Mutati Maggiori – La Fine delle Famiglie (2° Parte)

Dove eravamo rimasti?

Per concludere questo lungo racconto, preferite Ricostruzione? (100%)

Ricostruzione

Sono passati alcuni giorni dalla fine dei Lars. In molti si chiedono ancora cosa sia successo esattamente su quel promontorio, ma il Cacciatore AlienBeast ha detto che meno se ne sa, meglio sarà per tutti. Dopodiché se ne andato, promettendo di informare la Congiuntura.

In questi giorni sono giunti sul pianeta diverse delegazioni del Sistema Altair per aiutare a ricostruire uno Stato planetario ridotto a niente o quasi. I Mutati si sono dati da fare: tra i legami creati da i Mutati di Classe Family e quelli dovuti al semplice fatto che sono stati compagni di mille vicessitudini, ora gli umani li vedono con occhi diversi. Non tutti i problemi sono risolti: ci sono ancora molti umani che vedono di mal occhio i Mutati, altri che non si fidano del tutto, poi ci sono ancora diverse bande che vogliono fare il bello ed il cattivo tempo. Sistemare ogni problema sarà lungo e complesso, ma ci si dà da fare. Le città stanno venendo ricostruite e le strutture riprendono a funzionare.

Mila sta ricostruendo la sua Isola Volante, al fine di poter accorgliere qualsiasi bambino abbia bisogno di una casa, in attesa di incontrare i propri genitori (nuovi o vecchi che sia non importa). Ed è qui che incontra di nuovo Annah insieme a Ray.

«Come vanno le cose?» chiede Annah

«Meglio: c’è molto da fare, ma sono fiduciosa. E voi? Alla Stazione Orbitale?»

«Sta venendo ricostruita. Molte zone sono ancora off-limit ed altre bisogna andarci con le apposite tute, ma entro l’anno contiamo di riprendere l’intera attività»

«E tu, Ray, che farai?»

«Io andrò con Annah. Devo stare accanto a Hifi: si sente perduta senza mi me… e poi mi piace. Volevo però chiederti due cose: la prima è Asso…»

«Oh, lui sta bene. Lui, Ari e Tila staranno sempre insieme. Ho già tre o quattro famiglie che sarebbero loro interessate, ma voglio che siano loro a scegliere. Forse ci vorrà un po’ ma sono convinta che tutto si risolverà per il meglio»

«La seconda: Regina mi ha detto che avrebbe una mezza idea di generare nuovi Mutati della mia specie, per non farmi sentire solo. Ma mi ha detto di chiederti se sai qualcosa di queste famose “fasi”»

«Oltre a quanto abbiamo visto in opera, praticamente niente. So che si attivano quando c’è un pericolo forte, anche se le circostanze non mi sono del tutto chiare, e so che c’è una Fase 3 che ha fatto sì che il progetto Mutati Maggiori fu abbandonato, ma non ho idea di cosa si tratti, visto che il Trattato è ancora parzialmente oscuro»

«Spero non sia niente di pericoloso»

«No, non credo: non ho mai visto nulla di pericoloso in voi. Le “fasi” sono un mezzo ed in mano vostra sono… beh, sono in buone mani»

«A proposito – interviene Annah – Ma Ilisia, come mai ha nascosto di essere una Tecnodroide?»

«Avrà avuto le sue buone ragioni. Perché non glielo chiedete?»

«Lo abbiamo fatto, ma è svia il discorso»

Mila sorride: «Diciamo che voleva aiutare di nascosto»

«Lo sai e non lo vuoi dire, vero?»

«Certo! Noi Tecnodroidi sappiamo tutto di tutti noi, ma sappiamo anche mantenere il riserbo. Ilisia è una Tecnodroide Individuale e sarà lei a voler rivelare il perché di questo quando vorrà: non ho nessun diritto di anticiparla»

«Forse è il caso di andare, Ray – dice Annah – Ci risentiamo»

«Statemi bene. Ah! Annah: fai in modo che Ray e Hifi stiano insieme: hanno bisogno l’uno dell’altro. Fidati: so riconoscere una “famiglia”»

Annah sorride, Ray arrossisce.

***

Stazione Orbitante Nebula

La stazione è parzialmente in costruzione. Nella sezione parzialmente costruita Annah, Hifi e Ray stanno organizzando come sistemare le loro future stanze. Devono ancora indossare le tute spaziali: sono tute speciali forniteli dagli AlienBeast; a vederli indossano solo un cerchietto in testa, una cintura ed un cilindro sulla schiena: i potenti campi di forza fanno il resto, permettendo alle persone di muoversi agilmente. Ray è parecchio entusiasta di questa novità. Hifi è invece molto entusiasta di avere Ray accanto, anche se non sa dire perché. Ad Annah viene da ridere: fortemente legati dal fatto che sono stati entrambi esperimenti in mano alle famiglie, quei due sono diventati fratello e sorella senza nemmeno accorgersene.

«Coraggio è ora di rientrare nelle zone abitabili – li richiama – Dobbiamo andare a trovare Foxy, Lily, Lara e Tarim»

«Uh! – dice Ray – Arriviamo – si rivolge a Hifi – vedrai, ti piaceranno: sono state le prime persone che ho incontrato quando mi sono svegliato. Ti piacciono i grattini?»

