessò Seko -solo che riesco a ignorarle….almeno per ora- ammise, rendendosi conto che i sussurri divenivano sempre più persuasivi dentro di lei.
Paul non disse nulla. Le sentiva anche lui ovviamente ma era talmente abituato a uccidere che il sussurro di aggredire le due ragazze e togliergli la vita non lo turbava. Ironicamente se le voci gli avessero suggerito di essere gentile avrebbero avuto più effetto.

***

-Seko!-
Sentendo chiamare il suo nome la ragazza si voltò, era allo stremo della resistenza. Lei, Angel e Paul avevano camminato a lungo e le voci che suggerivano a Seko di sgozzare Angel, che continuava a lamentarsi, l’avevano quasi convinta.
A chiamarla era stata Josephyn, insieme a Kito.
Angel corse loro incontro quasi in lacrime -Per fortuna ci siamo incontrati! Questa foresta è stregata!-
Josephyn la scansò e raggiunse gli altri due. Non degnò Paul di un saluto mentre si avvicinò preoccupata a Seko -Resisti! Kito ha un rimedio!-
Dopo aver somministrato il medicinale a tutti, decisero che avrebbero proseguito il viaggio insieme, nonostante la presenza di Paul non fosse gradita a tutti.
-Dobbiamo trovare subito Roland e Gus- ripeteva Kito preoccupato.

***

Dopo un po’ il gruppo raggiunse una radura, circondata quasi interamente dalla boscaglia, tranne nel punto opposto alla direzione da cui provenivano, dove una piccola parete rocciosa prorompeva dalla terra con arroganza. La luce chiara e la vista dello spazio aperto, dopo tanto tempo a camminare nella penombra in quell’intrico di rami, li fece riprendere. Subito però, alcuni rumori li misero nuovamente all’erta. Qualcosa, o qualcuno si stava avvicinando facendo rumore tra rami e alberi, proprio da sopra quella sporgenza rocciosa.
Sentirono un gemito e videro un’ombra piompare giù.
-Gus!- urlò Angel vedendo l’amico a terra sanguinante.
Tutti, ad eccezione di Paul, corsero a verificare le condizioni di Gus.
Era vivo ma ferito.
-Siamo arrivati tardi- disse Kito scuotendo il capo. Roland era sulla roccia e impugnava due spade. Aveva l’aria di non volerle riporre nel fodero.
Anche Paul aveva sfoderato lo spadone -Fatti sotto!- gli intimò.
Roland fece qualche passo indietro per prendere la rincorsa e balzò dalla sporgenza verso Paul.

Quale titolo ti ispira di più per il prossimo episodio?

  • Troviamo Ekimenos (Qualcuno lo fermi mentre noi cerchiamo Ekimenos) (0%)
    0
  • Il primo spadaccino di Wa-Cicala (Tutti contro Roland) (33%)
    33
  • La tecnica contro la forza (Roland vs Paul) (67%)
    67
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32 Commenti

    • Ciao Red!
      Hai ragione ma non ho avuto molto tempo e non volevo farlo giusto per chiudere l’episodio senza aver prima pensato al finale.
      Tra l’altro durante questo periodo sono stato in Giappone quindi mi sono ricaricato per bene.
      E poi, come si dice “Meglio tardi che mai”… 😉

  1. Avrei votato Ekimenos viene ucciso ma una voce mi ha detto che forse ti potrebbe essere utile in futuro. Tuttavia l’elmo lo facciamo prendere e vediamo se i nostri si alleano o si scannano 😉

    L’orso gufo lo conosco e, dalla descrizione, dicono che ha il becco in grado di rompere il ferro. In realtà non ha questa capacità 😉

    Kito in questa storia mi riserva sempre sorprese: non avevo inteso che si riferisse ad Ekimenos come “pianta” invece che come “mostro” 😉

    Ti attendo per il gran finale ^_^

    Ciao 🙂

    • Credo che dare la possibilità di scegliere se la missione avrà successo o meno (cioè recuperano l’elmo o no) sia un po’ azzardato ma almeno appare evidente che le vostre scelte influenzano grandemente gli eventi.

