Mutati Maggiori – La Fine delle Famiglie (2° Parte)

Ombre e Luci

Sono appena passati due giorni dagli ultimi avvenimenti narrati eppure la faccia di Altair IV è completamente stravolta. Militari, Carri armati, Tripodi, Droni, Caccia, Sciami di Occhi e Distruttori Obsydian si muovono in lungo ed in largo alla caccia dei Mutati. Chiunque li veda scappa, abbassa la testa o si volta da un’altra parte, perché incrociare lo sguardo dei militari potrebbe significare morte. Chi si trova meglio sono coloro che si fanno complici dei militari, cercando, stanando e denunciando qualunque Mutato, o presunto tale, incontri. In questo il gruppo di Raist, un tipo con la barba rossa che ce l’ha a morte con i Mutati che, secondo lui, sono responsabili di tutto questo, è quello che meglio sa organizzarsi ed inizia a fare diversi proseliti, formando un gruppo piuttosto ingente e pericoloso. Anche se molti umani denunciano i mutati per rabbia o paura, c’è anche chi, a rischio della propria vita, cerca di nasconderli ed aiutarli perché è stato da loro salvato o magari hanno tirato fuori la loro figlia dalle macerie quando nessun altro prestava loro attenzione.

I Mutati Maggiori guidano gli altri Mutati alla macchia; forti della straordinaria Coscienza Collettiva che si è, per qualche motivo ignoto, in loro risvegliata, i Mutati Maggiori continuano la loro missione di salvare gli umani… ed è questo che i Mutati Potenziati di 1° Generazione non capiscono: perché cercare di salvare della gente che si è dimostrata non degna di alcun rispetto? Inutili sono le parole di Regina: la violenza chiama violenza; i Mutati Potenziati di 1° Generazione si stanno organizzando per attaccare gli umani e già le prime avvisalie si possono notare con brevi attacchi e scaramucce in diverse parti. I razziatori, una banda di Mutati Potenziati di 1° Generazione dedita al saccheggio, trova di buon gusto la situazione ed anzi arma ed aiuta tutti quelli che vogliono dare l’attacco agli umani.

Ma per tutti gli altri Mutati non è così: ogni singola vita è importante e, come già più volte è successo, a volte la riconoscenza smuove grandi cose; salvare un umano potrebbe significare avere un amico in futuro.

Regina è dovuta scappare. Si è nascosta presso i Monti K15, nel versante Est, insieme ad alcuni Mutati Potenziati di 1° Generazione che condividono il suo pensiero e le fanno da guardie del corpo.

Hifi, Mutata Maggiore Tigre, e Mantis, Mutato Maggiore Mantide Religiosa, sono al comando delle squadre di supporto e difesa, composto da diversi Mutati Protector e qualche Mutato Labour. Mantis è abituato a gestire situazioni come questa, essendo stato diverse volte in campi di battaglia ad aiutare i Mutati, mentre Hifi, nonostante la sua nascita, è a conoscenza di molti segreti di Altair IV e passaggi che altri ignorano. Mizzy, Mutata Maggiore Ape, è il medico a capo delle squadre di soccorso, composti da molti Mutati Family, Labour e Servant. Rischiando grosso, i Mutati cercano di portare fiducia alla gente. Sanno che prima o poi dovranno affrontare la questione anche dal punto di vista armato, ma la cosa migliore è che siano gli umani stessi a dire “basta” piuttosto che una forza esterna l’imponga.

Non da meno sono i Mutati bambini, capitanati da Ari, Mutato Maggiore Orsetto, che si fanno in quattro per aiutare tutti i bambini che possono. Guidati da Ray, Mutato Maggiore Procione, cercano i tutti i modi di riportare il sorriso su quei giovani volti. Ray, nato in laboratorio come macchina da guerra, ora che i suoi innesti furono tolti ma forte ancora dei suoi Istinti Kairos, riesce sempre ad essere un passo avanti a qualsiasi militari finora incontrato. Sanno che la cosa non durerà per sempre e sperano sempre nell’improvvisa ricomparsa di Mila e Vivian, le due Tecnodroidi scomparse al momento dell'”incidente” che ha dato inizio a tutto questo.

