Le Ore Fatidiche

Le Ore Fatidiche

Chi non percepì un senso d’ inquietudine quel 7 Giugno del 2017? Chi non ebbe la sensazione di sentire il proprio cuore stretto da una tenaglia? Nessuno. Quel giorno, alle ore 17:13 a Milano successe un evento anomalo, che ci coinvolse tutti. Il cielo si obnubilò improvvisamente, le nuvole si confluirono tra loro in un turbinio caotico, cadendo dal bianco al viola ed un boato altisonante e funesto precipitò dal cielo su tutti noi. Io e Valentina osservammo il fenomeno come impietriti, tutta la città era in preda alla confusione ed alla paura. C’ era chi correva disperatamente, c’ era chi restava a guardare fisso quel cielo buio e quelle nuvole stravolte, c’ era chi cercava di diffondere ordine; per non parlare del traffico, già normalmente terrificante di suo soprattutto a certi orari.. Le macchine erano inutili, clacson ovunque, agitazioni, rabbia degli automobilisti, tutti litigavano tra loro.

<< Roby, cosa succede? Chiudiamoci a casa… Ho paura.. >> mi disse Valentina, cercando di trattenere le preoccupazioni per non agitare ancora di più le persone.

<< Tesoro, andiamo via il più presto possibile, non serve a niente disperarsi ora.. >> risposi io, mentre quel cielo continuava ad incombere su di me.

<< Cosa credi stia succedendo? Forse è l’ Apocalisse?! >> domandò.

<< Non lo so.. Però quel cielo è terrificante, il movimento caotico delle nuvole… per non parlare di quel boato, è come se un’ onda sonora m’ avesse spinto verso il basso… >>

<< Anche io ho avuto la stessa sensazione! Era un suono potentissimo, proveniente da ogni parte.. >> m’ informò.

<<Appena arriviamo a casa accendiamo subito la televisione, sicuramente staranno facendo un servizio..>>

Giungemmo a casa non senza difficoltà, accendemmo lo schermo e notammo come tutti i programmi principali stessero trasmettendo un servizio speciale del telegiornale, scegliemmo il canale La7, quello che tolleravamo sempre un po’ di più..

Ascoltammo le parole della giornalista:

<<Cari telespettatori, il Friuli, il Piemonte, la Liguria, la Lombardia,il Veneto, il Trentino, l’ Emilia Romagna e tutta la Svizzera sono caduti in un oscuramento anomalo del cielo, così come è anomalo anche il movimento delle nuvole ed il loro colore violaceo. Il resto dell’ Italia ha mantenuto lo stesso cielo, ma le piantagioni di vite, di uva e di mosto si sono improvvisamente inaridite quasi tutte… Nello Stretto di Messina si è manifestato un potente vortice che vieta i passaggi navali, i mari sono agitati. Ma ecco le ultime dall’ estero. In Grecia nell’ isola di Citera sembra che tutta la popolazione sia all’ improvviso scesa in guerra contro sé stessa, in una specie di guerra civile senza nessuna logica! L’ isola adesso sembra essere priva di esseri umani. Dalla Tessaglia a Creta il cielo si è oscurato e in esso è comparso un vortice rosso che emana sempre fulmini e le nubi girano tutte attorno a questo vortice, come mostrato nelle nostre immagini. i mari sono molto agitati ed i contatti marini con la Grecia e la Turchia sono impossibili! In Tracia ed in Macedonia si registra un altro fenomeno stranissimo: migliaia di cinghiali, di cervi, di linci, di camosci e di orsi si sono raggruppati a colonie dirigendosi verso un’ unica direzione. Li seguiremo, per scoprire dove vanno. In tutto l’ Egitto i gatti si comportano in modo anomalo, hanno una spiccata aggressività, rifiutano il contatto umano e molti di loro si dirigono con gli sciacalli verso un’ unica direzione. Nel deserto del Sahara s’è aperta una voragine nel terreno lunga più di 10 chilometri e profonda almeno 100, per poco non ha raggiunto il mantello superiore, per fortuna… Eppure le temperature in quella zona sono salite ad oltre 50 gradi. Ed ecco che ci giungono notizie dal Sud America! In Guatemala sciami di migliaia di api sono dirette verso i Caraibi, centinaia i morti travolti dallo sciame. Tuttavia ora sembra che lo sciame voli troppo alto per colpire altri uomini. Ed ora… emh… notizia dal Giappone.. Due navi mercantili nel Pacifico dichiarano di aver visto all’ orizzonte, a più di 1 miglio nautico un.. emh.. mastodontico serpente marino… Ci dicono che però il serpente marino si sia accorto di entrambi i mercantili e li abbia in effetti ignorati immergendosi sott’ acqua… Se ne sono perse le tracce… In Svezia, in Danimarca ed in Norvegia le temperature sono scese all’ improvviso a -5 gradi nel mese di Giugno. In Germania, in Olanda ed in Belgio molte specie animali carnivore sono diventate più aggressive ed affamate..Cari telespettatori, non abbiamo idea di cosa stia succedendo, ma di certo è l’ evento più strano della storia… Seguiremo gli animali in Tracia, in Egitto ed in Sudamerica e vi aggiorneremo per ulteriori sviluppi.. Per adesso è tutto>>.

