Quello che non si vede

Dove eravamo rimasti?

Xia lo aiuterà a fuggire. Quando? Di notte (58%)

Un bacio fugace

Poco dopo, mentre Xia era occupata a rinvigorire il piccolo fuocherello con qualche sterpaglia secca strappata all’esterno, il generale entrò nella tanda. La ragazza balzò in piedi, parandosi di fronte a Tao in una maniera quasi involontaria, dettata solamente dalla sua indole protettrice ed altruista. Dal canto suo, il servo restava a guardare il generale con occhi sgranati, deformati in quell’espressione di paura.

Aveva ripreso tacitamente a tremare, e sapeva benissimo che, se il generale gli avesse chiesto di parlare, la voce avrebbe mostrato chiaramente quanto fosse terrorizzato. Il generale restò per qualche istante a guardare la scena, piazzato all’imboccatura della tenda, con le braccia conserte sul petto muscoloso. Il suo sguardo, acuminato come un ago, passò prima dalla figura di Tao, rannicchiato sopra una pelliccia, che tentava in qualche modo di farsi sempre più piccolo, quasi volesse scomparire, per poi addolcirsi di una nota ed accarezzare le fattezze arrotondate di Xia.

Wang doveva appena essere stato al fiume, constatò quest’ultima: dai capelli corvini raccolti dietro la testa, infatti, cadevano minuscole goccioline che andavano a scivolare sulle spalle brune, forgiate da anni di addestramento in un corpo perfetto. Un sorrisetto d’ilarità incurvò le labbra sottili del generale, per poi sparire subito dopo. Il suo sguardo tornò cupo, e la voce con cui parlò, bassa e roca, fece accapponare la pelle a Tao:

-Vedo che hai già dimenticato cosa sia il rispetto-

Wang spostò nuovamente lo sguardo su di lui. Il servo di scatto si mise seduto e, tra qualche tentativo fallito per via del tremolio pronunciato che gli invadeva il corpo, si alzò. Sapeva che non era permesso stare sdraiato se il generale era in piedi.

-Perd-don-don-natemi- Con lo sguardo rivolto a terra, Tao inclinò il busto in avanti, in una specie di inchino di scuse.

-Ti ho chiesto di parlare?!- Al tono venato d’ira, il servo si strinse ancora di più nelle spalle magre. Il generale fece due passi verso di lui, due passi che a Xia non piacquero, tanto che si parò letteralmente davanti a Tao. Wang la scostò con facilità.

-Se avete finito di giocare Xia, Tao deve tornare al lavoro- Nel mentre pronunciava queste parole, con un gesto brusco del capo indicò l’uscita a Tao, che non se lo fece ripetere e si precipitò fuori, incoraggiato da un possente manrovescio di Wang in mezzo alla schiena, che procurò un rumore ovattato ed un grido soffocato di Xia.

Wang la guardò, cingendole la vita con un braccio e sfiorandole la guancia con una mano guantata. -Non vi preoccupate Xia, non è niente in confronto alla punizione che lo attende- Le sistemò dietro l’orecchio una ciocca di capelli sfuggiti all’acconciatura. Lei gli posò le mani, minuscole se rapportate alla corporatura del genreale, sulle braccia, come nel tentativo di trattenerlo. In quel frangente si rese conto di non averlo mai toccato, e che la sensazione dei muscoli di Wang sotto le dita era piacevole.

Sapeva che era un miracolo che Tao fosse ancora vivo nonostante la fuga. Le leggi parlavano chiaro, se uno schiavo fugge viene ucciso. Ma non voleva che gli facessero del male, non di nuovo; ma lo avrebbero fatto, e lei non poteva farci nulla. Si maledisse silenziosamente.Wang le accarezzò nuovamente la guancia con il pollice, e lei appoggiò volutamente il viso contro la sua mano, avvertendola ruvida e tremendamente calda. 

-Non muovetevi da qui, chiaro?- Il generale passò una mano tra i capelli di Xia, afferrandoli nel pugno all’altezza della nuca, e facendole inclinare la testa. Un bacio fugace per poi mollare la presa di colpo, lasciandola lì, con un gelone d’inverno tra le braccia.