«Un mondo»

«Allora siamo a posto»

Raggiungono Annah e rientrano.

***

«È andato tutto come aveva previsto» dice Mantis a Regina.

«Non al 100% ma direi che ora anche Altair IV potrà essere un luogo che i Mutati possano sentire come casa. Ilisia è quella che mi ha sorpresa: non mi sarei mai aspettata che una Tecnodroide potesse nascondersi tra gli umani»

«È un bene che siano dalla nostra parte»

«Ti assicuro Mantis: non vuoi vederli dall’altro lato della barricata. Ma ora basta parlare di congetture: come dicono gli umani, questa è un’altra storia»

FINE

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71 Commenti

  1. E dopo tantissimo tempo, ho finalmente recuperato…
    Quest’ultima parte mi è piaciuta davvero molto. Devo dire che ho perso più volte il filo della narrazione, ma condivido pienamente il finale / la morale: non rispondere con la violenza alla violenza, perché così verrà distrutto tutto. Mi piacciono molto i personaggi dei Mutati, creature (quasi tutte) pacifiche, che non fanno altro che aiutare gli altri, tutti insieme. Complimenti per tutto l’universo che hai ideato…
    E poi, sono felice che alla fine Mila se la sia cavata 😉
    Alla prossima!

  2. Rieccomi, Red. Un finale sereno per una storia piena di intrecci di poteri e fazioni pronte ad annientarsi tra loro. Mi piacciono i lieto fine.
    I tuoi mondi sono complessi e pieni di fantasia, veramente tanta. Però, se posso permettermi, forse in alcuni casi dovresti considerare la possibilità di dosare tutti questi fantastici spunti, scegliendo di focalizzarti su un percorso lineare che permetta al lettore di seguire più facilmente la trama. Non perché le tue fantastiche creature non meritino tutte di calcare il palcoscenico, al contrario, perché stanno strette in racconti di cinquantamila caratteri.
    Hai immaginato mondi interi e questo è fantastico, ma tra tutte le vicende che vi si svolgono devi scegliere quale raccontarci ogni volta. E tutte le altre? Sono tutte lì, a tua disposizione. Ci puoi riempire libri interi.
    Scusami se sono stato invadente, sei libero di invitarmi a visitare luoghi lontani e dalla posizione geografica indefinita.
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend

  3. Alla fine hai dato anche delle spiegazioni 😉
    Forse un po’ troppo raccontato, ma i caratteri sono pochi e le cose da dire tante. Bella l’atmosfera che si respira, di una ricostruzione difficile ma possibile, con il tema della famiglia che ricorre… e anche la tuta “a campo di forza”, ne ordino una 🙂
    Bravo Red, alla prossima

    p.s.
    Ma l’affermazione finale sui tecnodroidi è un’anticipazione?

    • In un certo senso sì. Più avanti (molto più avanti) ci sarà una storia incentrata sui Tecnodroidi. Farò tesoro degli errori fatti in questo racconto per evitarli nel prossimo 😉

      I miei finali tendono, più o meno, ad essere raccontati perché mi dà un certo senso si conclusione (e mi fa risparmiare caratteri) 😉

      Ciao 🙂
      PS: scusa il ritardo nella risposta, ma non mi è arrivata la notifica.

  4. E con questo la Storia Mutati Maggiori finisce. Il mondo, ma personaggi totalmente diversi, torneranno in un prossimo futuro. Non so se il finale è all’altezza delle aspettative, ma lo spero ^_^
    Mi prendo una settimanella per preparare l’edizione estesa di questa storia da pubblicare sul mio sito dopodiché partirò con un altro racconto di fantascienza, ma di genere totalmente diverso (e spero di riguadagnare qualche lettore).
    Qualsiasi opinione, domanda od altro, fatemi sapere ^_^

    Alla prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

  5. Rieccomi, Red. Ho votato per la ricostruzione, sottintende la paxe ritrovata.
    E poi, mi pare che le spiegazioni necessarie le abbia date più o meno tutte, o mi sbaglio?
    Appena vede il nipotino adorato, quel mezzo bacherozzo dello zio non riesce a trattenersi dall’abbracciarlo forte forte! Che tenerone 😀
    Ciao, ti auguro in anticipo un ottimo weekend. Ah, be’, anche un fantastico venerdì, visto che è appena iniziato 🙂

  6. Mille? Planetaria? Ma… sono scemi? 😀
    Mi piace come accosti coccole e distruzione 🙂
    Sono indeciso sulle opzioni, fermare il solcacielo fermerebbe la fredda luce, ma oltre ogni previsione mi ispira, cosa potrà mai accadere… voto per fermare il solcacielo è la più logica, il mondo rischia di esplodere!!

