Vacanze al Sud

Dove eravamo rimasti?

Credete che Gaetano, prima o poi, ci proverà con Francesca? Si! Il ferro vien battuto quando è caldo (100%)

Francesca IV

Scesero giù per conoscere il cugino di Gaetano, un certo Sandro.

Un bel ragazzo, alto quanto basta, magro, quasi esile, ma, allo stesso tempo, si vedevano i muscoli delle braccia; aveva i capelli ricci e corti.

Era davvero bel ragazzo di circa una ventina d’anni.

Senza neanche farsi la doccia, pranzarono.

Subito dopo Laura sistemò un letto nella camera di Francesca in modo che la notte, le ragazze, avrebbero dormito in una stanza e i maschi nell’altra.

Portò in camera solo poche cose visto che Sandro, apparentemente, non avrebbe soggiornato a lungo con loro.

Mentre le amiche erano in camera, giunse Gaetano che le invitò a prendere un gelato in spiaggia e cosi, presero al volo le borse e uscirono.

Seduti ad un tavolino di un bar, vicino la spiaggia, le ragazze ebbero modo di conoscere meglio Sandro che si svelò un tipo allegro, simpatico, vivace e molto spigliato.

Il pomeriggio passò molto veloce; risero, scherzarono e Francesca e Sandro entrarono subito in simpatia, tanto che Gaetano e Laura non perdevano occasione per fare battutine o prese in giro verso Francesca e Sandro.

Tornarono a casa tardi; prima si fermarono a prendere un aperitivo e poi, strada facendo, i ragazzi decisero di comprare la pizza per cena; le ragazze non li aspettarono e andarono dritte a casa a fare la doccia.

Arrivate, Francesca andò in camera, si spogliò e quindi, munita di un asciugamano andò verso il bagno, ma appena entrata vide che l’amica l’aveva preceduta e stava per entrare nella doccia.

Fracesca fece per uscire, ma Laura la pregò di restare per civettare un po’.

La giovane amica si mise a sedere sul water guardando l’altra che si faceva la doccia.

Laura non faceva altro che chiedere all’amica di cosa ne pensasse di Sandro.

Francesca le confessò che lo trovava figo e molto simpatico senza esagerare sulle motivazioni.

Poi Laura uscì dalla doccia ed entrò Francesca.

Mentre Laura usciva dal bagno si voltò verso l’amica e disse: “Beh, se te lo chiedo è perché lui ha detto che sei molto carina e ha apprezzato molto il tuo culetto; e devo dire che ha veramente ragione”. 

Laura non aveva mai fatto accenni sul corpo dell’amica e la cosa le fece molto piacere.

Non sfuggì a Francesca che anche sotto la doccia, lo sguardo di Laura continuava a perlustrare il corpo della giovane amica.

Dopo la doccia, Francesca andò in camera ripensando ancora a quelle parole cosi decise di giocare le sue carte indossando un pantaloncino molto corto, nero attillato ed una maglietta corta assai colorata; si piazzò davanti allo specchio, ma non le piaceva che lo slip non mettesse in risalto le due semisfere del suo culetto, cosi si levò il pantaloncino, si sfilò lo slip e indossò un perizoma; si guardò allo specchio ancora una volta e trovò che stava perfetta.

I ragazzi arrivarono dopo più di un’ora con le pizze, delle birre ed una busta con delle bottiglie di alcolici.

Mangiarono la pizza sparecchiarono ed uscirono per una passeggiata, ma quella sera c’era poca gente in giro e cosi, verso la mezzanotte, decisero di rientrare.

Andarono sul terrazzo dove il panorama notturno era meraviglioso e Sandro scese giù per poi ritornare dopo poco con due bottiglie di vodka e le carte da gioco.

Decisero di giocare a poker usando degli stuzzicadenti al posto dei soldi.

Francesca non sapeva giocare ma, le prime mani le sono state fortunate e dopo una decina di mani, Gaetano fece la proposta di giocare con dei pegni.

