Quello che non si vede

Dove eravamo rimasti?

Tao verrà punito con la sua paura più grande. Cosa accadrà dopo? Il generale, dopo questa punizione tanto crudele, ha un minimo di pietà e lo affida per le cure all'ufficiale medico. (100%)

Aria di cambiamento

Aiutato da un colpo di guanto nella schiena, Tao si ritrovò a ruzzolare giù per il guado che contornava il laghetto, ed un attimo dopo venne sommerso fino al collo dall’acqua gelida. Riemerse per qualche secondo in un turbinio di spruzzi trasparenti, annaspando, senza chiedere aiuto. Nessuno si sarebbe azzardato a soccorrerlo. Le gambe dolevano sempre di più, portando addosso il peso di tutto l’affatticamento precedente, e l’acqua stava contribuendo a creargli dei crampi sempre più estesi. Tra gli schizzi che gli offuscavano la vista e si mescolavano alle lacrime, Tao poteva scorgere l’immagine del generale filtrare tra le ciglia fradicie: se ne stava sulla riva, a braccia conserte. Il ragazzo non sapeva nuotare, e non aveva idea di quanto tempo avrebbe resistito in acqua a quella temperatura. Poi, d’un tratto, l’idea per la risoluzione del problema gli si profilò lampante: doveva solo lasciarsi andare e seguire l’onda, seppur con ironia. Almeno sarebbe affogato, e non avrebbe più dovuto sopportare quei supplizzi. Lottare…per cosa? Con questo pensiero ben radicato in testa quasi non avvertiva più il fiato che veniva meno, mentre si lasciava lentamente scivolare sul fondo del lago. Tutto divenne ovattato, calmo, freddo. Le ferite bruciavano, ma Tao si accorse improvvisamente di avere tanto sonno. Chiuse gli occhi, lasciando che i polmoni smettessero di essere utili. Quella calma ovale, tale la forma del laghetto, venne interrotta da un rumore anch’esso ovattao ma molto più lontano, e molto più pesante. Si sentì afferrare per il braccio, poi più niente.

Il crepitio di un fuoco s’insinuò lentamente nel canale uditivo di Tao, anche se non avrebbe saputo dire da che cosa provenisse quel pizzichio ardente. Sapeva solo di essere in posizione supina, sopra qualcosa di morbido. Si fece scorrere lentamente le dita sottili sopra le gambe solo per constatare che anche l’unico indumento di cui il generale gli aveva fatto dono era stato stracciato e probabilmente gettato via. Il dato di fatto era che ora non possedeva più nemmeno quello. Emise un sospiro, e una lacrima scese lungo la guancia: era ancora vivo. Ancora, dannatamente vivo! Se ne avesse avuto le forze avrebbe urlato ed imprecato con tutto il fiato che, purtroppo, gli era tornato in gola. Non appena provò a schiudere gli occhi, una fitta lancinante gli trapassò il cranio da parte a parte. Strinse i pugni lungo i fianchi ed emise un leggero gemito, attirando così l’attenzione dell’altro occupante della tenda. Una mano gli venne posata adagio sulla fronte. Una mano robusta, ma non pesante quanto quella del generale. Tao subito ritrasse il viso di scatto. -Ehi, ragazzo…sta calmo- Il respiro di Tao si fece subito più affannoso, pur senza aprire gli occhi. Aveva già sentito quella voce, ma non riusciva a collegarla a nessun volto. – Adesso ascoltami, hai la febbre alta, devi stare fermo e tranquillo. So cosa ti è stato fatto, ma il generale mi ha detto di occuparmi di te per rimetterti in piedi-

Ora si che avrebbe proprio voluto urlare dalla rabbia! Prima vuole ucciderlo, o almeno ci prova, e ora lo lascia alle cure dell’ufficiale medico dell’accampamento?! Aprendo gli occhi, Tao tentò di voltarsi sul fianco destro, con scarsi risultati e qualche grida di dolore. -Sbaglio o ti ho detto di stare fermo?! Hai due costole incrinate- L’ufficiale lo rimise senza tante cerimonie in posizione supina. -Per un po starai fermo senza muoverti. Il generale ha anche concesso di farti fare tre pasti al giorno, dovresti essergli riconoscente-

-E’ lui che mi ha ridotto così- Sibiliò Tao, visibilmente sofferente per via delle costole.