  7. Rieccomi, Red. Ho votato per la coordinazione inconscia, ma mi rendo conto ora che forse ho interpretato male. Ad ogni modo, io mi immagino un insieme di creature che agiscono in maniera coordinata senza neppure sceglierlo. Qualcosa di simile a un formicaio… o a un termitaio 😀
    I Mutati hanno dimostrato per l’ennesima volta di essere molto più umani degli umani 😀
    Capitolo denso di azione e con qualche tenerezza, un tuo marchio di stile 😀
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend

  8. Rieccomi, Red. Ho votato per l’alleato misterioso, c’è qualcosa da capire nell’episodio di Hifi e Mizzy 🙂
    Agghiacciante la parte finale, ma contiene una terribile verità: qualche volta riusciamo, per obbedienza, dedizione o solo “perché non ci pensiamo” a fare cose terribili. Il dottore “non ha pensato” di avere davanti degli esseri vivi e senzienti, pensa solo al suo lavoro, un veloce trapianto di cui qualcuno si avvantaggerà.
    Stile dottor Mengele. Ma troppi ce ne sono in giro 🙁
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana.

  9. Rieccomi Red. Ho votato per andare da Vivian e Mila, ero già curioso di conoscere la loro sorte e ne approfitto.
    Il fratello di Asso fa schifo anche a me, ma mi fa anche molta paura 😀
    Allora, ho letto la tua introduzione al presente capitolo. Per me lo svolgimento è chiaro (magari la fine del fratello di Asso rimane un po’ sospesa, ma ho pensato che ci tornerai in seguito). Però è inutile negare che lo stile, soprattutto nella parte iniziale, è molto simile a un riassunto. Scusami, non te lo dico certo per ergermi a critico onnisciente, so bene cosa sia la tirannia dei caratteri e la subisco spesso 😀
    Quando capita a me, ho due modi di affrontare il problema: rimando un po’ di roba al capitolo successivo (ma questa opzione l’hai esclusa a priori e ne capisco il motivo). Oppure taglio e ripenso completamente. Se è troppo lungo mostrare una certa situazione la escludo del tutto. Mi chiedo qual è il messaggio veramente importante che *deve* essere contenuto nel capitolo e mi focalizzo esclusivamente su quello. Lo so, la sensazione di “perdita”; l’impressione che la tua storia non può essere la stessa se non mostri certe cose, è forte. Ma niente ti impedisce di sviluppare tutti i dettagli che vuoi in una versione estesa 😉

    Ciao, scusa l’invadenza, ti auguro una buona giornata e, visto che è venerdì, anche un buon weekend!

  10. La parte dello scontro con i robot è un po’ confusa, leggendo il tuo commento però le cose sono più chiare… forse seguire solo una parte della guerra civile potrebbe essere una soluzione, quantomeno per non tagliare tutti quei caratteri 🙂
    La fine dei Lars…
    Ciao

  11. Ho dovuto tagliare più di 2000 caratteri. Non so se il capitolo da estremamente inquietante è divenuto “non ci capisco niente”. La battaglia coi robot doveva durare un po’ di più e si doveva vedere come Asso riusciva a sconfiggere il fratello: ha recuperato l’arma che aveva il fratello prima di essere battuto la prima volta e con quella ha affrontato coraggiosamente il robot. Ari, vedendo il suo “pargolo” in pericolo, ha superato la paura e gli ha dato una mano. Tila si è unita a loro e così Vale, riuscendo a rompere la corazza protettiva. Asso ha scagliato l’antidoto, dopo averlo aperto, il farmaco ha fatto immediato effetto. Essendo un farmaco creato per distruggere il “procione mutato” se Piccolino lo avesse incontrato, è ovviamente creato per uccidere. Ma il fratello è riuscito ad alterarne la struttura, tanto era fuso con Kairos, e ha attivato una sorta di “autodistruzione”.
    Non so quanto il tutto sia chiaro. Eventualmente chiedete.

    Ciao 🙂

  12. Ci voleva un bel riassunto. Avevo perso le speranze di leggere il racconto precedente che era già troppo avanti. Anche se, ti dirò la verità, questi tuoi racconti è più facile leggerli più capitoli alla volta che non a ogni singolo capitolo appena pubblicato: ci sono tanti personaggi con nomi difficili e tante famiglie che è difficile tenere a mente da un capitolo all’altro. MP1G come ti suona per risparmiare caratteri?
    Mi fido della maggioranza: voto per i Mutati Bambini.
    Alla prossima, Andrea 😉

  13. Rieccomi, Red. Ho votato per i Mutati bambini, terrificante l’atteggiamento dell’erede dei Dorf nel decimo capitolo del racconto precedente.
    A proposito di questo, mi perdonerai se commento direttamente qui, visto che è un prosieguo mi sembra naturale commentare l’ultimo capitolo scritto.
    Intanto complimenti per come hai descritto il caos della guerra incipiente: molti fronti, trame nell’ombra, complotti, odio. La frammentazione delle scene dà appunto l’idea di un’esplosione in corso.
    Poi, ammetto che il riassunto mi è stato utile, ma è un problema mio: faccio sempre un po’ di fatica a tenere il filo di molti personaggi. Del resto, in un mondo complesso e interessante come il tuo i personaggi non possono essere pochi 😀
    Ciao, ti auguro una montagna di fantascientifiche giornate 😀

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