Quando il gruppo incontrò Paul

Dove eravamo rimasti?

Lieto fine? Ekimenos fugge ma gli eroi riescono a recuperare l'elmo (100%)

L’Elmo Magico

Gli eruditi più in vista a Telia sostengono che i fiori di Giad rivolgano i loro petali verso il sole, all’alba, perché amano la luce.
A Niala alcuni botanici affermano di esser certi che alcuni tipi di piante rampicanti prolifichino in particolari zone per vendetta.
Quello che poterono raccontare gli avventurieri dopo questa avventura, fu di aver visto una pianta gigante fuggire per paura, perché fu proprio ciò che accadde.
Ekimenos resa ormai inerme aveva smesso di ridere. Le voci, i sussurri, si erano chetati in un lugubre silenzio e l’unico rumore che ancora fendeva l’aria ferma e stantia era il respiro affannato del mercenario.
Non si trattava più di uno scontro fisico, il mostro vegetale aveva in corpo ancora tanta salute da poter avere la meglio sui suoi avversari ma la sfida era diventata qualcosa di più: uno scontro di determinazione. Ekimenos ora aveva paura di quell’essere che continuava a lottare, ansimante e sanguinante e degli altri con lui che, nonostante avessero subito gravi danni, lo ostacolavano ancora e ancora.
Quel sentimento lo fece dapprima indietreggiare, poi i sussurri divennero grida di terrore e, alla massima velocità di cui era capace, Ekimenos fuggi nella foresta lasciando cadere l’artefatto.
-Credete tornerà?- chiese Josephyn prudente.
-Non tornerà!- sentenziò Paul.
Kito si gettò a braccia aperte a terra -Finalmente!-
Il gruppo si riunì intorno a Kito per assicurarsi che stessero tutti bene e ritrovare un po’ di tranquillità. Tutti tranne Paul.
Fu Gus a notare la sua assenza e guardando dietro di se lo vide proprio mentre stava facendo quello che tutti temevano: stava indossando l’elmo magico.
-Fermo!- urlò troppo tardi.
Tutti rimasero impietriti a fissarlo. Nonostante avessero appena rischiato la vita insieme, quel tipo aveva fatto proprio ciò che si era prefisso sin dall’inizio e ora, con l’elmo magico, avrebbe potuto distruggerli…o peggio.
Paul sputò per terra e iniziò a ridere soddisfatto: la battaglia mortale, la vittoria totale, nessuno poteva fermarlo.
Gli altri si avvicinarono con cautela.
-Perché hai indossato l’elmo?- chiese Josephyn conciliante.
-Abbiamo appena sconfitto insieme un mostro- si unì Angel.
-Vuoi tradirci?- chiese Seko sprezzante.
-Tradirvi? Insieme? Ma di cosa state parlando? Noi non siamo mai stati una squadra! Ho rifiutato la vostra offerta all’inizio e le cose non sono cambiate-
-Bastardo! Abbiamo combattuto insieme!- gli urlò Roland con rabbia.
-Insieme?- chiese il mercenario fingendosi sorpreso -Ce l’avrei fatta anche da solo! Vi ho semplicemente sfruttato per raggiungere il mio obiettivo. Non è così che si fa? Il più forte sopravvive. Questa è la regola!-
-E ora cosa intendi fare?- chiese Gus preoccupato.
I sei ragazzi si disposero intorno al mercenario mantenendosi ad una distanza tale da non insospettirlo ma Paul non era uno sciocco.
-Ora intendo fare ciò che più mi aggrada!- rispose indicando l’elmo sulla sua testa.
Poi rivolto a tutti e con tono perentorio -Io vi comando! Voi tre ragazze danzate per me, tu (Gus) portami del cibo, tu (Kito) canta qualcosa e tu (Roland) prendi dei rami e fammi vento-
Tutti si zittirono all’istante quando il mercenario diede l’ordine poi, quasi contemporaneamente, si avvicinarono verso Paul e lo presero a pugni finché non ne ebbe abbastanza.
L’artefatto, chiaramente, non era magico.
Di ritorno al villaggio con l’ambito trofeo, Paul si era finalmente ridimensionato, e tutta la comitiva si recò all’abitazione di Lord Rodeus dove Oris li accolse calorosamente.
-Sia benedetta Gea! Quale giubilo. Lord Rodeus sarà lieto di accogliervi- li accompagnò fino alla stanza dove il padrone di casa li attendeva seduto sulla sua enorme sedia in legno di Ghul Nut.
-Siete al cospetto di Lord Rodeus figlio di Rasper IV discendente di Omar-
Rodeus rimase seduto in attesa che quelli lo salutassero con deferenza ma nessuno di loro pareva intenzionato a mostrare alcuna forma di riguardo per le più ovvie formule di cortesia che erano dovute ad un personaggio di simile lignaggio.
-Buzzurri!- pensò tra se Lord Rodeus.
Dunque si alzò seccato -Consegnatemi l’elmo!- ordinò.
-Prima facci vedere le monete- lo richiamò subito Paul.
-Come osi mettere in dubbio….tu, volgare plebeo…-
-Vuoi l’elmo? Dacci i soldi!- lo interruppe bruscamente il mercenario.
Lord Rodeus divenne paonazzo per lo sdegno, poi si calmò improvvisamente ma nei suoi occhi rimase un’inquietante scintilla.
-Sia! Oris dà loro ciò che vogliono-
Il servo andò in una stanza attigua e tornò subito dopo con 20 piccoli sacchetti tintinnanti.
Li distribuì al gruppo di avventurieri e prese in cambio l’elmo che portò di fretta a Lord Rodeus.
Il nobile sbruffone, appena ebbe l’artefatto, spinse da parte Oris e lo indossò.
-Ahahah- rise con arroganza -Sciocchi, volgari, buzzurri! Ora lasciate gli zeny e liberatemi dalla vostra inadeguata presenza-
A dire il vero nessuno di loro si sorprese.
Posarono piano il denaro per terra e lentamente si disposero intorno a Rodeus.
-Bene, ora andatevene da qui ho detto!-
Si avvicinarono e..

