Ciribiricoccolo

Dove eravamo rimasti?

Chi c'era con loro nel faro? La graziosa ballerina (42%)

VERSO LA CONCLUSIONE

Superata l’orda di Trullalloni scatenati, i due non cercavano altro che un riposo confortevole, tuttavia mentre il suonatore dormiva già da un pezzo Ciribiricoccolo sentì uno strano singhiozzo provenire dal basso. Poiché la cosa disturbava il suo sonno, senza indugio scese le scale del faro per cercar di trovar la causa e ripristinare la santa pace. Quale sorpresa lo colpì quando vide nella penombra una graziosa ragazza accovacciata in un angolo con il vestito inzuppo di lacrime. Il ragazzo non aveva mai visto una simile meraviglia e incuriosito si avvicinò senza far rumore. Rosmarina era bionda e aveva i capelli intrecciati in uno chigon, le braccia sottili e delle piccole mani, il ragazzo inciampò su una mattonella sconnessa e cadde proprio ai piedi di lei che subito si irrigidì e mise le mani sulla bocca per soffocare un grido di paura, allora lui provò a dirle di non preoccuparsi, non voleva farle del male, ma appena parlò il suo sorriso lo tradì e spaventò ancora di più Rosmarina. Ciribiricoccolo si rabbuiò, resosi conto di quella natura che lo perseguitava e rimase seduto in silenzio. Visto ciò Rosmarina comprese che l’animo di quel giovane era buono, si intenerì ed iniziò a fargli domande e a scusarsi. Ciribiricoccolo le chiese perché era in quello stato. Il motivo era molto semplice; dopo aver ballato nei più grandi teatri di Trullallonia, in quel momento era sola al mondo e aveva perso la capacità di eseguire il passo che la rendeva unica: la piroetta invertita. Nessun altro riusciva a girare con tanta grazia e a cambiare il senso della rotazione ora a destra, ora a sinistra senza appoggiare il piede a terra. Una cosa assai bizzarra, che non aveva lasciato indifferente il suonatore di mandolino, collezionista di talenti. Ma la ballerina eseguiva tutti i suoi movimenti con mirabile eleganza e persino i balli involontari che Ciribiricoccolo suscitava con il suo potere l’avrebbe fatta muovere con grazia.

Mentre la notte veniva allontanata dalle prime luci dell’alba, Rosmarina raccontava dei suoi viaggi e di come fosse il mondo. I due diventarono subito amici e continuarono a chiacchierare. Le loro voci sommesse erano gli unici rumori che riempivano quella notte, oltre al russare esagerato del suonatore che però dalla loro posizione non riuscivano a sentire. Dopo poco delle risatine e chiacchiericci iniziarono a farsi sentire dalla strada, qualcuno passeggiava facendosi spazio tra ruote di carri pieni di pesce, le prime navi mercantili si avvicinarono al porto, i pescivendoli scongelavano le loro orate e merluzzi, le campane di una chiesa vicina squillarono e diedero inizio al mercato domenicale di Trullallonia.

Ad un certo punto si sentì uno squillo di tromba e tutti si fermarono. Un uomo magrissimo annunciò: “Sua Altezza reale, il re di Paese Vicino, indice un concorso musicale per sbalordire sua Altezza nel giorno del cinquantesimo anno di governo, che si svolgerà domani stesso all’ora in cui questo discorso verrà proclamato, qualunque essa sia. La ricompensa sarà generosa.” e risuonò la tromba.

