Nella terra dei Mesosuchi

Dove eravamo rimasti?

Arriviamo al Palazzo Sospeso. Come lo immagini? Un palazzo scintillante, dalle mille architetture e giardini. (50%)

Il Palazzo Sospeso 1/2

I pochi che si erano avventurati sulla scala di vetro, descrivevano quella esperienza come una camminata prima in cielo, poi sulle nuvole. Le scale immettevano su una terrazza di cristallo, a cui seguiva un lunghissimo corridoio. Al di sotto, si estendevano i lussureggianti giardini del re. Sotto i loro piedi si trovavano Incubi e Fantasie, i sudditi più fedeli di Ognos. Erano vestiti da cortigiani, i loro volti erano biancastri, le labbra tinte di un rosso artificiale, in testa avevano dei capelli posticci colorati, gli abiti abbondavano di sete, rasi e merletti. C’era qualcosa di pomposo e vetusto nei loro atteggiamenti come se fossero usciti in blocco da un quadro del Settecento. Alcuni di loro giocavano attorno ad un enorme cumulo di terra alberato sospeso nel vuoto, da lontano qualcuno ogni tanto scommetteva o dava un giudizio sulla mossa fatta, il più delle volte ad una azione corrispondevano delle risate che si diffondevano come unico rumore in quel giardino.
“Giocano a scacchi” disse Parsifal.
“Ma non ci sono pezzi, come può essere una scacchiera?”
“Gli uomini e le creature del mondo dei sogni sono i pezzi. Passano il tempo a creare nuovi sogni, i migliori li sottopongono al giudizio del re che assegna la vittoria a questo o a quello. Fantasie e Incubi sono tra le creature più fatue”
Emilia si sporse per osservare meglio. Una delle cortigiane la vide e richiamò l’attenzione di un tizio basso e grasso, dall’aspetto effeminato e dalle vesti variopinte.
Egli si sollevò a stento su di una panchina del giardino e da quella su un largo tavolo in marmo. Poi si fece passare il bastone passeggio e, puntati i piedi, diede due colpi sul tavolo per richiamare gli altri.
Una volta catalizzata l’attenzione di tutti, urlò scandendo bene queste parole: “Sia fatto onore/ alla nostra futura regina/ di queste terre/ e di tutte le terre note” poi, non senza una certa difficoltà, si inchinò con deferenza. Gli altri, in religioso silenzio, si inchinarono con lui.
Emilia istintivamente si ritirò dal parapetto.
“Sono innocui. Rispondi al saluto. Ma cura di essere decisa e distaccata o per l’ansia di omaggiarti non ci lasceranno più andare via”
Emilia obbedì, poi entrambi proseguirono.
Entrarono nel labirinto che collegava il giardino al palazzo. Questa volta, le siepi, i muri, persino le statue e le porte si scostarono realizzando un unico corridoio per farli passare.
“Sentono che hai l’anello” disse Parsifal rispondendo ai pensieri di Emilia. Il palazzo del re, come quello di Cnosso si ergeva con le sue ampie logge. Scintillante nei suoi ottoni e mattoni bruniti, era un luogo fatto per catturare la luce, non c’era un ambiente del palazzo che fosse al buio in nessun momento della giornata. Il palazzo riuniva tutte le meraviglie architettoniche note sulla terra vincendo la gravità nelle forme più assurde.
L’interno era un susseguirsi di stanze con specchi e stucchi, porte arabeggianti, maioliche, serre e giardini con le piante più strane. C’era tuttavia un qualcosa sinistro nella ripetitività di quelle sale e nella pesantezza di quegli arredi che Emilia non riusciva a spiegarsi. Percepiva il disagio dell’essere osservata e tuttavia nessuno era presente in quelle sale rutilanti. Istintivamente Emilia mise la mano sulla spada, pronta a sguainarla.
“Non corri pericolo. Nessuno in queste sale o nel palazzo sospeso ha la possibilità o anche solo l’idea di sfidare l’ira del re”.
Arrivarono ad un portone, su di esso erano incise delle linee e dei piccoli punti a riprodurre i corpi celesti. Prima di aprire quell’ultima porta Emilia esitò, ma ruotò la maniglia prima dell’intervento di Parsifal.
Davanti a loro Ognos, completamente solo e vestito di tessuti simili a quelli egizi, era seduto su un divanetto. Sosteneva sulle sue gambe uno strumento a corde simile alla cetra. Nei suoi capelli una corona a rami intrecciati sembrava scolpita direttamente seguendo la linea dei suoi capelli che scendevano mossi ad incorniciare il bel viso. Gli occhi erano rivolti allo strumento, che pizzicava con dei piccoli ditali uncinati posti, come artigli, alle estremità delle dita. Il suono prodotto era tra i più armoniosi mai uditi. Parsifal tuttavia sembrò non gradire. Una smorfia alterò il suo volto. Emilia, che non aveva mai visto l’elfo spaventato, cominciò a domandarsi cosa temesse.
“Coraggio, sei qui per parlare con il re” disse Parsifal interrompendo quei pensieri.
Emilia si avvicinò e gli si sedette accanto.
Ognos smise di suonare. Qualcosa in lui era cambiato, osservandolo si accorse di come i suoi occhi avessero dei punti incredibilmente scuri. Ripensò a Giulio che aveva lasciato solo, completamente addormentato e senza alcuna spiegazione sul perché se ne fosse andata via.