      Mi piace inventare roba e nel caso del guforso ho voluto metterci un tocco personale.

      Alla prossima 🙂

    • 🙂
      Se scrivi che vuoi “vederlo” significa che non è scritto così male ( e/o che tu hai una fervida immaginazione 😛 ), grazie.
      Noto anche che sei molto attento, è vero Kito dice “dimenticata” ma non è una svista (al contrario se altre volte ho usato il maschile riferendomi ad Ekimenos quando parlava Kito ho sbagliato). Mentre per gli altri Ekimenos è “un mostro” generico per Kito che ha una cultura medica è una pianta, un tipo di pianta mostruoso ok ma pur sempre una pianta, per questo si riferisce a Ekimenos al femminile.
      Anche se in queste situazioni non so se abbia senso disstinguere tra il maschile e il femminile…..ci servirebbe la terza persona come gli inglesi “it”.

      Alla prossima 🙂

  2. Ciao! Be’ non penso proprio che Ekimenos si fermi sul più bello, forte della suo vantaggio iniziale tornerà all’attacco.
    Se posso permettermi di darti un consiglio, per le scene d’azione cerca di usare più periodi brevi e non soffermarti troppo su dettagli futili. Dai gli elementi essenziali ai lettori che poi completeranno con la propria immaginazione.
    Alla prossima!

    • Grazie del consiglio.
      Entro molto nel dettaglio perché credo che non tutti abbiamo la stessa fantasia e temo che qualcosa chiaro per me (o per te che ne hai molta) potrebbe non esserlo per altri.
      Per il futuro cercherò di seguire il tuo consiglio, facendo attenzione a non essere troppo conciso però 😛

  3. Ciao! Il capitolo è stato molto entusiasmante! Vedi che ho fatto bene a votare il potenziamento? 😉
    Assolutamente fantastiche le due ragazze! 🙂

    Per il voto sono indeciso tra collaborano insieme e fanno una sfida. In realtà mi piacerebbe entrambi 😉
    Voto a caso… dispari: sfida!

    Ciao 🙂

  4. Tecnica contro Forza e Lo Spadaccino di Wa-Cicala sono quelli che mi piacciono di più. Voterò a caso 😉

    Mi dispiace di essermi perso ben due capitoli, ma il Segui la Storia era saltato. Ora sono di nuovo qui.
    I tuoi personaggi sono sempre fantastici, ma in questa stora Kito si sta facendo valere al massimo (finora). Un giorno mi dovrai pubblicare le loro schede 😛

    Ciao 🙂

    • Hai ragione Muppetz. Il fatto è che lo spazio è poco e le cose da scrivere troppe.
      Ho scelto di dedicare più spazio alla storia che alla caratterizzazione dei PG perché non si tratta di una storia indipendente ma di una storia autoconclusiva che però fa parte di una serie. Ho scritto diversi racconti sempre con gli stessi protagonisti.
      Così posso dedicare più attenzione ai dettagli narrativi e spero che il lettore possa conoscere i PG sempre più, man mano che legge le diverse avventure.

    • Ciao Muppetz 🙂
      Che enfasi! “Potenziale distruttivo” rimanda più a quella volta in cui Kito e Roland attraversarono la Foresta delle Anime Insanguinate, o quando Seko si perse nel Labirinto della Disperazione.
      Ma è anche vero che la Foresta dei Sussurri non avrà lo stesso….impatto, ma è comunque pericolosa.
      Spero comunque tu faccia il tifo per i protagonisti e non per i nemici. 😛

      Alla prossima 🙂

    • Non mi è arrivata la notifica del tuo commento, altrimenti ti avrei risposto prima.

      Attenzione alla “puzza” di magia che senti…..se è odore di uova marce significa che si tratta di zolfo, in quel caso….. -SCAPPA!- perché zolfo = Draghi o Viverne!

      Alla prossima 🙂

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