Nessuno sa che Mila e Vivian sono intrappolate in una grotta nei Monti K15, versante est, con i loro corpi organici che hanno necessità di cure ed il Metallo Vivente che si è fuso con il Basalto Nero della montagna nel tentativo di sfuggire alla “Condizione Sospensiva” imposta dai razziatori.

Intanto Paul Evans, dimesso dall’ospedale poco prima dell’inizio degli eventi, è scomparso misteriosamente. Egli è l’unico a conoscenza di quanto è successo durante l’incidente e sa che, se venissero a scoprire che c’entra lui, sarebbe subito passato per le armi. Ma la sua coscienza gli impedisce di rimanere “al sicuro”: vuole ritrovare quei Mutati che lo hanno salvato, ritrovare quei Mutati che lui ha cercato di salvare, capire a chi deve la sua vita e se il suo gesto è stato inutile o meno. Non sapendo di averli a portata di mano, egli è andato alla Piana della Desolazione, luogo dell’incidente, e da lì se ne sono perse le tracce…

Ma Altair IV non è l’unico ad aver problemi, anche la Stazione Orbitale Nebula è stata dovuta evacuare a causa di un attacco. Annah era al comando delle flotte per il rendez-vous, ma ogni contatto con la superficie terrestre è perduto…

Fine riassunto. Pronti per il susseguirsi rapido degli eventi? Chi seguiamo per primo?

  • Lasciamo momentaneamente perdere le vicende su Altair IV e spostiamoci sulla luna, dove è avvenuto il rendez-vous... (20%)
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  • I Mutati Bambini. Osserviamo la fine dei Dorf. (80%)
    80
  • I Mutati Adulti. Osserviamo la fine dei Lars. (0%)
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71 Commenti

  1. E dopo tantissimo tempo, ho finalmente recuperato…
    Quest’ultima parte mi è piaciuta davvero molto. Devo dire che ho perso più volte il filo della narrazione, ma condivido pienamente il finale / la morale: non rispondere con la violenza alla violenza, perché così verrà distrutto tutto. Mi piacciono molto i personaggi dei Mutati, creature (quasi tutte) pacifiche, che non fanno altro che aiutare gli altri, tutti insieme. Complimenti per tutto l’universo che hai ideato…
    E poi, sono felice che alla fine Mila se la sia cavata 😉
    Alla prossima!

  2. Rieccomi, Red. Un finale sereno per una storia piena di intrecci di poteri e fazioni pronte ad annientarsi tra loro. Mi piacciono i lieto fine.
    I tuoi mondi sono complessi e pieni di fantasia, veramente tanta. Però, se posso permettermi, forse in alcuni casi dovresti considerare la possibilità di dosare tutti questi fantastici spunti, scegliendo di focalizzarti su un percorso lineare che permetta al lettore di seguire più facilmente la trama. Non perché le tue fantastiche creature non meritino tutte di calcare il palcoscenico, al contrario, perché stanno strette in racconti di cinquantamila caratteri.
    Hai immaginato mondi interi e questo è fantastico, ma tra tutte le vicende che vi si svolgono devi scegliere quale raccontarci ogni volta. E tutte le altre? Sono tutte lì, a tua disposizione. Ci puoi riempire libri interi.
    Scusami se sono stato invadente, sei libero di invitarmi a visitare luoghi lontani e dalla posizione geografica indefinita.
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend

    • Infatti ho fatto un errore di valutazione in questa storia: ho messo troppa carne al fuoco e non l’ho gestita bene. Farò tesoro degli errori per i prossimi racconti in modo da evitarli 😉

      Spero di vederti nelle mie prossime storie ^_^

      Ciao 🙂

  3. Alla fine hai dato anche delle spiegazioni 😉
    Forse un po’ troppo raccontato, ma i caratteri sono pochi e le cose da dire tante. Bella l’atmosfera che si respira, di una ricostruzione difficile ma possibile, con il tema della famiglia che ricorre… e anche la tuta “a campo di forza”, ne ordino una 🙂
    Bravo Red, alla prossima

    p.s.
    Ma l’affermazione finale sui tecnodroidi è un’anticipazione?