-Bhe ovviamente hai ragione. Ma tu sei uno schiavo Tao, non dovresti aspettarti di meglio. Inoltre ti consiglierei di non farti sentire a pronunciare queste parole dal generale Wang, bensì ad essergli riconoscente per le cure ed il cibo concessi. Avrebbe potuto non consentirli, e tu lo sai bene-

-Esatto, dovrebbe!- La voce del generale giunse del tutto inaspettata dall’angolo opposto al giaciglio di pelli in cui si trovava Tao, che rischiò l’infarto per la sgradevole sorpresa. Prese a tremare talmente tanto che per un momento l’ufficiale confuse il tremore della paura con convulsioni febbrili.

-Resta fermo razza di idiota!- Sbraitò il generale, quasi urlandoglielo a due centimetri dal viso. Tao si bloccò all’istante: l’ultima cosa che voleva era farlo infuriare…di nuovo. Fu solo dopo essersi avvicinato tanto a lui che il generale vide il sudore imperlare la fronte del ragazzo, e la mascella contratta una smorfia di dolore. Guardò l’ufficiale con fare interrogativo.

-Due costole incrinate, forse una è rotta. A destra. Dovuto alla caduta suppongo-

Nel prossimo episodio l'accampamento verrà smantellato ed inizierà il viaggio di ritorno nel regno del generale...e

  • Tao, una volta arrivato al castello di Wang e rimessosi in piedi, in seguito ad intese intercorse, gli chiederà di diventare un soldato (100%)
    100
  • Xia rinuncerà alle nozze con Wang, arrivata alla conclusione che non riusscirebbe a sopportare quella vita di continui combattimenti (0%)
    0
  • Wang diventerà più accondiscendente nei confronti di Tao perchè quest'ultimo gli verrà in soccorso (0%)
    0

Voti totali: 4

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67 Commenti

  1. Ciao Elena.

    Mi dispiace di essere arrivato a questo racconto solo per il finale.

    Concordo con Jaw, meriteresti più visibilità. Ho votato anch’io per Tao soldato 🙂

    Attendo di leggere la conclusione e, chissà, attendo anche il tuo prossimo racconto.

    Grazie e alla prossima.

  2. Scelgo l’opzione che ha più possibilità di dare un finale alla storia: Tao diventa soldato.
    Ciao, Elena.

    La prima cosa che noto è che meriteresti più visibilità, perché scrivi bene, di certo molto meglio di alcuni che capita di veder svettare nelle classifiche. Boh, è uno dei misteri del sito, forse è il genere che hai scelto a non essere molto attrattivo.
    La tua è una bella storia, ben narrata, con uno stile molto personale che vedo un po’ in contrapposizione con le tendenze attuali che vogliono ridotte all’osso le parti descrittive. Tu descrivi molto, ma a mio parere bene, il che non è facile.
    L’impressione è che al racconto stiano un po’ stretti i dieci capitoli, infatti mi chiedo come riuscirai a terminarla in soli cinquemila caratteri.
    A parte questo, non molto da dire. Noto qua e là la tendenza al periodo ricercato, ad esempio:
    Wang spinse il ragazzo fino ad un bacino idrico formatosi in mezzo alla pianura.
    Forse è perché dopo chiami il bacino idrico, giustamente, “laghetto” e non volevi essere ripetitiva, ma qualche volta esiste una sola parola che descrive efficacemente qualcosa 😀
    Questo punto, invece, mi pare mancare di coerenza:
    -Come osi chiedermi queste cose?! Sai a cosa potrei andare incontro?!-
    Tao sospirò -Vi prego-
    Xia si mantenne pacata -D’accordo!-
    Cambia idea in una manciata di caratteri? Non sta decidendo tra il caffè macchiato e il cappuccino! 😀
    Questa frase, invece, forse non l’ho capita:
    Tao trattenne a stento un singhiozzo, reduce della minaccia generale ricevuta sul pianto.
    Per come l’ho intesa, il singhiozzo si trova orfano di un pianto non realizzatosi. Se è così è proprio una bella immagine, però avrei fatto uno sforzo in più per renderla immediatamente comprensibile, sarebbe stata molto più potente.