Restammo allibiti, cambiammo canale nella speranza di trovare altre notizie, nel frattempo la sera s’ avvicinava e Milano cadeva in un’ oscurità sempre più stratificata.

Fu buio.

Cosa c' è dietro questi strani fenomeni?

  • Né l'una, né l'altra. (Dii la tua!) (100%)
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  • una forma di vita aliena (0%)
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  • L' Apocalisse (0%)
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31 Commenti

    • In Grecia abbiamo una situazione davvero drammatica. Kiùrios, per ora unico difensore dei greci sembra sia stato eliminato, quindi in gioco ci sono Kronos, almeno una a Citera (che ha spazzato via la popolazione e che quindi è altrettanto maligna) e Ananke che sta nascendo senza essere contrastata.

      In Egitto abbiamo per ora due entità: una con un corpo dai movimenti felini e femminile e l’ altra travestita da medico della peste, anche se non sembrano così minacciosi, sicuramente non la prima che “tempera” il secondo, un po’ più cupo ma per ora tranquillo.

      In Italia per ora conosciamo solo una sfera d’ energia nera nell’ Isola D’ Elba che sembra produrre l’ oscurità su metà della nazione e poi uno strano attacco da parte di “creature striscianti” che hanno messo in fuga sia la Confraternita, sia i militari che l’ hanno contrastata.

      Per ora sappiamo questo. Nella seconda parte però ci sarà un “focus” sul caso della Grecia, mentre nella terza parte su un’ altra nazione. Ho deciso di adottare questo metodo successivamente perché è davvero difficile, dispersivo e confusionario trattare i “casi del mondo intero” in una parte sola, che deve avere certi limiti. La mia trama implica giocoforza molta lunghezza, che su theincipit può realizzarsi solo metto un certo ordine. Quindi la seconda parte sarà quasi del tutto concentrata sugli eventi in Grecia, a meno che le vostre scelte non li facciano terminare prima del previsto 🙂

  1. Saluto e mi scuso con tutti i miei lettori per il tempo che ho messo per completare il nono e penultimo capitolo della prima parte de Le Ore Fatidiche. Purtroppo gli esami universitari mi hanno pressato molto ma ora ho del tempo a disposizione e tra oggi e dopodomani ci saranno i capitoli conclusivi. Spero che restiate con me per scoprire il finale della prima parte. Un grande grazie a chi mi ha supportato fino a questo punto.

  2. Cercherà alleanze.
    CIao, LupoSolitario.
    Ho letto la tua storia. Vedo che sta entrando nel vivo ed è interessante l’idea che c’è alla base. Vedo che alla tua richiesta che ti venissero esplicitati gli errori del capitolo due non è stato dato seguito. Siccome penso che potrà esserti utile, ti indico quelli che ho trovato io.

    Errori di formattazione:
    Spazio tra apostrofo e parola che segue: “d’ indagare”, “d’ attrazione”. Ce ne sono altri.
    Nessuno spazio dopo virgole, punti e doppie virgolette; qualche esempio: “… importanti.La…”, “piloti aerei,sedici cameraman,diciotto agenti dell’ FBI,due cuochi,due giornalisti,un”, “… luoghi>>si…”. Ce ne sono altri.

    Errori grammaticali:
    “Charles e la troupe notò…”. Il verbo va coniugato al plurale.
    “… prima che la costa statunitense fu raggiunta…”. Direi “venisse raggiunta” o “prima di raggiungere…”.
    “Il mandato non è sufficiente ai fini dell’ Articolo della Costituzione…”. Al massimo “ai sensi”, perché “ai fini”?

    Refusi: “lo sciame cominciò ad volare”. Ti è sfuggita una eufonica.

    A proposito di “d eufonica”, la usi molto spesso. Ti suggerirei di utilizzarla solo per gli incontri di vocali identiche, tranne i casi in cui è consolidato l’utilizzo (es. “ad ogni”).

    Visto che sono arrivato fin qui, ti faccio notare qualcosa anche sull’ultimo capitolo:

    Errori di formattazione:
    Spazio tra apostrofo e parola che segue, esempi: “posseduto da un’ energia elettrica”, “privo d’ espressività”.
    Spazio prima del punto di domanda, esempi: “la manifestazione stessa ?”.
    Spazio prima della virgolette di chiusura (Orida. ”, benevolo… “)

    Inoltre la frase “che ci fosse iscritta nelle cose una legge simile” non è il massimo di chiarezza.

    Che dire? La storia ha un nucleo anche interessante, ma ho trovato l’esposizione un po’ confusa. TI suggerirei di curare di più alcuni aspetti: la forma è importante e alcune regole fondamentali vanno rispettate, in caso contrario il rischio è fare innervosire o scoraggiare il lettore.
    Troppe informazioni sono inutili e dannose, lima, offri solo quelle veramente necessarie al lettore per capire cosa accade. L’espediente del telegiornale andrebbe bene, ma lo rendi inverosimile proprio perché lo carichi di troppe cose.
    I cinquemila caratteri a capitolo sono un limite, ma possono anche essere un’ottima palestra per capire cosa è efficace e cosa no, cosa può essere tralasciato e cosa si deve necessariamente raccontare, o meglio, “mostrare”.