    • In un certo senso sì. Più avanti (molto più avanti) ci sarà una storia incentrata sui Tecnodroidi. Farò tesoro degli errori fatti in questo racconto per evitarli nel prossimo 😉

      I miei finali tendono, più o meno, ad essere raccontati perché mi dà un certo senso si conclusione (e mi fa risparmiare caratteri) 😉

      Ciao 🙂
      PS: scusa il ritardo nella risposta, ma non mi è arrivata la notifica.

  4. E con questo la Storia Mutati Maggiori finisce. Il mondo, ma personaggi totalmente diversi, torneranno in un prossimo futuro. Non so se il finale è all’altezza delle aspettative, ma lo spero ^_^
    Mi prendo una settimanella per preparare l’edizione estesa di questa storia da pubblicare sul mio sito dopodiché partirò con un altro racconto di fantascienza, ma di genere totalmente diverso (e spero di riguadagnare qualche lettore).
    Qualsiasi opinione, domanda od altro, fatemi sapere ^_^

    Alla prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

  5. Rieccomi, Red. Ho votato per la ricostruzione, sottintende la paxe ritrovata.
    E poi, mi pare che le spiegazioni necessarie le abbia date più o meno tutte, o mi sbaglio?
    Appena vede il nipotino adorato, quel mezzo bacherozzo dello zio non riesce a trattenersi dall’abbracciarlo forte forte! Che tenerone 😀
    Ciao, ti auguro in anticipo un ottimo weekend. Ah, be’, anche un fantastico venerdì, visto che è appena iniziato 🙂

  6. Mille? Planetaria? Ma… sono scemi? 😀
    Mi piace come accosti coccole e distruzione 🙂
    Sono indeciso sulle opzioni, fermare il solcacielo fermerebbe la fredda luce, ma oltre ogni previsione mi ispira, cosa potrà mai accadere… voto per fermare il solcacielo è la più logica, il mondo rischia di esplodere!!

  7. Rieccomi, Red. Ho votato per la coordinazione inconscia, ma mi rendo conto ora che forse ho interpretato male. Ad ogni modo, io mi immagino un insieme di creature che agiscono in maniera coordinata senza neppure sceglierlo. Qualcosa di simile a un formicaio… o a un termitaio 😀
    I Mutati hanno dimostrato per l’ennesima volta di essere molto più umani degli umani 😀
    Capitolo denso di azione e con qualche tenerezza, un tuo marchio di stile 😀
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend

  8. Rieccomi, Red. Ho votato per l’alleato misterioso, c’è qualcosa da capire nell’episodio di Hifi e Mizzy 🙂
    Agghiacciante la parte finale, ma contiene una terribile verità: qualche volta riusciamo, per obbedienza, dedizione o solo “perché non ci pensiamo” a fare cose terribili. Il dottore “non ha pensato” di avere davanti degli esseri vivi e senzienti, pensa solo al suo lavoro, un veloce trapianto di cui qualcuno si avvantaggerà.
    Stile dottor Mengele. Ma troppi ce ne sono in giro 🙁
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana.

    • Col prossimo capitolo, concluderemo le vicende del dottore (nessun nuovo personaggio inserito) 😉

      Non scopriremo l’identità dell’alleato misterioso, ma lo vedremo. Se ci riesco darò qualche indizio su chi potrebbe essere 😉

      Ciao 🙂
      PS: sì, esattamente

    • Sì, è ciò che ha scosso Hifi… ma Ray la saprà aiutare 😉

      Già i nanoidi sono un mistero. Forse lo scopriremo nel corso del prossimo episodio… o forse no 😛
      Dipende anche dalle votazioni 😉