Durante le prime mani, i pegni erano infantili, tipo prenditi a schiaffi, urla delle parole oscene, mettiti le dita nel naso e cose del genere.

Ad un certo punto Sandro, che aveva vinto contro Gaetano gli disse di levarsi la maglietta; lui senza batter ciglio rimase a torso nudo.

La mano successiva la vinse Gaetano contro Laura e, con un sorriso da mascalzone le chiese di levarsi la maglietta.

Lei lo fisso incerta per un secondo, poi si tolse la maglietta rimanendo in reggiseno.

La mano successiva fu Laura a vincere conto gli altri tre.

L’alcol scorreva e, ad ogni mano, si doveva bere mezzo bicchierino.

Dopo la terza mano, Francesca non capiva più un cazzo, anche se, a dir la verità, lei era “graziata” dal fatto che Sandro gliene metteva di meno rispetto agli altri.

Laura ordinò a Gaetano di levarsi i pantaloni lasciandolo in mutande, a Francesca e a Sandro disse loro di darsi un bacio,

Francesca era imbarazzatissima, ma, complice l’alcol, l’aiutò ad essere sempre più sciolta.

Sandrò si alzò, si avvicinò a Francesca e si baciarono.

Fu un bacio sulle labbra, completo, di lingua.

Un sensualissimo bacio che dur pochi secondi, ma che fece tremendamente eccitare Fracesca.

Credete che la partita si concluderà con un'orgia?

  • L'arrivo improvviso ed inatteso di amici manda a monte ogni piano erotico (13%)
    13
  • No, non andranno oltre il petting e carezze più o meno intime. (0%)
    0
  • Si. (87%)
    87

Voti totali: 15

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4 Commenti

  1. Il commento mi è finito in moderazione! Provo a scriverlo con qualche zero e uno:

    ah ah, se continui a questo ritmo la storia sarà finita prima che qualcun altro oltre me si accorga che la stai scrivendo.
    Ho l’impressione che scriva i capitoli totalmente di getto. Ci sono molti refusi evitabili, ma questo non mi disturba più di tanto. Ritengo più fastidiose le ripetizioni:
    Un bel ragazzo, alto quanto basta…
    Era davvero bel ragazzo…
    oppure
    scherzarono e Francesca e Sandro…
    … verso Francesca e Sandro…
    La punteggiatura, le virgole soprattutto, qualche volta sono messe in posizioni opinabili.
    Insomma, ho una domanda: ti piace scrivere, perché altrimenti non saresti qui e non avresti postato tre capitoli in pochi giorni. Allora perché non provare a farlo al meglio? Scrivendo, rileggendo, correggendo. Il testo si arricchirebbe sicuramente.
    Per il voto, siamo divisi: a ‘lui’ non dispiacerebbe leggere di intrecci di corpi sudat1 e ans1mant1 che si comp&n&tran0 sfidando le leggi della fisica. Ma lo voglio mettere in riga, quindi decido con la mia testa. Voto per un’interruzione per vedere come gestirai la situazione. Magari ne vien fuori un mucchio ancora più selvaggi0  
    Ciao a presto

  2. Le becca Gaetano e il ‘cuggino’.
    Ciao maskiaccio,
    Probabilmente Francesca non è una puritana, ma mi sa che i lettori di questo sito lo sono parecchio. Ti confesso che non seguo il genere, ho commentato soprattutto perché trovo ingiusto che la tua storia non abbia neppure un punto nonostante sia ben scritta.
    È un genere difficile (beh, come tutti, se vuoi scrivere qualcosa di interessante).
    Sai cosa penso le poche volte che leggo letteratura erotica? Penso all’importanza eccessiva che diamo ad un unico senso, la vista, ovviamente. Ma nella realtà non è così, se si eccettuano le performance solitarie davanti a un monitor ululante: tatto, gusto. Olfatto. Ecco, mi piacerebbe leggere qualcosa che riesca a farci ‘provare piacere’ anche con gli altri sensi. Una bella sfida.

    Ciao a presto

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