Cera Unavolta

Dove eravamo rimasti?

Prima giornata al castello e primo imprevisto per Cerina: che succede? Problemi con l'allestimento di un ballo indetto da poco (100%)

Il Gran Consiglio

“Bambini… Bambini! Ma che fate? Dormite? Da quanto mi aspettate? Su, oggi vi voglio raccontare il Primo Giorno a Palazzo di Cerina, che era diventata, grazie al suo punteggio pieno, la Prima Damigella Reale. Allora…”

“Cerina non aveva dormito per niente bene quella notte: la tristezza per la perdita dell’amica e la paura per ciò che l’aspettava non l’avevano fatta dormire tutta la notte. Alla mattina, quando la Principessa entrò nella sala grande, la trovò già dentro ad annaffiare dei fiori da tavolo. <<Allora, Cerina, già in piedi? Bene, bene. Intanto che aspettiamo le le altre parlami un po’ di te. Come mia damigella io dovrò fidarmi di te, e come posso se non so nemmeno da dove vieni? Immagino da una grande Casata d’oltreoceano, con ricche personalità di spicco e di gran cultura…>> Cerina fu molto spiaciuta di dover deludere la sua Principessa, ciò nonostante passò l’ora successiva a raccontare delle sue origini e del suo passato. Quando finì, si rese conto che tutte le altre erano già arrivate ma che, mentre Vera, la ragazza con la pelle scura, ascoltava interessata ed in silenzio, le altre 2 (Opal e Sarissa) parlottavano tra loro e ignoravano quasi del tutto la Principessa.

Finito il racconto la principessa annuì silenziosamente e fece poi cenno a tutte di seguirla fuori della sala grande, in un immenso cortile interno del castello, già addobbato e ammobiliato per ciò che a Cera sembrò un buffet di prima classe. <<Questo, Ragazze, sarà uno degli eventi più importanti dell’anno! Arriveranno Personalità influenti da tutto il regno e… Bhè, chi lo sa, potrebbe anche scapparci un marito per voi!>> la principessa ammiccò platealmente e le ragazze risero, poi continuò. <<Voi darete una mano nel finire l’allestimento, e controllerete che tutto fili liscio: Opal, tu sarai l’addetta al banchetto: ti occuperai di cibarie e posti a tavola, facendo sì che ce ne siano abbastanza per tutti.>>

<<Sarissa, sarai l’addetta al Gran Ballo. Sceglierai i brani per l’orchestra, sistemerai festoni e deciderai il tema della festa: in costume, semplice, all’antica. Sbizzarrisciti.>>

<<Vera, tu ti occuperai degli inviti. Troverai tutte le informazioni che ti potranno servire nella scelta degli invitati giù nell’archivio. Io darò una mano a tutte voi e mi assicurerò che facciate tutto al meglio. Chiedete pure a me per qualsiasi dubbio. Domande?>>

Cerina alzò timidamente la mano: <<Principessa… e io?>> La Principessa sorrise e poi disse:<<Tu vieni con me: Devo presentarti delle persone speciali per il tuo incarico speciale. Voi altre, invece, seguite pure i camerieri: vi porteranno dove dovrete.>> Cera si guardò dietro, dove Sarissa e Opal si stavano rodendo lo stomaco dall’invidia, e abbozzò un sorriso soddisfatt0. Sarissa non le piaceva, quanto a Opal… 

Dopo l’ennesimo dedalo di stanze e corridoi, ecco che entrarono nella stressa stanza che aveva ospitato la prova. Questa, riallestita completamente, era diversa da come se la ricordava: le alte pareti erano state ricoperte di librerie straripanti di volumi e pergamene, mentre un grande tavolo rotondo al centro della stanza ospitava una decina di uomini, gli stessi che, il giorno prima, l’avevano sottoposta alla prova.<<Mia Cara, ti presento il Gran Consiglio!>>. Cerina riconobbe subito l’ometto baffuto e robusto che le aveva fatto la domanda. Proprio lui fu quello che si alzò per primo e le venne incontro:<<Nonostante sia la seconda volta che la incontro, è come se la vedessi ora per la prima volta, per quanto mi sembra diversa da allora,>> Disse romanticamente l’uomo esibendosi in un baciamano perfetto. <<Bene>> disse la Principessa <<Cera, per i prossimi giorni dovrai aiutare questi signori a svolgere i loro doveri. Dovrai seguire alla lettera gli ordini di Sir Johan,il Capo dei Membri del Gran Consiglio. Loro sono il fulcro dell’amministrazione del nostro paese, quindi è un onore poterli aiutare. Io vi lascio: Sir Thomas, a lei il dovere di spiegare la situazione.