Non appena uscito dalla tenda, Wang assestò un nuovo spintone a Tao che stava fermo poco distante, facendolo cadere a terra a quattro zampe. -In piedi e cammina!!- Lo afferrò per il collo della tunica trascinandolo per qualche metro per poi invogliarlo a camminare da solo con un poderoso calcio nel sedere. -Sta davanti a me, e non ti fermare finchè non te lo dico io!-

Ben lungi da voler disobbedire, Tao continuò a camminare, incespicando nel terreno, a volte inciampando in qualche dosso o in qualche buca. Scoprì ben presto che per ogni passo falso, caduta, oppure andatura anomala, Wang lo afferrava e perquoteva sul sedere. Calci, cinghia, bastone…faceva male tutto allo stesso modo. Quando, per l’ennesima volta, inciampò per un’anomalia del terreno, prima che Wang potesse colpirlo, Tao scoppiò in lacrime. Non lo aveva mai fatto, non era permesso piangere. Wang attese qualche secondo, sospirando pesantemente, spazientito.

-Questa volta farò finta di non vederti piangere, te lo concedo-

poi lo tirò su, strattonandolo con una cinghiata all’altezza delle cosce.

-Cammina!- 

Tremando, con la vista offuscata dalle lacrime ed il bruciore delle botte sul corpo, Tao riprese a camminare.

Quale sarà la punizione di Tao?

  • Nulla di preciso. Wang ha in mente di lasciargli per molto tempo sul corpo i segni della sua disobbedienza. (50%)
    50
  • Wang sa che il ragazzo è terrorizzato dall'acqua, e decide di punirlo con la sua paura più grande. (50%)
    50
  • Di regola basterebbe la cinghia, ma non questa volta. (0%)
    0
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68 Commenti

  1. Scelgo l’opzione che ha più possibilità di dare un finale alla storia: Tao diventa soldato.
    Ciao, Elena.

    La prima cosa che noto è che meriteresti più visibilità, perché scrivi bene, di certo molto meglio di alcuni che capita di veder svettare nelle classifiche. Boh, è uno dei misteri del sito, forse è il genere che hai scelto a non essere molto attrattivo.
    La tua è una bella storia, ben narrata, con uno stile molto personale che vedo un po’ in contrapposizione con le tendenze attuali che vogliono ridotte all’osso le parti descrittive. Tu descrivi molto, ma a mio parere bene, il che non è facile.
    L’impressione è che al racconto stiano un po’ stretti i dieci capitoli, infatti mi chiedo come riuscirai a terminarla in soli cinquemila caratteri.
    A parte questo, non molto da dire. Noto qua e là la tendenza al periodo ricercato, ad esempio:
    Wang spinse il ragazzo fino ad un bacino idrico formatosi in mezzo alla pianura.
    Forse è perché dopo chiami il bacino idrico, giustamente, “laghetto” e non volevi essere ripetitiva, ma qualche volta esiste una sola parola che descrive efficacemente qualcosa 😀
    Questo punto, invece, mi pare mancare di coerenza:
    -Come osi chiedermi queste cose?! Sai a cosa potrei andare incontro?!-
    Tao sospirò -Vi prego-
    Xia si mantenne pacata -D’accordo!-
    Cambia idea in una manciata di caratteri? Non sta decidendo tra il caffè macchiato e il cappuccino! 😀
    Questa frase, invece, forse non l’ho capita:
    Tao trattenne a stento un singhiozzo, reduce della minaccia generale ricevuta sul pianto.
    Per come l’ho intesa, il singhiozzo si trova orfano di un pianto non realizzatosi. Se è così è proprio una bella immagine, però avrei fatto uno sforzo in più per renderla immediatamente comprensibile, sarebbe stata molto più potente.