      Tre voti per i Mutati 🙂

      Ciao 🙂

  9. Rieccomi Red. Ho votato per andare da Vivian e Mila, ero già curioso di conoscere la loro sorte e ne approfitto.
    Il fratello di Asso fa schifo anche a me, ma mi fa anche molta paura 😀
    Allora, ho letto la tua introduzione al presente capitolo. Per me lo svolgimento è chiaro (magari la fine del fratello di Asso rimane un po’ sospesa, ma ho pensato che ci tornerai in seguito). Però è inutile negare che lo stile, soprattutto nella parte iniziale, è molto simile a un riassunto. Scusami, non te lo dico certo per ergermi a critico onnisciente, so bene cosa sia la tirannia dei caratteri e la subisco spesso 😀
    Quando capita a me, ho due modi di affrontare il problema: rimando un po’ di roba al capitolo successivo (ma questa opzione l’hai esclusa a priori e ne capisco il motivo). Oppure taglio e ripenso completamente. Se è troppo lungo mostrare una certa situazione la escludo del tutto. Mi chiedo qual è il messaggio veramente importante che *deve* essere contenuto nel capitolo e mi focalizzo esclusivamente su quello. Lo so, la sensazione di “perdita”; l’impressione che la tua storia non può essere la stessa se non mostri certe cose, è forte. Ma niente ti impedisce di sviluppare tutti i dettagli che vuoi in una versione estesa 😉

    Ciao, scusa l’invadenza, ti auguro una buona giornata e, visto che è venerdì, anche un buon weekend!

  10. La parte dello scontro con i robot è un po’ confusa, leggendo il tuo commento però le cose sono più chiare… forse seguire solo una parte della guerra civile potrebbe essere una soluzione, quantomeno per non tagliare tutti quei caratteri 🙂
    La fine dei Lars…
    Ciao

  11. Ho dovuto tagliare più di 2000 caratteri. Non so se il capitolo da estremamente inquietante è divenuto “non ci capisco niente”. La battaglia coi robot doveva durare un po’ di più e si doveva vedere come Asso riusciva a sconfiggere il fratello: ha recuperato l’arma che aveva il fratello prima di essere battuto la prima volta e con quella ha affrontato coraggiosamente il robot. Ari, vedendo il suo “pargolo” in pericolo, ha superato la paura e gli ha dato una mano. Tila si è unita a loro e così Vale, riuscendo a rompere la corazza protettiva. Asso ha scagliato l’antidoto, dopo averlo aperto, il farmaco ha fatto immediato effetto. Essendo un farmaco creato per distruggere il “procione mutato” se Piccolino lo avesse incontrato, è ovviamente creato per uccidere. Ma il fratello è riuscito ad alterarne la struttura, tanto era fuso con Kairos, e ha attivato una sorta di “autodistruzione”.
    Non so quanto il tutto sia chiaro. Eventualmente chiedete.

    Ciao 🙂

  12. Ci voleva un bel riassunto. Avevo perso le speranze di leggere il racconto precedente che era già troppo avanti. Anche se, ti dirò la verità, questi tuoi racconti è più facile leggerli più capitoli alla volta che non a ogni singolo capitolo appena pubblicato: ci sono tanti personaggi con nomi difficili e tante famiglie che è difficile tenere a mente da un capitolo all’altro. MP1G come ti suona per risparmiare caratteri?
    Mi fido della maggioranza: voto per i Mutati Bambini.
    Alla prossima, Andrea 😉

  13. Rieccomi, Red. Ho votato per i Mutati bambini, terrificante l’atteggiamento dell’erede dei Dorf nel decimo capitolo del racconto precedente.
    A proposito di questo, mi perdonerai se commento direttamente qui, visto che è un prosieguo mi sembra naturale commentare l’ultimo capitolo scritto.
    Intanto complimenti per come hai descritto il caos della guerra incipiente: molti fronti, trame nell’ombra, complotti, odio. La frammentazione delle scene dà appunto l’idea di un’esplosione in corso.
    Poi, ammetto che il riassunto mi è stato utile, ma è un problema mio: faccio sempre un po’ di fatica a tenere il filo di molti personaggi. Del resto, in un mondo complesso e interessante come il tuo i personaggi non possono essere pochi 😀
    Ciao, ti auguro una montagna di fantascientifiche giornate 😀

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