Un’omaccione calvo dalla pelle olivastra si alzò e prese la parola:<<Salve, signorina Cera, Io sono Sir Thomas, il Capo Tesoriere del palazzo. Abbiamo richiesto di lei in quanto ha ottenuto il miglior punteggio da quando è stato istituito il Test. Abbiamo bisogno di una ragazza nuova, con buone qualità intellettive e sociali (Cerina pensò che soddisfacesse 2 su 3 requisiti, perché dal punto di vista sociale non si era rivelata molto ferrata fino ad allora, ma sorvolò) che sia in grado di inserirsi all’interno della società di corte senza dare nell’occhio: una spia, insomma: la Tesoriera ha subito numerosi furti ma di scarsa entità ultimamente, e ci preoccupa saper per cosa potrebbero essere impiegati quei fondi. Se la sente?>> Cerina non sapeva che dire, ma stava per rispondere quando entrò un servitore trafelato che disse:<< Vera è sparita! Non la troviamo più!>>

Cerina non sa che fare:

  • Deve rimandare tutto! La scomparsa di vera è più importante! (100%)
    100
  • Non può accettare! La distrarrebbe troppo dalla missione che si è prefissata: ingraziarsi la Principessa! (0%)
    0
  • Deve accettare la proposta del Gran Consiglio? Lei potrebbe riuscire a tirare i fili giusti... (0%)
    0

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17 Commenti

  1. Ciao Borgomastro, scusa il mio ritardo.
    Ho recuperato i capitoli e entrambi mi sono piaciuti molto.
    Cera ha dato una bella risposta, per niente scontata in effetti, e hai già dato una morale molto significativa, che ho apprezzato.
    Voto per un ballo in arrivo ma problemi per l’allestimento…
    Ciao, buona serata!?

    • Cara Naomi, grazie infinite per tutti i tuoi complimenti! Mi fermerò fino a settembre nella pubblicazione, per evitare di lascire indietro lettori in vacanza, ma quando riprendero stai pur sicura che sarà anche grazue a te ed a tutti i bei commenti come il tuo! Grazie Ancora!

  2. Ritenta la via del dialogo… poi magari le molla lo schiaffo 😛

    Poco da dire su questo capitolo perché mi è piaciuto molto come hai impostato, sia la prova di praticità che la comparsa di Opal.
    Mi piacciono molto anche gli intermezzi tra i bambini ed il cantastorie 🙂

    Ciao 🙂
    PS: il sito dice che sto seguendo circa 459 storie, ma credo che conti anche quelle concluse. Sono un avido lettore e mi piace molto giocare 😉
    Non sono dappertutto: ad esempio, non mi piace l’horror 😉

  3. Bello, mi sta piacendo.
    Continua così, però magari fai attenzione all’ortografia. Anche io scrivo con il cellulare e capisco benissimo come il correttore possa essere il tuo peggior nemico, ma tutto ha un limite.
    Praticità comunque,
    [ ]

  4. Una fiaba! Presente! Incipit molto bello ed interessante e seguo con enorme interesse. Mi piace moltissimo Cera, per il semplice fatto che ha cancellato la parola Impossibile 😉
    Io voto Praticità perché mi immagino che la Principessa abbia chiamato gente anche di “basso rango” perché cerca praticità nelle cose 😉

    Ciao 🙂
    PS: “purtroppo” sabato partirò per le vacanze, quindi leggerò il seguito al mio ritorno (fine agosto).

    • Credo proprio di sì, che mi basteranno, ti ringrazio per l’apprezzamento dello stile e mi scuso per i frequenti errori di battitura, ma stavo col telefono Poichè avevo dimenticato il computer. Era da tanto che volevo scrivere una fiaba e sono contento di averla cominciata, finalmente.

      • A parte il fatto che il commento sopra di questo doveva essere quello di risposta ad il Gallo, per te ho un altro paio di maniche da, così dire, “stirare”. Anche io sono un lettore molto attivo su questo sito, ma vedo che tu sei onnipresente! Ogni storia che clicco ha già almeno un tuo commento, e non riesco ad immaginare quante storie tu riesca a seguire! Ì miei complimenti comunque.

  5. Ciao Borgomastro, benvenuto sul sito!
    Mi è piaciuto molto questo inizio divertente, davvero bello!
    Anche la descrizione finale mi ha colpito molto.
    Hai uno stile di scrittura bello e particolare, con un pizzico di umoria e la trama mi intriga, quindi seguo volentieri…
    L’unica cosa è che qualche passaggio è un po’ veloce (ad esempio la figlia che non ha neppure salutato il padre), ma capisco che 5000 caratteri sono pochi ed è difficile soffermarsi sui passaggi…
    Complimenti e a presto!?

    • Ti ringrazio di cuore per i complimenti e accetto le tue critiche nonostante, come tu hai già detto, il limite dei 5000 caratteri mi abbia un po’limitato. Pur accettando il tuo benvenuto, io ho già scritto un’altra storia, però avventura, e questa volta ho tentato di buttarmi sulle fiabe anche, ma non solo, per la poca concorrenza. Sono molto soddisfatto di questo primo capitolo e spero che, nonostante il genere inusuale, questa storia possa davvero fare strada! A presto!

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