    Il ogni caso, brava

    Ciao, a presto

    • Ciao Jaw!! Innanzitutto, grazie mille per tutti i complimenti, mi fanno veramente moltissimo piacere.
      In effetti non riuscirò a terminarlo con il decimo capitolo, ed ho in mente un sequel di questa storia. Per quanto riguarda gli appunti sollevati hai ragione su tutto, e ti spiego l’ultima frase: praticamete il generale aveva detto a Tao che se avesse pianto lo avrebbe picchiato di più. Forse non sono stata abbastanza brava mentre lo spiegavo. O forse mi sono persa un “del generale” .
      Riferendomi invece ai termini per descrivere qualcosa….tendo sempre a non voler mai usare lo stesso termine per la medesima cosa, ma hai pienamente ragione quando dici che a volte per descrivere qualcosa esiste un termine e basta 😉
      Detto questo, grazie mille ancora, e spero leggerai anche il sequel.

  2. Ciao Elena96, ti leggo per la prima volta anche perché è da pochissimo che frequento il il sito. Ho votato per le cure mediche e vedo che la stragrande maggioranza dei lettori ha votato lo stesso. A mio parere la ragione è questa: vogliamo lasciarti libera di proseguire in qualunque direzione. Salvando la vita del protagonista. Ciao e vienimi a trovare, un tuo parere mi interesserebbe molto.

  3. Ciao Elena,son passata a rirenderti il favore e son lieta di averlo fatto. Complimenti per come scrivi e per la storia in sé, che è molto originale e interessante. Ho letto poche cose riguardo la Cina quindi se vorrai aggiungere qualche dettaglio in più sulle tradizioni,i luoghi ecc sarò contenta di leggerli. Quando penso a Xia e Wang mi immagino Mulan e Shian 😀 continua così e io ho votato per la punizione con l’acqua, anche se devo ammettere di provare parecchia pena per il povero Tao e spero che avrà la sua rivincita. Ciao!

  4. Ciao 🙂
    Ovviamente lo aiuterà durante la notte, col favore del buio e quando i soldati di guardia son solo pochi! Non avrebbe senso fuggire di giorno sotto la luce del sole 😛
    Complimenti per il racconto (che ho letto tutto d’un fiato) e per la caratterizzazione dei personaggi (sebbene anche Wang secondo me meriterebbe un quarto d’ora sotto i riflettori, ha del potenziale, anche se forse non proprio positivo)!
    Complimenti anche per lo stile fluido di scrittura 😉 Seguo!

  5. Un altro bel capitolo, anche se mi aspettavo una scena d’amore che tu hai “feddato” subito, dicendo che gli ricordava la madre 🙂
    Scherzi a parte, è una storia originale che seguo con piacere. Se non fossi così pigra e con poca voglia di studiare, avrei fatto un corso per naturopata, quindi leggere di piante e erbe, mi piace. Quanto alle scelte, la notte copre bene la fuga.
    A presto e complimenti per il racconto.

  6. È arrivata la mail di notifica della pubblicazione del tuo capitolo precedente e pensavo di avere più tempo.
    Poi ho guardato il calendario e mi sono accorta di essere io in ritardo con la pubblicazione del mio racconto… ?

    Al solito entrambi i capitoli favolosi. Si riesce a capire benissimo lo spirito di Tao prima umiliato da Wang, poi ugualmente impotente davanti ad una ragazza che gioca al dottore sulla sua pelle.

    Voto per una fuga notturna per non farci vedere da nessuno 😉

  7. Bellissimo capitolo. Ci sono alcune parti che lo rendono godibile quasi come un film (il ghiaccio che scricchiola, i puntini luminosi dovuti al trauma), sono dettagli che servono al lettore per vedere o sentire anche con la scrittura. Mi piace la piega che ha preso il racconto, e la “creatura celestiale” che decide di occuparsi dello schiavo. Ho votatop er l’ufficiale medico che aiuterà entrambi e poi mi piacerebbe sapere di più sulle erbe medicinali. Molto brava. Complimenti.

  8. Ciao Elena,
    mi piacciono molto l’ambientazione del tuo racconto e l’impostazione storica !
    La narrazione è molto fluida e le descrizioni mi hanno fatta immergere appieno nel mondo che hai creato.
    Bello !
    Voto per Tao, con L’aiuto di Xia, torna al villaggio.
    Faccio il tifo per il protagonista e aspetto con ansia il prossimo capitolo ! 🙂
    A presto !