Come vuoi che termini questo primo racconto delle avventure di Emilia?

  • ---- (36%)
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  • Mentre il destino di Emilia sembra segnato, Parsifal interverrà mostrando un'insolita profezia incisa nelle pareti del palazzo. (55%)
    55
  • Emilia rinuncia a se stessa e sposa Ognos. (9%)
    9

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178 Commenti

  1. Ciao Basilissa,
    ci hai fatto aspettare tanto per queste nuove avventure di Emilia!
    E’ sempre un piacere leggerti, peccato che la lunga attesa non faciliti la ripresa della trama.
    Per il finale (che non sarà proprio tale, mi sembra di capire…) volevo darti libera scelta con i trattini all’inizio, ma poi, perdonami, la profezia mi ha incuriosita troppo.
    Molto belle le descrizioni del palazzo, molto bella tutta la tua storia comunque.
    Ciao e a presto!

  2. Sai che ti dico? Te la voglio rendere difficile! Non avevamo lasciato giù altre persone? Non vi era anche il corpo/guscio di Giulio, alias Parsifal? E se Parsifal avesse dato loro una possibilità? Magari in relazione alla profezia 😉

    Fantasie ed Incubi, piante che si spostano, il castello deserto che incute timore ma di cui non vi sembra pericolo perché non c’è nessuno che abbia anche solo l’idea di ribellarsi… Una descrizione vivida e stupenda.
    Ma i Mesonuchi? Possibile che siano stati semplicemente “lasciati indietro”?

    Ciao 🙂

  3. Ciao Basilissa,
    Bel capitolo molto scorrevole come sempre. Mi è piaciuta la descrizione del palazzo sospeso. Ho votato per la profezia perché mi ispira tantissimo…
    da quello che capisco la tua intenzione è quella di continuare le avventure di Emilia, giusto ?
    A presto e buona giornata

  4. Trovo che questo sia uno dei capitoli più belli. Ci sono descrizioni di grande pregio, sia nell’incipit che all’interno del testo. Per esempio mi ha molto colpita la scacchiera composta da uomini e creature del mondo dei sogni, così come siepi, muri e statue che, per il potere dell’anello, formano un corridoio per lasciarla passare. Sono immagini molto potenti e vivide. Ho apprezzato anche Ognos che hai dipinto alla perfezione come un Dio egizio. Tuttavia non ho scelto il matrimonio, preferisco una variante e mi affido a una profezia. Ti faccio i miei complimenti per aver tessuto così bene il capitolo che precede il finale. Tra l’altro sei la storia più giocata al momento, ti meriti tutta la visibilità possibile prima di chiudere la tua storia. A presto 🙂

  5. Ciao Basilissa, ho votato un palazzo scintillante, ma immaginarmelo abitato dal solo Ognos lo rende molto più interessante.
    Scrivi molto bene: il tuo racconto parla di forza e coraggio, ma la fantasia devo dire che proprio non ti manca. 😉
    Il mondo che sei risuscita a creare si basa sulle leggi dell’impossibile e dell’immaginario, ma appare così verosimile e ben descritto che ogni sua magia è terribilmente realistica.
    Terribilmente perché ormai sei arrivata alla fine e noi dovremo dire addio a un mondo così intrigante e meraviglioso.
    Bravissima.
    Se ha voglia e tempo, mi piacerebbe molto che venissi ha dare un’occhiata al mio incipit, tanto per un consiglio o una dritta.
    Ti auguro la felicità assoluta e mille bei sogni!

