Piuma

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo episodio: Will riceverà delle visite inaspettate. (78%)

Una creatura da studiare

Passai la notte alla baracca.

Probabilmente erano anni, che non dormivo così bene. Effettivamente, erano secoli, che non dormivo su un letto vero.

Una buona dormita era quello che mi serviva, per recuperare un po’ di forze. I dolori erano diminuiti e le ferite stavano iniziando a guarire.

“Veramente incredibile!” esclamò Will, quando vide i tagli provocati dalla caduta chiudersi in una sola notte. “Tu guarisci molto velocemente!”

“Lo so,” risposi sorridendo, “penso sia una delle cose migliori di me.”

Will mi scrutò attentamente, girandomi tutt’intorno. “Affascinante…” borbottava tra sé. “E queste tue ali… sono fatte veramente di piuma!” “Eh già!” gli risposi, sarcastico. Anche quel dettaglio non mi era sfuggito.

Continuò a girarmi attorno, alzandomi piuma dopo piuma, studiandomi attentamente. Dopo un paio di ore di silenzio iniziai ad irrigidirmi perché mi sentivo a disagio.

“Oh, perdonami,” si scusò, “Sai, sono stato un ricercatore. Ho lavorato per moltissimi anni al Laboratorio Biologico Floristico e Faunistico di Hiyun. Ero più che sicuro, di aver studiato tutte le specie viventi su questo pianeta. E poi, in una notte tranquilla, cadi tu dal cielo!”

“Si, beh… io non so se provengo da questo pianeta,” risposi, corrugando la fronte, “purtroppo, non ne ho la minima idea.”

“Non importa. Lo scopriremo!” esclamò. Nei suoi occhi c’era uno strano barlume di curiosità, sorpresa ed euforia. Quel vecchietto era più che determinato a scoprire la verità.

“Dai, tu che sei alto, aiutami! Tira giù da quello scaffale i libri con la copertina rossa, per favore!” ordinò. Obbedii e tirai giù tutti i libri da lui indicati. Erano libri che rappresentavano le creature degli altri pianeti, i più vicini a Xiro: Ta’ku, Felm e Pairu. “Secondo me, provieni da uno di questi!” disse, euforico, mentre rovistava tra le pagine.

Anch’io girai le pagine di un paio di libri. La mia mente, però, era spenta, non voleva collaborare. Fantastico, no? Avere più di duecento anni e una memoria così terribile, da non ricordare quasi neanche cosa fosse successo ieri.

Will aveva guardato già un’intera pila di libri, scartandone uno a uno, quando qualcuno batté forte i pugni sulla porta d’ingresso.

“Will!” si sentì da fuori. “Dai, forza, apri! Sto gelando!”

Will alzò gli occhi dal libro e, di nuovo borbottando, andò verso la porta.

Io lo guardai terrorizzato. Cosa voleva fare? Aprire la porta, così, come se niente fosse?! Ed io? Si era forse dimenticato del mio racconto, quando gli ho spiegato, che la maggior parte degli uomini vuole sempre uccidermi? Forse non ero l’unico in quella baracca ad avere una pessima memoria.

Mi alzai in fretta e gli feci notare che non era solo, che c’ero anch’io. Lo fermai proprio quando fu ad un passo dalla porta. “Oh, sì, certo. Scusami. Nasconditi qui!” disse, indicandomi un armadio vuoto e abbastanza grande dove potevo nascondermi.

“Sara! Mia cara, entra pure!” salutò, allegro.

“Buongiorno, Will!” rispose Sara.

“Accomodati, prego!” disse Will, indicandole il tavolo e le sedie. Lei si sedette.

Da quel poco che riuscivo a vedere oltre alla serratura, Sara era umana. Aveva dei lunghi capelli biondi tutti scompigliati. Il volto incupito, come se qualcosa la preoccupasse. Era bassa ed esile. Sembrava molto giovane.

“Raccontami tutto, vedo che sei preoccupata!” la incitò Will.

“Sì, lo sono. Strane voci circolano qua a Hiyun. Ed io ho paura, Will!”

“In che senso? Di quali voci stiamo parlando?”

“Prima sono andata al mercato, a comprare qualcosa da mangiare, sai, con quei due soldi che mi ero messa da parte. E c’erano un sacco di soldati! Tantissimi, davvero! Così mi sono incuriosita e ho chiesto alla fruttivendola che cosa fosse successo. Così mi ha raccontato, che ieri sera sono stati rapinati!! Una strana creatura è volata al mercato, ha rubato del cibo, ha scaraventato tutti i tavoli, insomma, ha fatto un macello! E poi se n’è volata via, come se nulla fosse. Ma non è finita lì! Perché le forze dell’ordine l’hanno inseguita e le hanno sparato addosso. Pare che si sia spaventata e che abbia ferito parecchi agenti. E poi è scomparsa nel nulla. In città c’è l’allerta, Will, se vedi qualcosa di strano, stanne alla larga!”

Io trattenni il fiato. Ecco cosa mi era successo. Eppure, continuavo a non ricordare.

“Dicono che sia una delle creature più pericolose! Pare sia stata avvistata su vari pianeti e che su ognuno di essi abbia combinato guai simili o peggiori. Guarda, Will,” disse, tirando fuori un oggetto dalla giacca e mostrandoglielo, “io è da quando l’ho saputo che giro armata. Se la vedo davanti a me, giuro che la uccido!”