    Il ogni caso, brava

    Ciao, a presto

    • Ciao Jaw!! Innanzitutto, grazie mille per tutti i complimenti, mi fanno veramente moltissimo piacere.
      In effetti non riuscirò a terminarlo con il decimo capitolo, ed ho in mente un sequel di questa storia. Per quanto riguarda gli appunti sollevati hai ragione su tutto, e ti spiego l’ultima frase: praticamete il generale aveva detto a Tao che se avesse pianto lo avrebbe picchiato di più. Forse non sono stata abbastanza brava mentre lo spiegavo. O forse mi sono persa un “del generale” .
      Riferendomi invece ai termini per descrivere qualcosa….tendo sempre a non voler mai usare lo stesso termine per la medesima cosa, ma hai pienamente ragione quando dici che a volte per descrivere qualcosa esiste un termine e basta 😉
      Detto questo, grazie mille ancora, e spero leggerai anche il sequel.

  3. Ciao Elena96, ti leggo per la prima volta anche perché è da pochissimo che frequento il il sito. Ho votato per le cure mediche e vedo che la stragrande maggioranza dei lettori ha votato lo stesso. A mio parere la ragione è questa: vogliamo lasciarti libera di proseguire in qualunque direzione. Salvando la vita del protagonista. Ciao e vienimi a trovare, un tuo parere mi interesserebbe molto.

  4. Ciao Elena,son passata a rirenderti il favore e son lieta di averlo fatto. Complimenti per come scrivi e per la storia in sé, che è molto originale e interessante. Ho letto poche cose riguardo la Cina quindi se vorrai aggiungere qualche dettaglio in più sulle tradizioni,i luoghi ecc sarò contenta di leggerli. Quando penso a Xia e Wang mi immagino Mulan e Shian 😀 continua così e io ho votato per la punizione con l’acqua, anche se devo ammettere di provare parecchia pena per il povero Tao e spero che avrà la sua rivincita. Ciao!

  5. Ciao 🙂
    Ovviamente lo aiuterà durante la notte, col favore del buio e quando i soldati di guardia son solo pochi! Non avrebbe senso fuggire di giorno sotto la luce del sole 😛
    Complimenti per il racconto (che ho letto tutto d’un fiato) e per la caratterizzazione dei personaggi (sebbene anche Wang secondo me meriterebbe un quarto d’ora sotto i riflettori, ha del potenziale, anche se forse non proprio positivo)!
    Complimenti anche per lo stile fluido di scrittura 😉 Seguo!

  6. Un altro bel capitolo, anche se mi aspettavo una scena d’amore che tu hai “feddato” subito, dicendo che gli ricordava la madre 🙂
    Scherzi a parte, è una storia originale che seguo con piacere. Se non fossi così pigra e con poca voglia di studiare, avrei fatto un corso per naturopata, quindi leggere di piante e erbe, mi piace. Quanto alle scelte, la notte copre bene la fuga.
    A presto e complimenti per il racconto.

  7. È arrivata la mail di notifica della pubblicazione del tuo capitolo precedente e pensavo di avere più tempo.
    Poi ho guardato il calendario e mi sono accorta di essere io in ritardo con la pubblicazione del mio racconto… ?

    Al solito entrambi i capitoli favolosi. Si riesce a capire benissimo lo spirito di Tao prima umiliato da Wang, poi ugualmente impotente davanti ad una ragazza che gioca al dottore sulla sua pelle.

    Voto per una fuga notturna per non farci vedere da nessuno 😉

  8. Bellissimo capitolo. Ci sono alcune parti che lo rendono godibile quasi come un film (il ghiaccio che scricchiola, i puntini luminosi dovuti al trauma), sono dettagli che servono al lettore per vedere o sentire anche con la scrittura. Mi piace la piega che ha preso il racconto, e la “creatura celestiale” che decide di occuparsi dello schiavo. Ho votatop er l’ufficiale medico che aiuterà entrambi e poi mi piacerebbe sapere di più sulle erbe medicinali. Molto brava. Complimenti.

    • Ciao Silenti!! Bhe, devo dire che ero abbastanza dubbiosa sul diagolo che ho inserito. Di solito tendo a lasiare molto più spazio ai dialoghi, arricchendoli molto di più; qui ho esteso le descrizioni e scarnito le conversazioni. E’ una specie di prova. Speriamo vada bene 🙂

  9. Ciao Elena,
    mi piacciono molto l’ambientazione del tuo racconto e l’impostazione storica !
    La narrazione è molto fluida e le descrizioni mi hanno fatta immergere appieno nel mondo che hai creato.
    Bello !
    Voto per Tao, con L’aiuto di Xia, torna al villaggio.
    Faccio il tifo per il protagonista e aspetto con ansia il prossimo capitolo ! 🙂
    A presto !