  6. Ciao Basilissa,
    Bello anche questo capitolo dialoghi e emozioni dei personaggi sono ben scritti.
    Ho votato per il palazzo scintillante, dalle mille architetture e giardini. Finalmente potremo vedere questo palazzo sono curiosa ?
    A presto

  7. Palazzo scintillante…
    Ciao Basilissa, in questo capitolo ho notato degli errori che vorrei farti notare al solo scopo di migliorare:
    1) ad alcuni dialoghi manca la punteggiatura;
    2) “schermitore” andrebbe corretto con “schermidore”;
    3) ” mi chiese di Emilia ” va corretto con ” mi ha chiesto di Emilia” poiché si riferisce ad un’azione accaduta solo poche ore prima;
    4) nella parte finale non si capisce chi scuote Giulio e chi formula questa frase: “era forse troppo tardi per salvarlo?”
    Il colpo di scena Giulio \Ognos è interessante 🙂
    P.S.: commento solo per dare consigli, non per insegnare qualcosa 😉
    A presto.

    • Eh purtroppo nella parte finale mi é sfuggito un Giulio di troppo. Chiaramente é “Giorgio provò nuovamente a scuotere Giulio, lo picchiò. Nulla.”
      Una volta pubblicato mi sono accorta dell’errore… purtroppo era troppo tardi. Scherzi di theincipit.
      Da quello che vedo schermitore e schermidore sono entrambi accettati 🙂 .
      Per le osservazioni 🙂 ti ringrazio. Proverò a correggermi. Grazie per essere passata. 🙂 🙂

  8. Ciao Basilissa,
    ti ho appena lasciata e trovo già un nuovo capitolo…bello!
    Molte spiegazioni che fanno luce sulla storia,con particolari suggestivi (Nina divenuta una scatolina smaltata).
    Di primo acchito avrei detto che Ogns se ne sta da solo …però mi piace troppo l’idea del palazzo scintillante, quindi ho scelto quello 🙂
    Buona serata!

  9. Esattamente come gli altri lettori che mi hanno preceduto, ho optato per il palazzo scintillante. Questo capitolo ha un pregio e un difetto nello stesso tempo. Il pregio è di spiegare ogni cosa in modo molto chiaro, ma nello stesso tempo è anche un difetto, perché le spiegazioni sono troppe tutte insieme. Penso che negli ultimi capitoli sia normale cercare di prepararsi al finale, ma cerca di diluirle se possibile. Complimenti per la storia che dimostra quanto la fantasia e una mente creativa, possano essere un connubio perfetto per una storia originale e piacevole.

  10. Ciao Basilissa,
    Ho appena finito di leggere tutti e sette gli episodi della tua storia e sono già dispiaciuta che stia per finire! Ti faccio i miei complimenti per il mondo che hai saputo creare, e per la trama. La storia è veramente bella, ricca di elementi, di mistero, e davvero ben raccontata…leggevo una luntata e non vedevo di arrivare a quella dopo 🙂
    Ho votato per Adolfo che fa altre rivelazioni @
    Buona notte!!

    Ps: sono contenta di aver letto tutto insieme perché ci sono molti personaggi da seguire e sicuramente la limitazione nei caratteri non aiuta a
    …caratterizzarli a dovere!! Potresti farne un romanzo breve comunque, per dare il giusto spazio e le giuste sfumature a tutti 😉

  11. Pur che il fantasy non mi piace (e detesto i draghi di cui ti ringrazio fortemente che non ci sono) devo dire che hai dipinto un paesaggio stupendo. Forse me lo figuro piccolo nella mia mente. Ed il peso dei ricordi anche quello ha un certo ché.