  9. Ciao Elena, anche in questo caso mi ha colpito in particolare una descrizione in questo capitolo bellissimo: quella dell’abito brillante alla luce del sole che intravede Tao. Xia sembra proprio una ragazza diversa da tutti i soldati del campo, e soprattutto dal generale. Spero continui ad avere una parte importante nella storia, e per questo voto che lo aiuterà ancora una volta a sfuggire alle grinfie del generale. ?
    A presto!

  10. Ciao 🙂
    Allora. Prima di tutto voglio dirti che scrivi davvero bene. Se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo, posso dirti di aver notato qualche piccolo errore di punteggiatura leggendo i cinque capitoli. Nel senso: a volte ci sono periodi troppo brevi, e forse una virgola o un punto e virgola sarebbero preferibili al punto soltanto.
    Ma si tratta di piccolezze, quello che conta è capire cosa si sta leggendo ed io, nel farlo, ho capito dove vorresti portarci con la storia di Tao e della sua misera vita.
    Per questo motivo ti seguo e in questo capitolo ho votato che fuggirà di nuovo con l’aiuto di Xia, l’altra opzione e cioè che troverà ancora qualcuno al villaggio verrà di conseguenza.
    Bene, ti auguro una buona domenica e a rileggerti presto 🙂

  11. Cara Elena,
    Per me il racconto é delizioso. Il problema non riguarda la trama. Ho visto molti racconti come il tuo andare benissimo. Da quel poco che vedo é proprio il genere “storico” che é un po’ la cenerentola di the incipit.
    Devi avere pazienza. Nutro piena fiducia che chiunque legga il tuo racconto si innamori di Tao e della sua storia come é successo a me.
    Per il voti mi piacerebbe davvero che investisse Wang. Ma trovo più credibile che dica “li tratti così bene i tuoi servi…”

  12. Non so come mai questo racconto abbia così pochi incipoints, onestamente. Hai una discreta capacità narrativa e una buona immaginazione,questo è sicuro. Magari potresti osare di più con riferimenti storici e scorci culturali, dato il genere, perché si colloca proprio al limite fra l’avventura e lo storicistico – ma da un lato preferisco il linguaggio semplice e quotidiano, più che le elaborazioni orientaloidi.
    Non so che dire : bravo bravo bravo. Aspetto con un pizzico di trepidazione il seguito.

  13. Prima che volta che ti leggo e devo dire che mi piace molto il tuo racconto. Trovo la descrizione dei personaggi ben fatta e realistica. Il finale è il pezzo forte, sembra di vederlo mentre estrae dalla tunica la pietra che indica schiavitù. Penso che Liang lo porterà nella sua capanna ma i soldati se lo porteranno via. Questa scelta apre la porta a nuove avventure, perché secondo me non finirà qui tra loro due. Seguo la tua storia così hai altri due punti al tuo attivo. Se ti va di leggere la mia e darmi un parere, mi farà molto piacere. Ciao!

    • Ciao Hannock!! Innanzi tutto grazie mille per aver avuto la pazienza di leggere, e per aver commentato. Grazie soprattutto per seguire la storia, e spero di non deludervi con i prossimi capitoli. Passo ora a leggere il tuo racconto. Per ora avete votato tutte e tre le opzioni…cosi mi mettete in crisi però XD No dai…in realtà tutte tre queste opzioni sono fattibili, ho gia in mente il seguito per ognuna delle tre. Staremo a vedere, e grazie ancora!!

  14. Finalmente libero! Per tutto il capitolo ho avuto paura che qualcuno si rendessero conto della sua fuga! Voto per il contadino….Tao non merita altre sofferenze! L’idea che l’ufficiale medico lo ritrovasse prendendone le difese mi piaceva ma ho paura che venga nuovamente maltrattato a causa di quel “in parte”….
    Ti faccio i miei complimenti! Non mi succede spesso di affezionarmi ad un personaggio ma con il tuo Tao sei riuscita a farmi sciogliere!

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