RITORNI (IN)ASPETTATI

Come Back!

“Ehiiii finalmente, come stai fratello? Sono tornato!”

La sua voce arriva alle mie orecchie come un tuono in una giornata di sole: inaspettato. E’ tornato. Sorridente, felice, allegro, saluti tutti i suoi amici baciandoli e abbracciandoli esattamente come una persona che ha fatto ritorno dopo diverso tempo. Erano mesi che aspettavo questo momento, mi ero ripromessa che non avrei dovuto lasciarmi ingannare dal suo aspetto angelico, che era uno stronzo, eppure adesso sono lì a pochi passi da lui, a fissarlo, con la consapevolezza che mi è mancato più di quanto avessi immaginato.

Quando è partito ci siamo promessi che questi mesi sarebbero volati, che al suo ritorno avremmo recuperato tutto il tempo perso, viaggiando, cucinando, guardando film, facendo l’amore e bevendo il caffè a prima mattina come eravamo soliti fare fino alla sua partenza.

E invece? Lo fisso e mi rendo conto che ora siamo semplicemente due estranei. Gli occhi, i suoi occhi, dolci e penetranti, le sue labbra, quelle che tante volte ho baciato fino allo sfinimento, il suo collo che mordevo sempre leggermente lasciando lievi segni per ricordare a tutti che era mio, tutto di lui che conosco nel minimo dettaglio, mi sembrano svaniti, scomparsi, lasciati in un cassetto insieme alle promesse infrante, e l’unica cosa che davvero ho davanti è la consapevolezza che niente mi appartiene più. 

“Ciao.” 

Si è girato, mi fissa, con occhi lucidi e un lieve sorriso, ha il viso stanco, mi guarda come se si fosse ricordato per un attimo di me, di noi. Si avvicina, mi da un abbraccio veloce e con naturalezza e un leggero imbarazzo mi chiede: “Come stai? E’ tanto che non ci sentiamo.”

Io sono lì, interdetta, vorrei parlargli, dirgli tutto, domandargli il perché di tutto ciò , il motivo per cui ha deciso così, e invece mi esce solo uno squallido: “Ciao, bene e tu?” 

Cosa risponderà Vittorio?

  • Mi sei mancata. (100%)
    100
  • Ti devo parlare. (0%)
    0
  • Bene grazie. (0%)
    0
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23 Commenti

  1. Ciao Soul,
    direi che non reagisce bene e le dà dell’invadente.
    Occhio alla punteggiatura, che detto da me può anche sembrare strano (faccio casini immani con punti e virgole). Ci sono troppe cose, puntini… Punti interrogativi, seguiti da punti. Ti consiglio anche, come faccio sempre quando noto errori di battitura, di rileggere prima di pubblicare.
    Basta, la smetto che poi risulto antipatica.
    Attendo il seguito e alla prossima!

  2. Bene!
    Eccoci difronte ad un Ritorno Aspettato!
    Ci stai portando a chiedere sempre di più, e Vittorio qualche spiegazione dovrà pur darla.
    Sono anche convinto che nonostante i quattro capitoli mancanti, credo che ci regalerai altri colpi di scena, spero solo che Ginevra sia munita di una corazza che le protegga il cuore.
    Continua così!
    Ciao

  3. Ciao Soul. I racconti rosa non mi entusiasmano se devo dirti la verità, ma ho letto il primo capitolo della tua storia e mi ha talmente preso da spingermi a leggere il resto. Ho apprezzato in modo particolare la descrizione delle emozioni della protagonista e il modo in cui hai fatto evolvere i personaggi nel corso della narrazione. Ho votato per “Vittorio è sparito.”
    Complimenti e alla prossima 🙂

  4. Ciao Soul, così ti chiamano tutti ed io mi adeguo!
    Il tuo incipit mi ha incuriosito e poi io amo le colonne sonore.
    Sulla scelta mi sono orientato su quella della sparizione, perché anche se tu sottolinei una sorta di autobiografia, mi piace poter cambiare le carte in tavola e cambiare gioco.
    Mi stuzzica l’idea di far volare, molto alta, la fantasia.
    Alla prossima!

  5. Ciao Soul,
    un piccolo consiglio, cerca un modo per evidenziare i ricordi, per introdurli. Molti, compresa me, usano gli asterischi. Il flashback non l’ho capito finché i ragazzi si sono presentati e ho capito che si trattava del primo incontro tra Ginevra e Vittorio.
    Credo che la frase di Federico lasci poco spazio alla scelta, una cosa che solo Ginevra può e deve sapere, cosa può essere se non la malattia.
    Aspetto di conoscere il seguito.
    Alla prossima!

    • Ciao Kezia 😀
      Io avevo messo il tratteggio ma nella pubblicazione me l’ha levato.. non si capisce bene che è un flashback. Si potrebbe essere anche che è sparito chissà! Vedremo i lettori cosa vorranno sapere e li accontenteremo! Grazie di essere passata ci vediamo al prossimo capitolo (spero) !
      Baci.

  6. Ciao Soulintended,
    credo che tu abbia pochi incipit solo perchè il rosa è un genere spesso scansato dai più, non so per quale motivo. In realtà tendo a farlo anche io, forse perchè preferisco horror e umoristici, poi ci son quelli che se leggono di robot e alieni difficilmente si perdono dietro le storie d’amore. E invece fanno così bene… 😉

    Che ti piace scrivere si vede, lo sai fare non c’è dubbio. E anche se come ti dicevo il Rosa non è il mio genere mi è piaciuto ritrovarmi in mezzo ai pensieri e agli avvenimenti di questa ragazza innamorata, illusa e disillusa che mi ricorda di me, di quando ero più giovane e credevo ad ogni mazzo di fiori che ricevevo. Sa far male, l’amore, non lo ricordavo più.

    Se vuoi farti conoscere di più ti consiglio di visitare qualche racconto altrui, lasciare commenti, metterti in vista così sia mai che trovi quel gruppo di persone che alle storie d’amore non rinuncerebbe mai! Ciao, alla prossima! 😉

    • Ciao Flow! Grazie mille per i complimenti, fa sempre piacere riceverne ogni tanto:)!
      Anche io penso che il genere rosa sia un po’ sottovalutato, ma il mio racconto ha un impronta così autobiografica che anche se lo leggono poche persone mi piace pensare che qualcuno sappia la mia storia attraverso delle sfumature di anonimo. Grazie ancora, spero di farti appassionare sempre più. 😀
      Baci.

  7. Ciao Soul,
    posso chiamarti Soul, è più semplice 🙂
    Mi hai chiesto di passare a dare un’occhiata e io l’ho fatto. Non amo particolarmente il genere rosa, di solito non lo leggo, a meno che la storia non abbia qualcosa di speciale. La tua storia. una cosa speciale ce l’ha: mi ricorda i miei racconti di ragazza. Quando ero più giovane, e mi piaceva un ragazzo, scrivevo racconti su racconti inventando situazioni con quella persona. Il tuo racconto mi ricorda un po’ i miei e mi fa tornare indietro nel tempo.
    Io ho scelto Alyssa, perché credo sia la soluzione migliore. Luca se ne va, come è giusto che sia, dato che non è corrisposto e Vittorio deve pensare alla nuova fidanzata che, a quanto pare, è anche incinta. Ma queste sono considerazioni che poco hanno a che fare con il cuore a cui non si comanda, quindi vedi tu come vuoi che la storia continui.
    Alla prossima!

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