    Certo, vorrei andare oltre e capire che cosa ha di così segreto Adolfo. 🙂

    Ne è valsa la pena devo dire venirti a ricambiare il favore …

  12. Ho apprezzato molto soprattutto la scoperta e la descrizione del giardino. Mi è sembrato quasi di camminarci.
    Chiaramente, dopo la richiesta di maggiori spiegazioni su Emilia, ora sono curioso di sapere qualcosa di più su Adolfo e Parìk 🙂

  13. Ciao Basilissa 🙂
    Come promesso ho letto la tua storia. Anche se non amo particolarmente il genere fantasy, trovo il racconto godibile e scritto molto bene.
    Anche se tutti i personaggi sono dipinti bene, quello di Emilia lo è particolarmente, mi piace molto.
    Per il prossimo capitolo ho votato per una battaglia degli altri mentre lei è al palazzo sospeso, vediamo che succede.
    Ciao e al prossimo 🙂

  14. Wow, Basilissa, che svolta!
    Ho adorato questo capitolo, mi è piaciuta molto l’umanità con cui hai descritto il tuo personaggio. Perché in un’avventura come questa, già piena di problemi, ci vuole coraggio a descrivere un personaggio che ha sofferto. Ma penso che questo renda ancora di più verosimile il tuo racconto, con una donna che ha avuto una storia di fondo e che sta trovando il coraggio di superarla.
    Grande, davvero.
    Ho votato per il terribile segreto. A mio parere ci vuole per caricare ancora con più enfasi questa storia che arriverà al finale glorioso che si merita.
    Un complimentone ancora ed un grande saluto da parte mia,
    Fant

  15. Sono affascinata dal potere dei cristalli e mi è piaciuta moltissimo la parte in cui Emilia ricorda episodi della sua vita. Molto belle anche le descrizioni del giardino. Se devo fare una critica, direi che c’è un’affollamento di nomi nell’incipit. In cinque righe, ne ho contati otto. Per il resto, mi sono goduta il percorso, la scoperta della roccia cava e naturalmente i cristalli, che non il punto focale del testo. Per la scelta ero tentata dal palazzo sospeso, ma alla fine ho optato per Adolfo perché mi interessa conoscere questo segreto così terribile… In ogni caso vedo che è la scelta che va per la maggiore, quindi inizia a pensarci. A presto, sono sempre più curiosa e contenta di averti letto 🙂

  16. Hai fatto un flashback stupendo, penso uno dei più belli che io abbia mai letto. Sei riuscita a descrivere prima i volti delle persone che rappresentavano i suoi ricordi e poi a collegarti alla sua storia. Molto bella anche la descrizione del luogo, e perciò voto anche una descrizione del palazzo, perché mi piace troppo leggere le tue descrizioni. ?

  17. Ciao Basilissa,
    Questo capitolo è pieno di mistero … la trama si fa sempre più intricata, ma mi piace molto.
    Nonostante sia un genere che non leggo spesso devo dire che ci sto capendo tutto quindi ti faccio i complimenti. Sono molto indecisa su cosa votare perché mi piace l’idea del palazzo sospeso,ma anche del terribile segreto …. non lo so ci penso e poi voto ?
    A presto

  18. Ciao Basilissa
    l’avventura continua, con la giusta dose di mistero 🙂
    Leggendo questo capitolo ho avuto la sensazione che sia stato scritto in due momenti diversi; dalla vibrazione dei cristalli in poi, scorre meglio rispetto alla prima parte dove “i nomi” dei protagonisti sono un tantino invadenti 🙂
    Vedi se ti suonano meglio così queste frasi:
    Emilia proseguendo immediatamente: “Andiamo, se ci fosse un pericolo si sarebbe già annunciato!” (fece Emilia che, immediatamente proseguì.)
    “Venite. Non c’è pericolo. ” (disse) li invitò lei (Emilia) dall’altro lato.
    Avanti con Adolfo 🙂