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32 Commenti

    • Ciao Red!
      Hai ragione ma non ho avuto molto tempo e non volevo farlo giusto per chiudere l’episodio senza aver prima pensato al finale.
      Tra l’altro durante questo periodo sono stato in Giappone quindi mi sono ricaricato per bene.
      E poi, come si dice “Meglio tardi che mai”… 😉

  1. Avrei votato Ekimenos viene ucciso ma una voce mi ha detto che forse ti potrebbe essere utile in futuro. Tuttavia l’elmo lo facciamo prendere e vediamo se i nostri si alleano o si scannano 😉

    L’orso gufo lo conosco e, dalla descrizione, dicono che ha il becco in grado di rompere il ferro. In realtà non ha questa capacità 😉

    Kito in questa storia mi riserva sempre sorprese: non avevo inteso che si riferisse ad Ekimenos come “pianta” invece che come “mostro” 😉

    Ti attendo per il gran finale ^_^

    Ciao 🙂

    • Credo che dare la possibilità di scegliere se la missione avrà successo o meno (cioè recuperano l’elmo o no) sia un po’ azzardato ma almeno appare evidente che le vostre scelte influenzano grandemente gli eventi.

      Mi piace inventare roba e nel caso del guforso ho voluto metterci un tocco personale.

      Alla prossima 🙂

    • 🙂
      Se scrivi che vuoi “vederlo” significa che non è scritto così male ( e/o che tu hai una fervida immaginazione 😛 ), grazie.
      Noto anche che sei molto attento, è vero Kito dice “dimenticata” ma non è una svista (al contrario se altre volte ho usato il maschile riferendomi ad Ekimenos quando parlava Kito ho sbagliato). Mentre per gli altri Ekimenos è “un mostro” generico per Kito che ha una cultura medica è una pianta, un tipo di pianta mostruoso ok ma pur sempre una pianta, per questo si riferisce a Ekimenos al femminile.
      Anche se in queste situazioni non so se abbia senso disstinguere tra il maschile e il femminile…..ci servirebbe la terza persona come gli inglesi “it”.

      Alla prossima 🙂

      • A titolo di cronaca, il Guforso non è una creatura che ho inventato io, è un mostro di D&D o di qualche mitologia, se cerchi “owlbear” lo trovi (non so se l’originale ha davvero il morso micidiale).
        Io l’ho conosciuto giocando a Blaze & Blade per PS1.

  2. Ciao! Be’ non penso proprio che Ekimenos si fermi sul più bello, forte della suo vantaggio iniziale tornerà all’attacco.
    Se posso permettermi di darti un consiglio, per le scene d’azione cerca di usare più periodi brevi e non soffermarti troppo su dettagli futili. Dai gli elementi essenziali ai lettori che poi completeranno con la propria immaginazione.
    Alla prossima!

    • Grazie del consiglio.
      Entro molto nel dettaglio perché credo che non tutti abbiamo la stessa fantasia e temo che qualcosa chiaro per me (o per te che ne hai molta) potrebbe non esserlo per altri.
      Per il futuro cercherò di seguire il tuo consiglio, facendo attenzione a non essere troppo conciso però 😛

    • Mettere una scelta tra “collaborano è sono formidabili” e “collaborano e fanno schifo” rende bene l’idea che stiamo creando i capitoli di volta in volta e non c’è nulla di premeditato….ma perché nessuno fa mai la scelta più facile? XD

      Alla prossima 🙂

  3. Tecnica contro Forza e Lo Spadaccino di Wa-Cicala sono quelli che mi piacciono di più. Voterò a caso 😉

    Mi dispiace di essermi perso ben due capitoli, ma il Segui la Storia era saltato. Ora sono di nuovo qui.
    I tuoi personaggi sono sempre fantastici, ma in questa stora Kito si sta facendo valere al massimo (finora). Un giorno mi dovrai pubblicare le loro schede 😛

    Ciao 🙂

    • Hai ragione Muppetz. Il fatto è che lo spazio è poco e le cose da scrivere troppe.
      Ho scelto di dedicare più spazio alla storia che alla caratterizzazione dei PG perché non si tratta di una storia indipendente ma di una storia autoconclusiva che però fa parte di una serie. Ho scritto diversi racconti sempre con gli stessi protagonisti.
      Così posso dedicare più attenzione ai dettagli narrativi e spero che il lettore possa conoscere i PG sempre più, man mano che legge le diverse avventure.

    • Ciao Muppetz 🙂
      Che enfasi! “Potenziale distruttivo” rimanda più a quella volta in cui Kito e Roland attraversarono la Foresta delle Anime Insanguinate, o quando Seko si perse nel Labirinto della Disperazione.
      Ma è anche vero che la Foresta dei Sussurri non avrà lo stesso….impatto, ma è comunque pericolosa.
      Spero comunque tu faccia il tifo per i protagonisti e non per i nemici. 😛

      Alla prossima 🙂

    • Non mi è arrivata la notifica del tuo commento, altrimenti ti avrei risposto prima.

      Attenzione alla “puzza” di magia che senti…..se è odore di uova marce significa che si tratta di zolfo, in quel caso….. -SCAPPA!- perché zolfo = Draghi o Viverne!

      Alla prossima 🙂

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