L’annuncio svegliò il suonatore e i suoi occhi si illuminarono di folle avidità: “Parteciperemo! Corbezzoli! Ora mi ingegno!” esclamò e si precipitò giù dalle scale a cercare il ragazzo. Rosmarina al sentire i passi, scostò l’amico e cominciò ad agitarsi “Devo scappare. Questa voce! Il mio vecchio padrone!” Ciribiricoccolo si era quasi dimenticato del suonatore che suscitava, chissà perché, sempre tanta agitazione tra i Trullalloni. In ogni caso si alzò e la seguì per non lasciarla andare così presto; il suonatore intanto era arrivato a piano terra, fece appena in tempo ad incrociare lo sguardo di Rosmarina che cominciarono a correre e il suonatore sorpreso subito dietro “Dove vai ragazzo? Fermati!” gridava mentre pensava: “Guarda un po’ chi ritorna, quella Rosmarina capita proprio a fagiolo”. I due correndo urtavano i banchi del pesce e si facevano strada a gomitate quando un mercante di Trullallonia gridò: “Eccolo è lui! Il suonatore e il suo assistente, deve ancora ridarci i nostri averi. Acciuffatelo” E giù di nuovo tutto il paese dietro! Mentre correvano, un foglio di giornale appallottolato si schiantò sul viso di Rosmarina che fece un piccolo capitombolo, poi togliendoselo dalla faccia vide che era un ritratto: “Truffatore e misterioso assistente ricercati”

Una taglia! Povero ragazzo, pensò e riprendendo a correre lo mostrò al suo amico che realizzò di dover lasciare il paese perché per qualche motivo il villaggio non lo voleva. Non avevano percorso molta strada quando esausto, il suonatore gridò la formula magica e mentre il prodigio avvenne, Rosmarina ballò come tutti gli altri, solo il suonatore, che aveva pronunciato Ciribiricoccolo era immune e in breve li raggiunse e li legò, poi con le sue ultime forze li trascinò dentro una barca e facendosi beffe di tutti: mentre la barca scivolava verso Paese Vicino, egli prese il suo mandolino ed intonò un motivetto allegro.

Cosa ne sarà di Rosmarina e Ciribiricoccolo?

  • Raggiungeranno subito Paese Vicino e parteciperanno al concorso. (60%)
    60
  • Una creatura marina interromperà il loro viaggio in mare. (40%)
    40
  • Il pericolo in cui versano Ciribiricoccolo e Rosmarina richiamerà l'ometto fatato. (0%)
    0

Voti totali: 5

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36 Commenti

  1. Non mi piace la piega che ha preso il racconto. Il prossimo sarà l’ultimo episodio.
    Scrivere su the incipit è stato divertente, soprattutto ricevere i vostri commenti. Forse scriverò altre storie, forse no ^_^
    Sono per le storie brevi. Se avrete piacere di seguirmi fino alla fine, fate la vostra scelta e aiutatemi a concludere con l’ultimo episodio che probabilmente si chiamerà: Il gran ballo finale. Grazie a tutti!

  2. Ciao, ho recuperato il tuo racconto e ho scelto l’orfanella. Mi incuriosisce ciò che potrebbe causare lo strano potere e mi piacciono i nomi degli abitanti e del protagonista. In certi punti non trovo scorrevolissima la scrittura, ma può essere che sia io stanca in questo momento. A presto.

  3. Appena arrivata la notifica di un nuovo capitolo, eccomi da te. Delizioso anche questo, mi pare di avertelo già detto che adoro i nomi e gli aggettivi che usi nella tua storia. Il personaggio del musicista è un po’ cicala, perché ama bighellonare, suonare e soprattutto non amava faticare, mentre invece Ciribiricoccolo in questo capitolo, può essere paragonato a Pinocchio, perche subisce l’influenza dei ciarlatani. Dunque, il capitolo termina con il pianto di un personaggio che si trova insieme a loro e direi che si tratta della figlia del suonatore. In un primo momento, avevo pensato alla ballerina, ma visto che sei ancora al terzo capitolo, puoi permetterti più personaggi. A rileggerci e complimenti per lo stile che si adatta ai piccoli ma non solo 🙂

  4. Ciao EmyGreen, davvero molto carina ed originale la tua favola, ho optato per il suonatore di mandolino e chissà … che la sfortunata vita del povero Ciribiricoccolo possa trasformarsi in una meravigliosa opportunità a discapito delle fragilità di sua madre.

  5. Grazie a tutti, ma noooo, ora siamo alla stessa percentuale per tutte le risposte e non posso pubblicare il seguito. Facciamo così. Avete tempo fino a lunedì e se nessuno farà la differenza, sceglierò la risposta che pensavo fin dall’inizio. 😀 <3

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