  19. Bella storia, ritmo incalzante ed… un universo fantasy degno di grande nota! Bello, bello. E bella anche questa sorta di atmosfera dark che hai deciso di dare alla storia. Certo, non è immediata, tuttavia presto ci si accorge che fa da sfondo a questa intrigante trama.
    Mi piacciono i dialoghi e la fluidità con cui va avanti questa storia, mi piace come hai deciso di raccontare una trama così difficile rendendola così semplice. Il suo punto forte? La franchezza delle parole che, come ho detto sopra, rendono la lettura più piacevole.
    Inoltre, una curiosità: perché “Mesosuchi”? È un nome un po’ bizzarro… Inoltre tanto di cappello per la tua decisione di nominare i personaggi in italiano.
    Per quanto riguarda le scelte, ho optato per il ripristino della memoria, anche se quella in cui veniva data una soluzione intermedia mi intrigava moltissimo. L’ho scelta forse perché credo che il tuo personaggio abbia avuto fino ad ora un’introduzione non da poco, ed incasinarle ancora di più la vita mi sembrava troppo nefasto. Tanto la trama continuerà ad essere intrigante comunque!
    Ciao e fammi sapere,
    Un bacio,
    Fant

    • Ciao Fant !
      Intanto grazie mille per il tuo commento che ho letto (e ti confesso 😉 riletto) con molto piacere.
      I Mesosuchi sono nati per caso con il primo capitolo. É il nome di un coccodrillo preistorico quindi in effetti non un nome straniero anche in questo caso. Avevo in mente il mondo dei Sogni, ma non sapevo da dove iniziare.
      Lieta che ti piacciano i miei personaggi italiani e la trama. Spero passerai di nuovo a trovarmi e a farmi arrossire. 😉

  20. Ciao Basilissa,
    Premettendo che non sono una grande appassionata del genere fantasy e che quindi non ho un gran metro di paragone, il tuo racconto mi è piaciuto molto!
    Ho votato l’opzione in cui Emilia ricorderà finalmente il suo passato. Ti seguo!
    A presto!

  21. La prima scelta mi sembra di gran lunga la migliore. Emilia ricorderà il passato e questo l’aiuterà a comprendere tante cose. Molto interessante la parte della porta sotterranea che conduce alla dimora del primo Re, con il cuore di ferro. Apprezzo la tua fantasia che rende la lettura stupefacente e mi ha ricordato “La città delle Bestie” di Isabel Allende. A presto

  22. Ecco, finalmente riesco a passare. Avrei parecchie cose fa dire, ma sono da cellulare e dunque stringo.
    Primo. Ho capito solo ora che Ognos è l’anagramma di Sogno. Sono un genio.
    Secondo. Mi è piaciuta l’inaspettata nobiltà d’animo della creatura e le riflessioni che ispira in Emilia. Da alla creatura maggiore profondità.
    Terzo. Gli altri umani, invece, non mi pare siano molto sviluppato. È solo questione di tempo o forse avresti potuto tagliare qualche personaggio a beneficio degli altri.
    Quarto. Opto anch’io per l’opzione più votata, poiché è quella che da una spinta maggiore alla trama.
    Alla prossima!

    • Ciao Little,

      Grazie mille per avermi dedicato il tuo tempo.

      Voglio farti i miei complimenti per aver capito che Ognos non era un semplice nome fantasy ma l’essenza del mio racconto. Da parte mia ero preoccupatissima che qualcuno se ne accorgesse prima del dovuto… quindi diciamo che sono soddisfatta. 🙂

      Per il discorso dei “personaggi con poca profondità” 🙂 diciamo che per il momento mi dichiaro colpevole. Ci vediamo presto

  23. Ciao Basilissa,
    Mi ispira l’opzione dei cristalli che vibrano e che lanciandosi in acqua Emilia possa ricordare il suo passato. Ho votato quell’opziome perché sono curiosa di conoscere il suo passato. Trovo la storia molto avvincente mi preoccupano leggermente i cavalierei erranti, ma se la storia continua così mi piace veramente molto.
    A presto

  24. Ciao! Anche se non va per la maggiore, voto il delirio dell’essere.
    Il capitolo non mi è dispiaciuto e la nuova arrivata mi incuriosisce, anche se continuo a pensare che THEincipit non sia il massimo, per descrivere le scene d’azione: Il numero limitato di caratteri rende il tutto un po’ troppo schematico e sbrigativo. Per intenderci, la scena del combattimento mi ha ricordato un po’ quei film in cui i cattivi muoiono come mosche e i buoni invece non si fanno nemmeno un graffietto.
    Comunque resta ancora la curiosità di capire perché diavolo sti tizi stiano scavando!