  10. Ciao Elena, anche in questo caso mi ha colpito in particolare una descrizione in questo capitolo bellissimo: quella dell’abito brillante alla luce del sole che intravede Tao. Xia sembra proprio una ragazza diversa da tutti i soldati del campo, e soprattutto dal generale. Spero continui ad avere una parte importante nella storia, e per questo voto che lo aiuterà ancora una volta a sfuggire alle grinfie del generale. ?
    A presto!

  11. Ciao 🙂
    Allora. Prima di tutto voglio dirti che scrivi davvero bene. Se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo, posso dirti di aver notato qualche piccolo errore di punteggiatura leggendo i cinque capitoli. Nel senso: a volte ci sono periodi troppo brevi, e forse una virgola o un punto e virgola sarebbero preferibili al punto soltanto.
    Ma si tratta di piccolezze, quello che conta è capire cosa si sta leggendo ed io, nel farlo, ho capito dove vorresti portarci con la storia di Tao e della sua misera vita.
    Per questo motivo ti seguo e in questo capitolo ho votato che fuggirà di nuovo con l’aiuto di Xia, l’altra opzione e cioè che troverà ancora qualcuno al villaggio verrà di conseguenza.
    Bene, ti auguro una buona domenica e a rileggerti presto 🙂

  12. Cara Elena,
    Per me il racconto é delizioso. Il problema non riguarda la trama. Ho visto molti racconti come il tuo andare benissimo. Da quel poco che vedo é proprio il genere “storico” che é un po’ la cenerentola di the incipit.
    Devi avere pazienza. Nutro piena fiducia che chiunque legga il tuo racconto si innamori di Tao e della sua storia come é successo a me.
    Per il voti mi piacerebbe davvero che investisse Wang. Ma trovo più credibile che dica “li tratti così bene i tuoi servi…”

  13. Non so come mai questo racconto abbia così pochi incipoints, onestamente. Hai una discreta capacità narrativa e una buona immaginazione,questo è sicuro. Magari potresti osare di più con riferimenti storici e scorci culturali, dato il genere, perché si colloca proprio al limite fra l’avventura e lo storicistico – ma da un lato preferisco il linguaggio semplice e quotidiano, più che le elaborazioni orientaloidi.
    Non so che dire : bravo bravo bravo. Aspetto con un pizzico di trepidazione il seguito.

    • Ciao Gianluca. Sono felicissima che ti piaccia, in effetti mi rendo conto anche io che ogni capitolo che passa riesco a migliorare un pò, facendo diventare la storia ancora più realistica. Cercherò sicuramente di seguire il tuo consiglio ed inserirò più storia.
      Grazie ancora!!

  14. Prima che volta che ti leggo e devo dire che mi piace molto il tuo racconto. Trovo la descrizione dei personaggi ben fatta e realistica. Il finale è il pezzo forte, sembra di vederlo mentre estrae dalla tunica la pietra che indica schiavitù. Penso che Liang lo porterà nella sua capanna ma i soldati se lo porteranno via. Questa scelta apre la porta a nuove avventure, perché secondo me non finirà qui tra loro due. Seguo la tua storia così hai altri due punti al tuo attivo. Se ti va di leggere la mia e darmi un parere, mi farà molto piacere. Ciao!

    • Ciao Hannock!! Innanzi tutto grazie mille per aver avuto la pazienza di leggere, e per aver commentato. Grazie soprattutto per seguire la storia, e spero di non deludervi con i prossimi capitoli. Passo ora a leggere il tuo racconto. Per ora avete votato tutte e tre le opzioni…cosi mi mettete in crisi però XD No dai…in realtà tutte tre queste opzioni sono fattibili, ho gia in mente il seguito per ognuna delle tre. Staremo a vedere, e grazie ancora!!

  15. Finalmente libero! Per tutto il capitolo ho avuto paura che qualcuno si rendessero conto della sua fuga! Voto per il contadino….Tao non merita altre sofferenze! L’idea che l’ufficiale medico lo ritrovasse prendendone le difese mi piaceva ma ho paura che venga nuovamente maltrattato a causa di quel “in parte”….
    Ti faccio i miei complimenti! Non mi succede spesso di affezionarmi ad un personaggio ma con il tuo Tao sei riuscita a farmi sciogliere!