Mi spaventai. Lo spazio era stretto ed io non riuscivo a respirare. Tutti volevano uccidermi. Tutti. Ero malvagio!

Cercai di mantenere la calma, ma…

SBAM.

Sbattei la testa contro una mensola, qualcosa mi cadde addosso e nel disperato tentativo di liberarmi, finii fuori dall’armadio, disteso davanti alle gambe di Sara.

Cosa succederà nel prossimo capitolo?

  • Will cercherà di calmare le acque, spiegando a Sara che la creatura è innocua. (50%)
    50
  • Sara sarà paralizzata dalla paura. (50%)
    50
  • Sara aggredirà la misteriosa creatura. (0%)
    0

Voti totali: 2

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47 Commenti

  1. Ciao Ivana,
    ho scoperto ora la tua storia e ho recuperato con piacere i primi tre capitoli. Ti faccio i complimenti per l’ottima fluidità che riesci a donare alla narrazione e per la grande curiosità che mi hai suscitato attorno a questo personaggio misterioso.
    Seguo e voto che Will cercherà di calmare le acque.
    Ti auguro buona giornata e alla prossima!

  2. Buongiorno!

    Siccome sono stata assente per più di un anno, credo di dovervi delle scuse. Mi dispiace, di aver lasciato la storia in sospeso. Purtroppo i mille impegni che ho avuto quest’anno mi hanno bloccata e per un bel po’ di tempo non riuscivo più a scrivere.

    Ora, però, eccomi di nuovo qui. Spero che la storia possa ancora piacervi! 🙂

    • Ciao, Maria!
      Ottima scelta. Sono felice che tu abbia notato il tono un po’ reverenziale. Sul perché sia così però ci arriveremo man mano con la storia 😀
      Grazie per essere passata e a presto (vado a leggere la tua storia! 😉 )

  3. Ciao! 😀
    Sono arrivata alla fine del capitolo e ho pensato: “No, come può essere già finito?!” Mi sento curiosa tanto quanto i tuoi personaggi e vorrei saperne di più su questa misteriosa creatura alata, ma l’opzione di una visita inaspettata mi intriga troppo!
    Complimenti e alla prossima!

  4. Ciao Ivana Nanut!
    Il nostro “John Doe con-le-ali” si sta ambientando, eh? Bene, è sempre positivo incominciare una storia con un “aiutante per caso”.
    La tentazione di saperne di più sull’essere alato è forte, ma forse credo sia meglio optare per “visite inaspettate”. Secondo me ti darà il modo e lo stimolo di inserire la sua identità in un contesto più vasto e intrigante. 😉
    Ciao alla prossima!
    Zaion.

    • Ciao, Zaion!
      Grazie per il commento 😀 La tua scelta è per il momento quella vincente.. quindi staremo a vedere cosa succederà! Sicuramente si scoprirà qualcosa in più sulla sua identità, non ti preoccupare. 🙂
      A presto!

  5. Ciao, è la prima volta che ti leggo. E la fantascienza non è neanche il mio genere preferito, ma ho voluto tentare e mi è piaciuto. Alla fine sembra che chi ha raccontato sia la creatura alata, ma non mi sembra una forma corretta 🙂
    Parliamo della creatura caduta dal cielo.

    • Ciao! 🙂 Grazie per essere passata, sono contenta che ti sia piaciuto! 🙂
      Si, hai ragione, la forma non è corretta.. volevo far capire che in realtà il narratore della storia è la creatura alata, solo che non sapevo come fare 😛
      Spero che d’ora in poi non farò più errori di questo genere. 🙂
      Alla prossima!

  6. Bellissimo questo incipit! Non solo perchè scritto bene ma soprattutto perchè sembra sfuggire dai soliti clichè della fantascienza (che di solito vogliono un protagonista forte e in salute).
    Mi piace molto, metto la storia fra le seguite 😉 e voto per parlare della creatura caduta dal cielo.

  7. Parliamo dell’uomo alato.
    Sempre avvincente quello che racconti, anche il modo in cui lo racconti. Qui ho trovato solo alcune frasi un po’ complicate che si potevano snellire, ma devo dire che mi piace e mi è sempre piaciuto il tuo modo di mostrare immagini con la scrittura. L’unica cosa che non trovo coerente è la battuta finale con chiudi l’incipit: ” Fu così che ci conoscemmo io e Will.” Sebbene io abbia intuito dove vuoi andare a parare, da un punto di vista puramente tecnico hai fatto una digressione non consentita 😉 a te si può dirlo, hai gli strumenti per capire 😉 alla prossima

    • Ciao, AmoMarta!
      Grazie per essere passata e per il bel commento. 🙂
      Hai ragione, la forma che ho usato non è corretta. Volevo far capire che in realtà sarà la creatura alata la vera protagonista e non Will.. però volevo iniziare in terza persona perché fino a quel momento la creatura alata non aveva una storia.. Insomma, ero in dubbio su come scriverlo e penso di aver fatto la scelta sbagliata.
      Forse dovevo iniziare con quella frase il capitolo nuovo? Cosa ne pensi? 🙂

  8. Ciao Ivana Nanut!
    Molto carino questo primo episodio, l’ambientazione chiaramente extra-terrestre lascia trasparire una trama molto più complessa di quanto appare…mi piace! 😀
    Poi sai, io sono un grande estimatore di tutto ciò che abbia a che fare con la fantascienza in generale; credo proprio che lo seguirò 😉
    Voto “scopriamo perchè la creatura è precipitata.”
    A presto!
    Zaion.

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