  25. Ciao Basilissa
    anche se non leggo frequentemente il genere fantasy,ho letto i tuoi capitoli e trovo che fantasia non ti manca. La protagonista sa il fatto suo.
    Mi hai chiesto un consiglio, che dirti? Leggere ad alta voce l’episodio può aiutare a scoprire ripetizioni e le pause necessarie (andata a capo, virgole).
    Senza alcuna pretesa di fare la correttrice di bozze, ti suggerisco, da lettrice, di guardare questo paragrafo per vedere se scorre meglio così:
    “Emilia uscì dalla caverna seguita da Giulio. La luce della luna piena rendeva abbastanza agevole il cammino nella foresta dei Mesosuchi. Giulio cercò subito di conversare con lei, senza successo. Emilia non aveva voglia di parlare e osservava il suolo come se stesse cercando qualcosa. Continuarono a camminare. Poi alzò la testa di scatto. In lontananza si vedeva un fuoco.”
    ciao
    PS ho risposto al tuo commento

    • Ciao, grazie per essere passata. 🙂
      È la prima volta che scrivo e ho davvero bisogno di suggerimenti dagli autori. Spero, con il tempo, di migliorare. Rileggendo effettivamente avrei potuto eliminare i loro nomi, visto che si trovavano comunque insieme e da soli. Non è facile, pur rileggendo, accorgersi di errori come questo. Se ti andrà comunque di seguirmi ti aspetto al mio prossimo capitolo. 😉

  26. Lo interrogherà Emilia… quella ragazza ha fegato da vendere 😉
    Ciao Basilissa, il tuo fantasy mi ha catturata sin dal primo capitolo. Hai creato una storia interessante e coinvolgente che, districandosi tra sogno e realtà, rende ancora più avvincente la trama. Brava 🙂 l’unica cosa che trovo un po’ fuori contesto è la scelta dei nomi italiani per gli umani, io avrei usato nomi più fantasiosi, ma immagino che tale scelta abbia il suo perché 😉

  27. Ciao Basilissa,
    La storia per ora mi intriga molto anche se non è il genere che sono abituata a leggere. Ma si può sempre cambiare e variare?
    Per quanto riguarda il voto ero un po’ indecisa tra due opzioni ma alla fine ho votato l’interrogatorio da parte parte di Giulio perché sono curiosa dell’inganno che potrebbe escogitare.

  28. Ciao Basilissa!
    La storia è molto interessante e i Retimnos mi piace molto come cattivo (devi sapere che la figura dell’antagonista mi affascina sempre un sacco), ma che ne diresti di aggiungere qualche frase d’introspezione riguardo a Emilia?

    Secondo me dovrebbe essere la nostra impavida protagonista ad effettuare l’interrogatorio, sono molto curiosa del patto che dovrà concludere.

    A presto! XD

    • Cara Federica,

      Interessante quello che hai scritto su Retimnos. 🙂
      E se ti dicessi che il vero cattivo della storia non è lui? Magari la creatura ci darà qualche altra indicazione… Speriamo solo che faccia in tempo a parlare, ha perso molto sangue nello scontro. 😉

      Per l’introspezione, hai ragione e prometto di aggiungere delle frasi. 🙂

      Grazie per aver letto la storia dall’inizio e avermi dato il tuo parere. A presto! 🙂

  29. Rieccomi, Basilissa. Ho votato per conoscere il motivo per cui i Mesosuchi chiedono ad altri di scavare, visto che basterebbe loro una piccola magia 😀
    Di questi quattro capitoli mi ha colpito la fantasia che dimostri e la capacità di tessere un quadro coerente. Ho l’impressione che questa storia sia già scritta, o almeno pensata, da tempo. Molto suggestiva l’immagine della città che riprende il viso di Emilia, mi è piaciuta.
    Ciao, ti auguro un sacco di ottimi giorni.

    • Ciao amico mio, grazie per aver letto dall’inizio, commentato e votato. In realtà solo Ognos è sempre stato nella mia mente. Il resto è nato per caso. I sogni nascono da semplici spunti incoerenti sul quale lavora la fantasia. Così al momento dell’incipit ho aperto a caso il dizionario una diecina di volte ho letto le due pagine che si aprivano, tra le parole meno usuali ho trovato i Mesosuchi. Quando debbo dare le tre scelte mi chiedo cosa farei io e come potrebbe evolversi la storia in modo coerente. Considera che ho già buttato un capitolo nel cestino e debbo dire che l’evoluzione è stata migliore.