    Ciao, a presto

    • Che dire, ti ringrazio per le correzioni 🙂 In effetti sembra che io non sia pratico con l’ uso dello spazio, ma sai, è anche perché ho difficoltà a scrivere in maniera così sintetica. Questa condizione dei 5.000 caratteri è per me tutta nuova, non che mi dispiaccia. Nessun problema comunque, presterò più attenzione.
      Solo una cosa; la frase “che ci fosse iscritta nelle cose una legge simile” è volutamente resa poco chiara, perché chi sta parlando deve e vuole dare una sensazione di disorientamento. Su questo dovere e su questa volontà ci sarà una spiegazione definitiva negli ultimi due capitoli, il nono ed il decimo.

  3. All’isola di Citera un misterioso evento ha sterminato la popolazione… Non potevo non votarlo! Il mistero solletica la mia curiosità, come quello della confraternita dell’isola d’Elba. Spero in futuri approfondimenti sull’argomento: voglio sapere cosa succede in quel posto.
    Il terzo capitolo recupera la mia attenzione, anche se vacilla nei punti in cui fa la cronaca degli avvenimenti. In questo caso sarebbe più appropriata la tecnica del “show don’t tell”. Intendo dire, perché non affidare a terzi il racconto di ciò che accade in giro per il mondo? E non solo al tg…
    Buono comunque. Voglio sapere che succede. Forza!

  4. L’isola di Citera: La chiave la scoprirei tra qualche capitolo.
    Posso suggerirti di fare un po’ più di attenzione alla forma? Gli eventi sono importanti, sì, ma anche il modo in cui sono scritti: Eviterei di andare troppo sul barocco, in un contesto simile e, sopratutto, starei attento ai tempi verbali e alla punteggiatura.

  5. Ciao, ho votato per l’Egitto e la Grecia: abbiamo già visto Italia e USA, credo sia il caso di dare un’occhiata anche al terzio scenario.
    La forma del tuo racconto non è impeccabile – soprattutto i dialoghi, che mi sembrano un po’ poco credibili – e ho come il sospetto che la trama meriterebbe uno sviluppo più ampio, ma, per ora, quello che scrivi mi sembra interessante… ti seguo!

  6. Eccomi! Facciamo Egitto o Grecia! Dopo aver visto l’Italia e l’America diamo un’occhiata alle altre parti del mondo prima di partire col vivo!

    Sono rimasto appassionato dalle descrizioni. Il secondo capitolo risente di errori ma recupera nel finale. Tante volte anch’io ho avuto problemi con la lunghezza dei caratteri: il lavoro di taglia e cuci, purtroppo, non sempre viene bene. Il mio consiglio è di usare i commenti per spiegare qualcosa che ti sembra rimasto poco chiaro durante la rilettura (senza esagerare, ma questo si impara a furia di fare 😉 ).

    Ciao 🙂

  7. Mi hai catturato sin dalle prime righe. L’espediente narrativo funziona e non lo trovo così inverosimile. Secondo me funziona molto bene. La curiosità sale alle stelle grazie al ritmo del capitolo introduttivo. Purtroppo, precipita nel secondo.

    Non si capisce dove ha luogo la conversazione tra i membri della spedizione. Si intuisce, ma non si riesce a visualizzare il tipo di trasporto utilizzato per seguire lo sciame. Errori grammaticali, di punteggiatura e assenza di spazi dopo le virgole e i punti. So che il limite di battute si fa sentire, ma questo espediente turba l’occhio.

    Il secondo capitolo perde l’interesse del lettore. Mi spiace. Le premesse erano molto buone. Ho votato per tornare a Milano. Vediamo se tenendo conto dei miei suggerimenti riesci a produrre un capitolo più accattivante. 😉

    • Ciao, hai ragione, il problema è il limite di battute… Avevo preparato l’ intero capitolo in mattinata ma quando l’ ho ricopiato contava ben 9.000 caratteri sul sito! Mi sono trovato impreparato, non avendo esperienza con il sito, così ho scelto di tagliare diverse parti per ridurlo a 5.000, ma il risultato secondo me è come dici tu e l’ assenza di spazi dopo le virgole e i punti appesantisce la lettura. Il luogo della conversazione è su uno dei tre aerei incaricati di seguire lo sciame.
      Però non mi sembra d’ aver trovato errori grammaticali dopo una rilettura.. Potresti segnalarmeli?

  8. L’idea del tg che sa tutto di tutti è inverosimile, per cui funziona perfettamente come espediente narrativo per introdurre l’avvenimento principale. Tuttavia, non sono ansioso, nè curioso: hai fatto un elenco di fenomeni. Per il prossimo capitolo, prova a concentrarti sui personaggi e sulla loro reazione.
    Fra l’Apocalisse e la Guerra dei Mondi scelgo… una cospirazione malvagia di scienziati ricattatori.
    Bello, comunque. Ti seguo 🙂

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