      Ti ringrazio moltoper i complimenti che mi hai fatto.

      Il prossimo capitolo lo sto tagliando e ricucendo fin dalle prime scelte in cui stava vincendo il flirt, poi il conflitto, poi i Mesosuchi ecc… Ho pensato ad una soluzione che spero piacerà quasi a tutti. 😉

      Ricambio gli auguri per i prossimi giorni e spero comunque di leggere il prima possibile un altro tuo racconto 🙂

  30. Ciao, io dico che conosceremo il motivo per cui ‘sti tipi scavano.
    Devo farti i complimenti per questo capitolo: non solo, per rispondere alla tua domanda, il flashback ha chiarito alcuni punti, ma l’incontro con il re è stato descritto bene e, direi, in modo originale.
    Anche la forma mi sembra che stia migliorando: ho notato solo qualche virgola di troppo tra soggetto e verbo.

    Grazie per essere passata dal mio capitolo!
    Ps. non è che potresti lasciare anche il voto? Così mi ricordo di conteggiarlo!

  31. Io insisto sul flirt 😉
    “Emilia era frastornata. Lo sguardo del re si era fatto tenero, come quello di un amante. In quel momento Emilia riuscì a divincolarsi. Entrò in un’altra stanza”
    Intendevi dire fuggì dalla stanza immagino. Qui avresti dovuto dare più senso dell’azione, del movimento, altrimenti sembra che si è semplicemente messa a camminare come se nulla fosse.
    La storia è complicata, però è ancora presto per capirci qualcosa. Sicuramente più in là scioglierai i nostri dubbi 🙂
    Ciao! 🙂

  32. Io vorrei che tu iniziassi a creare i presupposti per un flirt.
    Sicuramente la storia ha bisogno di un flashback, ma sarebbe bello rompere gli schemi classici in qualche modo. Io credo che scorra bene, i piccoli difetti narrativi ti sono già stati fatti notare nei commenti precedenti e fai bene a correggerli, l’importante però è che non vada a discapito della storia 😉
    Ciao

  33. Ciao,
    ho scelto il flashback perché ci sono parecchie cose che mi sfuggono.
    Cerco di darti il mio parere perché me lo hai chiesto, ma premetto che non leggo fantasy, quasi mai (con due eccezioni di dimensioni enciclopediche: Tolkien e G.R. Martin ma vabbé), quindi non so niente dei criteri del genere.
    Trovo la tua storia davvero carina: avventura, mistero, magia, l’effetto comico dei nomi come giorgio, emilia, eccetera in questo ambiente heroic fantasy.
    Un paio di cose che non mi convincono (ma è un’opinione strettamente personale): l’eccesso di dialoghi. Soprattutto nei primi due capitoli, secondo me ci sono troppe domande-risposta, avresti potuto ridurle un po’ per dare più ritmo.
    I pronomi: spesso le frasi sono troppo elaborate. Ti faccio un esempio:
    “Nell’oscurità apparve un piccolo essere, non particolarmente avvenente. Parsifal aveva i lineamenti eccezionalmente marcati, il naso sporgente e un pallore cavernicolo ma, con il suo aspetto insignificante, egli nascondeva un eccezionale potere.”
    Io metterei un punto dopo “pallore cavernicolo. Il suo aspetto insignificante nascondeva (in realtà) un eccezionale potere.”
    Secondo me l’eccesso di pronomi, le frasi troppo arzigogolate tolgono ritmo.
    Non so se posa esserti utile.
    Ciao

  34. Voto per la schiavitù di Emilia, avventuriera dal nome italiano in una terra di…. Non so bene cosa. Mi piace molto il soggetto, ma permettimi di dirti che, se vuoi costruire una narrazione così come la stai cercando, dovresti dare tempo al lettore di seguire la vicenda. Più pause, fra i periodi, migliorerebbero di moltissimo una storia che, secondo me, può veramente farsi leggere ed è interessante. Hai una grandissima immaginazione. Ti invidio 😛

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